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  • Torna Plakoro, lo storico gioco da tavolo Pokémon di Bandai

    Torna Plakoro, lo storico gioco da tavolo Pokémon di Bandai

    Le celebrazioni per il trentesimo anniversario del franchise continuano a pescare a piene mani dall’effetto nostalgia, e questa volta il bersaglio sono i fan di vecchia data e gli amanti del collezionismo di nicchia. Negli ultimi giorni ha iniziato a circolare sui social un enigmatico video trailer, rimbalzato poi su un nuovissimo sito ufficiale di Bandai Hobby, che ha scatenato i ricordi dei giocatori giapponesi. Il mistero è presto svelato: The Pokémon Company e Bandai Spirits hanno ufficialmente annunciato la rinascita di Pokémon Plakoro, un pezzo di storia ludica nipponica risalente agli anni ’90.

    Se non avete mai sentito parlare di questo peculiare gioco, mettetevi comodi: stiamo per fare un salto indietro nel tempo fino alla prima, travolgente ondata di Pokémania.

    Che cos’era Plakoro nel 1997?

    Lanciato originariamente in Giappone nel 1997, Plakoro era un particolarissimo ibrido tra un gioco da tavolo tattico e un set di modellini collezionabili. All’epoca, Bandai ideò questo prodotto per offrire ai ragazzi un sistema di combattimento rapido e portatile, perfetto per chi cercava un’alternativa immediata ai videogiochi per Game Boy o alle più complesse dinamiche del Gioco di Carte Collezionabili.

    La vera genialità del progetto risiedeva nel design dei protagonisti: ogni mostriciattolo tascabile era scolpito sotto forma di un simpatico dado cubico a sei facce. Unendo l’estetica di questi buffi Pokémon squadrati alla casualità del lancio, il gioco riusciva a mescolare elementi di gioco di ruolo con la semplicità di un giocattolo fisico, diventando un vero e proprio cult tra i fan della prima generazione.

    La rinascita nel 2026: tra fortuna, strategia e dadi energia

    A quasi trent’anni di distanza da quel clamoroso debutto, il franchise ha deciso di riproporre questo grande classico in una veste completamente rinnovata. La notizia più affascinante per gli appassionati è che l’intero progetto è stato affidato allo stesso identico team di sviluppo che lavorò all’uscita originale del 1997, con l’obiettivo di aggiornare le meccaniche mantenendone intatta l’anima.

    L’annuncio ufficiale di una nuova edizione di Plakoro, in arrivo a luglio 2026

    Le regole di base per sfidare i propri amici rimangono fedeli alla tradizione, introducendo un sistema di combattimento che bilancia perfettamente la fortuna e la pianificazione strategica. I giocatori scendono in campo lanciando il proprio Chara-coro (il dado che rappresenta il Pokémon) accompagnato da una manciata di Ene-coro, ovvero i dadi energia che riportano sulle proprie facce i classici simboli elementali come Erba, Fuoco o Acqua.

    Se il risultato dei dadi soddisfa i requisiti di costo, è possibile attivare l’attacco descritto sulle speciali Carte Mossa e infliggere danni all’avversario. Esattamente come nei videogiochi principali, la vittoria va a chi riesce ad azzerare per primo i Punti Salute del nemico. E per chi ama la tattica profonda, l’edizione 2026 promette anche di poter personalizzare la propria esperienza modificando i chip presenti sui dadi energia, così da manipolare le probabilità a proprio favore per mandare a segno gli attacchi migliori.

    Data di uscita di Plakoro e Pokémon confermati

    Il rilancio di questa irresistibile linea di dadi combattenti è fissato per il mese di luglio 2026, perlomeno sul mercato giapponese. I collezionisti potranno iniziare la loro avventura acquistando degli speciali Starter Set. Tra i personaggi confermati per questa primissima ondata di rilancio troviamo alcuni dei mostriciattoli più amati in assoluto: i fan potranno schierare sui loro tavoli versioni cubiche e adorabili di Bulbasaur, Squirtle, Charmander, Pikachu, Eevee e persino creature leggendarie come Mew, Zapdos, Moltres e Articuno.

