Tag: pokemon

  • Le funzioni non utilizzate dei giochi di seconda generazione

    Le funzioni non utilizzate dei giochi di seconda generazione

    Come visto la settimana scorsa per le funzioni non utilizzate dei giochi di prima generazione, nel NextCuriosity di questo giovedì analizzeremo quali sono le funzionalità scartate o messe da parte della coppia di giochi Pokémon Oro e Pokémon Argento. Iniziamo!

    Articolo scritto da Stefano Pezzella.

    5 – La ragazzina scomparsa

    I giochi Pokémon hanno sempre riservato piccoli eventi misteriosi e molto spesso inquietanti. Basti pensare ai giochi di quinta generazione, in cui è possibile vedere una ragazza scomparire presso il Ponte Meraviglie, o ancora la ragazza fantasma in Pokémon X e Y che non ci considera “il prescelto”. Nei codici dei giochi di seconda generazione possono essere trovate delle linee di dialogo non utilizzate che farebbero riferimento alla Torre Bruciata di Amarantopoli: la storia raccontata da questi versi è tanto triste quanto inquietante, poiché ci trasmette l’angoscia di un padre che non ritrova la propria figlia.

    Testo originale:

    “Oh, no. Oh, no… My daughter is missing. No… She couldn’t have gone to the BURNED TOWER. I told her not to go near it… People seem to disappear there… Oh, what should I do…?”

    Traduzione:

    Oh, no. Oh, no… Mia figlia è scomparsa. No… Non può essere andata alle TORRE BRUCIATA. Le ho detto di non andare lì vicino… Delle persone sembrano essere scomparse lì… Oh, cosa dovrei fare…?”

    4 – Le squadre nascoste di Enea

    Enea, conosciuto anche come Cal nella versione inglese dei giochi, è un Allenatore introdotto per la prima volta in Pokémon Oro e Argento. E’ un personaggio molto particolare che può essere sfidato alla Casa Allenatore di Smeraldopoli solo se non si mai utilizzato il Dono Segreto. Le sue caratteristiche che lo contraddistinguono dagli altri Allenatori del mondo di gioco sono il suo sprite, uguale a quello del protagonista Armonio, e la sua squadra composta da Typhlosion, Meganium e Feraligatr.

    Alcuni utenti, scavando nei dati di gioco di questo singolare personaggio, hanno trovato ben altre due squadre non utilizzate nella versione finale dei giochi: una prevedeva le forme intermedie dei Pokémon iniziali (tutti al livello 30) e l’altra le forme base degli starter (tutti al livello 10). Nonostante le ricerche, non è stato possibile trovare eventi o linee di dialogo facenti riferimento a battaglia diverse con questo Allenatore. Si ipotizza che le due squadre non utilizzate sarebbero dovute apparire in base al numero di incontri giocati contro Enea: nella prima volta avrebbe utilizzato i Pokémon al 10, poi al 30 e al terzo incontro al 50.

    Gli utenti hanno inoltre trovato lo sprite del protagonista privo di zaino, inizialmente pensato proprio per Enea.

    3 – Il nome della madre del protagonista

    Una funzione che molti dei giocatori richiedono ma che non è mai stata implementata nei giochi della serie Pokémon è la possibilità di scegliere il nome della propria madre. Uno degli elementi rimossi da Pokémon Oro e Argento prevedeva proprio questa scelta.

    Il motivo dell’eliminazione di questa simpatica funzione è ancora sconosciuto ma sta di fatto che almeno inizialmente Game Freek aveva pensato ad una possibile implementazione della scelta.

    2 – Il tipo Uccello, il Poké Flauto e la Mappa Città

    Proprio come abbiamo visto nel NextCuriosity di giovedì scorso per i giochi di prima generazione, anche Pokémon Oro e Argento prevedevano il tipo Uccello come uno dei reale tipi Pokémon. Non si sa tuttavia se il tipo Uccello sia un semplice rimasuglio dei dati dei giochi precedenti o se questa volta avrebbe dovuto spodestare concretamente il tipo Volante. Sta di fatto che anche questa volta però Game Freek ci ha ripensato preferendo il tipo Volante per i mostriciattoli e per le mosse.

