Categoria: Speciali

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  • Why Famous? C’è un luogo e un momento per ogni cosa: il Professor Oak!

    Why Famous? C’è un luogo e un momento per ogni cosa: il Professor Oak!

    Benvenuti in questo sesto episodio di “Why Famous?” in cui ogni Mercoledì, come negli scorsi capitoli (primo, secondoterzoquarto e quinto), studieremo uno dei personaggi iconici della serie Pokémon. Nella scorsa settimana, causa Nintendo Direct all’E3, l’articolo è slittato ad oggi! Comunque sia, la rubrica non cesserà momentaneamente di esistere! Perciò, presa visione della scaletta in cui si approfondiranno l’identitàle origini, il percorso prima del mito e la linea di pensiero del personaggio, procediamo!

    “C’è un luogo e un momento per ogni cosa! Ma non ora.” è la frase più gettonata, ma che per oggi non trova riferimento, di uno dei pilastri del brand Pokémon. Difatti, è il momento del Professor Oak! Inizzializzatore delle giovani leve (ormai veterane) nel Mondo Pokémon, è conosciuto per essere il più grande studioso dei mostriciattoli tascabili, nonché inventore dell’enciclopedia digitale conosciuta come Pokédex! Non resta altro che domandarci: Why Famous?

    Attenzione: in questo articolo sono presenti contenuti dal possibile carattere di spoiler riguardo i videogiochi canonici, il film Pokémon 4Ever, la serie Pokémon: Le Origini e la serie manga Pokémon: La Grande Avventura.

    L’identità

    Celebre ricercatore nel campo della ricerca, Samuel Oak è stato il primo professore Pokémon conosciuto, nonchè pietra miliare della serie. Antecedentemente, prima delle future generazioni, era l’unico studioso a distribuire il primo compagno di avventure agli allenatori novizi. Difatti, quando vestiremo il ruolo di Rosso, sarà lui stesso a consegnarci uno dei tre starter di Kanto o Pikachu, in base alla versione di gioco della prima generazione. Famoso anche a Johto nel campo dello spettacolo ove, insieme a Lori, presenta il suo personalissimo show radiofonico Lezione del Professor Oak. Egli all’inizio, rifiutò quest’incarico, per poi infine farsi coinvolgere dalla DJ della Torre Radio di Fiordoropoli. In esso informa chiunque sia collegato alla trasmissione, dove avverranno comparse massicce di Pokémon.

    Il Professor Oak inizializza i nuovi allenatori su Pokémon: Le Origini.

    Le origini

    Originario di Biancavilla, in cui ora si erige il suo laboratorio Pokémon, in passato ha viaggiato molto, per poi infine ritornare nel suo luogo natio. Durante le sue avventure è riuscito a viaggiare nel tempo dopo aver fatto amicizia con un Celebi, nel film Pokémon 4Ever. Infatti in questa pellicola, oltre che incontrare Ash e la sua compagnia di viaggio, Sam dimostrerà di essere un buon allenatore, lottando affiancato da un Charmeleon. Queste suo percorso lo porterà a sviluppare sia le sue doti nella lotta, sia le sue ricerche sul campo. Difatti, oltre ad essere un ottimo allenatore è anche l’inventore dell’enciclopedia digitale, nota a tutti come Pokédex!

    Sam Oak in Pokémon 4Ever.

    Prima del mito

    Samuel, si presume, partì per la sua avventura all’età di 10 anni. Si ha per noto anche che nel suo viaggio abbia goduto della compagnia di Agatha, Superquattro dell’Altopiano Blu. Le loro strade sembrano essersi divise a causa della gelosia provata da quest’ultima nei confronti dello studioso, il quale le era superiore in combattimento. Oltre ciò, troviamo altre relazioni di rilievo tra le sue amicizie di vecchia data, come Franz ed il Capopalestra Alfredo. Tra le relazioni familiari troviamo suo cugino Manuel Oak, presidente della scuola Pokémon di Alola ed i nipoti Blu/Green e Margi. Quest’ultima, al contrario del fratello il quale ha dei leggeri problemi di conflitto con il nonno legati al carattere, ammira molto l’operato del progenitore. Anche lo stesso Professor Elm, noto professore specializzato nell’accoppiamento dei Pokémon a Johto, è un suo fan e lo segue come idolo da cui prendere esempio.

