Quando Game Freak introdusse le forme regionali in Pokémon Sole e Luna, nel 2016, venne introdotto un modo completamente nuovo di guardare alle specie già conosciute. Un Pokémon non doveva necessariamente rimanere identico in ogni parte del mondo. Cambiando ambiente, clima e condizioni di vita, anche una stessa specie poteva sviluppare caratteristiche completamente differenti.
Da allora il concetto è stato ripreso più e più volte, da Alola a Galar, passando per Hisui e arrivando fino a Paldea. Alcune forme hanno modificato soltanto l’aspetto originale, mentre altre hanno cambiato completamente tipo, comportamento, evoluzione e persino il modo in cui vengono raccontate.
In questa selezione abbiamo raccolto 10 forme regionali che, secondo noi, sono riuscite particolarmente bene a reinterpretare il Pokémon originale, prendendo in considerazione non soltanto il design, ma anche il concept, la lore e il rapporto con l’ambiente della nuova regione.
RAICHU DI ALOLA

Tra le prime forme regionali mai presentate, Raichu di Alola è anche una delle più particolari. A prima vista potrebbe sembrare solo una versione alternativa del Pokémon, ma il cambiamento riguarda praticamente ogni aspetto della sua identità.
Il Raichu di Alola mantiene il tipo Elettro, ma acquisisce anche il tipo Psico. Il suo corpo assume una colorazione più chiara, le orecchie diventano più morbide e soprattutto la coda si trasforma in una sorta di tavola da surf.
Proprio quest’ultimo elemento è uno dei dettagli più riconoscibili della forma regionale. Il Pokémon viene infatti rappresentato mentre utilizza la propria coda per muoversi sopra l’acqua, sfruttando i suoi poteri psichici.
Il design sembra inoltre giocare con un’immagine già molto presente nell’immaginario di Pikachu: quella del Pokémon associato alla mossa Surf. Il tema era già comparso in diversi prodotti del franchise, ma ad Alola viene trasformato in una caratteristica biologica vera e propria di Raichu.
WOOPER DI PALDEA

Il Wooper originale è un Pokémon di tipo Acqua/Terra, legato agli ambienti acquatici. La sua variante di Paldea, invece, è Veleno/Terra e presenta un corpo molto più scuro, con delle strutture ossee che sporgono lateralmente dalla testa.
La differenza non è soltanto estetica. Il Pokédex racconta che gli antenati dei Wooper di Paldea vivevano originariamente nell’acqua, ma furono costretti a spostarsi sulla terraferma dopo aver perso una disputa territoriale.
Una volta arrivati sulla terraferma, svilupparono una pelle ricoperta da una sostanza velenosa che permetteva loro di proteggersi dai predatori.
È un dettaglio molto interessante perché trasforma la forma regionale in una vera e propria storia evolutiva. Il cambio di tipo e l’aspetto del Pokémon non sono quindi casuali, ma sono conseguenze del suo adattamento a un ambiente differente.
ZORUA DI HISUI

Lo Zorua originale è di tipo Buio e basa gran parte della propria identità sulla capacità di creare illusioni. Quello di Hisui diventa invece Normale/Spettro, con una pelliccia prevalentemente bianca e dettagli rossi.
Il suo nuovo aspetto è direttamente collegato alla sua storia. Secondo il Pokédex, gli Zorua che arrivarono nell’antica regione di Hisui furono perseguitati dagli esseri umani e finirono per morire dopo non essere riusciti a sopravvivere alle condizioni ambientali della regione.
La loro rabbia e il loro risentimento verso gli esseri umani sarebbero poi stati all’origine della loro rinascita come Pokémon di tipo Spettro.
SANDSLASH DI ALOLA

Quando vennero presentate le forme di Alola, Sandslash fu tra gli esempi più evidenti di quanto potesse essere radicale il concetto. Il Sandslash originale è legato ai deserti e alla sabbia. Ad Alola, invece, la specie si è adattata alle zone innevate e alle montagne della regione.
Il risultato è un Sandslash di tipo Ghiaccio/Acciaio, ricoperto da una corazza ghiacciata ed enormi artigli e aculei di ghiaccio. La corazza che nel deserto proteggeva Sandslash dalla sabbia e dalle condizioni ambientali diventa, nella nuova forma, una vera e propria armatura di ghiaccio.
WEEZING DI GALAR