    Set Plakoro Pikachu - edizione 2026
    Set Plakoro Eevee - edizione 2026
    Set Plakoro Mew - edizione 2026

    Non ci resta che incrociare le dita e sperare che The Pokémon Company decida di distribuire questo affascinante pezzo di storia anche in Occidente.
    Nel frattempo, preparate i dadi e restate sintonizzati sulle pagine di PokéNext: vi terremo aggiornati su tutte le altre sorprese che ci attendono per questo indimenticabile 30° anniversario!

  • Orizzonti Pokémon torna su Boing: in arrivo la Stagione 3 “Aria di Speranza”!

    Orizzonti Pokémon torna su Boing: in arrivo la Stagione 3 “Aria di Speranza”!

    Le avventure dell’anime Pokémon in Italia non si fermano. Pokémon Italia ha rilasciato un nuovo entusiasmante trailer che annuncia l’arrivo nel nostro Paese della nuovissima stagione 3 di Orizzonti Pokémon, intitolata “Aria di speranza”.

    Se eravate in attesa di scoprire come proseguirà il viaggio di Liko, Roy e dei Locomonauti, la nuova stagione riprenderà gli eventi ad un anno dagli eventi di Laqua. Ecco tutti i dettagli per non perdervi nemmeno un episodio in TV o dal vostro smartphone.

    Quando e dove vedere la terza stagione di Orizzonti Pokémon

    Segnate la data sul calendario: la nuova stagione di Orizzonti Pokémon debutterà ufficialmente lunedì 23 marzo 2026. L’appuntamento fisso per seguire le nuove avventure sarà dal lunedì al venerdì alle ore 15:30, in TV in chiaro su Boing, canale 40 del digitale terrestre.

    Se a quell’ora siete fuori casa, niente paura: avrete la possibilità di recuperare facilmente gli episodi in streaming. Le puntate saranno infatti rese disponibili sull’App Boing ufficiale, dove potrete vedere la nuova serie gratuitamente.

    Il trailer della terza stagione di Orizzonti Pokémon, in arrivo su Boing a marzo 2026

    Cosa ci aspetta: Megaevoluzioni e nuovi misteri

    La terza stagione promette lotte epiche e tante novità per il gruppo di intrepidi amici.

    Tra i Pokémon protagonisti del trailer, oltre agli inseparabili Capitan Pikachu, Meowscarada e Crocalor, spicca il particolarissimo Lucario giallo di Roy, capace di megaevolversi. Questo potentissimo Pokémon affiancherà il gruppo nelle sue avventure durante tutta la nuova stagione.

    Accanto ai personaggi principali torneranno alcuni vecchi amici, tra cui Dot, pronta a supportare il team con la sua impareggiabile abilità nella raccolta dati. E sì, rivedremo anche Ult, lo sfrontato allenatore che continua a considerare Roy il suo rivale numero uno.

    Ma i nostri compagni di viaggio non avranno vita facile. Oltre a doversela vedere ancora una volta con l’organizzazione degli Esploratori, il gruppo dovrà indagare per scoprire la verità che si cela dietro a una misteriosa nebbia rosa che avvolge i Pokémon.

    Per saperne di più sulla nuova serie in attesa dei nuovi episodi, potete visitare il sito dedicato ad Orizzonti Pokémon in Italia.
    Siete pronti per una nuova avventura?

  • Pokémon Pokopia: ha soddisfatto le nostre aspettative?

    Pokémon Pokopia: ha soddisfatto le nostre aspettative?

    Negli ultimi anni la serie principale di Pokémon ha vissuto una fase piuttosto particolare. Da un lato il successo commerciale dei titoli Game Freak è rimasto abbastanza immutato, confermando la forza di uno dei brand più importanti dell’industria videoludica. Dall’altro, però, non sono mancate critiche legate al comparto tecnico altalenante, performance non sempre all’altezza delle aspettative e una sensazione generale di evoluzione solo parziale rispetto agli standard contemporanei.

    È in questo contesto che nasce Pokémon Pokopia, uno spin-off sviluppato in collaborazione tra The Pokémon Company, Game Freak e Koei Tecmo, sviluppato dalla divisione di Omega Force, che prova a reinterpretare l’universo della serie attraverso una formula diversa dal solito. Non si tratta di una semplice variazione sul tema, ma di un tentativo piuttosto ambizioso di esplorare nuove dinamiche di gioco e nuovi modi di raccontare il mondo Pokémon.

    Pokopia riesce quindi davvero a portare qualcosa di nuovo alla serie?

