Pokémon continua a dimostrarsi un colosso senza precedenti nell’industria dell’intrattenimento.
Secondo una recente classifica sui franchise mediatici più redditizi di sempre, il brand nato nel 1996 occupa stabilmente il primo posto assoluto, superando icone globali come Topolino, Hello Kitty, Star Wars e Marvel.
Il successo di Pokémon non si limita ai videogiochi, pur restando il cuore pulsante del franchise.
La forza del brand risiede soprattutto nella sua capacità di espandere la propria visione su più settori: carte collezionabili, merchandising, serie animate, film e applicazioni mobile come l’ormai conosciuto Pokemon GO ed il recente GCC Pokémon Pocket.
Proprio il Gioco di Carte Collezionabili rappresenta una delle principali fonti di guadagno, con vendite in costante crescita anche negli ultimi anni.
Un altro elemento chiave è la di Pokémon di rinnovarsi continuamente, mantenendo un forte legame con i fan storici e conquistando al tempo stesso nuove generazioni di allenatori.
Ogni nuova generazione di giochi introduce nuovi Pokémon, nuove meccaniche e regioni inedite, alimentando l’interesse globale attorno al brand.
A quasi trent’anni dal debutto, Pokémon non mostra segni di rallentamento, anzi continua a consolidare il proprio primato come franchise mediatico più redditizio della storia, confermandosi un fenomeno culturale e commerciale destinato a durare ancora molti anni.
Dimenticate la tensione della Lega Pokémon. Dimenticate la scalata finale al Monte Argento contro Rosso. Le vere cicatrici che ogni Allenatore si porta dietro non sono state causate dai Campioni, ma da quei piccoli, sadici momenti di disperazione videoludica che Game Freak ha disseminato nei giochi.
Abbiamo riso, abbiamo pianto, abbiamo (quasi) lanciato il Game Boy o la Switch contro il muro. Se pensate di aver superato il passato, preparatevi a riaprire vecchie ferite. Ecco la classifica dei 5 traumi dei videogiochi Pokémon che ci svegliano ancora la notte (e l’ultimo è probabilmente il motivo per cui non ci fidiamo più delle persone).
1. L’incubo rosa: il Miltank di Chiara a Fiordoropoli
Se avete giocato a Oro, Argento o ai remake HeartGold e SoulSilver, il solo nome “Chiara” vi provoca un brivido lungo la schiena. Siamo a Fiordoropoli, la terza palestra. Tutto sembra tranquillo, il Clefairy va giù facile. Poi entra in campo lui: Miltank.
Sulla carta è una mucca rosa innocua. Nella pratica, è una macchina da guerra inarrestabile. Il trauma nasce dalla combo letale del suo moveset:
Attrazione: Se avevi lo starter maschio (cosa probabile al 90%), il tuo Pokémon si rifiutava di attaccare per “innamoramento”.
Buonlatte: Appena riuscivi a portarlo a vita rossa… bzzzt, vita ricaricata.
Rotolamento: La mossa che aumenta di potenza a ogni turno. Al quinto colpo, Miltank diventava capace di mandare KO persino Arceus.
Quante volte abbiamo dovuto spegnere e riaccendere, sperando in un miracolo o correndo a catturare un Machop solo per vendetta? E pensare che nella versione beta di Pokémon Oro e Argento, Miltank non conosceva quel maledetto Rotolamento.
2. Lo Shiny nella Zona Safari (o il “Poochyena incatturabile”)
Trovare un Pokémon Cromatico è l’emozione suprema. Ma c’è uno scenario in cui si trasforma in puro terrore: la Zona Safari.
Qui le regole della lotta non valgono. Non puoi indebolire il Pokémon, non puoi addormentarlo. Sei in balia del caso: “Tiro un sasso? Tiro un’esca? Lancio la Safari Ball?”. Vedere un Chansey Shiny o un Pinsir Shiny, lanciare una ball, vederla fallire e leggere la frase tombale “Il Pokémon selvatico è fuggito” è un dolore che non si augura a nessuno.