    Dalla prima generazione provengono inoltre il Poké Flauto e la Mappa Città, entrambi chiamati “Teru-sama” nei codici dei due giochi e privati dell’opzione “Usa”. Tuttavia, se tale funzione viene loro fornita tramite la manipolazione del codice di gioco, il Poké Flauto si comporta esattamente come nella prima generazione non producendo però alcun suono, mentre la Mappa mostra la Mappa Città di Kanto, ma solo per 1/10 di secondo, e tornando al menù dello Zaino i tiles si comportano in maniera anomala a dimostrazione che la funzione è solo una rimanenza dei titoli precedenti.

    1 – La Zona Safari

    Per ogni gioco Pokémon c’è un numero incredibile di mappe non utilizzate nel prodotto finale ma rimaste nei codici più profondi dei giochi. Di mappe incomplete Game Freek ne ha progettate tante, ma a risaltare agli occhi degli utenti sono sicuramente quelle complete. La mappa più famosa non utilizzata in Pokémon Oro e Argento è quella della Zona Safari, completata ma mai resa giocabile all’interno della seconda generazione. La mappa è ancora visitabile grazie all’uso di un dispositivo Gameshark. I codici per raggiungerla sono 010344D0, 015045D0 e 010343D0. Tuttavia state molto attenti poiché salvare all’interno di quest’area “intrappola” definitivamente il vostro personaggio nella Zona Safari.

    La Zona Safari, inoltre, appare nella lista interna (non accessibile senza codici) dei luoghi visitabili presente nel Pokégear, assieme al Bosco Smeraldo, alla Grotta Celeste e alla Villa Pokémon, anch’essi non visitabili nella versione definitiva dei due giochi.

    Anche questo NextCuriosity si conclude! Quale funzione vi ha stupito maggiormente? Quali conoscevate e quali non? Fatecelo sapere con un commento!

  • Pokémon per Switch appare nel listino online di Wallmart

    Pokémon per Switch appare nel listino online di Wallmart

    Wallmart colpisce ancora. Il listino online della nota catena americana parrebbe essere impazzito di nuovo. Questi ha infatti segnalato l’esistenza di Pokémon per Nintendo Switch, salvo poi eliminare il gioco poco dopo.

    Sebbene non appaia la keyart, sebrerebbe trattarsi effettivamente dell’attesissimo nuovo RPG del franchise di Game Freak. Tuttavia non è nemmeno da escludere che quanto emerso, sia un semplice placeholder del gioco, in quanto Wallmart è stato piuttosto avaro di informazioni.

    (altro…)

  • Le 5 cose che vorremmo in Pokémon Let’s Go Pikachu e Eevee

    Le 5 cose che vorremmo in Pokémon Let’s Go Pikachu e Eevee

    Ormai ci siamo quasi, l’annuncio dei due nuovi titoli, Pokémon Let’s Go Pikachu e Pokémon Let’s go Eevee, per Nintendo Switch sembra essere alle porte… ma effettivamente, cosa ci piacerebbe vedere all’interno di essi?1. Possibilità di esplorare due o più regioni

    Stando alle voci vaganti nel web, i titoli saranno ambientati nella notissima regione di Kanto, ma nonostante quest’ultima subirà probabilmente delle variazioni non indifferenti, siamo sicuri che aggiungere altre regioni esplorabili, in modo coerente alla trama, farebbe felice ogni fan del mondo Pokémon. Magari chissà, potrebbe aprirsi un portale per Sinnoh!… scherzi a parte, sarebbe fantastico!2. Un Battle System ispirato a Pokémon Battle Revolution e Pokémon Stadium

    Quanti di voi hanno giocato a questi titoli? Beh, avrete sicuramente notato che il loro Battle System è la chicca essenziale per garantire una grande esperienza ai videogiocatori, essendo tra l’altro, un gioco incentrato principalmente sulle battaglie. Come ben sapete Nintendo Switch possiede un solo schermo, ciò comporta una variazione obbligatoria al modo di lottare… non sarebbe quindi fantastico un Battle System ispirato ai titoli sopracitati per questi ultimi giochi in arrivo?3. Delle nuove forme evolutive e regionali

