The Pokémon Company si vuole espandere anche sul mondo editoriale? Il progetto Pokécology infatti non sembra da poco. Avremo tra le mani il primo tomo etologico riguardo i mostriciattoli tascabili, e il lavoro che c’é dietro pare tutt’altro che superficiale!
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The Pokémon Company has announced "Pokécology", a new official book that will explain Pokémon from the perspective of ecology and ethology, with new illustrations.
The authors have a Ph.D in animal behavior and ecology and apply that knowledge to the Pokémon world. pic.twitter.com/yG7Y78iYC3
Lo scopo di The Pokémon Company è quello di esplorare il mondo delle sue creature per la prima volta sotto un occhio accademico: difatti molti dei protagonisti del progetto sono dei veri e propri ricercatori universitari esperti di ecologia ed etologia. Ciò rappresenta una grandissima novità per l’universo Pokémon che, pur essendo un mondo che tratta di creature animalesche, non si era mai affidata a creativi particolarmente esperti sul tema (non per sminuire lo spiccato interesse per gli insetti nutrito da Satoshi Tajiri ovviamente).
A dare manforte al valore “scientifico” dell’opera è anche la scelta dell’illustratrice (perché sì, da buona enciclopedia che si rispetti non mancheranno le illustrazioni dei nostri mostriciattoli preferiti): Chihiro Konoshita, una rinomata disegnatrice per opere a carattere biologico specializzata in agricoltura.
Ecco alcuni esempi dell’operato dell’artista!
L’uscita di Pokécology è prevista per il 18 Giugno in Giappone, ma essendo stato solo l’account X nipponico di The Pokémon Company ad aver annunciato il progetto, non sappiamo ancora se il suddetto tomo sbarcherà anche in Europa. Ad ogni modo un’opera del genere potrebbe finalmente riuscire ad avverare quel desiderio di molti fan di vedere i Pokémon come creature più vive, cosa che ci si aspetta anche dal futuro della saga principale d’altronde.
Durante l’evento Scontro regale, su Pokémon GO ci sarà un nuovo Attacco del Team GO Rocket, che vedrà il debutto di Dialga Ombra!
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Evento Scontro regale: Attacco
L’evento Scontro regale: Attacco avrà luogo dalla mezzanotte di mercoledì 14 maggio 2025 alle 23:59 di domenica 18 maggio 2025. Durante questo evento, il Team GO Rocket tornerà all’attacco: questa volta dovremo salvare Dialga Ombra dalle grinfie di Giovanni!
Oltre ai concorsi ai Pokéstop dedicati, ecco tutto ciò che è previsto durante l’evento Scontro regale: Attacco!
Ricerca speciale
All’inizio dell’evento, sarà disponibile una nuova storia di ricerca speciale. Completatela per ricevere un super radar Rocket e scovare Giovanni. Potrete riscattare questa ricerca speciale fino alle 09:59 del 3 giugno 2025 (ora locale), al termine della Stagione Potenza e abilità.
Ricerca a tempo a pagamento
Al costo di 4,99 dollari (o l’equivalente nella vostra valuta locale), sarà possibile acquistare una ricerca a tempo esclusiva dell’evento. Una volta completati tutti i compiti di ricerca, otterremo:
Un super radar Rocket;
Due biglietti lotta premium;
Incontri con Pokémon ispirati all’evento, tra cui Nidoqueen con corona, Nidoking con corona e molti altri
Trattandosi di una ricerca a tempo, avrà una scadenza: assicuratevi dunque di completare tutte le missioni e di riscattare le relative ricompense entro le ore 23:59 del 18 maggio!
Ricerca sul campo
Durante questo periodo saranno disponibili dei compiti di ricerca sul campo ispirati all’evento. Come ricompense potrete ottenere:
Componenti misteriosi;
MT attacco caricato;
MT attacco veloce
Offerte nello store online di Pokémon GO
Nello store online di Pokémon GO sarà possibile acquistare il pacco ultra con biglietto Scontro regale per 4,99 dollari (o l’equivalente nella valuta locale) durante l’evento per ricevere un biglietto dell’evento, un Revitalizzante Max bonus e 10 Ultra Ball senza costi aggiuntivi.
Pokémon dell’evento Scontro regale: Attacco
Durante questo evento, si potranno salvare alcuni dei seguenti Pokémon Ombra dalle Reclute del Team GO Rocket e dai leader Sierra, Cliff e Arlo:
Slakoth Ombra
Inkay Ombra
Tyrunt Ombra
Amaura Ombra
Inoltre, a partire dall’inizio dell’evento, Larvitar e Pawniard saranno disponibili nelle Uova da 10 km e non saranno più disponibili in quelle da 12 km.