    Manuel e Samuel Oak si rincontrano dopo tempo ad Alola.

    Il pensiero

    Il Professor Oak rappresenta appieno il desiderio di conoscenza e la continua evoluzione scientifica. Difatti, spinto dal fuoco del sapere, non solo riesce a progettare e costruire uno dei capolavori tecnologici del Mondo Pokémon, ma anche ad essere riconosciuto come un grande allenatore. Contrariamente a quello che si può pensare però, egli rimane una persona modesta, trovandosi in accordo con una celebre frase in cui l’umiltà viene relazionata alla conoscenza.

     

    Giovane Oak in Pokémon: La Grande Avventura.

    Finisce qui questo approfondimento su Professor Oak! E voi quanto ne sapevate a riguardo? Lasciate un commento, proponendo in caso voi un personaggio iconico di cui volete sapere la strada che lo ha portato al successo! Ci vediamo mercoledì prossimo con un’altro episodio di “Why Famous?”.

  • Pokéricordi: perché Meowth riesce a parlare nella lingua umana?

    Pokéricordi: perché Meowth riesce a parlare nella lingua umana?

    Sono passati molti anni dall’arrivo, sui piccoli e grandi schermi, delle animazioni a tema Pokémon, ma la prima domanda che ci balenò in mente, insieme allo stupore, quando vedemmo il Team Rocket fu una sola: perché Meowth riesce a parlare nella lingua umana? Riscopriamolo insieme!

    La storia del nostro amato Meowth e del perché riesca a parlare correttamente la lingua umana inizia con il suo abbandono da quando era piccolissimo vicino al Campo Pokéhearts. Crescendo come un randagio, il nostro Mostro Tascabile era sempre affamato ed in cerca di cibo, tanto che un giorno rovesciò un cestino di palle da baseball scambiandole per cibo. I giocatori, insieme al loro coach, una volta scoperto cosa era successo, catturarono e legano il Pokémon lasciandolo penzolare dal ramo di un alto albero.

    Da quell’altezza, tuttavia, riuscì ad intravedere le immagini di un film hollywoodiano, che veniva proiettato su di un grande telo all’aperto, in cui una ricca famiglia stava facendo mangiare dei cibi deliziosi ad un esemplare della sua stessa specie. Con occhi sognanti decise in quell’istante di viaggiare verso Hollywood così da poter mangiare a sazietà.

    Dopo aver ritrovato le forze, riuscì a scappare e a mettersi in viaggio verso la sua meta ma, una volta arrivato, anziché ritrovarsi nel paradiso di leccornie che aveva immaginato, venne allontanato da tutti come un animale selvatico. Affranto, si ritrovò in un vicolo buio dove molteplici paia di occhi rossi l’osservavano dall’oscurità, che scoprì subito dopo essere altri Pokémon della sua stessa specie.

    Un esemplare di Persian si fece avanti, rivelando che egli era il capo di una gang di Meowth e che se voleva poteva unirsi a loro; proposta che accettò. Un giorno, dopo vari anni vissuti nelle strade con la gang, incontrò per la prima volta Meowzie, una femmina di Meowth, e se ne innamorò perdutamente, ma ella lo rifiutò perché troppo povero e perché preferiva gli umani. Senza perdersi d’animo, il nostro impavido Pokémon s’impose di camminare su due zampe e d’imparare a parlare la lingua umana, riuscendo nel suo intento dopo molte fatiche.

    Ahimè, i suoi sforzi non vennero riconosciuti dalla sua amata, poiché Meowzie lo rifiutò nuovamente dandogli del pazzo. Con il cuore a pezzi, Meowth vagò in cerca di uno scopo, finché un giorno non si ricordò la prima parola umana che aveva imparato, ovvero Rocket. Fu proprio quella parola che lo ispirò ad unirsi al Team Rocket, dove incontrò Jessie e James.

    Ed eccovi spiegata la storia di come il nostro amato membro del Team Rocket abbia imparato a parlare la lingua umana.
    Voi che ne pensate? Potrebbero altri Pokémon sviluppare tale dote? Fatecelo sapere con un commento qui sotto!