    Pokémon Pokopia

    Una formula familiare, ma efficace

    Pokémon Pokopia costruisce la propria identità partendo da meccaniche e atmosfere che ricordano diversi titoli molto amati: il ritmo rilassato e accogliente di Animal Crossing e il senso di libertà creativa di Minecraft o di Stardew Valley.

    Questa combinazione genera un mondo che, pur non introducendo rivoluzioni vere e proprie, riesce comunque a risultare coerente e riconoscibile. La direzione artistica è uno degli elementi più convincenti dell’esperienza. Si punta su un’estetica molto stilizzata, cartoonesca, molto colorata e morbida, in linea con il protagonista. Non è certamente un comparto tecnico complesso, ma la scelta di privilegiare coerenza e atmosfera funziona decisamente bene. Anche i Pokémon e gli oggetti presentano linee pulite e facilmente riconoscibili, migliorando la leggibilità dell’azione durante le fasi di gioco più dense.

    Il comparto sonoro accompagna bene l’esperienza, alternando musiche ambientali rilassanti a effetti sonori riconoscibili, come i versi dei Pokémon o i suoni delle attività quotidiane. Il risultato è un equilibrio che non punta sull’impatto spettacolare, ma sulla costruzione di un’atmosfera coerente con l’obiettivo del gioco.

    Un mondo che racconta una storia

    Il protagonista è un Ditto, il quale si risveglia da solo all’interno di una caverna. Grazie ad una foto e ai suoi ricordi riesce a copiare l’aspetto del proprio allenatore umano, assumendo il suo aspetto, o almeno, provandoci. Poco dopo incontra il Professor Tangrowth, che svela cos’è successo: gli esseri umani sono scomparsi, così come la maggior parte dei Pokémon.

    Il mondo è rimasto improvvisamente vuoto. Da qui nasce l’obiettivo principale dell’avventura: ricostruire habitat vivibili per attirare nuovi Pokémon e cercare di capire cosa sia accaduto.

    I Pokémon stessi raccontano la storia e l’ambiente. Creando ambienti adatti alla loro sopravvivenza, piantando erba alta, costruendo corsi d’acqua, coltivando alberi da frutto o realizzando rifugi, inizieremo lentamente a riportare la vita in luoghi ormai abbandonati.

    Il gioco non propone un open world completamente libero, ma diverse aree ampie collegate tra loro, una sorta di open-map. Esplorando questi biomi emergono segni evidenti del passato: rovine, infrastrutture distrutte, relitti. Oltre ai ruderi, possiamo trovare anche documenti collezionabili: fotografie, lettere, libri e dispositivi elettronici sparsi per il mondo che raccontano quali sono stati gli eventi che hanno portato alla scomparsa dell’umanità.

    Pokémon Pokopia

    Pokémon e crafting: un equilibrio ben riuscito

    Il gameplay di Pokopia ruota attorno alle meccaniche di raccolta e crafting. Gran parte del tempo viene dedicata alla raccolta di materiali necessari per costruire strutture, completare missioni e migliorare gli habitat delle varie aree.

    I Pokémon giocano un ruolo fondamentale all’interno di questo sistema. Ogni specie possiede abilità specifiche che la rendono utile in determinate attività. Charmander e Magmar possono accendere fuochi e lavorare i metalli, Heracross e Timburr sono eccellenti costruttori, mentre Voltorb e Pawmi forniscono energia ai macchinari.

    Il fatto che il protagonista sia un Ditto introduce inoltre una meccanica interessante: la trasformazione. Alcuni Pokémon possono insegnare nuove mosse che espandono le capacità di esplorazione, come Spaccaroccia, Taglio o Surf.

    Queste abilità consumano PP, che possono essere recuperati mangiando oppure visitando i Centro Pokémon ricostruiti. Anche la cucina diventa un elemento fondamentale del gioco, in un certo momento dell’avanzamento di gioco, permettendo così di preparare piatti per potenziare le abilità di Ditto.

    Multiplayer e creatività condivisa

    Pokémon Pokopia include anche una componente cooperativa interessante. Nel mondo di gioco esiste un’area chiamata Villabianca, uno spazio neutrale dove i giocatori possono costruire liberamente senza i vincoli della campagna principale. Qui è possibile invitare amici, portare i propri Pokémon e sperimentare.