Ma abbiamo una menzione d’onore anche per la Terza Generazione: L’incontro con il Poochyena Shiny all’inizio di Rubino/Zaffiro, quando stai salvando il Prof. Birch ma non hai ancora ricevuto le Poké Ball. Puoi solo guardarlo, sconfiggerlo e piangere.
Era solo l’inizio della fine, ciao ciao Chansey.
3. Il “Brutto Colpo” sul Pokémon Leggendario
Sei davanti a Mewtwo, Lugia o Rayquaza. La battaglia dura da 20 minuti. Hai lanciato 30 Ultra Ball, ma lui non ne vuole sapere. Decidi di indebolirlo ancora un po’. “Uso Azione, toglie poco, è sicuro”.
Premi A. L’animazione parte. Poi senti quel suono secco, diverso dal solito. Lo schermo trema. BRUTTO COLPO! La barra della vita del Leggendario scende a zero. Lui svanisce.
Il vero trauma, però, arriva un secondo dopo, quando il tuo cervello realizza: “Quand’è stata l’ultima volta che ho salvato?”. Due ore fa, prima di entrare nella grotta, prima di risolvere tutti i puzzle di forza e spaccaroccia. Il Soft Reset più amaro della storia.
4. Il Tunnel Roccioso senza Flash e la pioggia di Zubat
Se oggi i giochi Pokémon risultano più guidati, negli anni ’90 e 2000 una spolverata di sadismo era la norma. Il Tunnel Roccioso di Kanto (e perché no, anche la Grotta Scura di Johto) rappresentava l’inferno in terra per due motivi:
Buio, buio pesto ovunque: Se non avevi insegnato la MN Flash a un Pokémon (“Ma sì, è inutile in battaglia”), dovevi navigare lo schermo completamente nero, intuendo i muri dal suono dei passi.
Gli Zubat: Ogni tre passi. Letteralmente. Senza Repellenti attivi, il verso stridulo di Zubat e la sua mossa Stordiraggio hanno causato più crisi di nervi del Team Rocket stesso.
Ancora oggi, sentire il verso di uno Zubat attiva un riflesso condizionato di fastidio nei veterani.
Un brivido al buio ed arriva lui.
5. Il tradimento finale: Mindy e il suo Haunter
Questo è forse il punto più alto di cattiveria mai raggiunto da Game Freak. Siamo a Nevepoli, in Diamante e Perla. Un NPC di nome Mindy ci propone uno scambio in-game. Lei vuole un Medicham, e in cambio ci darà un Haunter (da lei rinominato “Gaspar”, con taaanto affetto).
Da qui si apre uno spiraglio di luce: “Haunter si evolve in Gengar tramite scambio! Fantastico, avrò un Gengar fortissimo!”. Accetti lo scambio. Parte l’animazione. Arriva Haunter. Aspetti l’evoluzione… aspetti… aspetti. Nulla accade. Parli di nuovo con Mindy e lei, con quel sorrisetto beffardo, ti dice: “Ah, il mio Haunter aveva una Pietrastante? Forse è per quello che non si è evoluto! Haha!”.
Non è un bug. È un troll programmato dagli sviluppatori per spezzare i nostri sogni. Esiste un intero subreddit dedicato al trauma causato da questo personaggio, e a buona ragione.
Sì Mindy, speravamo tutti di avere un Gengar facile facile, giochi con le nostre debolezze.
Questi sono i traumi Pokémon che accomunano intere generazioni di giocatori, ma siamo sicuri che ogni Allenatore abbia il suo scheletro nell’armadio. Che sia la Torre Lotta impossibile o la ricerca di un Feebas in Rubino, fateci sapere sui nostri social qual è il momento che vi fa ancora “rage-quittare” col pensiero!
Pokémon celebrerà 30 anni il prossimo 27 febbraio 2026 e, alle porte del nuovo anno, l’azienda inizia i festeggiamenti con un’animazione piuttosto nostalgica.
Con delle animazioni dedicate, ovviamente, a Pikachu (e di come si è evoluto negli anni), The Pokémon Company ricorda agli appassionati che siamo vicini a festeggiare l’uscita di Pokémon Versione Rossa e Versione Verde in territorio giapponese.