  • Zoroark: cosa si nasconde dietro il velo dell’illusione?

    Zoroark: cosa si nasconde dietro il velo dell’illusione?

    Le domande che circondano il Pokémon Zoroark e la sua pre-evoluzione Zorua sono molteplici e celate da una coltre di mistero, ma in questo articolo sveleremo cosa si nasconde dietro il velo delle illusioni!

    Prima di iniziare vorremmo riportare la vostra mente all’evento che causò la nascita, o rinascita, delle tre bestie leggendarie Suicune, Raikou ed Entei: ovvero l’incendio della Torre d’Ottone, che venne rinominata Torre Bruciata. Una volta che le fiamme furono domate, il Pokémon leggendario Ho-Oh riportò in vita tre poveri Mostri Tascabili che furono coinvolti nell’incendio, facendoli diventare la rappresentazione del fulmine che colpì la torre, dell’acqua che domò le fiamme e del fuoco che bruciò tutto. Gli esseri umani, vedendo il trio leggendario, ne furono impauriti e li cacciarono via come aberrazioni, ed è proprio da questo punto che vogliamo partire per parlarvi di Zoroark.

    Ciò che sappiamo è che Zorua e Zoroark non sono originari di Unima, dove abbiamo potuto vederli per la prima volta, e che sono ispirati agli spiriti-volpe della mitologia giapponese, ovvero i Kitsune. Si narra che questi esseri siano capaci di trasformarsi in creature malevole che spaventano i viaggiatori facendo perdere loro la via, o in creature estremamente benevole che aiutano e proteggono la persona a cui si legano fino alla fine. Questo punto, e gli avvenimenti accaduti nella Torre d’Ottone, ci hanno fatto ipotizzare la teoria che Zoroark sia stato generato grazie al potere residuo del Pokémon leggendario Ho-Oh e alle paure degli esseri umani dopo la rivelazione delle Bestie Leggendarie. Questo potrebbe spiegare il suo tipo Buio, collegandosi alle paure infantili come la paura del buio o quella del mostro nell’armadio. Una volta cresciuti si scopre che le nostre paure erano soltanto fantasie dettate dalla giovane età, delle vere e proprie illusioni, e se queste paure non svaniscono, possono crescere e rafforzarsi diventando delle fobie che ci bloccano.

    Questa piccola analogia è servita a spiegarvi come Zorua, da tenero e piccolo Pokémon, possa evolversi in Zoroark, un vero e proprio mostro dai denti aguzzi ed artigli rosso sangue. Eppure, il nostro Pokémon illusionista, ha in sé anche parte del potere benevolo di Ho-Oh, spiegando come esso possa legarsi agli allenatori e alla propria prole difendendoli a costo della vita.

    In conclusione Zorua e Zoroark sono molto più che semplici Pokémon illusionisti; sono degli esseri molto più complessi e più legati agli esseri umani di quanto ci si aspettasse, ma in fondo sono queste le magie dell’universo Pokémon.

    E voi? Cosa ne pensate di Zorua e Zoroark? Credete che sia un essere benevolo o malevolo? Fatecelo sapere in un commento qui sotto.

  • I migliori Rivali del mondo dei videogiochi Pokémon

    I migliori Rivali del mondo dei videogiochi Pokémon

    All’inizio di ogni videogioco della storia principale del mondo Pokémon, ci troviamo quasi sempre davanti al nostro o ai nostri Rivali, ma obbiettivamente, sono tutti allo stesso livello? Certo che no, alcuni sono caratteristici per la loro forza e difficoltà, per il loro passato o per il loro comportamento… proprio per questo, ecco a voi una classifica, (oggettiva), per stabilirne i migliori!

    8° Posto: Hau, da Alola

    Hau, nipote del notissimo Kahuna di Mele Mele, Hala, è il Rivale del giocatore dei titoli di settima generazione ambientati ad Alola. La sua peculiarità è quella di essere allo stesso tempo anche il migliore amico del nostro protagonista. È sicuramente un personaggio essenziale per la trama, solare e molto divertente, (apprezzato da molti soprattutto per le sue battute comiche), ma il suo punto debole è proprio la lotta: il suo Pokémon iniziale sarà sin da subito in svantaggio rispetto al nostro e non avrà mai Pokémon di livello veramente alto. Piazzato all’ultimo posto sicuramente anche perché l’amicizia prevale di gran lunga sulla rivalità con il nostro personaggio e quindi l’aria di sfida è praticamente quasi nulla contro di esso.