    Ancora più interessante è il sistema delle Isole Nebula, ambienti condivisi in cui più giocatori possono collaborare alla costruzione di una nuova area. Quando si accede a queste isole non è possibile portare con sé il proprio inventario, ma soltanto i progetti già scoperti. Questa scelta incoraggia la collaborazione e mantiene bilanciata la progressione individuale.

    Le risorse raccolte sull’isola non possono essere trasferite nel mondo principale, ma i progetti appresi rimangono disponibili anche nella propria partita. Si tratta di una soluzione intelligente che incentiva il gioco di gruppo senza compromettere l’equilibrio dell’esperienza single player.

    Pokémon Pokopia

    Conclusioni

    Pokémon Pokopia rappresenta decisamente uno degli spin-off più interessanti degli ultimi anni per il franchise. Il titolo riesce a proporre una reinterpretazione del mondo Pokémon che esclude il combattimento per concentrarsi su esplorazione, costruzione e collaborazione.

    Le meccaniche di crafting non sono particolarmente innovative, ma risultano solide e ben integrate con il sistema dei Pokémon. La direzione artistica riesce a creare un mondo accogliente e coerente, mentre la narrazione ambientale contribuisce a rendere l’esplorazione coinvolgente.

    Pokopia non rivoluziona il franchise, ma dimostra come l’universo Pokémon possa ancora offrire nuove esperienze quando si ha il coraggio di guardare oltre le formule tradizionali.

  • Guida Pokémon Pokopia: come trovare un Pokémon con cui hai già fatto amicizia

    Guida Pokémon Pokopia: come trovare un Pokémon con cui hai già fatto amicizia

    Potrebbero esserci dei momenti della vostra avventura su Pokémon Pokopia in cui avrete bisogno di parlare con un Pokémon con cui avete già fatto amicizia, ma che questo sia in giro per la mappa e che non riusciate a trovarlo.

    In questa guida vi spieghiamo tre metodi per trovare più velocemente un Pokémon!

    • Attirarlo con il miele

    Per trovare un Pokémon, vi basterà andare nell’habitat in cui abita il Pokémon che vi interessa e usare un barattolo di miele. Se il Pokémon è lontano dal suo habitat, in questo modo attirerete la sua attenzione e lo farete apparire velocemente nelle vicinanze, ammaliato dal profumo.

    • Utilizzare il Pokédex

    Andando nel Pokédex e cercando il Pokémon interessato, bisognerà selezionarlo e poi premere il tasto + (cerca). A questo punto si potrà andare da un Pokémon qualsiasi per chiedergli informazioni su dove trovarlo. Quest’ultimo indicherà la direzione in cui si trova il Pokémon che state cercando.

    • Volo o teletrasporto

    L’ultimo metodo consiste nell’utilizzare le mosse di Volo o Teletrasporto che hanno alcuni Pokémon nel gioco (si possono trovare tramite ricerca nel Pokédex). Andando da uno di questi Pokémon dopo aver utilizzato il Pokédex, come nel metodo precedente, e chiedendogli informazioni, questo si offrirà di portarvi direttamente dal Pokémon che vi interessa.

  • Super Mario Galaxy – Il Film: pubblicato il trailer finale!

    Super Mario Galaxy – Il Film: pubblicato il trailer finale!

    In occasione del Mar10 Day, Nintendo ha pubblicato il trailer finale della sua prossima uscita su grande schermo: Super Mario Galaxy – Il Film.

    In questo ultimo trailer abbiamo sicuramente un quadro più ampio di quella che sarà la trama del nuovo capitolo cinematografico della saga di Mario. Qui di seguito il trailer ufficiale:

    Bowser è di nuovo in circolazione, ma stavolta sembra essere a zonzo per la galassia e toccherà ai nostri eroi sconfiggerlo per la seconda volta. Questa volta però si aggiungeranno due nuovi personaggi: Yoshi e Rosalinda.

    Nel nuovo trailer compaiono anche altri personaggi della saga videoludica, come ad esempio Ninji e Wart.

    Per quanto riguarda Wart è l’antagonista principale di Super Mario Bros 2, ma appare anche in forma di cammeo nella saga di The Legend of Zelda in Link’s Awakening. Chissà come lo vedremo nel film. Dai trailer lo troviamo seduto su un trono in un casinò. Sarà un ruolo centrale o un personaggio marginale?

    Inoltre, il trailer ha confermato tre importanti ingressi nel cast di doppiatori originali:

    • Donald Glover presterà la voce all’amatissimo Yoshi.
    • Issa Rae interpreterà la Honey Queen (Regina Api).
    • Luis Guzmán darà vita a Wart, il leggendario antagonista apparso in Super Mario Bros. 2.