    A giudicare dai titoli dei giochi, ormai leakkati, probabilmente a seconda della versione acquistata, si potranno ottenere un Pikachu e un Eeevee speciali, preferibilmente in aggiunta ai tre Pokémon iniziali che conosciamo; ciò sarebbe però sbilanciato perché, a differenza di Pikachu, Eevee ha ben 8 evoluzioni. Sarebbe logico quindi introdurre delle nuove forme evolutive o regionali, magari anche ad altre catene evolutive, anche perché probabilmente, l’ottava generazione è ancora lontana.4. Aumentare l’intelligenza artificiale dei Pokémon e dei Personaggi CPU

    Spesso un gioco viene apprezzato anche per il comportamento che caratterizza i personaggi e gli avversari. Sarebbe ottimo avere la possibilità di varieggiare i dialoghi con i personaggi CPU ed interagire ancor di più con quest’ultimi. Non sarebbe una cattiva idea anche quella di inserire dei vari livelli difficoltà, da poter cambiare in qualsiasi momento dal menù delle impostazioni, per chi preferisce sfide più avvincenti o per chi preferisce fare tutto con più calma.5. Trama e spazi approfondibili a 360°

    È capitato, negli scorsi giochi del brand Pokémon, di rimanere scontenti a fine trama perché troppo striminzita e poco interessante nella fase che segue il finale del gioco, (post-game), facendo durare troppo poco il gioco. Sarebbe bello quindi un vasto post-game con missioni e luoghi interessanti che implementino la trama e convolgano a pieno il giocatore.Bene, cosa ne pensate? Ci aspettiamo un gran lavoro da parte di Game Freak e The Pokémon Company, ma voi cosa ne dite? Concordate con i nostri punti? Vorreste vedere altro nei giochi? Fatecelo sapere qui sotto!

  • Le funzioni non utilizzate dei giochi di prima generazione

    Le funzioni non utilizzate dei giochi di prima generazione

    Dal lontano 1996 ad oggi ogni gioco Pokémon ci ha stupido con nuove e differenti funzioni. Per ogni idea vincente, però, vi sono molte idee che anche dopo essere state pensate in fase di sviluppo, non sono state incluse nei prodotti finali. Nel NextCuriosity di questo giovedì andremo a vedere quali sono quelle funzioni che Game Freek non ha voluto inserire nei giochi Pokémon che tutt’ora ci fanno divertire.

    Nella classifica di oggi ci concentreremo in particolare su quelle funzionalità che non sono riuscite ad approdare nei giochi di prima generazione Pokémon Rosso, Pokémon Blu e Pokémon Giallo. Iniziamo!

    Articolo scritto da Stefano Pezzella.

    5 – Tipi non utilizzati

    Nel mondo Pokémon esistono ben 18 tipi “elementali”. Di questi, sono 15 i tipi originali introdotti in prima generazione. In pochi sono però a conoscenza dei cosiddetti “tipi glitch“, particolari tipi che fanno la loro comparsa nei dati di gioco di Pokémon Rosso, Blu e Giallo e possono essere trovati con il nome di tipo “Uccello“,  “Pokémaniaco” e “999“. Ovviamente solo uno di questi (il tipo Uccello) è stato ideato come vero e proprio tipo Pokémon, rimpiazzato da Game Freek dall’ormai classico tipo Volante.

    L’unico mostriciattolo a possedere questo tipo in prima generazione è il Pokémon Glitch Missigno, di tipo Normale/Uccello. Ad oggi il tipo Uccello non esiste più ma è stato comunque utilizzato dalla stessa Game Freek nei giochi di seconda generazione al posto del sopracitato tipo Volante.

    4 – Superquattro in movimento

    In nona posizione troviamo una funzione scartata riguardante i famosi Superquattro: scavando a fondo nei dati di gioco è stato possibile recuperare svariati “sprite” (ovvero le immagini dei personaggi) dei Superquattro in movimento. Più precisamente si trattano di vere e proprie animazioni di camminata che avrebbero dovuto avere i quattro Allenatori della Lega Pokémon.

    Tutto ciò lascia immaginare un cambiamento nei piani di Game Freek la quale inizialmente avrebbe pensato di inserire delle scene pre-battaglia o addirittura, andando in là con l’immaginazione, un metodo completamente diverso di sfida. Ad oggi tutto ciò non è possibile saperlo.

