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  • In arrivo un kit a forma di chitarra per Nintendo Labo!

    In arrivo un kit a forma di chitarra per Nintendo Labo!

    Nintendo Labo ha scatenato un’ondata di frenesia e creatività come non se ne vedevano dai tempi del NES. A cavalcare l’onda di questo trend, sono i produttori di terze parti, i quali sono a lavoro per realizzare ulteriori kit di gioco sulla base degli stampi creati da Nintendo. Uno di questi è già in vendita in Giappone e consente di trasformare Nintendo Switch in una vera e propria chitarra.

    Il kit, offerto al pubblico al prezzo di 1990 Yen, circa 15 euro nostrani, è dotato di vere e proprie corde strimpellanti in materiale gommoso e di un alloggio in cui incastrare i Joy-Con. Ulteriori informazioni e immagini di questa novità, sono reperibili sul sito ufficiale.

    E voi cosa ne pensate? Avete acquistato Nintendo Labo? Vi piacerebbe vedere ulteriori kit gioco?

  • I 3 migliori spin-off della saga Pokémon: quali sono?

    I 3 migliori spin-off della saga Pokémon: quali sono?

    Che Pokémon sia la proverbiale mucca da mungere di Nintendo, nonché il carro trainante le vendite di ogni console sul quale esce, è un dato di fatto. Sin dal 1996, anno del debutto dei primi capitoli della serie principale “Pokémon Rosso e Verde” su suolo nipponico, la serie si è dimostrata come un qualcosa di molto innovativo e dal sapore fresco, capace di accontentare tutti i tipi di palati videoludici.

    Ad oggi esistono due differenti filoni di questo amato franchise: la serie principale e la serie spin-off. Quest’ultima, a differenza della prima, è caratterizzata da una qualità dei giochi che la compongono decisamente altalenante. La causa di ciò è il non essere sviluppata in prima persona dallo staff di Game Freak, i padri del franchise, ma da studi di terze parti affiliati a Nintendo. Inoltre questi giochi spaziano attraverso svariati generi, mettendo talvolta in secondo piano l’anima da RPG che ha sempre contraddistinto il brand.

    Con un futuro debutto dei mostriciattoli più famosi del mondo su Nintendo Switch, andiamo a scoprire insieme quali sono i 3 giochi migliori della serie spin-off.

    3. Pokémon Ranger: Ombre su Almia (2008 – Nintendo DS)

    Pokémon Ranger nacque come un esperimento e fece il suo debutto nel 2007 su Nintendo DS. Ambientato in una realtà alternativa a quella della serie principale, il giocatore veste i panni di un giovane ranger che ha lo scopo di salvaguardare gli habitat naturali usando la forza dei Pokémon selvatici. Per la prima volta la cattura avviene tracciando dei cerchi sul touch screen della console e le battaglie combinano elementi RPG a strategia in tempo reale.

    In totale sono stati sviluppati tre differenti giochi di questa piccola saga, la quale ha raggiunto la sua piena maturazione con il secondo capitolo: Ombre su Almia.

    Prendendo tutto il buono che il primo gioco offriva, i ragazzi di HAL Laboratory hanno migliorato la formula sotto ogni punto di vista. La cattura è molto più fluida rispetto al suo predecessore, sono presenti ben 266 Pokémon delle prime quattro generazioni e la trama pone moltissima enfasi sugli antagonisti, il Team Pesto Buio. Questi presentano notevoli somiglianze con il Team Rocket della serie principale e il passato del loro leader, Nereo Reggiani, risulta nel complesso coinvolgente.

    Sebbene talvolta possa sfociare in una certa ripetitività, Pokémon Ranger: Ombre su Almia permette ai giocatori di esplorare il Mondo Pokémon da una prospettiva diversa e di essere maggiormente coinvolto nella cattura e nelle battaglie.

    2. Pokémon XD: Tempesta Oscura (2005 – Nintendo GameCube)

    Ben prima che arrivassero X & Y e la loro grafica in tre dimensioni, il team di Genius Sonority aveva pensato in grande: replicare la formula di gioco della serie principale su console fissa. L’esperimento si tradusse in Pokémon Colosseum, un titolo del 2003 per Nintendo GameCube in cui il giocatore aveva il compito di purificare i Pokémon Ombra e, al tempo stesso, esplorare un mondo di gioco in 3D nella stessa maniera dei giochi principali su console portatile.