Raid Ombra
Nei raid Ombra di livello uno appariranno:
Magnemite Ombra (anche cromatico)
Cyndaquil Ombra
Murkrow Ombra (anche cromatico)
Spoink Ombra
Ecco quali Pokémon appariranno nei raid Ombra di livello tre:
Lapras Ombra (anche cromatico)
Piloswine Ombra
Gurdurr Ombra
Bonus dell’evento Spedizione a Galar: Attacco
Durante l’evento saranno attivi i seguenti bonus:
Il Team GO Rocket apparirà più frequentemente nei Pokéstop e nelle mongolfiere;
Usate un MT attacco caricato per aiutare un Pokémon Ombra a dimenticare l’attacco caricato Frustrazione;
I Pokémon catturati durante l’evento nei raid Ombra di livello uno e tre avranno una maggiore differenza di attacco, difesa e PS.
Infine, se non volete perdervi tutti gli eventi del mese di maggio, in questo articolo potete trovare il programma completo.
Su GCC Pokémon Pocket sono ora in corso le comparse massicce di Pokémon Lotta, durante le quali potremo ottenere tramite la pesca misteriosa alcune carte Pokémon di tipo Lotta, tra cui Lucario-ex!
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GCC Pokémon Pocket presenza una vasta gamma di eventi. Dopo gli eventi pesca misteriosa, gli eventi bonus e gli eventi emblema, ecco che tornano le comparse massicce.
Comparse massicce di Pokémon Lotta
Le comparse massicce di Pokémon Lotta avrano luogo fino alle ore 07:59 del 4 maggio2025. Durante questo lasso di tempo, nella pesca rara e nella pesca extra appariranno carte Pokémon di tipo Lotta. Potete trovare tutti i dettagli di questa peculiare funzionalità di GCC Pokémon Pocket nella nostra guida dedicata. Inoltre, nel corso dell’evento sarà disponibile un effetto aggiuntivo ottenibile tramite scambio.
Durante l’evento ci saranno missioni in cui sarà possibile ottenere dei Buoni negozio tramite la pesca misteriosa e alcune carte.
Carte che appariranno nella pesca rara
Ecco tutte le carte che sarà possibile ottenere dalla pesca rara:
Lucario-ex (rarità ◆◆◆◆), presente in Tripudio Splendente;
Machamp, presente in Tripudio Splendente;
Lucario, presente in Scontro Spaziotemporale: Dialga;
Flamigo, presente in Tripudio Splendente;
Sudowoodo, presente in Luce Trionfale;
Regirock, presente in Scontro Spaziotemporale;
Stonjourner, presente in L’Isola Misteriosa.
Carte in evidenza
Carte che appariranno nella pesca extra
Ecco le carte che appariranno invece nella pesca extra:
Flamigo, presente in Tripudio Splendente;
Sudowoodo, presente in Luce Trionfale;
Regirock, presente in Scontro Spaziotemporale;
Stonjourner, presente in L’Isola Misteriosa;
Machop, presente in Tripudio Splendente;
Machoce, presente in Tripudio Splendente;
Hitmonlee, presente in Tripudio Splendente;
Hitmonchan, presente in Tripudio Splendente;
Riolu, presente in Tripudio Splendente;
Hitmontop, presente in Scontro Spaziotemporale: Dialga.
Effetto che verrà aggiunto alla funzione “Ottieni effetto” durante le comparse massicce di Pokémon Lotta
L’effetto aggiuntivo ottenibile durante l’evento tramite scambio di doppioni e Sabbialuce è Scintillio blu (lotta) per la carta Lucario-ex.
Infine, vi ricordiamo che il 30 aprile è in arrivo la prossima espansione di GCC Pokémon Pocket, ovvero Guardiani Astrali.
Durante lo scorso weekend, noi di PokéNext abbiamo avuto l’opportunità di poter provare in anteprima la nuova console della grande N, Nintendo Switch 2!
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Nintendo Italia ha organizzato un evento a Milano, durante il quale ha mostrato a Stampa, Influencer e pubblico la nuovissima Nintendo Switch 2, tramite una serie videogiochi da poter provare. Nello specifico, è stato possibile testare delle demo dei principali giochi first party che accompagneranno il lancio e i primi mesi di vita della console, oltre ad alcune demo delle principali terze parti.
La prova console alla mano con i giochi principali
Mario Kart World
L’evento si apriva con un’ampia sezione dedicata a quello che sarà il principale titolo di lancio per Nintendo Switch 2, ovvero Mario Kart World. Nintendo ci ha permesso di provare il nuovo titolo della saga automobilistica sia in modalità docked che in modalità portatile. In entrambe le versioni Mario Kart World brilla dal punto di vista tecnico, mettendo in scena un frame rate granitico e un’ottima definizione dei dettagli. Il titolo è stato refinito con una serie di migliorie, dalle nuove animazioni per Mario e compagni, che richiamano quelle del recente film d’animazione, al maggior realismo della fisica di gioco.