    3 – Capsule Ball

    Satoshi Tajiri, informatico nonché creatore della serie Pokémon, inizialmente aveva pensato allo sviluppo di un gioco dal nome Capsule Monsters, successivamente divenuto Pocket Monsters ed infine, come tutti sappiamo, Pokémon. L’idea deriva dalle esperienze vissute da Tajiri durante la sua infanzia, in quanto amava catturare e collezionare insetti. Nei bozzetti preparatori le sfere che il protagonista utilizzava per catturare i mostriciattoli venivano chiamate Capsule Ball e, a differenza delle normali Poké Ball, esse si dividevano completamente una volta aperte.

    Come oggi sappiamo le due parti che compongono le Poké Ball non si separano del tutto ma, scavando nei dati di gioco, è ancora possibile trovare alcuni sprite di Ball inutilizzati molto simili a quelli ideati da Tajiri.

    L’idea di Tajiri non fu scartata completamente: difatti è possibile notare come le Poké Ball presenti nei giochi di prima generazione non presentino il pulsante centrale, successivamente inserito e divenuto iconico.

    2 – Ash contro Eevee

    Al secondo posto troviamo una battaglia che non è stata mai inserita nel gioco completo ma che è possibile ricreare partendo da alcuni dati di gioco nascosti.

    In Pokémon Giallo inizialmente la prima sfida contro il nostro rivale sarebbe dovuta essere una lotta tra il personaggio (ovvero Ash) interpretato dal giocatore e l’Eevee del rivale Gary. La sfida prevedeva solamente la fuga, senza dunque nessuna possibilità di fronteggiare il nostro amico e rivale.

    Ad oggi Game Freek ha voluto dare una spiegazione semplice quanto divertente di questa “lotta nascosta”: la sfida sarebbe dovuta essere un riferimento ai primi episodi dell’anime, nel quale Pikachu non ascolta il proprio Allenatore lasciandolo indifeso contro i mostriciattoli selvatici.

    1 – La lotta contro il Professor Oak

    In cima al podio troviamo una delle sfide più entusiasmanti della saga Pokémon: la lotta segreta contro il Professor Pokémon!

    La battaglia è accessibile solo tramite trucchi e inizialmente doveva essere la lotta finale una volta battuta la Lega Pokémon. Un’altra teoria vuole che il Professore avrebbe dovuto ricoprire il ruolo di Campione: a favore di questi tesi vi è lo sprite utilizzato per introdurci al gioco, molto simili a quelli utilizzati per i Superquattro e per il Campione stesso.

    In conclusione è d’obbligo far notare che la squadra del Professore Oak prevede uno dei tre Pokémon iniziali, in particolare il Pokémon non scelto ne dal giocare e ne dal rivale; ciò sottolinea come questa sfida finale sarebbe dovuta essere molto importante ma che la stessa Game Freek, forse per motivi di tempo o di necessità, come anche le altre funzioni viste in questa classifica, non ha potuto inserire.

    E anche questo NextCuriosity termina qui. Voi cosa ne pensate? Conoscevate già queste curiosità? Fatecelo sapere con un commento!

  • Il manga su Satoshi Tajiri mostra Pokémon mai visti prima

    Il manga su Satoshi Tajiri mostra Pokémon mai visti prima

    Il manga recentemente rilasciato su Satoshi Tajiri ci mostra non solo la vita dell’ideatore dei Pokémon ma anche quattro creature tascabili mai viste prima.

    Avevamo parlato nei giorni scorsi del rilascio di un manga sulla vita di Satoshi Tajiri per il mercato giapponese.

    All’interno di quest’opera, possiamo notare qualcosa di molto interessante: quattro Pokémon mai visti prima che avrebbero dovuto esordire in Rosso e Verde, nel 1996.

    I quattro mostriciattoli che vediamo dall’immagine del tweet di James Turnergraphic designer di Game Freak, sono accanto a volti ben noti come Rhydon e Voltorb.

    Un cervo, sopra Diglett, una specie di drago cinese tra Diglett e Venonat, uno squalo sotto Venonat e una sorta di volatile, vagamente simile a Dodrio, alla sinistra dello squalo.

    La scoperta ha del sensazionale ma quello che ci preme più sapere è il perché del mancato rilascio di queste creature tascabili.

    Per prima cosa, ricordiamo che la beta di Verde e Rosso avrebbe dovuto includere 190 Pokémon poi ridotti a 151 per motivi di spazio.

    Al di là di questo, la motivazione più probabile sembra sia l’insoddisfazione della stessa Game Freak verso il design di questi mostriciattoli mai rilasciati.