Non manca l’avviso più importante: rimanere sintonizzati perché, il 2026, sarà un grande anno, e noi di PokéNext non vediamo l’ora di scoprire la prossima avventura.
Il 2026 si preannuncia un anno colmo di novità per Nintendo Switch 2. Dopo un 2025 ricco di titoli importanti, Nintendo punta a consolidare la sua posizione con le sue solite esclusive di livello, espandendo al contempo il supporto alle terze parti. Ecco alcuni dei titoli che comporranno il prossimo anno della console!
Le esclusive Nintendo da tenere d’occhio
Le produzioni interne e le collaborazioni first-party rappresentano il cuore dell’offerta di Nintendo. Varietà di generi, ritorni storici e nuove IP caratterizzano il catalogo.
Mario Tennis Fever (12 febbraio 2026)
Il tennis arcade di Mario torna con nuove meccaniche, modalità competitive e un multiplayer pensato per valorizzare le funzionalità della nuova console. Impugna una delle 30 diverse racchette disponibili, ognuna con la sua abilità speciale, e scendi in campo con uno dei 38 personaggi giocabili, il numero più alto nella storia della serie! Combina topspin, slice, pallonetti e altri colpi familiari con nuove mosse in scivolata e al gioco di piedi difensivo.
Pokémon Pokopia (5 marzo 2026)
Un spin-off Pokémon inedito che promette un mondo esplorabile più ampio, nuove creature e una struttura più moderna rispetto al passato. Gioca nei panni di un Ditto per trasformare una terra deserta in una meravigliosa casa per una gran varietà di Pokémon. Nel gioco ti attendono moltissime attività: raccogliere bacche, pietre e legna, costruire mobili, coltivare ortaggi, curare i campi, creare dimore per i Pokémon che incontrerai e altro ancora.
Yoshi and the Mysterious Book (Primavera 2026)
Platform colorato con enigmi ambientali e uno stile artistico fiabesco che richiama i migliori capitoli della serie. Un giorno, sull’isola dove vivono Yoshi e i suoi amici, dal cielo cade all’improvviso uno strano libro parlante, chiamato N. Ciclopedio! Le pagine di questo insolito libro contengono informazioni su delle strane creature, e così Yoshi si offre di aiutare a investigare. Man mano che Yoshi procede, si scopriranno ogni sorta di cose sulle creature che si incontrano, e queste informazioni verranno riportate nel libro. All’interno del libro si nascondono tante interessanti creature. Preparati a scoprirle tutte!
The Duskbloods
Un’action dark fantasy di FromSoftware che si distingue per atmosfere cupe e toni più maturi rispetto alla media delle produzioni Nintendo. Il gioco punta su combattimenti intensi, un mondo dalla forte identità visiva e una narrazione più oscura, segnando una scelta stilistica inedita e ambiziosa all’interno del catalogo first party.
Fire Emblem: Fortune’s Weave
Nuovo capitolo della storica serie strategica di Nintendo, che unisce combattimenti tattici a turni e una forte componente narrativa. Il gioco mette al centro le scelte del giocatore, con intrecci politici, relazioni tra i personaggi e decisioni capaci di influenzare lo sviluppo della storia e il destino delle diverse fazioni.
Splatoon Raiders
Espansione dell’universo di Splatoon che affianca all’azione frenetica tipica della serie una struttura più orientata all’avventura. Il titolo introduce nuove modalità di gioco e un approccio più esplorativo, ampliando l’esperienza oltre il classico multiplayer competitivo.
Tomodatchi Life: Vita da Sogno
Segna il ritorno della simulazione sociale più surreale di Nintendo, con una maggiore enfasi sulla personalizzazione dei personaggi e sulle dinamiche tra gli abitanti dell’isola. Le interazioni risultano più articolate e imprevedibili, ampliando il lato narrativo ed emergente che ha reso la serie così riconoscibile.
Rhytim Paradise Groove
Un rhythm game pensato per essere immediato e accessibile, ma allo stesso tempo ricco di varietà musicale. Ideale sia per brevi sessioni di gioco sia per chi cerca un’esperienza ritmica leggera e coinvolgente, in linea con la tradizione Nintendo del genere.