Il Weezing originale è strettamente associato all’inquinamento e ai gas tossici. La sua forma di Galar mantiene il tipo Veleno, ma acquisisce il tipo Folletto, mentre il suo corpo assume l’aspetto di una gigantesca ciminiera.
Il dettaglio più evidente è sicuramente il cappello sulla testa, che ricorda il cilindro di un gentiluomo dell’epoca industriale. Da queste strutture fuoriescono inoltre dei gas che vengono rappresentati come una sorta di fumo.
La cosa interessante, però, è che il significato della forma viene ribaltato. Secondo il Pokédex, il Weezing di Galar assorbe le particelle tossiche presenti nell’aria e le trasforma in aria purificata. Il Pokémon che originariamente rappresentava l’inquinamento diventa quindi una creatura capace di contrastarlo.
MAROWAK DI ALOLA

Il Marowak di Kanto è di tipo Terra, mentre quello di Alola diventa Fuoco/Spettro. Anche il suo design cambia, il corpo diventa più scuro e l’osso che utilizza come arma viene avvolto dalle fiamme.
Questa nuova forma è collegata alle condizioni ambientali di Alola e al rapporto della specie con i propri predatori. Il Pokédex racconta infatti che Marowak abbia sviluppato nuove tecniche di combattimento e il particolare utilizzo dell’osso per riuscire a sopravvivere.
Le fiamme che avvolgono l’osso non sono quindi soltanto un elemento decorativo ma fanno parte del modo in cui questa forma combatte. Anche il suo comportamento richiama maggiormente le tradizioni e le danze di Alola, dando al Pokémon una personalità molto diversa rispetto al Marowak originale.
NINETALES DI ALOLA

Ninetales è uno dei Pokémon che meglio dimostrano quanto sia possibile cambiare radicalmente una specie senza perderne l’identità.
La forma originale è di tipo Fuoco e richiama chiaramente l’immagine della volpe associata alle fiamme e alle leggende. Ad Alola, invece, Ninetales diventa Ghiaccio/Folletto. Il suo corpo assume una colorazione bianca e azzurra, mentre il lungo pelo e le numerose code gli conferiscono un aspetto quasi etereo.
Va sottolineato come, nonostante il cambiamento enorme, Ninetales rimane immediatamente riconoscibile. La silhouette generale e soprattutto le nove code sono rimaste fondamentali per mantenere il collegamento con la specie originale.
Secondo il Pokédex, questa forma vive sulle montagne innevate e viene considerata una creatura sacra dagli abitanti della regione.
DECIDUEYE DI HISUI

Decidueye originale è un Pokémon Erba/Spettro ispirato a un arciere, con un design fortemente legato alla furtività. La sua forma di Hisui mantiene il tipo Erba, ma sostituisce Spettro con Lotta.
Anche il suo aspetto cambia considerevolmente. I colori diventano più caldi e il corpo appare più robusto, mentre il piumaggio assume caratteristiche che ricordano maggiormente l’abbigliamento e l’equipaggiamento dei combattenti del Giappone antico.
Il cambiamento racconta anche un diverso modo di combattere. Il Decidueye di Alola punta maggiormente sulla precisione e sulla furtività, mentre quello di Hisui viene rappresentato come una creatura più fisica e aggressiva.
SLOWBRO DI GALAR

Le forme di Galar di Slowbro e Slowking sono tra gli esempi più assurdi e divertenti di come il concetto delle forme regionali possa essere utilizzato per espandere una caratteristica già presente nel design originale.
Tutto parte da Shellder. Nelle evoluzioni originali, Shellder si attacca alla coda di Slowpoke per trasformarlo in Slowbro oppure alla testa per dare origine a Slowking. A Galar, invece, il comportamento di Shellder cambia completamente.
Nel caso di Slowbro di Galar, Shellder morde il braccio del Pokémon. La forma diventa Veleno/Psico, ma il cambiamento più interessante riguarda proprio il rapporto tra Slowpoke e Shellder. Quello che nella serie era una gag visiva diventa una parte fondamentale del design delle nuova evoluzione.
ARCANINE DI HISUI

La forma originale di Arcanine richiama grandi cani e creature leggendarie, combinando elementi ispirati alla tradizione orientale con l’immaginario del fuoco. La versione di Hisui mantiene il tipo Fuoco, ma acquisisce anche il tipo Roccia.
Il suo corpo appare molto più massiccio e selvaggio, mentre la grande criniera e il corno sulla testa contribuiscono a dargli un aspetto primordiale. La differenza è importante soprattutto a livello concettuale.
Hisui rappresenta infatti un’epoca antica del mondo Pokémon, molto prima della Sinnoh moderna. Le forme regionali della regione permettono quindi di immaginare come determinate specie si siano adattate a un mondo ancora selvaggio e scarsamente urbanizzato.

