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  • Rivelati nome e formato della presentazione Nintendo dell’E3 2018

    Rivelati nome e formato della presentazione Nintendo dell’E3 2018

    Nella giornata di oggi Nintendo ha aggiornato il suo sito ufficiale dedicato all’E3 2018.

    Infatti, la grande N ha inserito titolo, data e orario della conferenza. Per quanto riguarda il titolo, è molto semplice e prevedibile, infatti la conferenza si intitolerà Nintendo Direct: E3 2018.

    Invece, a proposito di data e orario, il direct sarà giorno 12 giugno 2018 alle ore 9:00 am PT (18:00 ora italiana). Di contenuti invece ancora non vi sono informazioni molto dettagliate, si sa solo che verranno mostrati i giochi per Nintendo Switch in arrivo quest’anno, tra cui l’attesissimo Super Smash Bros..

    Infine, dopo il Nintendo Direct: E3 2018, vi sarà un altro evento Nintendo, stiamo parlando infatti del Nintendo Treehouse LIVE. Quest’ultimo evento durerà tre giorni e verranno mostrati gameplay dal vivo, interviste con gli sviluppatori, il Super Smash Bros. Invitational 2018 e tanto altro.

    Voi allenatori che ne pensate? Fatecelo sapere!

  • Le funzioni non utilizzate dei giochi di prima generazione

    Le funzioni non utilizzate dei giochi di prima generazione

    Dal lontano 1996 ad oggi ogni gioco Pokémon ci ha stupido con nuove e differenti funzioni. Per ogni idea vincente, però, vi sono molte idee che anche dopo essere state pensate in fase di sviluppo, non sono state incluse nei prodotti finali. Nel NextCuriosity di questo giovedì andremo a vedere quali sono quelle funzioni che Game Freek non ha voluto inserire nei giochi Pokémon che tutt’ora ci fanno divertire.

    Nella classifica di oggi ci concentreremo in particolare su quelle funzionalità che non sono riuscite ad approdare nei giochi di prima generazione Pokémon Rosso, Pokémon Blu e Pokémon Giallo. Iniziamo!

    Articolo scritto da Stefano Pezzella.

    5 – Tipi non utilizzati

    Nel mondo Pokémon esistono ben 18 tipi “elementali”. Di questi, sono 15 i tipi originali introdotti in prima generazione. In pochi sono però a conoscenza dei cosiddetti “tipi glitch“, particolari tipi che fanno la loro comparsa nei dati di gioco di Pokémon Rosso, Blu e Giallo e possono essere trovati con il nome di tipo “Uccello“,  “Pokémaniaco” e “999“. Ovviamente solo uno di questi (il tipo Uccello) è stato ideato come vero e proprio tipo Pokémon, rimpiazzato da Game Freek dall’ormai classico tipo Volante.

    L’unico mostriciattolo a possedere questo tipo in prima generazione è il Pokémon Glitch Missigno, di tipo Normale/Uccello. Ad oggi il tipo Uccello non esiste più ma è stato comunque utilizzato dalla stessa Game Freek nei giochi di seconda generazione al posto del sopracitato tipo Volante.

    4 – Superquattro in movimento

    In nona posizione troviamo una funzione scartata riguardante i famosi Superquattro: scavando a fondo nei dati di gioco è stato possibile recuperare svariati “sprite” (ovvero le immagini dei personaggi) dei Superquattro in movimento. Più precisamente si trattano di vere e proprie animazioni di camminata che avrebbero dovuto avere i quattro Allenatori della Lega Pokémon.

    Tutto ciò lascia immaginare un cambiamento nei piani di Game Freek la quale inizialmente avrebbe pensato di inserire delle scene pre-battaglia o addirittura, andando in là con l’immaginazione, un metodo completamente diverso di sfida. Ad oggi tutto ciò non è possibile saperlo.

    3 – Capsule Ball

    Satoshi Tajiri, informatico nonché creatore della serie Pokémon, inizialmente aveva pensato allo sviluppo di un gioco dal nome Capsule Monsters, successivamente divenuto Pocket Monsters ed infine, come tutti sappiamo, Pokémon. L’idea deriva dalle esperienze vissute da Tajiri durante la sua infanzia, in quanto amava catturare e collezionare insetti. Nei bozzetti preparatori le sfere che il protagonista utilizzava per catturare i mostriciattoli venivano chiamate Capsule Ball e, a differenza delle normali Poké Ball, esse si dividevano completamente una volta aperte.