    La formula ebbe successo e nel 2005 il team rilasciò un seguito, che migliorò le meccaniche di gioco sotto ogni punto di vista. Proponendo un setting decisamente più dark rispetto a quanto visto in tutti i giochi usciti sino a quel momento, Pokémon XD è il gioco spin-off più vicino all’esperienza della serie principale su console fissa.

    Con una grafica molto curata, una serie di sfide capaci di testare le vere abilità dei giocatori e meccaniche di cattura e purificazione decisamente meno frustranti rispetto al capitolo precedente, la seconda opera di Genius Sonority è senza dubbio memorabile.

    E non dimentichiamoci di un dettaglio: si possono rubare i Pokémon degli avversari!

    1. Pokémon Conquest (2012 – Nintendo DS)

    I crossover esistono sin dagli albori dei media. Basti pensare agli esperimenti del cinema peplum degli anni ’60, con Zorro contro Maciste come maggior esponente, o gli odierni Avengers e Batman v Superman. Anche nei videogiochi il crossover è spesso impiegato, con risultati decisamente variabili. Ma cosa succede quando si prende un franchise rivolto prevalentemente a un pubblico giovane e lo si fonde con uno strategico destinato a un pubblico più adulto? Nasce Pokémon Conquest.

    Sviluppato dal team di Tecmo Koei, Pokémon Conquest è un crossover fra la serie Pokémon e quella di Nobunaga’s Ambition. Si tratta di uno strategico a turni con elementi da RPG, in cui il giocatore controlla un vero e proprio esercito con lo scopo di invadere i regni limitrofi e creare il proprio impero.

    Contenente svariati Pokémon dalla prima alla quinta generazione, il gioco possiede un’anima strategica non indifferente, in cui le mosse del giocatore e le combinazioni fra tipi sono la chiave per vincere. Con molteplici rimandi alle meccaniche di Fire Emblem e nove differenti storie, Pokémon Conquest è la prova più concreta che due franchise differenti possono coesistere nello stesso universo.

  • Pokémon GO rumors: Quarta Generazione, PvP e molto altro in arrivo?

    Pokémon GO rumors: Quarta Generazione, PvP e molto altro in arrivo?

    L’utente di Twitter e giocatore accanito di Pokémon GO PokemonDoctorYT ha incontrato John Hanke, fondatore e attuale CEO di Niantic. I due sembrano aver avuto una interessante conversazione riguardo le prossime features dell’applicazione.

     

    Un Allenatore, durante un viaggio in aereo, ha avuto il piacere di fare conversazione con John Hanke, che occupava il posto accanto al suo.
    Per provare di aver effettivamente incontrato Hanke, PokemonDoctorYT ha postato un video che lo ritrae con il fondatore della società statunitense; nonostante ciò, in suddetto video possiamo vedere solo i due che salutano e non l’intera conversazione che, presumibilmente, i due hanno avuto. Vi invitiamo quindi a prendere con le pinze queste dichiarazioni, ma crediamo sia doveroso riportarle in quanto molte delle funzioni di Pokémon GO citate da PokemonDoctorYT sono effettivamente prevedibili o, addirittura, già state previste, grazie alle costanti modifiche dei codici di gioco.

    Ecco quindi i punti salienti della loro conversazione:

    • Sembra essere in atto una modifica delle mappe, di modo da renderle più “Raid friendly”.
      Questa dichiarazione non è chiara, ma sicuramente fa riferimento al modo in cui il gioco segnala i raid nelle vicinanze.
    • Niantic sta lavorando sulla Quarta Generazione e sul PvP.
      Che, prima o poi, Pokémon GO debba aggiornarsi per includere la prossima Generazione di Pokémon, è prevedibile. Lo è sicuramente di meno la funzione PvP, ovvero Player vs Player; inoltre, molti giocatori non sembrano essere entusiasti di questa eventuale novità, probabilmente perché vorrebbero prima vedere inseriti i tanto agognati quanto promessi scambi (che, ricordiamo, vengono mostrati addirittura nel trailer di lancio del gioco).
    • Verranno aggiunti altri livelli.
      Al momento, il livello massimo che un giocatore può raggiungere è il 40. Circolavano rumors riguardo un’aggiunta di ulteriori 5 livelli: che sia forse arrivato il momento?
    • Verranno aggiunti ulteriori oggetti.
      Anche questa non è una novità: nei codici di gioco sono comparse nuove bacche già dopo l’aggiornamento che ha portato alle Ricerche.
    • Verrà introdotto un metodo per richiedere Pokéstop.
      Di questo abbiamo parlato di recente in un articolo: il prossimo aggiornamento prevede effettivamente l’aggiunta di una funzione simile. Il codice di gioco non lascia spazio ai dubbi: sono stati trovati segnalatori di POI come per Ingress e la possibilità di aggiungere collegamenti ipertestuali ai Pokéstop.
    • Ci sarà un secondo Pokémon GO Fest.
      Il primo Pokémon GO Fest, tenutosi a Chicago il 22 luglio 2017, fu un flop totale, che costò quasi due milioni a Niantic: non aveva tenuto conto dell’altissima affluenza di giocatori e i server sono andati in tilt. Che voglia riscattarsi con un secondo Festival?
    • Si stanno prendendo provvedimenti contro gli “spoofers”.
      Qui da noi vengono più comunemente chiamati “fly”: sono gli utenti che usano applicazioni non autorizzate per spostarsi virtualmente da un luogo all’altro, modificando la posizione e ingannando il GPS. In queste ultime settimane, molti fly hanno ricevuto vari tipi di ban, da quello che impedisce loro di usare i Pokémon catturati mentre falsificavano la loro posizione, fino ad arrivare a quello permanente, che elimina il loro account senza possibilità di recuperarlo. Era, quindi, aspettato un intervento sempre più efficace.