Mario Kart World era uno dei pochi titoli provabili in modalità handled, il che ci ha permesso di verificare console alla mano la qualità costruttiva del nuovo hardware Nintendo, che risulta molto simile alla prima Nintendo Switch, almeno nel feeling tattile. La console pesa leggermente di più, ma le maggiori dimensioni ne distribuiscono meglio il peso, rendendola sostanzialmente equivalente alla sua controparte Oled, e poco più pesante rispetto alla primissima versione di Switch. Lo schermo appare come un nettissimo passo in avanti rispetto al vecchio e anche rispetto a quello di Nintendo Switch OLED non vi troverete davanti a netti passi indietro. In generale, abbiamo trovato l’esperienza portatile molto simile a quella della precedente console, ma con l’aggiunta di uno schermo più grande, sicuramente più in linea con le moderne console portatili.
Donkey Kong Bananza
Donkey Kong Bananza sarà il secondo grosso titolo esclusivo ad approdare su Nintendo Switch 2, anche se a differenza di Mario Kart World arriverà sul mercato soltanto il 16 luglio, circa un mese dopo l’uscita della console. La prova con questo titolo, avvenuta in modalità docked con i Joy-Con separati, ci ha permesso di notare la maggior capacità di calcolo della macchina. Il gioco vanta una fisica di gioco davvero impressionante, tanto che sarà possibile spaccare praticamente qualunque cosa comparirà a schermo. Durante la prova ci è stato abbondantemente spiegato che questa meccanica permetterà a Donkey Kong Bananza di avere una profondità enorme, visto che il gioco è pienissimo di segreti, collezionabili e livelli segreti.
A livello tecnico il gioco si comporta bene, anche se ci è dispiaciuto non poterlo provare in modalità portatile, dove pensiamo che i colori vibranti delle ambientazioni possano rendere al meglio. In alcuni frangenti, soprattutto quelli con più particellari a schermo, oppure quelli in cui si apre e si chiude la mappa in 3d, la demo ha avuto qualche leggero scatto, ma per la maggior parte del tempo è rimasta ancorata ai 60 fps. In generale Donkey Kong Bananza ci ha piaciuto, perché lo abbiamo trovato una bella boccata d’aria fresca rispetto ai precedenti titoli della saga, oltre che la conferma della volontà di continuare a sperimentare della grande N. L’unico dubbio, a parte qualche incertezza tecnica, è legato alla gestione della telecamera in game, visto che in alcuni frangenti il gioco risulta davvero troppo caotico e confusionario.
Metroid Prime 4: Beyond
Un altro dei principali titoli first party disponibili durante l’anteprima è stato l’attesissimo Metroid Prime 4: Beyond, il quale purtroppo non ha ancora una data di uscita, ma che sarà rilasciato entro l’anno corrente.
La demo presentata ci ha permesso di testare il controllo della visuale del giocatore, sia utilizzando il joystick del Joy-Con 2 destro, sia utilizzandolo in modalità mouse. Trattandosi di un titolo con una forte componente FPS, la scelta di poter utilizzare il mouse (esclusivamente con la mano destra, almeno nella demo) è perfetta, infatti la resa in gioco è molto precisa e permette di mirare verso i nemici come si potrebbe fare giocando ad un qualsiasi titolo dello stesso genere su un PC.
Il titolo era giocabile esclusivamente docked in modalità prestazioni, a 120 fps fissi e 1080p con supporto HDR. La porzione di gioco accessibile durava solamente un quarto d’ora e non ha ovviamente permesso di provare nel suo complesso il gioco; non c’erano enigmi, non c’era l’Abilità Psiche e l’esplorazione era molto minima. La sezione provata era incentrata principalmente sull’azione, probabilmente per permettere al giocatore di vedere quanto fluido fosse il cambio tra mouse e controller; infatti, l’unica cosa da fare se si vuole cambiare modalità è solo appoggiare il controller su un piano con la parte interna rivolta verso il basso.
Nintendo Switch 2 Welcome Tour
Il giorno di lancio, oltre a Mario Kart World, Nintendo Switch 2 ospiterà anche una curiosa selezione di minigiochi, raccolti in Nintendo Switch 2 Welcome Tour, un piccolo gioco pensato per far scoprire agli utenti le funzionalità principali della nuova console. La demo che abbiamo potuto provare ci ha permesso di testare pad alla mano alcune delle principali novità hardware, come il Rumble HD migliorato, o ancora la possibilità di usare il Joy-Con nella nuovissima modalità mouse, che abbiamo testato anche qui, in uno specifico minigioco in cui era possibile controllare un navicella spaziale per schivare delle rocce.
Durante la demo erano disponibili anche altri minigiochi, come quello dedicato ai 120 fps, o ancora uno che permetteva di giocare a una versione in 4k del primo Super Mario Bros. Il tutto si ambientava, come forse avrete visto nel trailer del gioco, sulle diverse parti della Nintendo Switch 2. In generale l’abbiamo trovato una collezione piuttosto ricca, sicuramente un modo interessante per chi vorrà scoprire in modo più interattivo e dinamico le novità della macchina.