    Come oggi sappiamo le due parti che compongono le Poké Ball non si separano del tutto ma, scavando nei dati di gioco, è ancora possibile trovare alcuni sprite di Ball inutilizzati molto simili a quelli ideati da Tajiri.

    L’idea di Tajiri non fu scartata completamente: difatti è possibile notare come le Poké Ball presenti nei giochi di prima generazione non presentino il pulsante centrale, successivamente inserito e divenuto iconico.

    2 – Ash contro Eevee

    Al secondo posto troviamo una battaglia che non è stata mai inserita nel gioco completo ma che è possibile ricreare partendo da alcuni dati di gioco nascosti.

    In Pokémon Giallo inizialmente la prima sfida contro il nostro rivale sarebbe dovuta essere una lotta tra il personaggio (ovvero Ash) interpretato dal giocatore e l’Eevee del rivale Gary. La sfida prevedeva solamente la fuga, senza dunque nessuna possibilità di fronteggiare il nostro amico e rivale.

    Ad oggi Game Freek ha voluto dare una spiegazione semplice quanto divertente di questa “lotta nascosta”: la sfida sarebbe dovuta essere un riferimento ai primi episodi dell’anime, nel quale Pikachu non ascolta il proprio Allenatore lasciandolo indifeso contro i mostriciattoli selvatici.

    1 – La lotta contro il Professor Oak

    In cima al podio troviamo una delle sfide più entusiasmanti della saga Pokémon: la lotta segreta contro il Professor Pokémon!

    La battaglia è accessibile solo tramite trucchi e inizialmente doveva essere la lotta finale una volta battuta la Lega Pokémon. Un’altra teoria vuole che il Professore avrebbe dovuto ricoprire il ruolo di Campione: a favore di questi tesi vi è lo sprite utilizzato per introdurci al gioco, molto simili a quelli utilizzati per i Superquattro e per il Campione stesso.

    In conclusione è d’obbligo far notare che la squadra del Professore Oak prevede uno dei tre Pokémon iniziali, in particolare il Pokémon non scelto ne dal giocare e ne dal rivale; ciò sottolinea come questa sfida finale sarebbe dovuta essere molto importante ma che la stessa Game Freek, forse per motivi di tempo o di necessità, come anche le altre funzioni viste in questa classifica, non ha potuto inserire.

    E anche questo NextCuriosity termina qui. Voi cosa ne pensate? Conoscevate già queste curiosità? Fatecelo sapere con un commento!

  • Il manga su Satoshi Tajiri mostra Pokémon mai visti prima

    Il manga su Satoshi Tajiri mostra Pokémon mai visti prima

    Il manga recentemente rilasciato su Satoshi Tajiri ci mostra non solo la vita dell’ideatore dei Pokémon ma anche quattro creature tascabili mai viste prima.

    Avevamo parlato nei giorni scorsi del rilascio di un manga sulla vita di Satoshi Tajiri per il mercato giapponese.

    All’interno di quest’opera, possiamo notare qualcosa di molto interessante: quattro Pokémon mai visti prima che avrebbero dovuto esordire in Rosso e Verde, nel 1996.

    I quattro mostriciattoli che vediamo dall’immagine del tweet di James Turnergraphic designer di Game Freak, sono accanto a volti ben noti come Rhydon e Voltorb.

    Un cervo, sopra Diglett, una specie di drago cinese tra Diglett e Venonat, uno squalo sotto Venonat e una sorta di volatile, vagamente simile a Dodrio, alla sinistra dello squalo.

    La scoperta ha del sensazionale ma quello che ci preme più sapere è il perché del mancato rilascio di queste creature tascabili.

    Per prima cosa, ricordiamo che la beta di Verde e Rosso avrebbe dovuto includere 190 Pokémon poi ridotti a 151 per motivi di spazio.

    Al di là di questo, la motivazione più probabile sembra sia l’insoddisfazione della stessa Game Freak verso il design di questi mostriciattoli mai rilasciati.