Pokémon Gen 10
La decima generazione di Pokémon rappresenta un passaggio cruciale per la serie, chiamata a evolversi ulteriormente su Nintendo Switch 2. L’attesa è alta soprattutto per capire come verrà rinnovata la formula classica, tra mondo di gioco, struttura dell’avventura e nuove creature.
Professor Layton e il nuovo mondo a vapore
Riporta la serie alle sue atmosfere investigative, con una nuova ambientazione caratterizzata da suggestioni steampunk. Al centro restano gli enigmi e la narrazione, elementi chiave che continuano a definire l’identità della saga.
Orbitals
Un’avventura fantascientifica che combina esplorazione e puzzle in ambienti dal forte impatto visivo. Il titolo sembra pensato per valorizzare le capacità tecniche di Switch 2, puntando su ambientazioni ampie e soluzioni di gioco basate sull’osservazione e sulla logica.
Le terze parti più rilevanti
Accanto alle esclusive, il catalogo sarà arricchito da produzioni di grande richiamo provenienti da sviluppatori esterni.
Pragmata (24 aprile)
Un progetto originale di stampo fantascientifico che si distingue per ambientazione e tono narrativo. La sua presenza su Switch 2 testimonia la fiducia degli sviluppatori nelle potenzialità tecniche della nuova console.
Resident Evil Requiem (27 febbraio)
Il nuovo capitolo della storica saga survival horror arriva accompagnato da Resident Evil 7 e 8 in un unico pacchetto. Un’operazione che rafforza la presenza di Capcom su Switch 2 e rende accessibile l’arco narrativo moderno della serie.
Monster Hunter Stories 3 (13 marzo)
Un RPG a turni che punta maggiormente su storia, esplorazione e crescita dei personaggi rispetto alla serie principale. Una proposta più accessibile, pensata per adattarsi bene al pubblico Nintendo.
007 First Light (27 marzo)
Un action a tema spionaggio che porta su Switch 2 un’esperienza più cinematografica, tra missioni, gadget e ambientazioni ispirate all’immaginario di James Bond.
Elden Ring
Uno dei titoli più rappresentativi degli ultimi anni approda su Switch 2, portando con sé un vasto mondo aperto e un’esperienza RPG profonda, ampliando notevolmente il profilo della piattaforma.
Indiana Jones e l’antico cerchio
Un’avventura single player che sfrutta un marchio cinematografico iconico, puntando su esplorazione, azione e narrazione per offrire un’esperienza dal taglio classico.
Dragon Quest 7 Reimagined (3 febbraio)
La rielaborazione di un grande classico del JRPG, aggiornata per le nuove generazioni ma fedele allo spirito originale, in continuità con la storica tradizione della serie su console Nintendo.
Final Fantasy VII Remake (22 gennaio)
Un remake di grande prestigio che porta sulla console ibrida di Nintendo una delle saghe più iconiche del genere JRPG, rafforzando ulteriormente il peso delle produzioni di alto profilo nel catalogo della console.
Il famoso illustratore Mitsuhiro Arita sarà in Italia quest’anno, per l’esattezza all’UmbriaCON del 2026! La fiera, che si svolge dal 16 al 18 gennaio 2026 a Umbriafiere di Bastia Umbra (Perugia), vedrà un ospite di fama mondiale.
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L’UmbriaCON è alla sua terza edizione ma sembra che questa fiera emergente non si lasci fermare da nulla e vanta giù degli ospiti di fama mondiale come Mitsuhiro Arita, illustratore Pokémon in attività dal 1996 e ricordato per carte storiche come i famosi Pikachu e Charizard del set base ed è anche chi ha ideato i simboli delle prime 6 carte energie. Non è tutto qui! Arita ha contribuito ai giochi di carte anche di Shin Megami Tensei, Monster Hunter, e Super Sentai oltre che a disegnare varie illustrazioni per Final Fantasy XI.
Sono stati venduti già oltre 2000 biglietti dall’apertura delle prevendite e potrete trovare Mitsuhiro Arita tutti e tre i giorno della fiera! L’ultima fiera di Arita in Italia è stata nel 2017, per l’esattezza al Cartoomics Comics Art 2017 di Milano quindi approfittate di questa imperdibile occasione! Potete trovare tutte le info a riguardo al sito dell’UmbriaCON, qui.