I titoli di terze parti
All’evento, come già scritto, erano presenti anche alcuni titoli delle terze parti. Ne abbiamo potuti provare alcuni, come Hogwarts Legacy, Hades II, Street Fighter 6 o Civilization VII. Purtroppo in nessuno di questi casi siamo riusciti a testare le versioni portatili dei titoli, che probabilmente saranno quelle in cui la console performerà meglio. In versione docked purtroppo, forse anche a causa dei monitor non di qualità elevatissima, questi giochi ci sono sembrati molto vicini alle loro controparti per vecchia generazione, o inferiori alle versioni esistenti, nei casi in cui questi siano usciti solo sulla generazione attuale.
In generale abbiamo notato una grande differenza di pulizia tecnica tra i titoli first party e quelli third party, con un vero e proprio divario quando abbiamo osservato le versioni di Zelda per Nintendo Switch 2, dove la console si comporta benissimo.
A proposito, per sentire opinioni su queste versioni, ma anche sull’evento in sé, potete guardare il video del nostro Viglioh, che è stato invitato all’evento direttamente da Nintendo Italia:
Quali sono le differenze con Nintendo Switch?
Durante l’evento abbiamo potuto testare le funzionalità della nuova console in tutte le modalità di gioco disponibili, sia giocando al Welcome Tour, sia grazie a tutti i giochi disponibili durante l’anteprima.
Schermo e Joy-Con2
Tra i cambiamenti principali di Nintendo Switch 2 troviamo una dimensione maggiore dello schermo e dei Joy-Con, che prendono il nome di “Joy-Con 2” e risultano quindi un po’ più comodi da impugnare. In modalità portatile infatti la console risulta più solida e resistente rispetto alla precedente, dando la sensazione di star tenendo in mano qualcosa di più “denso”.
Lo schermo della console è uno schermo LCD, non OLED come in molti si sarebbero potuti aspettare. Tuttavia non si tratta realmente di un peggioramento perché i modelli di nuova generazione presentano differenze davvero minime, a favore di un prezzo più conveniente. Inoltre lo schermo presenta, come già accennato, una serie di novità tecniche, come l’hdr, che permette di visualizzare le immagini con una gamma di colori più ampia, o ancora il vrr, che consente alla console di adottare un frame rate variabile, fino a 120 fps.
Inoltre, i nuovi controller non hanno più un attacco tramite il carrello verticale, ma un attacco magnetico che sembra essere piuttosto resistente. Infatti, anche tenendo la console solo da un Joy-Con collegato, questo non sembra dare segni di cedimento, e anche andando a premere l’apposito pulsante per scollegare i controller bisogna comunque applicare una certa forza per staccarli dal corpo principale.
Inoltre, sono stati aggiunti ben 3 pulsanti nuovi:
Il tasto C, il quale serve per attivare la GameChat in gioco, che però non abbiamo potuto testare
Pulsanti GL e GR posteriori, non hanno una funzionalità specifica però possono essere impostati per personalizzare l’esperienza di gioco
La funzione mouse e il rumble
Tra le funzionalità dei Joy-Con 2, come vi abbiamo già detto, ci sarà la possibilità di utilizzare entrambi i controller come se fossero dei mouse. Posizionandoli in verticale, poggiando la parte interna su una superficie infatti questi si potranno utilizzare come se fossero dei puntatori direttamente all’interno dello schermo. Questa funzione non è utilizzabile ovviamente in tutti i giochi per Nintendo Switch, ma solo in quelli che la supportano come Metroid Prime 4: Beyond.
Il mouse risulta in realtà molto preciso e responsivo, lo abbiamo infatti potuto sfruttare anche all’interno di Drive X Drive e del Welcome Tour di Nintendo Switch 2 per alcuni minigiochi specifici che servivano proprio per testarne l’efficienza. L’unica problematica che abbiamo potuto riscontrare nell’utilizzo del Joy-Con come un mouse è stata durante le partite a Drive x Drive, dove è necessario essere piuttosto veloci nei movimenti, il che non è troppo semplice vista la dimensione ridotta dei Joy-Con.
Nel Welcome Tour abbiamo anche potuto provare il rumble in un minigioco in cui i controller simulano delle maracas, dando una sensazione come di “sabbia” all’interno dei Joy-Con.
Conclusioni
In conclusione queste sono le nostre opinioni sulla prova della nuova console della grande N, maturate durante l’evento di Milano del 25, 26 e 27 aprile. Vi ricordiamo che Nintendo Switch 2 uscirà il prossimo 5 giugno 2025, al costo di 469,99 euro per la sola console e di 509,99 euro per il bundle che include anche Mario Kart World.
Redatto da: Cosmai Elisa Vittoriae Alessandro Simonetta.