    L’ipotesi dell’insoddisfazione può essere ulteriormente giustificata da alcuni vecchi scarti che sono stati riutilizzati per Pokémon come Tirtouga o Carracosta mentre queste quattro creature non assomigliano a nulla di visto nelle generazioni successive.

    Cosa ne pensate di questa scoperta? Quali potrebbero essere le altre motivazioni dietro il mancato rilascio di questi quattro Pokémon? Fatecelo sapere con un commento!

  • Donkey Kong Country: Tropical Freeze in vetta alle classifiche giapponesi

    Donkey Kong Country: Tropical Freeze in vetta alle classifiche giapponesi

    Donkey Kong Country: Tropical Freeze resta in testa alle classifiche giapponesi mentre Switch subisce una leggera flessione nelle vendite.

    Con 25,886 unità vendute, Donkey Kong Country: Tropical Freeze si conferma il videogioco più venduto in Giappone anche nella seconda settimana del mese di maggio 2018.

    Al secondo posto troviamo la versione per PlayStation 4 di Jikkyou Powerful Pro Baseball 2018, seguita da Splatoon 2 e Mario Kart 8 Deluxe.

    Vediamo poi il Variety Kit di Nintendo Labo scendere al quinto posto seguito da Kirby Star Allies e God of War.

    Si aggiudicano le ultime posizioni della Top 10:  The Legend of Zelda: Breath of the Wild, l’edizione PlayStation Vita di Jikkyou Powerful Pro Baseball 2018Super Mario Odyssey.

    Passando al mercato hardware, Switch si mantiene al vertice con 31.720 unità ma in flessione rispetto a sette giorni fa.

    Guardiamo nel dettaglio la classifica stilata da Media Create:

    Vendite software

    1. [NSW] Donkey Kong Country: Tropical Freeze – 25,886 / 114,307
    2. [PS4] Jikkyou Powerful Pro Baseball 2018 – 15,172 / 179,432
    3. [NSW] Splatoon 2 – 12,966 / 2,310,403
    4. [NSW] Mario Kart 8 Deluxe – 10,383 / 1,532,201
    5. [NSW] Nintendo Labo – Variety Kit – 9,818 / 158,385
    6. [NSW] Kirby Star Allies – 9,414 / 492,230
    7. [PS4] God of War – 6,473 / 98,579
    8. [NSW] Zelda: Breath of the Wild – 5,754 / 986,181
    9. [PSV] Jikkyou Powerful Pro Baseball 2018 – 5,580 / 79,882
    10. [NSW] Super Mario Odyssey – 4,597 / 1,721,235
    11. [NSW] The Snack World: Trejarers Gold – 4,318 / 78,956
    12. [3DS] Pokemon Ultra Sun/Ultra Moon – 3,125 / 1,631,988
    13. [PS4] Rainbow Six Siege Advanced Edition – 2,581 / 51,295
    14. [NSW] Nintendo Labo – Robot Kit – 2,146 / 43,149
    15. [PS4] Cities Skylines – 1,977 / 27,006
    16. [PS4] Far Cry 5 – 1,960 / 133,748
    17. [3DS] Animal Crossing: New Leaf – Welcome amiibo – 1,884 / 407,189
    18. [NSW] 1-2 Switch – 1,866 / 443,548
    19. [NSW] ARMS – 1,714 / 405,118
    20. [3DS] Detective Pikachu – 1,637 / 79,050

    Vendite hardware

    Switch – 31,720
    PS4 – 12,534
    PS4 Pro – 5,154
    New 2DS LL – 3,639
    New 3DS LL – 2,331
    Vita – 2,229
    2DS – 384
    Xbox One – 126
    Xbox One X – 42

  • Leggende del mondo Pokémon #4

    Leggende del mondo Pokémon #4

    Eccoci anche oggi ad affrontare un nuovo capitolo della storia del mondo Pokémon. Dopo aver visto come gli uomini di Hoenn affrontarono i cataclismi che si abbatterono sulla regione, oggi vedremo la comparsa dei misteriosi Unown e dei luoghi che ancora oggi infestano

    Capitolo 4: Uomini e Unown

    Ad Hoenn, il primo scontro tra Kyogre e Groudon era terminato e il mondo non sapeva cosa sarebbe accaduto solo mille anni dopo. Alcune popolazioni si stanziarono in questo periodo a Sinnoh, a Kanto e a Johto.