Se con questo illustratore abbiamo toccato un tasto nostalgico, vi lasciamo il link al nostro articolo ”Pokémon GCC – Confezione regalo Tempesta: “A te, fra 25 anni”” (dove potete ammirare uno stupendo Zapdos sempre del nostro illustratore del cuore)
La colonna sonora di The Legend of Zelda: Ocarina of Time è ancora oggi uno degli elementi più rivoluzionari dell’esperienza videoludica.
Nintendo nel 1998 non ha creato solo un gioco, ma un mondo che si ascolta prima ancora di essere visto. Questa è la forza che ha reso Ocarina of Time un punto di riferimento nella storia dei videogiochi.
Musica come meccanica di gioco
In Ocarina of Time, la musica non accompagna l’avventura: la guida. Le melodie vengono apprese gradualmente, prima attraverso l’ambiente, poi tramite l’ocarina, creando un legame immediato tra giocatore e mondo di gioco.
Ogni zona di Hyrule possiede un tema unico, capace di orientare il giocatore ancora prima che lo scenario appaia su schermo. È un linguaggio sonoro che trasforma l’esplorazione in un’esperienza emotiva.
La colonna sonora cambia inoltre significato tra Link bambino e Link adulto, raccontando attraverso le stesse note la crescita, la perdita e il tempo che scorre.
Un’eredità che vive ancora oggi
Le melodie di Ocarina of Time hanno superato i confini del gioco: vengono suonate per strada, nei video online, su vere ocarine.
È musica che non si spegne, nemmeno quando la console si chiude.
Fonti: Nintendo – The Legend of Zelda: Ocarina of Time Musiche: Kōji Kondō
Un rumor potrebbe aver anticipato i set LEGO Pokémon in arrivo durante l’estate 2026. Tra i Pokémon citati compaiono Charizard, Mewtwo, Eevee e Pikachu e molti mostriciattoli tascabili, tutti apparentemente parte della nuova linea interattiva Smart Play.
Come annunciato all’inizio dell’anno, The Pokémon Company e LEGO porteranno ufficialmente i Pokémon nel mondo dei celebri mattoncini nel corso del 2026. Da quel momento, però, le informazioni concrete sono state poche, lasciando spazio a indiscrezioni e leak. Nelle scorse settimane si era già parlato di un possibile set ispirato a Pokémon Rosso e Blu, con Charmander, Squirtle e Bulbasaur, potenzialmente legato al Pokémon Day.
Tra allenamenti, evoluzioni e sfide
Secondo quanto riportato dal noto insider Brick Tap, sarebbero in programma almeno dieci set diversi, tutti appartenenti alla linea Smart Play e compatibili con lo Smart Brick, il mattoncino intelligente dotato di luci, sensori, audio e funzioni di connettività.
Per i diversi set si parla di ambientazioni dedicate all’allenamento dei Pokémon, set focalizzati sulle evoluzioni e persino veri e propri scontri. Tra i kit citati troviamo la casa-allenamento di Pikachu, set dedicati alle evoluzioni di Eevee, un dojo con Riolu e il laboratorio di Mewtwo. Non mancherebbero neppure le sfide dirette, come uno scontro tra Jolteon e Charizard.
Ecco l’elenco dei set LEGO Pokémon potenzialmente in arrivo nell’estate 2026:
72156 – Squirtle’s Training Buggy Adventure
72157 – Charmander’s Wild Encounter with Geodude
72164 – Pikachu’s Training House (include Smart Brick)
In Italia si stava per vivere il primo Natale del nuovo millennio e nelle case di tutti i bambini, sotto un lucente albero pieno di palline colorate, svettavano pile di pacchi regalo. La Pokémon Mania era nel pieno della sua influenza e le letterine di ogni piccolo allenatore erano cariche di desideri a tema Pokémon. Wizards of the Coast non si fece sfuggire l’occasione di far felici migliaia di bambini e, come il Babbo Natale più generoso, lanciò sul mercato uno dei prodotti più iconici e curati del tempo: la confezione regalo Tempesta!