Su Pokémon Sleep sta per arrivare un nuovo evento, la Festa di primavera, che vedrà l’arrivo di Happiny, Chansey e Blissey e l’aggiunta di due nuove pietanze!
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Evento Festa di primavera 2025
L’evento Festa di primavera 2025 avrà luogo dalle 04:00 di lunedì 5 maggio 2025 alle ore 03:59 di lunedì 12 maggio 2025. Durante questa settimana, Snorlax richiederà insalate e la potenza ottenuta con questi piatti sarà moltiplicata per 1,5. Per l’occasione, intorno alle ore 15:00 del 1° maggio, verranno aggiunte ben due pietanze nella categoria insalate, da scoprire provando varie combinazioni di ingredienti. Inoltre, ci saranno più probabilità che appaiano Pokémon in grado di raccogliere Olio puro o Uova prelibate.
Happiny, Chansey e Blissey arrivano su Pokémon Sleep
Con l’evento Festa di primavera 2025, Happiny, Chansey e Blissey faranno il loro debutto su Pokémon Sleep, più precisamente dalle ore 15:00 del 5 maggio. Happiny apparterrà al tipo di sonno profondo, mentre Chansey e Blissey apparterranno al tipo di sonno intermedio. A partire dal loro debutto, sarà possibile usare gli aromi Pokémon dei nuovi arrivi.
Per incontrare Happiny, Chansey e Blissey durante l’evento Festa di primavera 2025, dovrete svolgere le ricerche sull’Isola Erbaverde, alla Spiaggia Ciano o alla Tundra Bucaneve.
Bonus dell’eventoFesta di primavera 2025
Durante la ricerca sul sonno su Pokémon Sleep si attiveranno una serie di effetti e bonus legati all’evento:
I piatti richiesti apparterranno alla categoria Insalate;
Appariranno alcuni Pokémon con vari tipi di sonno indipendentemente dal proprio tipo di sonno di quel giorno;
Alcuni Pokémon avranno più probabilità di apparire durante la ricerca sul sonno;
Durante la ricerca sul sonno, un Pokémon avrà sicuramente fame;
La potenza raggiunta con questi piatti verrà moltiplicata per 1,5 (4,5 in caso di vera bontà la domenica e 3 negli altri giorni).
Pokémon dell’evento
Nel periodo dell’evento, su Pokémon Sleep si avrà più probabilità di incontrare i Pokémon indicati di seguito nelle rispettive aree.
Probabilità di incontro più alta
Isola Erbaverde, Spiaggia Ciano e Tundra Bucaneve: Happiny, Chansey e Blissey
Su Pokémon Scarlatto e Violetto sarà nuovamente possibile ottenere i Championship Point (utili per partecipare ai Campionati Mondiali Pokémon) grazie alla nuova Gara Online “Sfida grandiosa IV (2025)”!
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Gara Online Sfida grandiosa IV (2025)
Le iscrizioni a questa nuova Gara Online apriranno alle ore 02:00 del 1° maggio e termineranno alle ore 01:59 del 9 maggio. Invece, la competizione vera e propria avrà inizio alle ore 02:00 del 9 maggio e terminerà il 12 maggio alle 02:00.
La Sfida globale IV (2025) seguirà il formato delle Lotte in Doppio con Pokémon che appaiono in Pokémon Scarlatto e Violetto, inclusi quelli trovati nel DLC “Il tesoro dell’Area Zero”. Alcuni Pokémon non potranno essere scelti (cliccate qui per la lista completa dei Pokémon ammessi).
I Pokémon scelti per lotta sono 4 e tutti dal Livello 1 al 100. Tutti i Pokémon verranno portati al L. 50 per la durata di ogni incontro. Il tempo totale di una lotta è di 20 minuti, dove il tempo del giocatore è di 7 minuti.
Premi di partecipazione
Oltre ai Championship Point, i giocatori potranno ricevere ben 100.000 Crediti Lega, un Tappo d’oro e un Cerotto abilità. Per poter ricevere queste ricompense, dovrete aver vinto o perso almeno tre incontri nel corso della Gara Online Sfida grandiosa IV (2025).
Come iscriversi
Per partecipare alla Gara Online dovrete eseguire questi passaggi:
Avviare Pokémon Scarlatto o Pokémon Violetto;
Premere il pulsante X per aprire il menu principale;
Negli ultimi mesi alcuni videogiocatori sono stati estratti per poter prenotare Nintendo Switch 2. Inoltre, qui in Italia proprio in questi giorni, dal 25 al 27 aprile, si sta svolgendo l’evento a Milano che coinvolge centinaia di videogiocatori che sono stati estratti durante una lotteria per provare la console.
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Come in Italia, anche nel resto del monto c’è stata un’estrazione per poter prenotare Nintendo Switch 2, visto che comunque le scorte iniziali sono limitate.