    In queste regioni gli umani crearono la scrittura alfabetica e nello stesso periodo comparvero i misteriosi Unown. Nessuno sa con precisione quale dei due eventi precedette l’altro così come nessuno sa quale sia il collegamento tra la scrittura e gli Unown, creature deboli, se prese da sole, ma che insieme producono forti onde psichiche.

    Gli Alfa

    Le testimonianze più consistenti sulla scrittura Unown si ritrovano a Johto, nelle Rovine d’Alfa, le quali hanno dato il nome al popolo che le costruì e ne fece la capitale del proprio regno.
    Il popolo “Alfa” è sopravvissuto fino a poche centinaia di anni fa  ed espanse durante un lungo periodo di tempo la sua influenza in tutte le direzioni grazie alla posizione centrale di Johto rispetto a Kanto, Hoenn e Sinnoh.

    Proprio venendo a contatto con le popolazioni di Hoenn, a seguito del primo cataclisma gli alfa costruirono il primo grande edificio, posto nel mare tra Johto e Hoenn. Qui, secondo le leggende è possibile richiamare Kyogre e Groudon, e come sula Torre dei Cieli, si dice che Rayquaza qui si fermi di tanto in tanto a riposare.

    Gli alfa edificarono la loro capitale al centro della regione e qui decisero di impegnarsi per convivere con i misteriosi Unown. Furono un popolo prospero e fondarono, in tempi diversi le città di Amarantopoli, Violalopoli ed Ebanopoli.

    Nella città sacra di Alfa si veneravano Lugia e Ho-Oh, considerati creatori dell’Anima e del Cuore. Solo successivamente, in un momento imprecisato, questo popolo migrò verso nord e venne in contatto con una popolazione proveniente da Sinnoh. Da questi uomini appresero il mito di Arceus e della creazione e decisero di costruire in suo onore un tempio, frutto della collaborazione di questi due popoli, che aveva elementi propri di ciascuna civiltà. nacquero così, tra i monti a nord di Johto le rovine Sinjoh, dove ancora oggi possono essere ammirate le Tre Are. 

    Infine, una probabile colonia degli alfa è quella che si stanziò nel settipelago, portando con se le conoscenze degli Unown e prende il nome di “Beta”.

    La storia di questo popolo è purtroppo lacunosa, e non sappiamo quando abbandonò la sua capitale. Quando ciò avvenne comunque, gli Alfa non scomparvero, anzi, si espansero in tutta la regione e i loro discendenti continuarono ad adorare Lugia e Ho-Oh.
    Abbandonata la città, decisero di proteggere gli Unown sigillandoli all’interno delle rovine e architettando alcuni puzzle affinché solo un puro di cuore potesse avere accesso al loro potere.


    Così si conclude questa seconda parte sulle antiche popolazioni del mondo Pokémon, la prossima settimana vedremo da vicino le due più grandi opere degli Alfa: la Torre d’Ottone e la Torre di Latta, i Pokémon leggendari che le abitarono e le sorti che ebbero queste due costruzioni.

  • Nuovo aggiornamento di Pokkén Tournament DX per la versione 1.3.1

    Nuovo aggiornamento di Pokkén Tournament DX per la versione 1.3.1

    Nintendo ha annunciato un nuovo aggiornamento per lo strabiliante picchiaduro Pokèmon: Pokkén Tournament DX. Secondo quanto riportato ufficialmente, l’aggiornamento bilancerà alcuni dei Pokémon aggiunti dalla versione 1.2.0 in poi, inoltre sono state fatte delle manutenzioni per rendere l’esperienza di gioco più piacevole ai videogiocatori.Voi cosa ne pensate di questo gioco e di questo aggiornamento? Con quale Pokémon picchiate di più?

  • Why Famous? Secondo episodio per un “secondo” Campione: Rosso!

    Why Famous? Secondo episodio per un “secondo” Campione: Rosso!

    Benvenuti in questo secondo episodio di “Why Famous?” in cui ogni Mercoledì, come nello scorso capitolo, si andrà ad analizzare uno dei personaggi iconici della serie Pokémon. Non mancherà la già nota scaletta di studio che prevede: l’identità, le origini, il percorso prima del mito e la linea di pensiero che caratterizzano il soggetto considerato.