Confezione regalo Tempesta – Introduzione al prodotto
Nel dicembre del 2000, in Italia, erano uscite le prime tre iconiche espansioni del gioco di carte collezionabili: Set Base, Jungle e Fossil. Gli album dei piccoli collezionisti erano pieni di carte e la Lega Pokémon di ogni città era affollata da tantissimi aspiranti giocatori. Collezionismo e competizione danzavano in modo armonico dando vita al genuino desiderio di aprire più pacchetti possibile per accapparrarsi le carte migliori.
In questo contesto arrivò nelle case degli italiani (e non solo) l’iconica confezione regalo Tempesta. Questo speciale box, il cui contenuto verrà analizzato nel prossimo paragrafo, aveva il principale scopo di introdurre il gioco competitivo ai futuri giocatori. Nel retro della confezione l’acquirente veniva stimolato all’acquisto suggerendogli che, grazie a questo prodotto, sarebbe riuscito a passare da “allenatore” a “super allenatore”. Difatti, a differenza dei classici mazzi tematici dell’epoca finalizzati a sviluppare un livello base di competenza con il gioco competitivo, qui si parla di livello avanzato. Sulla scatola è infatti suggerito ai meno esperti di acquistare il “Set Introduttivo per due giocatori”, cioè il famoso mazzo tematico contenente il Machamp olografico del Set Base in prima edizione.
Confezione regalo Tempesta [collezione personale]
La confezione regalo Tempesta è un prodotto di esclusiva occidentale; non esiste infatti una versione giapponese, nè tantomeno cinese o coreana. Tutte le versioni occidentali videro la luce sul mercato nello stesso periodo, nonostante non ci fosse un allineamento con l’uscita delle espansioni di carte tra America ed Europa. La confezione regalo uscì in America con il nome di Thunderstorm Gift Box, mentre in Inghilterra con il nome di Tempest Gift Box. Oltre che in lingua inglese, il prodotto fu tradotto in italiano, tedesco, francese e olandese.
La confezione regalo Tempesta, fin da un primo sguardo, si attesta come un prodotto di qualità, curato nella grafica ed in ogni dettaglio esterno ed interno. La scatola in cartone, di dimensioni 20×25, presenta su ogni lato alcuni dei classici artwork acquarellati di Sugimori. Sul lato retro scatola c’è invece una breve descrizione del prodotto ed un dettagliato elenco di ciò che troveremo all’interno.
Sollevando il coperchio della scatola, l’allenatore si trovava davanti i seguenti prodotti:
Un tabellone da gioco esclusivo. Questo richiama la grafica della scatola con l’iconica Pokéball semi-chiusa e la spirale blu di sfondo. Anche qui sono presenti molti artwork dei Pokémon più iconici come Gengar o Raichu;
Tabellone da gioco [collezione personale]
Una moneta metallica raffigurante Pikachu. La moneta, anch’essa prodotto esclusivo del box Tempesta, a differenza del resto, è prodotta in Corea. Questo gettone richiama, in grafica e manifattura, le famose Pokémon metal battle coin, prodotto esclusivo giapponese;
Moneta metallica di Pikachu [collezione personale]
Un sacchetto di velluto blu utile probabilmente come portamazzo o come sacca per i segnalini danno;
Tre pacchetti Pokémon. I pacchetti erano necessari per sperare di potenziare il proprio mazzo creando combinazioni inedite per soprendere l’avversario; è grazie al loro inserimento se il box Tempesta si distingue dai mazzi tematici e si colloca come prodotto per un livello avanzato. I pacchetti posti all’interno sono sempre della stessa lingua della confezione regalo. Nel Thunderstorm Gift Box, cioè nel box americano, si potevano trovare tre pacchetti randomici appartenenti alle espansioni che vanno dal Set base fino a Gym Heroes. Nelle confezioni europee, invece, si trovavano sempre i seguenti pacchetti:
Pacchetto Set Base;
Pacchetto Jungle;
Pacchetto Fossil.