Risultati dell’estrazione per Nintendo Switch 2 in Game Freak
Tochigi Haruka, director di Leggende Pokémon: Z-A e Shigeru Ohmori, director di Pokémon Scarlatto e Violetto e di molti altri progetti, hanno condiviso su Twitter all’acquisto in anteprima della console. A quanto pare Ohmori non è stato così fortunato, infatti dichiara di non essere stato estratto. Al contrario, Haruka conferma che molti altri suoi colleghi non hanno avuto la sua stessa fortuna.
Poche ore fa è stata trapelata quella che potrebbe essere la regione della decima generazione Pokémon, chiamata con il nome in codice Gaia.
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Dopo diversi mesi di silenzio, si torna a parlare della decima generazione Pokémon, questa volta della regione in cui avranno luogo le nostre avventure.
La regione di Pokémon Gen 10
Il leak arriva da Centro LEAKS, con un post pubblicato su X ieri sera. La regione della decima generazione, secondo quanto trapelato, si ispirerebbe alle Cicladi, l’arcipelago greco che comprende circa 220 isole, tra cui le più note Santorini, Mykonos e Paros.
Get ready for an oceanic adventure 🏝️
It's true, we can confirm that Pokémon Gen 10, codenamed Gaia, will take place in the Cyclades!
Si tratterebbe dunque di una regione sul modello di Alola, la regione di settima generazione, essendo un vero e proprio arcipelago composto dalle quattro isole che abbiamo esplorato in Pokémon Sole e Luna.
I giochi di decima generazione dovrebbero uscire nel 2026, in concomitanza con il 30° anniversario di Pokémon, esclusivamente su Nintendo Switch 2.
Come sempre, vi ricordiamo che questi leak non sono informazioni ufficiali, pertanto vi invitiamo a prendere il tutto con le dovute pinze.
Quando Internet era privilegio di pochi e gli investitori prendevano ancora in giro chi seguiva le proprie passioni, i piccoli collezionisti si approcciavano al mondo Pokémon nei modi più disparati. Motore trainante di nuove scoperte erano sicuramente le leggende metropolitane che si tramandavano tra i banchi di scuola o nei parchi d’estate. Nel 2000, il fenomeno Pokémon era protagonista di ogni conversazione giovanile alimentando la scintilla di nuove amicizie. Ero in prima elementare, le vacanze di Natale si erano concluse e al rientro, uno dei miei compagni di classe, un certo Marco, se ne uscì con: «ho trovato il Mew egiziano». Questo fu il mio primo contatto con una delle carte più belle che il mondo Pokémon abbia mai visto: Mew Antico!
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Mew Antico – Leggenda e mistero
La storia di Mew Antico, o in inglese Ancient Mew, prende vita con uno degli ultimi frame del film Pokémon 2: La forza di uno. Durante questo film, che si colloca durante le avventure di Ash nelle isole Orange, i nostri eroi hanno a che fare un controverso collezionista: Lawrence III. Qui entra in gioco la tanto misteriosa carta.
Lawrence III dichiara infatti di aver iniziato la sua imponente collezione proprio dalla carta di Mew Antico. Questa informazione non era presente nelle scene del film giapponese, ma venne inserita all’interno dell’opuscolo che gli spettatori potevano acquistare prima di entrare in sala cinema.
Frame della scena finale del film in cui appare Mew Antico
Alla fine del film Lawrence III viene sconfitto e tutto il suo patrimonio distrutto. La speranza di un nuovo inizio è rappresentata da una bellissima scena in cui Lawrence III raccoglie dalle macerie la carta di Mew Antico e dice «Tutto è cominciato da qui e da qui tutto, di nuovo, ricomincerà». Questa scena, nella sua semplicità, diede vita a misteriose leggende, a racconti, nuove amicizie e ritrovati inizi nel mondo del collezionismo di carte Pokémon.
Mew Antico – Una carta ricca di segreti
Mew Antico non si limita ad essere una semplice carta promozionale da inserire nel proprio album ma, grazie alle sue misteriose rune, riesce a rompere la quarta parete instaurando un legame con il collezionista. Basta osservare per un attimo la carta che subito scocca la scintilla della curiosità… Cosa ci sarà scritto? Che significato hanno quegli strani simboli? Cosa rappresentano i disegni dietro Mew?
Tutte queste domande, in un mondo senza Internet, alimentarono speculazioni e leggende in merito al significato nascosto delle rune. Tutt’oggi, a distanza di 25 anni, non molti conoscono il significato dei simboli presenti su Mew Antico. È giunto il momento di immergersi nuovamente nella magica atmosfera che circonda questa iconica carta!
La prima traduzione ufficiale
Il primo metodo per tradurre Mew Antico venne pubblicato nel numero 257 della rivista giapponese CoroCoro nel settembre del 1999. All’interno di questo volume è presente una corposa sezione dedicata al secondo film Pokémon. In aggiunta, come allegato, fu inclusa la famosa carta Hama-Chan’s Slowking, illustrata appunto da Masatoshi Hamada, doppiatore di Slowking nel secondo lungometraggio giapponese.