    Per un secondo episodio non si può non parlare di un “secondo” Campione, o per meglio dire in seconda battuta, dato che si sta parlando della leggenda vivente Rosso! Conosciuto anche come il Campione di Biancavilla, è stata la prima personificazione dei videogiocatori nel lontano 1996. Non resta altro che domandarci: Why Famous?

    Digressione

    In questo articolo non verrà preso in considerazione Ash Ketchum, controparte di Rosso nell’anime canonico della serie Pokémon.

    Attenzione: in questo articolo sono presenti contenuti dal possibile carattere di spoiler riguardo i videogiochi canonici e la serie manga Pokémon: La Grande Avventura.

    L’ identità

    Campione dell’Altopiano Blu, solo dopo aver battuto l’appena incoronato Blu, Rosso è il primo personaggio di cui il giocatore ne fa le veci. Nei suoi panni, oltre a collezionare Medaglie e completare il Pokédex, si sventeranno i piani del Team Rocket, organizzazione criminale con a capo niente di meno che il Capopalestra Giovanni! Nella seconda generazione, dopo aver acquisito tutte e 16 le Medaglie ed aver battuto la Lega, potrà essere sfidato sul Monte Argento, ove si allena per migliorare dopo aver ceduto il titolo di Campione a Lance. Dal carattere molto taciturno, nella serializzazione cartacea invece, risulta un ragazzo arrogante e sicuro di sé. Tuttavia nel corso dell’opera andrà scemando questa sua sfaccettatura caratteriale lasciando spazio al Rosso che oggigiorno conosciamo. In tutte le sue rappresentazioni comunque, è conosciuto come l’Allenatore più forte in assoluto, tant’è che il Professor Oak lo nomina “Fighter” nonché leader del Pokédex holder.

    Oro/Armonio sfida sul Monte Argento Rosso

    Le origini

    Originario di Biancavilla in entrambe le serializzazioni considerate, dimostra di avere la stoffa da Allenatore già dai suoi primi passi nell’avventura. Batterà il Team Rocket a soli 10 anni, che gli donerà l’appellativo di leggenda vivente nella serie videoludica. In Pokémon: La Grande Avventura, adempirà allo stesso ruolo e dopo aver sconfitto Giovanni e rifiutato il titolo di Capopalestra di Smeraldopoli (offertogli da quest’ultimo), diverrà il Campione della 9° edizione del torneo della Lega Pokémon. Successivamente, sempre nel manga pubblicato in Italia dalla J-POP, sventerà i piani di Lance per lo sterminio dell’umanità!

    Biancavilla in Pokémon Le Origini

    Prima del mito

    Come ogni ragazzo di 10 anni che ha intenzione di partire all’avventura per divenire Allenatore, riceve il suo primo Pokémon dal Professor Oak insieme a Blu, rivale e nipote del famosissimo studioso. Nella serializzazione videoludica, il suo primo compagno è dettato dalla scelta del giocatore, escluso per Pokémon Giallo, ove il suo fido compagno sarà Pikachu, mascotte del celebre brand. Nell’opera fumettistica invece, sarà Poliwhirl il suo primo compagno, per poi ricevere dal Professor Oak un Bulbasaur. Comunque sia, anche in questo caso possiede un Pikachu, che avrà un ruolo fondamentale nel proseguo della storia.

    Team di Rosso

    Il pensiero

    Dal carattere molto taciturno e pieno di sé, Rosso rappresenta il fuoco ardente della lotta! Sempre al fianco dei Pokémon in difficoltà, riesce a comprendere le loro necessità, cosa che lo ha reso in grado di migliorare la sua squadra. Difatti Giovanni, durante la loro ultima lotta, percepisce una strana sensazione di fremito. Questo porterà il Boss ad abbracciare in modo felice la sconfitta, lasciandogli una bellissima sensazione di nostalgia e rivalsa. Rosso quindi, può essere paragonato alla continua ricerca dell’uomo di migliorare, abbattendo gli orizzonti, per il conseguimento di nuovi obiettivi!