    7° Posto: Shana, da Kalos

    Anche Shana, giovane ragazzina proveniente dalla regione di Kalos, è amica del giocatore dei titoli di sesta generazione oltre che esserne una rivale. Pure lei otterrà un Pokémon iniziale svantaggiato rispetto al nostro, ma ci sono alcune cose che la differenziano particolarmente rispetto ad Hau, poco prima sopracitato. Durante il nostro viaggio vedremo Shana particolarmente interessata all’andamento dell’esperienza del nostro giocatore e ci troveremo a vivere con lei alcune esperienze anche molto emozionanti, tanto per citarne una, la visione dello spettacolo pirotecnico dal balcone della Reggia Aurea, (palazzo del Re di Kalos vissuto 300 anni fa).

    6° Posto: Komor, da Unima

    Komor è un giovane ragazzo proveniente da Unima che rappresenta, per il giocatore dei titoli di quinta generazione Pokémon Bianco e Nero, il ruolo di amico d’infanzia, provenendo entrambi dalla città di partenza Soffiolieve. Komor è un ragazzo intelligente ed acculturato che studia tutte le proprie mosse prima di sferrarle, proprio per questo non sarà sempre una passeggiata sconfiggere i suoi Pokémon. Darà molti consigli al nostro personaggio nel corso della storyline, uno dei suoi difetti però, è la sua impazienza. In Pokémon Bianco 2 e Nero 2, Komor diverrà Capopalestra di Alisopoli e a prendere il suo posto sarà Toni, un giovane ragazzo col solo scopo di vendicare il furto del Purrloin di sua sorella minore organizzato dal Team Plasma.

    5° Posto: Iridio, da Alola

    Iridio è un ragazzo di Alola, inizialmente membro della Fondazione Æther assieme alla madre fondatrice Samina ed alla sorella Lilya, poi membro del Team Skull in seguito all’ossessione incontrollabile della stessa madre per le Ultracreature. Prima di fuggire dalla Fondazione Æther porta via con sè uno dei tre Tipo Zero creati da quest’ultima e solo Ciceria venne a conoscenza di tutto ciò. I suoi obbiettivi sono due: fermare le pazzie di sua madre e diventare uno degli Allenatori Pokémon più forti di tutti i tempi assieme al suo fidato Tipo Zero. La sua forza di volontà fa di lui un Rivale degno di nota.

    4° Posto: Barry, da Sinnoh

    Gran parte dell’avventura dei titoli di quarta generazione è dovuta alla presenza di Barry, amico d’infanzia del protagonista, nonché suo rivale. Molto abile ed intelligente in lotta, con una determinazione quasi inarrestabile, vanta anche di un alto livello di comicità. L’unica persona che riesce a smuoverlo è la comandante del Team Galassia, Giovia al Lago Arguzia. Nonostante tutto lui riesce a fare tesoro di questa esperienza, assumendo un comportamento più serio e maturo in seguito.

    3° Posto: Lino, da Hoenn

    Lino è un ragazzo fragile e riservato proveniente dalla regione di Hoenn. È l’unico rivale a non possedere un Pokémon iniziale e a non essere il primo avversario del giocatore dei titoli Rubino, Zaffiro, Smeralo, Rubino Omega e Zaffiro Alpha. Sconfiggere lui e la sua squadra non sarà mai una passeggiata e le sue mosse saranno spesso e volentieri difficili da neutralizzare. Anche il suo aspetto fisico è veramente ben dettagliato ed apprezzato da tutti i fan della saga… veramente un ottimo rivale!

    2° Posto: Blu, da Kanto

    Blu è il nipote del Professor Oak ed è un vero e proprio Rivale per il personaggio dei titoli ambientati nella regione di Kanto, principalmente per il suo carattere ostile ed arrogante. Nei titoli Pokémon Oro e Argento e Pokémon Heart Gold e Soul Silver, Blu assume il titolo di Capopalestra di Smeraldopoli, noto per essere l’unico a non utilizzare Pokémon di un unico tipo. Il suo obbiettivo è principalmente quello di sconfiggere il protagonista e diventare l’Allenatore Pokémon più forte di tutti i tempi, cercando di ambire al titolo di Campione della Lega Pokémon.