I simboli presenti come testo della carta di Mew Antico sono vere e proprie rune. Il sistema runico si basa su un insieme di segni utilizzato dalle popolazioni germaniche nell’antichità. Nella sopraccitata rivista CoroCoro è pubblicata una traduzione dal runico al giapponese di ogni parola e una tabella che associava ad ogni runa la relativa lettera dell’alfabeto latino. Grazie a questa guida i collezionisti poterono decifrare la tanto misteriosa carta.
Traduzione delle rune germaniche
Come si può vedere dalla traduzione, Mew Antico conosce come unico attacco “Psichico” che, per esser attivato, necessita due energie psico. Mew ha debolezza al tipo psico e non ha alcuna resistenza. Il costo di ritirata è di due energie incolore.
Ciò che sicuramente affascina maggiormente è la descrizione del Pokémon. La designazione “New species” fa sicuramente riferimento al fatto che Mew è noto anche come Pokémon Novaspecie. Nella letteratura Pokémon, Mew è rimasto celato agli occhi del mondo per millenni a causa della sua natura elusiva. Considerato da molti una leggenda, quando gli avventurieri dimostrarono la sua esistenza, fecero riferimento ad “un organismo mai visto prima”.
La seconda parte della descrizione è ancora più travolgente. Nella versione più moderna di Mew Antico la parola “god” lascia spazio a “good” grazie all’aggiunta di una runa. Questa piccola aggiunta stravolge il significato della frase e va ad alimentare speculazioni di ogni tipo. Resta incerto se, sin dall’inizio, l’inserimento della descrizione “Little god… or evil” fosse frutto di una scelta intenzionale. In molti pensano sia un errore e che, anche originariamente, la descrizione dovesse recitare “Little good… or evil“. Questa tesi è avvalorata dal fatto che la lettera G di “god” nella tabella riportata sulla rivista CoroCoro è minuscola. Se davvero avessero pensato ad associare Mew ad una qualche divinità avrebbero dovuto usare la runa relativa alla lettera G maiuscola.
Versione del 1999 e del 2000 (sinistra) – Versione del 2019 (destra)
Nonostante possa esser tutto ricondotto ad un banale errore di scrittura, trovo che questo calzi a pennello con l’essenza di Mew. Gli avventurieri, dopo anni di ricerche, si trovarono dinanzi ad un Pokémon mitologico; è lecito pensare che alcuni credettero di esser alla presenza di una divinità. Nessuno di loro però aveva la certezza si trattasse di una divinità buona… E se invece avessero risvegliato un’entità malvagia?
Per finire di decifrare la carta, mancava da risolvere solo l’enigma relativo ai simboli presenti dietro l’artwork di Mew. Questi sono 4 glifi Maya che, grazie alla traduzione presente nella rivista, possono essere letti nel seguente modo.
Traduzione dei glifi Maya
Wizards of the Coast aiutaci te!
In occidente fu Wizards of the Coast a proporre un metodo di traduzione della carta. La decrittazione delle rune era mirata esclusivamente a scoprire i segreti dietro il misterioso attacco, i punti vita ed il costo di ritirata. I collezionisti poterono ricavare queste informazioni recandosi alla Lega Pokémon più vicina e ritirando un tabellone da gioco esclusivo. Sul retro del tabellone è illustrata una specie di caccia al tesoro che, sfruttando alcune iconiche carte provenienti dal Set Base e da Jungle, permetteva di risolvere l’enigma della carta.
Parte del tabellone da gioco con le istruzioni per decifrare Mew Antico [collezione anonima]
WotC si occupò della stampa e della traduzione dei tabelloni nelle varie lingue in modo che tutti gli appassionati potessero divertirsi con Mew Antico. La medesima guida, pubblicata nell’agosto del 2000 sul vecchio sito ufficiale di Pokémon è ancora consultabile al seguente link. Per quanto riguarda le altre parti di Mew, WotC non previde la distribuzione di alcuna guida ufficiale. Per questo motivo, in occidente ed in particolar modo in Europa, la carta di Mew Antico continuò ad esser circondata da un alone di mistero per molti anni.
Mew Antico – Tutte le varianti esistenti
La storia di questa carta promozionale si delinea attraverso sei varianti. Ad uno sguardo veloce potrebbero sembrare tutte uguali ma con un po’ più di attenzione si possono trovare interessanti peculiarità.
Distribuzione giapponese
Come era consuetudine in quel periodo, la prima apparizione di Mew Antico fu in Giappone. Nel 1999, gli appassionati che per primi andarono a vedere il film nelle sale cinematografiche, ebbero l’occasione di acquistare all’entrata uno speciale opuscolo.