    L’ipotesi dell’insoddisfazione può essere ulteriormente giustificata da alcuni vecchi scarti che sono stati riutilizzati per Pokémon come Tirtouga o Carracosta mentre queste quattro creature non assomigliano a nulla di visto nelle generazioni successive.

    Cosa ne pensate di questa scoperta? Quali potrebbero essere le altre motivazioni dietro il mancato rilascio di questi quattro Pokémon? Fatecelo sapere con un commento!

  • I domini di Pokémon Let’s Go! Pikachu e Let’ Go! Eevee sono stati registrati

    I domini di Pokémon Let’s Go! Pikachu e Let’ Go! Eevee sono stati registrati

    Gli appassionati dei Pokémon, in queste ultime 24 ore sono stati scossi più volte da notizie  entusiasmanti, le quali farebbero trapelare a tutti noi un’imminente annuncio dei nuovi giochi Pokémon per la console Nintendo Switch. I titoli in questione sarebbero: Pokémon Let’s Go! Pikachu e Pokémon Let’s Go! Eevee.

    La rivalità tra Pikachu ed Eevee ormai la possiamo vedere in ogni dove navigando su internet, una rivalità che vede fronteggiare la tradizione (Pikachu) contro l’innovazione (Eevee); proprio come era stato dichiarato da Pixelpar in alcune immagini criptiche sul web. A confermare le nostre teorie e supposizioni è la registrazione, avvenuta poche ore fa, dei domini internet. Purtroppo non possiamo ancora sapere chi abbia registrato i domini. Probabile che sia stata Nintendo oppure The Pokémon Company anche se potrebbe essere tranquillamente uno scherzo teso da qualcuno per beffare i fan del mondo Pokémon. I prossimi giorni saranno decisivi per sapere la verità celata dietro tutte queste informazioni.

    Come al solito, rimanete in contatto con il nostro sito e il nostro canale Youtube per saperne sempre di più e fateci sapere cosa pensate che accadrà in questi giorni al fantastico mondo dei “Mostri Tascabili”.

  • Qual è  il primo Pokémon della storia?

    Qual è il primo Pokémon della storia?

    Qual è il primo Pokémon della storia? Questa semplice domanda può risultare banale per molti, che già pronunciano la risposta pensando di non sbagliare. Eppure, al quesito possiamo trovare ben quattro possibili opzioni per quattro diversi motivi. Scopritele con noi!

    #1: Bulbasaur

    Iniziamo con uno fra i primi tre starter del brand videoludico Pokémon: Bulbasaur è il numero uno nel Pokédex della prima generazione, ma potrebbe non essere sufficiente a rispondere in pieno alla domanda che ci siamo prefissati, in quanto solamente il numero non ne giustifichi il suo primato.

    #2: Mew

    Tornando alle origini della Terra del mondo Pokémon, potremmo trovare come risposta il Mostro Tascabile Mew. La sua somiglianza con un embrione ed il fatto che sia uno fra i primi Pokémon, rafforza il fatto di trovarci davanti alla risposta corretta, ma ancora una volta dobbiamo pensare: in che senso “primo Pokémon?”.

    #3: Arceus

    Se parliamo di primo fra i Pokémon però, la nostra mente ci porta subito a pensare a colui che ha creato l’universo: Arceus. Anche se il signore di tutti i nostri amati Mostri Tascabili sembra essere la risposta più corretta, potrebbe non esserlo in quanto si dovrebbe specificare fra la mitologia Pokémon o quelli che sono stati realizzati per primi nella realtà.

    #4: Rhydon

    L’ultimo fra le quattro opzioni possibili è un Pokémon inusuale da inserire in questa lista, ovvero Rhydon. Se distinguiamo, come per Arceus, fra mondo Pokémon e realtà, Rhydon fa la sua comparsa in quanto è il primo ad esser stato disegnato. Ad avvalorare questa tesi, ci pensa infatti Ken Sugimori, il quale durante un intervista disse che i Pokémon dovevano assomigliare di più a dei dinosauri, ma che poi l’idea venne scartata.

    In conclusione possiamo affermare che Rhydon è il primo Pokémon del mondo reale, mentre Arceus è il primo Mostro Tascabile del mondo Pokémon. Voi cosa ne pensate? Chi è secondo voi il primo? O per voi il vostro primo Pokémon? Fatecelo sapere in un commento qui sotto.