    1° Posto: Argento o Silver, da Johto

    Argento è il figlio del temutissimo Capo del Team Rocket Giovanni, nonché rivale del giocatore dei titoli ambientati nella regione di Johto. Sebbene ci siano molti rivali in tutto il mondo Pokémon, Argento è sicuramente il più oscuro, crudele, odioso e spietato di tutti quanti e proprio per questo merita indubbiamente il primo posto. Ricercato sin da subito dalla polizia per aver rubato uno dei Pokémon iniziali dal laboratorio del Professor Elm, Argento prova un odio profondo per il Team nemico controllato dal padre e dagli ideali di quest’ultimo. Nel corso della storyline, inizia ad essere man mano più gentile, soprattutto quando il Professor Elm gli permette di mantere il Pokémon che ha rubato… fatto sta che rimane sempre un individuo serio e scontroso. È, nonostante tutto, la perfetta rappresentazione di un Rivale.

    Bene, cosa ne pensate? Qual è il vostro Rivale del mondo dei videogiochi Pokémon Preferito? Fatecelo sapere!

     

     

  • Gli errori, i bug ed i glitch più assurdi di Pokémon Cristallo

    Gli errori, i bug ed i glitch più assurdi di Pokémon Cristallo

    Con il rilascio di Pokémon Cristallo su Virtual Console, sono molti gli Allenatori che sono potuti ritornare a Johto nel terzo capitolo della Seconda Generazione. Tornando quindi indietro nel tempo, nel NextCuriosity di questo giovedì andremo a vedere quali sono gli errori, i bug ed i glitch più strani che hanno segnato la storia di questo capitolo dei mostriciattoli tascabili.

    Iniziamo!

    5 – Luna Ball e Rapid Ball

    Nella Seconda Generazione furono introdotte ben otto tipologie nuove di Poké Ball. Tra queste vi sono però delle Ball la cui particolarità non coincide con il loro speciale effetto bensì con dei glitch che le rendono quasi inutili.

    Ad esempio la Luna Ball (Moon Ball in lingua originale) avrebbe dovuto moltiplicare di 4 volte il tasso di cattura di un Pokémon che si evolve tramite Pietralunare ma per qualche strano errore il suo effetto si attiva solo verso i mostriciattoli che tengono come Strumento un’Antiscottatura. Ciò la rende pressoché inutile contro i Pokémon selvatici, comportandosi quindi come una normale Poké Ball.

    La Rapid Ball (Fast Ball in lingua originale) è una Ball capace di rendere più agevole la cattura contro Pokémon in grado di fuggire dalla lotta, come ad esempio i Leggendari “erranti”. Uno strano glitch però rende questa Ball molto inefficiente dato che attiva il suo effetto solo se lanciata verso Magnemite, Grimer e Tangela.

     

    4 – La mossa Trasformazione

    Il prossimo errore riguarda invece la mossa peculiare di Mew e Ditto.

    Difatti, qualsiasi Pokémon (eccetto Ditto) che utilizza la mossa Trasformazione viene trasformato in un Ditto. Ciò significa che se Mew, un Pokémon glitch o Smeargle tramite la mossa Schizzo utilizzano la mossa Trasformazione, essi diverranno in un tutto e per tutto dei Ditto (stessa forma, stesso tipo e stesse statistiche uguali). Questo bug, oltre ad essere un errore strano, risulta essere anche abbastanza inquietante.

     

    3 – L’animazione della barra dei Punti Salute

    A causa di un errore, c’è una possibilità che un Pokémon i cui PS (Punti Salute) sono maggiori di 48 vedrà la sua barra della salute, dopo aver subito un danno, ridursi più lentamente rispetto alla velocità normale prevista. Questo errore è dovuto ad un problema nell’ordine del codice di gioco il quale genera un valore in modo errato. In particolare questo valore va ad influire sulla velocità di diminuzione della barra ma solamente se i PS del Pokémon sono, come già detto in precedenza, superiori a 49. Se i PS risultano essere 48 o di meno, questo valore generato non andrà ad influire in nessun modo con la riduzione della barra dato che essa sarà composta da un numero di pixel inferiore al minimo per generare il ritardo.