    Questi nomi si aggiungono alle stelle già confermate nel primo capitolo: Chris Pratt (Mario), Anya Taylor-Joy (Peach), Charlie Day (Luigi) e Jack Black nel ruolo di Bowser.

    La regia è affidata nuovamente al duo Aaron Horvath e Michael Jelenic, con la sceneggiatura di Matthew Fogel. La supervisione creativa resta saldamente nelle mani di Shigeru Miyamoto e Chris Meledandri, garantendo la massima fedeltà allo spirito Nintendo. La distribuzione globale sarà curata da Universal Pictures.

    Super Mario Galaxy – Il Film uscirà nelle sale il prossimo 1 Aprile 2026, siete pronti?

  • Pokémon Rosso Fuoco e Verde Foglia su Nintendo Switch: nel codice ci sono riferimenti a Rubino, Zaffiro e Smeraldo

    Pokémon Rosso Fuoco e Verde Foglia su Nintendo Switch: nel codice ci sono riferimenti a Rubino, Zaffiro e Smeraldo

    Un’analisi del codice delle versioni per Nintendo Switch di Pokémon Rosso Fuoco e Pokémon Verde Foglia potrebbe aver svelato indizi su altri possibili ritorni della serie. Alcuni data miner hanno infatti individuato riferimenti a Pokémon Rubino, Pokémon Zaffiro e Pokémon Smeraldo all’interno dei file dei due giochi.

    Secondo quanto emerso dall’analisi, le ROM utilizzate per queste versioni non sarebbero semplici copie degli originali usciti su Game Boy Advance. Il codice mostrerebbe diverse modifiche e aggiornamenti, pensati per adattare i titoli agli standard attuali. Tra le novità spunta anche un sistema di censura per impedire l’uso di nomi offensivi per i protagonisti.

    I data miner hanno inoltre notato che gli emulatori integrati nei giochi inviano dati telemetrici a Nintendo. Queste informazioni riguarderebbero elementi come i Pokémon catturati o il livello raggiunto durante l’avventura. L’obiettivo sarebbe analizzare il modo in cui i giocatori affrontano l’esperienza.

    Il dettaglio più interessante resta però la presenza di riferimenti ai titoli ambientati a Hoenn. Questo potrebbe indicare che Rubino, Zaffiro e Smeraldo siano presi in considerazione per un futuro arrivo su Nintendo Switch.

    Per ora non esistono annunci ufficiali, ma la scoperta ha riacceso l’entusiasmo dei fan. Dopo il ritorno a Kanto con Rosso Fuoco e Verde Foglia, molti sperano ora di poter rivivere anche le avventure della terza generazione.

  • Pokémon GO celebra Pokémon Pokopia con un evento dedicato e nuovi Ditto in costume

    Pokémon GO celebra Pokémon Pokopia con un evento dedicato e nuovi Ditto in costume

    Per festeggiare l’arrivo di Pokémon Pokopia, anche Pokémon GO ospita uno speciale evento a tema dedicato al nuovo spin-off della serie.

    I festeggiamenti sono iniziati il 10 marzo 2026 alle ore 10:00 e continueranno fino al 16 marzo alle 20:00, offrendo diverse attività e bonus per gli Allenatori.

    La novità principale dell’evento è il debutto di due versioni di Ditto in costume. Durante i festeggiamenti, i giocatori possono incontrare Ditto con cappello e Ditto con berretto, che appaiono in natura trasformandosi in altri Pokémon proprio come accade normalmente con questo misterioso mostriciattolo.

    Nel corso dell’evento compaiono anche Pokémon legati al tema di Pokopia. Con un po’ di fortuna è possibile trovare Sudowoodo e Zorua in versione cromatica. Inoltre, nei raid di livello tre fanno la loro comparsa Pokémon come Lapras, Snorlax e Dragonite.

    Non mancano poi numerosi bonus. Gli Allenatori possono ottenere PE raddoppiati girando i dischi dei Pokéstop e persino dieci volte i PE quando visitano un Pokéstop per la prima volta. L’evento include anche ricerche sul campo, ricerche a tempo e sfide di collezione che permettono di ottenere incontri con Pokémon a tema e varie ricompense.