    Queste sono tutte le informazioni che il fortunato utente di Twitter ha voluto rilasciare fino ad ora. Ha dichiarato, comunque, di voler approfondire degli aspetti della sua conversazione con Hanke tramite dei video su YouTube; non ci resta quindi che aspettare.

    Che ne pensate, Allenatori? Quali funzioni potrebbero essere vere? Voi quali vorreste vedere? Fatecelo sapere nei commenti e restate con noi per ulteriori aggiornamenti!

  • Pokémon su Switch verso una nuova direzione?

    Pokémon su Switch verso una nuova direzione?

    Un nuovo brevetto registrato da Nintendo e Game Freak, gli sviluppatori della serie Pokémon, sembra suggerire una nuova direzione per la serie. L’applicativo in particolare appare come una specie di carta collezionabile interattiva, capace di comunicare con Switch e di cambiare aspetto in base a ciò che avviene nel gioco.

    Descritto come un “esempio di sistema di gioco non limitante“, e “apparato di elaborazione delle informazioni” in altri casi, la carta è progettata per includere un piccolo schermo mostrante l’immagine del personaggio in cima ad un’immagine composta. Quest’ultima, che essenzialmente appare come il livello di sfondo alle spalle del personaggio, può cambiare il proprio colore, sfondo e pattern.

    La parte più interessante è che questi possono cambiarea seconda del comportamento del sistema di gioco“. Il vero significato dell’affermazione rimane poco chiaro, ma sembra suggerire che le azioni del giocatore su Switch influenzano l’immagine sulla carta di gioco. Probabilmente i sensori di movimento della console si sincronizzano con lo sfondo della carta, oppure la carta stessa può cambiare il proprio aspetto in base al risultato di una battaglia.

    In caso si abbiano dei dubbi sul fatto che questa applicazione sia correlata in qualche modo a Pokémon, il documento afferma che:

    Il giocatore può catturare (collezionare) il personaggio del mostro selvatico operando sulla azionando il proprio giocatore…Inoltre, il giocatore può allenare (far crescere) il personaggio compagno e far aumentare il suo livello…Questo potrebbe anche evolversi (deformarsi) in alcuni casi.

    Va anche fatto notare che l’applicazione potrebbe anche essere impiegata altrove. Il documento descrive il suo apparato principale come un “elaboratore di informazioni portatile“, con la menzione di pulsanti, giroscopio e un touchscreen. In seguito afferma inoltre che “non si tratta di un qualcosa necessariamente limitato ad una console“, con un suggerimento chiaro di impiego anche su smartphone.

    Se da un lato è però possibile che non vedremo mai rilasciata questa tecnologia (c’è da ricordare che molti brevetti difficilmente superano lo stato di prototipo), è chiaro come Nintendo e Game Freak abbiano in serbo delle idee piuttosto carine e grosse. Che ciò possa essere l’inizio di un gioco di carte collezionabili amiibo di Pokémon? Questo dispositivo sarà in grado di comunicare non solo con Pokémon per Switch, ma anche con Pokémon Go, combinando in qualche modo le meccaniche di entrambi i giochi?