Un foglio illustrativo. Sul lato frontale c’è l’elenco delle carte contenute nel mazzo Tempesta, mentre sul retro ci sono dei consigli per potenziare il mazzo grazie alla sostituzione di alcune carte ottenibili dai pacchetti;
Foglio illustrativo [collezione personale]
Un CD-ROM “Gioco di carte collezionabili Pokémon – Play it“. Il CD-ROM contenuto nel box Tempesta si distingue da quello allegato in alcune vecchie riviste “Scambia e Gioca” per l’assenza della scritta “PRODOTTO PROMOZIONALE”. Questo CD-ROM, i cui requisiti minimi sono un sistema operativo Windows 95/98 e ben 16 MB di RAM (tanto per far capire l’epoca arcaica di cui stiamo parlando), conteneva alcune importanti funzionalità:
Un programma per la costruzione di un mazzo da gioco;
Un album virtuale per tenere sempre aggiornata la propria collezione;
Sette mazzi per allenarsi e migliorare il proprio mazzo.
CD-ROM PLAY IT! [collezione personale]
Il mazzo tematico Tempesta. Data l’importanza di questo prodotto, lo approfondiremo nel seguente paragrafo.
Mazzo tematico Tempesta
Il mazzo tematico Tempesta era il cuore pulsante della confezione regalo e si trovava al suo interno, chiuso dal classico sigillo. Questo prodotto è in tutto e per tutto simile ai mazzi già usciti con il Set base, Jungle e Fossil.
Mazzo Tempesta [collezione personale]
La grafica del mazzo richiama nei colori la confezione regalo ed il tabellone da gioco. Sulla parte frontale è presente l’artwork di Zapdos, protagonista indiscusso del prodotto, e quello di Psyduck. Il mazzo tempesta gioca infatti sulla combinazione tra i Pokémon di tipo Elettro e Acqua. Sul retro della confezione, oltre a qualche breve strategia, sono elencati tutti i prodotti contenuti all’interno:
Due schede di segnalini danno. Ogni scheda, proprio come nei precedenti theme deck, ha dodici segnalini staccabili da dieci danni l’uno;
Un regolamento per il gioco competitivo. Nel mazzo Tempesta il libretto con le regole per il gioco competitivo è aggiornato alla “versione 3”, proprio come quello che si trova nel mazzi “Maga Blocco” e “Guardia del Corpo” di Fossil;
Una lista delle carte. Anche la lista presente è esattamente quella contenuta nei mazzi legati all’espansione Fossil. Questa lista contiene infatti tutte le carte uscite nel Set Base, Jungle e Fossil;
Regole, lista delle carte e segnalini danno [collezione personale]
60 carte. Le carte, anch’esse sigillate, provengono dalle espansioni di Set Base, Jungle e Fossil. Nello specifico, le carte contenute nel mazzo e necessarie per iniziare l’avventura nel competitivo sono elencate nel dettaglio sul foglio illustrativo di cui abbiamo parlato in precedenza. L’unica carta olografica è Zapdos, proveniente dal set Fossil.
Carta Pokémon – Zapdos holo 15/62 [collezione personale]
Nella versione americana del prodotto, cioè nel Thunderstorm Gift Box lo Zapdos ha l’olografia cosmoholo, invece che starholo. Questo dettaglio non va trascurato in quanto fino al set Fossil, in America, tutte le carte hanno come olografia la starholo. La scelta di passare al cosmoholo, usata già in Europa ed in Giappone fin dai primi set, arrivò in America solo con l’espansione Team Rocket. Ulteriore dettaglio che differenzia questo Zapdos da quello ottenibile all’interno dei pacchetti è il copyright: negli Zapdos provenienti dai pacchetti il copyright è datato 1999, mentre in quello del mazzo 1999-2000.
Pokémon GCC – Ricordi di un’atmosfera passata
Immaginatevi quell’atmosfera natalizia anni ’90 e primi anni 2000 ricca di sorpresa e spontaneità. Non c’erano liste desideri, spoiler o gif terribili con renne danzanti. Il bimbo, al primo profumo di colazione, scendeva dal letto e si catapultava verso l’albero fremendo dalla voglia di aprire i doni che i genitori (o Babbo Natale) avevano preparato con cura di notte. La carta colorata veniva divelta, le coccarde scintillanti volavano via ed eccola lì; una meravigliosa confezione regalo Tempesta! Gli occhi si illuminavano e la gioia divagava nella stanza. Quel bambino non era consapevole, ma quello sarebbe stato l’inizio della sua avventura nel magico mondo dei Pokémon.