    Completano i festeggiamenti nuovi adesivi, oggetti cosmetici per l’avatar e altri contenuti ispirati al mondo di Pokopia, pensati per celebrare il lancio del nuovo titolo della serie Pokémon.

  • Yoshi and the Mysterious Book: il nuovo trailer svela la data di uscita

    Yoshi and the Mysterious Book: il nuovo trailer svela la data di uscita

    Nintendo ha pubblicato un nuovo trailer di Yoshi and the Mysterious Book, rivelando finalmente la data di uscita del prossimo titolo dedicato al celebre dinosauro verde. Il gioco arriverà il 21 maggio 2026 in esclusiva su Nintendo Switch 2.

    Il video mostra alcune sequenze di gameplay e introduce meglio l’ambientazione dell’avventura. La storia inizia quando un misterioso libro parlante chiamato Mr. E cade sull’isola di Yoshi. Il protagonista decide così di entrare nelle pagine del volume per esplorare un mondo pieno di creature insolite e segreti da scoprire.

    Ogni capitolo del libro rappresenta un livello diverso. Durante l’esplorazione, Yoshi può incontrare vari esseri con abilità particolari. Interagendo con loro sarà possibile risolvere enigmi, superare ostacoli e proseguire nell’avventura. Il trailer mostra ad esempio una creatura simile a una rana capace di creare bolle su cui Yoshi può viaggiare per attraversare gli scenari.

    Dal punto di vista artistico, il gioco mantiene uno stile molto caratteristico, con animazioni che ricordano lo stop-motion e ambientazioni che sembrano uscire dalle pagine di un libro illustrato.

    Annunciato inizialmente nel 2025 durante un Nintendo Direct, Yoshi and the Mysterious Book rappresenta il nuovo capitolo principale della serie dedicata al personaggio dopo Yoshi’s Crafted World.

  • GCC Pokémon, annunciata la nuova espansione Megaevoluzione – Caos Nascente

    GCC Pokémon, annunciata la nuova espansione Megaevoluzione – Caos Nascente

    The Pokémon Company International ha annunciato Megaevoluzione – Caos Nascente, una nuova espansione del popolarissimo Gioco di Carte Collezionabili Pokémon, che arriverà nei negozi di tutto il mondo a partire dal 22 maggio 2026.

    L’espansione porta i giocatori nel cuore di Luminopoli, dove Mega Floette-ex scatena il caos durante la notte. Per fermare questa minaccia, gli Allenatori potranno contare su potenti alleati come Mega Greninja-ex, oltre ad altri Pokémon Megaevoluzione tra cui Mega Pyroar-ex e Mega Dragalge-ex.

    Una delle particolarità di questa espansione è la presenza di nuove carte ultrarare dedicate ai Pokémon-ex Megaevoluzione, caratterizzate da illustrazioni speciali che includono anche la sagoma delle loro forme originali.

    Le carte principali dell’espansione

    Tra le novità più interessanti di Megaevoluzione – Caos Nascente troviamo:

    • 5 Pokémon-ex Megaevoluzione
    • 5 Pokémon-ex
    • 11 carte rare illustrazione dedicate ai Pokémon
    • 18 carte ultrarare tra Pokémon e carte Allenatore
    • 6 Pokémon e carte aiuto con illustrazione speciale

    Come di consueto, le carte saranno disponibili in diversi prodotti del GCC Pokémon, tra cui buste di espansione, Set Allenatore Fuoriclasse e varie collezioni, distribuite presso i rivenditori autorizzati.

    Prerelease e uscita digitale

    Gli Allenatori più impazienti potranno provare l’espansione prima dell’uscita ufficiale partecipando ai tornei Prerelease del programma Play! Pokémon, che inizieranno dal 9 maggio 2026 presso i negozi indipendenti aderenti all’iniziativa.

    Prima ancora della versione fisica, Megaevoluzione – Caos Nascente sarà disponibile anche in formato digitale: dal 21 maggio 2026 i giocatori potranno utilizzare le nuove carte sull’app GCC Pokémon Live, disponibile su iOS, Android, macOS e Windows.

    Accedendo al gioco, gli Allenatori potranno collezionare e utilizzare i nuovi Pokémon-ex Megaevoluzione nelle lotte online, oltre a ricevere bonus di gioco dedicati all’espansione.

    Intanto, state giocando Pokémon Pokopia? Ci sono le nostre guide!