Copertina dell’opuscolo del secondo film Pokémon [collezione anonima]
All’interno del volantino erano presenti diverse pagine ricche di informazioni riguardanti il film e, in aggiunta, anche la tanto bramata carta di Mew Antico. Questo opuscolo fu distribuito per un periodo limitato e, chi arrivò tardi, non ebbe modo di accaparrarsi la tanto bramata carta.
Le versioni giapponesi di Mew Antico sono ben tre. In ordine di uscita troviamo:
Ancient Mew I – “Nintedo Error”
Ancient Mew I – “Corrected Version”
Ancient Mew II
Ancient Mew I – “Nintedo Error”[collezione anonima]
Il primo Mew Antico mai uscito era caratterizzato da un errore di scrittura nel copyright posizionato in fondo alla carta. Al posto di “Nintendo” c’era appunto scritto “Nintedo”. Da qui nacque il nome Ancient Mew I – “Nintedo Error”, usato anche dalle case di gradazione. Tale errore fu corretto velocemente e, nei successivi opuscoli, fu inserita una versione corretta della carta. Entrambe queste edizioni ricevettero una magnifica olografia glitter sia sul front che sull’esclusivo retro.
Copyright “Nintedo Error” sopra – Copyright “Corrected Version” sotto
Nel successivo breve periodo uscì la terza ed ultima versione di Mew Antico giapponese. Quest’ultima si distingue facilmente dalle due precedenti grazie all’olografia cosmo tipica della maggior parte delle carte del TCG.
L’adattamento occidentale del film arrivò dopo un anno dalla prima proiezione nelle sale nipponiche. Come spesso accade, la distribuzione di Mew Antico fu snellita. Per i collezionisti americani ed europei, infatti, Wizards of the Coast non previde alcun volantino. La tanto agognata carta, disponibile all’ingresso delle sale cinematografiche durante la prima settimana di proiezione, era sigillata in una semplicissima bustina trasparente insieme ad un cartoncino informativo. In teoria, nelle settimane successive di proiezione, WotC sostituì la carta di Mew Antico con tre carte esclusive dedicate ai tre uccelli leggendari di Kanto. Questa interessante mossa di marketing rese da una parte ancor più rara ed esclusiva la carta di Mew Antico e dall’altra spinse molti appassionati a tornare nelle sale cinematografiche per accaparrarsi le tre nuove carte promozionali.
Mew Antico – Versione occidentale [collezione personale]
Nonostante ciò, Wizards of the Coast produsse una quantità spropositata di carte raffiguranti Mew Antico. Questo ha reso la carta estremamente comune e facile da trovare sigillata anche oggi, a distanza di 25 anni.
Per risalire al paese di distribuzione è necessario soffermarsi sul cartoncino informativo. Le informazioni riportate sono infatti scritte nella lingua del paese in cui quel Mew Antico è stato distribuito.
Cartoncino informativo [collezione personale]
Sull’informativa, WotC invitava i collezionisti a rivolgersi alla Lega Pokémon più vicina al fine di decifrare l’enigmatica carta e ritirare un esclusivo tabellone da gioco. Il tabellone distribuito negli USA differisce da quello europeo sotto vari punti di vista. Sul retro di entrambe le versioni, come visto, è riportata una simpatica guida per svelare tutti i segreti di Mew Antico e una pubblicità alla Lega Pokémon. Ciò che cambia totalmente è lo sfondo del lato frontale del tabellone da gioco. Nella versione americana è presente un accattivante background che richiama i colori e le rune caratteristiche di Mew Antico. Nella versione europea WotC decise di riproporre la locandina del film con Lugia ed i tre uccelli leggendari di Kanto.
Il grande ritorno
In Giappone, nel 2019, uscì il film Pokémon: Mewtwo colpisce ancora – L’evoluzione, remake in CGI del primo iconico lungometraggio. Per commemorarne l’uscita nelle sale, fu distribuita all’ingresso una nuova versione di Mew Antico. La carta, del tutto identica alla seconda versione giapponese, era accompagnata da un opuscolo simile a quello originale.
Copertina dell’opuscolo del remake del primo film [collezione anonima]
Questa trovata permise di far conoscere l’iconico Mew Antico anche ai nuovi piccoli appassionati ma, di contro, alimentò quella confusione che da sempre ha attanagliato l’origine di questa carta. In Italia, da sempre, è girata la voce per cui WotC avesse distribuito Mew Antico con l’uscita del primo film Pokémon: Mewtwo contro Mew. La confusione è più che lecita in quanto Mew ha un ruolo fondamentale nel primo film. Nel secondo lungometraggio, invece, non ha neanche una breve apparizione. Nel 2019, quando Mew Antico venne distribuito in Giappone per il remake del primo film, quella che era una semplice ipotesi diventò per molti certezza.
Mew Antico però non ha nulla a che fare con il primo film dei Pokémon per il quale, nelle sale cinematografiche italiane, WotC non previde alcuna carta promozionale.
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