Con questo articolo spero di aver riacceso qualche dolce ricordo ai più attempati e di aver fatto sognare le nuove leve affinchè possano spingersi nel ricostruire la genuinità e la spensieratezza di cui oggi il mondo Pokémon è carente. Buon Natale e buone feste da me e da tutto il meraviglioso Staff di PokéNext!
Gennaio 2026 si prospetta ricchissimo di eventi in Pokémon GO, con tantissime attività, bonus e appuntamenti pensati per tutti gli Allenatori! Continuano le celebrazioni della stagione Sentieri preziosi, iniziata il 2 dicembre 2025 alle 10:00 e che si concluderà il 3 marzo 2026 alle 10:00.
In questo articolo troverai il calendario completo degli eventi di gennaio, con tutti i dettagli su raid, Dynamax, ore speciali, Community Day e attività in evidenza per rendere il tuo mese di gioco indimenticabile!
Calendario degli eventi di gennaio 2026
Ecco il programma completo con date e momenti chiave del mese:
Community Day e eventi speciali
Data
Evento
4 gennaio 2026
Community Day Classico: Piplup
6–11 gennaio 2026
Evento Chela perfetta (Pinch Perfect)
10 gennaio 2026
Giorno di raid: Fusioni di Kyurem
13–18 gennaio 2026
Evento High Zaptitude
18 gennaio 2026
Community Day: Grookey
20–25 gennaio 2026
Evento Precious Pals
23–25 gennaio 2026
Precious Pals: Taken Over
24 gennaio 2026
Giorno di raid Ombra
27 gennaio – 1 febbraio 2026
Evento Into the Depths
31 gennaio – 1 febbraio 2026
Weekend Lotte Dynamax
Gli eventi includono bonus, Pokémon rari nei raid, incontri speciali e tantissime attività da completare.
Lotte Dynamax settimanali
Le lotte Dynamax saranno disponibili con Pokémon differenti ogni settimana. Appaiono nei punti energetici principali e offrono ottime opportunità di cattura e lotta:
5–11 gennaio – Drampa
12–18 gennaio – Caterpie
19–25 gennaio – Beldum
26 gennaio – 1 febbraio – Roggenrola
Ogni lunedì dalle 18:00 alle 19:00 (ora locale) questi Dynamax appariranno in quantità aumentata nei Power Spots.
Raid, Megaraid e Raid Ombra
Durante tutto il mese i boss dei raid cambieranno regolarmente, con tassi cromatici aumentati e Pokémon potenti da affrontare:
I Raid Ombra di Cresselia saranno disponibili per quasi tutto il mese, un’ottima occasione per completare la Pokédex!
Ore dei Raid
Le Ore dei Raid si terranno ogni mercoledì dalle 18:00 alle 19:00 (ora locale) con Pokémon differenti:
7 gennaio – Genesect Piromodulo e Gelomodulo
14 gennaio – Genesect Piromodulo e Gelomodulo
21 gennaio – Thundurus Forma Incarnazione
28 gennaio – Tornadus Forma Incarnazione
Ore del Pokémon in primo piano
Durante ogni martedì dalle 18:00 alle 19:00 (ora locale) Pokémon specifici saranno in evidenza con bonus speciali:
Martedì
Pokémon e bonus
6 gennaio
Barboach – PE da cattura raddoppiati
13 gennaio
Mareep – PE da evoluzione raddoppiati
20 gennaio
Hatenna – Caramelle da trasferimento raddoppiate
27 gennaio
Foongus – Polvere di stelle da cattura raddoppiata
Gennaio 2026 è uno dei mesi più ricchi di sempre in Pokémon GO, con un calendario fitto di eventi, attività settimanali e momenti esclusivi per tutti i giocatori, dai nuovi Allenatori ai veterani!