     

  • Zelda: Breath of the Wild è il gioco di Zelda più venduto di tutti i tempi

    Zelda: Breath of the Wild è il gioco di Zelda più venduto di tutti i tempi

    Nintendo ha rivelato che The Legend of Zelda: Breath of the Wild ha venduto 8.48 milioni di copie su Switch e 1.5 milioni su Wii U, con un totale combinato che sfiora i 10 milioni su scala globale. Il risultato lo rende il gioco di Zelda più venduto di tutti i tempi, ma solo se non si includono le remastered.

    Il precedente detentore del record era The Legend of Zelda: Twilight Princess, che ha venduto un totale di 8.85 milioni di copie fra GameCube e Wii. Se si includono anche le vendite della versione Wii U, Twilight Princess HD, allora il record di Breath of the Wild viene infranto. La remastered ha infatti venduto circa 1.2 milioni di copie globalmente, che portano il totale a 10.08 milioni di copie per il gioco.

    Ma quando parliamo delle remastered, la cosa si fa ancora più interessante se si include Ocarina of Time. La versione originale per Nintendo 64 ha venduto 7.6 milioni di copie, mentre la sua riedizione per Nintendo 3DS circa 4 milioni, per un risultato totale ammontante a 11.6 milioni di unità vendute.

    Probabilmente Breath of the Wild registrerà un incremento del proprio numero di copie vendute nei prossimi dodici mesi, visto che è ancora uno dei titoli più richiesti dal pubblico per Switch.

  • Dragalia Lost: il prossimo gioco mobile di Nintendo e Cygames

    Dragalia Lost: il prossimo gioco mobile di Nintendo e Cygames

    Nintendo dimostra ancora una volta il proprio interesse verso il mercato mobile con l’annuncio di Dragalia Lost, gioco mobile free-to-play sviluppato in collaborazione con lo studio giapponese Cygames in arrivo questa estate su iOS e Android sugli shop orientali – Giappone, Taiwan, Hong Kong e Macau saranno i primi – per poi venir rilasciato globalmente in data da destinarsi.

    Lo studio con cui Nintendo sta collaborando per la creazione e gestione di questo gioco, Cygames, studio di sviluppo di videogiochi specializzata nel mobile fondato nel 2011 specializzato nel mercato mobile, è la creatrice di proprietà intellettuali come Granblue Fantasy e Shadowverse sia di giochi su licenza di enorme scuccesso come Dragon Quest Monsters: Super Light e The Idolmaster Cinderella Girls.


    Dragalia Lost riprenderà meccaniche da Granblue Fantasy – come il sistema di ricompense a loot box in cui oggetti, personaggi e miglioramenti si ottengono randomicamente spendendo valuta ottenuta all’interno del gioco – e vanterà una grafica in 3D cel-shaded e un sistema di combattimento action.


    Le pre registazioni sono aperte per gli utenti iOS e Android delle regioni prima citate, mentre i giocatori occidentali dovranno attentere il lancio globale entro la fine dell’anno.

    E voi cosa ne pensate di questo salto di Nintendo nel mondo mobile? Proverete Dragalia Lost? Avete mai giocato ad un gioco Cygames? Vorreste un gioco del genere su Nintendo Switch? Fatecelo sapere qui sotto nei commenti!

  • Acquista il nuovissimo costume di Topper in Super Mario Odyssey!

    Acquista il nuovissimo costume di Topper in Super Mario Odyssey!

    È già da qualche giorno disponibile un nuovo aggiornamento per Super Mario Odyssey che introduce un nuovissimo costume dedicato a Topper, all’interno dei negozi del gioco.

    Questo costume, come potete vedere, è un omaggio al capo dei quattro Broodals, aiutanti del malvagio Bowser con il solo compito di ostacolare il percorso del nostro protagonista idraulico.

    Il vestito costa 3000 monete, mentre il cappellino 1500, ma per acquistare questo costume è necessario terminare la storia di gioco. Voi cosa ne pensate? Fatecelo sapere!

  • S. Furukawa: “Le terze parti hanno idee interessanti per Nintendo Switch”

    S. Furukawa: “Le terze parti hanno idee interessanti per Nintendo Switch”

    Come ben sapete, da due giorni ormai la dirigenza di Nintendo ha un nuovo presidente, ossia, esso durante l’ultimo briefing finanziario dell’azienda ha speso alcune parole sul rapporto che c’è tra le terze parti e Nintendo Switch. Ecco cosa ha dichiarato:
    “Ci sono anche titoli pubblicati dai publisher che non sono mai approdati su console Nintendo, come The Elder Scrolls V: Skyrim di Bethesda Softworks. Quando questi publisher pubblicano i loro giochi per Nintendo Switch, le loro vendite crescono. Anche per i giochi già disponibili per altre piattaforme pare che i consumatori stiano sperimentando nuovi modi per divertirsi grazie alle feature esclusive di Nintendo Switch. Questi publisher hanno in serbo nuove idee per i consumatori che acquistano Nintendo Switch, in modo tale che possano godere di questi giochi.”