    Rosso e Giovanni a confronto

    Anche oggi finisce qui questo approfondimento su Rosso! E voi quanto ne sapevate a riguardo? Lasciate un commento, proponendo in caso voi un personaggio iconico di cui volete sapere la strada che lo ha portato al successo! Ci vediamo Mercoledì prossimo con un’altro episodio di “Why Famous?”

  • I domini di Pokémon Let’s Go! Pikachu e Let’ Go! Eevee sono stati registrati

    I domini di Pokémon Let’s Go! Pikachu e Let’ Go! Eevee sono stati registrati

    Gli appassionati dei Pokémon, in queste ultime 24 ore sono stati scossi più volte da notizie  entusiasmanti, le quali farebbero trapelare a tutti noi un’imminente annuncio dei nuovi giochi Pokémon per la console Nintendo Switch. I titoli in questione sarebbero: Pokémon Let’s Go! Pikachu e Pokémon Let’s Go! Eevee.

    La rivalità tra Pikachu ed Eevee ormai la possiamo vedere in ogni dove navigando su internet, una rivalità che vede fronteggiare la tradizione (Pikachu) contro l’innovazione (Eevee); proprio come era stato dichiarato da Pixelpar in alcune immagini criptiche sul web. A confermare le nostre teorie e supposizioni è la registrazione, avvenuta poche ore fa, dei domini internet. Purtroppo non possiamo ancora sapere chi abbia registrato i domini. Probabile che sia stata Nintendo oppure The Pokémon Company anche se potrebbe essere tranquillamente uno scherzo teso da qualcuno per beffare i fan del mondo Pokémon. I prossimi giorni saranno decisivi per sapere la verità celata dietro tutte queste informazioni.

    Come al solito, rimanete in contatto con il nostro sito e il nostro canale Youtube per saperne sempre di più e fateci sapere cosa pensate che accadrà in questi giorni al fantastico mondo dei “Mostri Tascabili”.

  • Qual è  il primo Pokémon della storia?

    Qual è il primo Pokémon della storia?

    Qual è il primo Pokémon della storia? Questa semplice domanda può risultare banale per molti, che già pronunciano la risposta pensando di non sbagliare. Eppure, al quesito possiamo trovare ben quattro possibili opzioni per quattro diversi motivi. Scopritele con noi!

    #1: Bulbasaur

    Iniziamo con uno fra i primi tre starter del brand videoludico Pokémon: Bulbasaur è il numero uno nel Pokédex della prima generazione, ma potrebbe non essere sufficiente a rispondere in pieno alla domanda che ci siamo prefissati, in quanto solamente il numero non ne giustifichi il suo primato.

    #2: Mew

    Tornando alle origini della Terra del mondo Pokémon, potremmo trovare come risposta il Mostro Tascabile Mew. La sua somiglianza con un embrione ed il fatto che sia uno fra i primi Pokémon, rafforza il fatto di trovarci davanti alla risposta corretta, ma ancora una volta dobbiamo pensare: in che senso “primo Pokémon?”.

    #3: Arceus

    Se parliamo di primo fra i Pokémon però, la nostra mente ci porta subito a pensare a colui che ha creato l’universo: Arceus. Anche se il signore di tutti i nostri amati Mostri Tascabili sembra essere la risposta più corretta, potrebbe non esserlo in quanto si dovrebbe specificare fra la mitologia Pokémon o quelli che sono stati realizzati per primi nella realtà.

    #4: Rhydon

    L’ultimo fra le quattro opzioni possibili è un Pokémon inusuale da inserire in questa lista, ovvero Rhydon. Se distinguiamo, come per Arceus, fra mondo Pokémon e realtà, Rhydon fa la sua comparsa in quanto è il primo ad esser stato disegnato. Ad avvalorare questa tesi, ci pensa infatti Ken Sugimori, il quale durante un intervista disse che i Pokémon dovevano assomigliare di più a dei dinosauri, ma che poi l’idea venne scartata.

    In conclusione possiamo affermare che Rhydon è il primo Pokémon del mondo reale, mentre Arceus è il primo Mostro Tascabile del mondo Pokémon. Voi cosa ne pensate? Chi è secondo voi il primo? O per voi il vostro primo Pokémon? Fatecelo sapere in un commento qui sotto.