  • Trapelati nomi e loghi dei prossimi giochi Pokémon?

    Trapelati nomi e loghi dei prossimi giochi Pokémon?

    Su 4chan sta circolando il logo di uno dei tanto attesi giochi Pokémon per Switch, scatenando il delirio nella comunità videoludica. Potrebbe essere ufficiale? Sì, secondo i leaker che già abbiamo avuto modo di conoscere!

    Il famoso forum 4chan si è reso protagonista di un nuovo “capitolo” dei rumors per i nuovi giochi Pokémon in arrivo per Switch. Nella giornata di oggi infatti, circola all’interno del sito un post con all’interno il logo di uno dei due titoli. I nomi giapponesi dei due giochi sarebbero: “Pocket Monsters, Let’s Go! Pikachu!” e “Pocket Monsters, Let’s Go! Eevee!”.

    L’immagine è stata analizzata anche da Vincenzo di Pokémon Next che in un video sul nostro canale YouTube ci ha dato una sua idea riguardante queste ultime notizie. Idee che come vediamo non sono state smentite.

    Pixelpar

    Iniziamo con Pixelpar che in un suo tweet fa notare come la dicitura “Let’s go” sia stata inserita in un suo precedente tweet:

    L’insider si era poi reso protagonista di una serie di tweet con all’interno vari indizi dei nuovi giochi Pokémon che sono stati più o meno tutti scoperti dagli utenti.

    Ebbene, Pixelpar ha da poco messo online un video dove svela la soluzione del suo “mistero“. Il video però è stato caricato ben tre settimane fa, il che ci fa capire come egli abbia aspettato il momento giusto per renderlo visibile a tutti.

    Cresselia/Lavandula

    Inoltre anche Jynx Club (conosciuta anche col nome di Cresselia e Lavandula) osserva come il logo sia ben fatto e scritto in perfetto giapponese.

    Masuda

    Riordinando le idee sulle notizie ricevute oggi, possiamo notare che anche Junichi Masuda abbia a sua volta postato l’11 maggio un tweet abbastanza enigmatico che ci mostra un Pikachu vestito come Luigi  insieme ad un secondo Pikachu e ad un Eevee. Che quella L sia collegata all’iniziale di “Let’s GO”?

    Per concludere, ricordiamo sempre che tutto quello di cui abbiamo parlato in questo articolo non sappiamo se sarà veritiero e per una conferma dobbiamo solo pazientare un annuncio ufficiale. Cosa ne pensate di queste informazioni, vi aspettavate altro dal primo titolo Pokémon per Nintendo Switch?

    Il clima d’attesa sale e siamo pronti a tuffarci insieme a tutti voi in una nuova avventura!

  • [RUMOR]: Pokémon Switch verrà rivelato entro fine maggio

    [RUMOR]: Pokémon Switch verrà rivelato entro fine maggio

    Pokémon Switch è certamente il titolo più atteso della console ibrida di Nintendo. In seguito alle recenti dichiarazioni, l’insider Emily Rogers è tornata a parlare di nuovo del gioco. Stando alle sue parole, il suo reveal dovrebbe avvenire entro fine maggio.

    La nota insider, famosissima tra i fan Nintendo, ha ribadito fermamente che il gioco sarà diviso in due differenti versioni e che farà “alzare diverse sopracciglia“.

    Ha inoltre aggiunto che Nintendo e Game Freak avrebbero osservato con molta attenzione il fenomeno Pokémon Go. Il titolo per smartphone è stato ormai scaricato più di 750 milioni di volte e ciò ha permesso alle due compagnie di capire che elementi trarre da esso per il nuovo gioco.

    La stessa Rogers ha infatti dichiarato: “Che benefici può trarre Switch dal successo di Pokémon Go e, viceversa, quali benefici può trarre Pokémon Go dal successo di Switch?“.

    Ha infine fatto riferimento all’accessorio Pokémon GO Plus, lasciando intendere che il futuro titolo per Switch potrebbe possedere qualcosa di simile. Che ciò possa legare l’esperienza console a quella mobile?

    Insomma, sembra proprio che Pokémon Switch sarà qualcosa di completamente nuovo e radicalmente diverso dai titoli delle passate generazioni.