    Cosa ne pensate di ciò? Quali titoli di questi publisher vorreste vedere su Nintendo Switch? Fatecelo sapere!

  • Leggende del mondo Pokémon

    Leggende del mondo Pokémon

    Per iniziare al meglio questa avventura qui, sul nuovo sito di Pokémon Next, abbiamo pensato di partire dalle origini. Quali? Ovviamente quelle del mondo Pokémon.
    Con il primo capitolo vogliamo iniziare una rubrica settimanale, che cercherà di mettere in ordine tutti i riferimenti alla storia del mondo Pokémon, dalle origini mitiche di Sinnoh alle avventure di Rosso, Blu e tutti gli altri Allenatori che abbiamo impersonato dal lontano 1996 ad oggi.

    Capitolo 1: La nascita dell’universo

    All’inizio dell’universo c’era il Caos. Dal nulla più totale emerse un singolo uovo Pokémon, dal quale una volta schiusosi, nacque Arceus. 

    Arceus avrebbe poi creato l’intero universo, e con esso i draghi che controllano il Tempo e lo Spazio: Dialga e Palkia.

    In origine, il Pokémon Primevo creò un terzo drago: Giratina, che fu bandito dal mondo e rinchiuso nel Mondo Distorto a causa della sua indole distruttiva.

     

    Arceus generò quindi un secondo uovo, dal quale nacquero i tre guardiani dei laghi.
    Ad Uxie fu dato il potere della conoscenza, a Mesprit il compito di insegnare agli esseri viventi come provare emozioni, mentre Azelf avrebbe insegnato loro l’importanza della forza di volontà.

    Secondo la leggenda riportata dietro le diciotto lastre, la creazione dell’universo non terminò qui: dopo la creazione di Tempo, Spazio e Mondo Distorto fu creata una quarta dimensione: il Mondo Pokémon, in cui convergevano le altre tre.
    I Pokémon guardiani andarono quindi a dimorare sul fondo dei tre laghi della regione di Sinnoh.

    L’universo era appena nato, e il Mondo Pokémon era colmo di Energia Naturale. Tre creature nacquero da questa, e dalle forze che si scatenavano sotto la superfice; Kyogre si generò dalla pressione dei fondali marini e Groudon dalle forze telluriche nella profondità della terra. Nell’alto dei cieli, in quello che gli scienziati della Devon S.P.A chiamano strato d’ozono nacque Rayquaza.

    Kyogre e Groudon assorbirono questa energia e allargarono i propri domini finché non si scontrarono, creando l’Oceano e la massa delle terre emerse durante la furiosa battaglia.Il duello che rischiava di distruggere il mondo spinse Rayquaza a discendere dal cielo per placare i combattenti che, addormentatisi, si rifugiarono in luoghi ignoti nelle viscere della terra.

    Allora, in un luogo ignoto, comparve il Pokémon Colossale Regigigas, che stando alle leggende della regione di Sinnoh trainò la massa delle terre emerse formando i continenti e le regioni che noi oggi conosciamo.

    Nel fare ciò, tuttavia non era solo: dalla roccia creò Regirock, dal ghiaccio creò Regice e dal metallo generò Registeel.
    I Golem leggendari continuarono per molto tempo a solcare la terra e vissero a contatto con gli uomini, ma di questo ne parleremo più avanti.

    Durante la formazione dei continenti, il punto in cui convergevano le dimensioni fu elevato verso il cielo, chiamato in seguito Vetta Lancia.
    Nello stesso periodo venne a formarsi anche il Monte Ostile, un vulcano attivo ancora oggi dove prese vita il Pokémon cratere Heatran.

    Così si conclude questa prima parte, in cui le forze primordiali si trasformano in Pokémon dalla forza eccezionale.
    Nella prossima puntata assisteremo all’avvento del primo Pokémon e al diffondersi delle tante specie preistoriche che popolarono il mondo.
    Alla prossima settimana, con il II capitolo di Miti e leggende del mondo Pokémon