    Di seguito vi lasciamo un video che mostra attraverso delle comparazioni, come dovrebbe essere normalmente la velocità e come invece risulta in alcuni casi.

     

    2 – Il glitch della Caramella Rara

    In tutti e tre i giochi di Seconda Generazione, dunque anche Pokémon Cristallo, usando un Revitalizzante, un Revitalizzante Max oppure una Caramella Rara su un Pokémon (con un’alterazione di stato) mandato K.O. dalla mossa Inseguimento mentre stava per essere sostituito, esso verrà riportato in salute ma con la stessa alterazione di stato che aveva prima di lasciare il campo. La particolarità di questo glitch è che consente ad uno Strumento come la Caramella Rara di avere un effetto aggiuntivo a quello normale; il Revitalizzante ed il Revitalizzante Max hanno già l’effetto di curare un mostriciattolo esausto mentre la famosa caramella, oltre che a curare, fa salire di livello il Pokémon.

    Nel video che segue è possibile vedere all’opera questo incredibile glitch.

     

    1 – Le mosse glitch

    I Pokémon della Prima Generazione che si evolvono tramite scambio, se vengono scambiati con una cartuccia di Pokémon Cristallo e rimandati nell’originaria cartuccia di Pokémon Rosso, Blu o Giallo sono in grado di imparare le cosiddette “mosse glitch“.

    Quest’ultime consistono in mosse che determinati Pokémon non potevano imparare prima della Seconda Generazione e dunque, se rimandati nel gioco di origine, questo non riesce a leggerle nel modo corretto. Ad esempio, scambiare un Graveler al livello 34 da Pokémon Rosso a Pokémon Cristallo farà evolvere il mostriciattolo in Golem. Dal momento che è al livello 34, Golem imparerà la mossa Rotolamento. Se il Pokémon viene infine scambiato nuovamente da Cristallo a Rosso, il gioco di Prima Generazione riconoscerà la mossa non come Rotolamento ma come la MT05, con l’effetto di aumentare di due stadi l’Evasione del Pokémon e con l’animazione di Doppiasberla. In Pokémon Giallo invece la stessa mossa comporterà un freeze del gioco.

    Anche questo NextCuriosity termina qui! Fateci sapere con un commento quali sono i glitch che vi hanno incuriosito di più. Quali conoscevate? E quali invece no? Al prossimo giovedì!

  • Why Famous? Natural Harmonia Gropius: Ideali o Verità?

    Why Famous? Natural Harmonia Gropius: Ideali o Verità?

    Benvenuti nel quinto episodio di “Why Famous?” di questo Mercoledì! Come nei capitoli precedenti (primo, secondoterzo e quarto) esamineremo uno dei personaggi più amati del brand Pokémon. Lo scopo finale dell’articolo, sarà quello di chiederci come il soggetto sia arrivato alla fama, risaltando in confronto ad altri. Lo studio avverrà tramite la solita struttura in cui si approfondiranno l’identitàle origini, il percorso prima del mito e la linea di pensiero del personaggio.

    Dopo aver esaminato Campioni, capi di team malvagi e scienziati, quest’oggi affronteremo un personaggio dalla dubbia posizione: N! Poco conosciuto come Natural Harmonia Gropius, è colui che guiderà il Team Plasma soggiogato dal padre adottivo Ghecis, vero leader del team. Non resta altro che domandarci: Why Famous?

    Attenzione: in questo articolo sono presenti contenuti dal possibile carattere di spoiler riguardo i videogiochi canonici, la serie Pokémon Generazioni ed il fumetto Pokémon: La Grande Avventura.

    L’identità

    Natural Harmonia Gropius, fittizio capo del Team Plasma, è un ragazzo dal cuore puro ed innocente. Seppur leader di un team malvagio, egli non è al corrente dei veri piani ideati dal padre, in combutta con i Sette Saggi. Infatti, il suo unico scopo è quello di creare due mondi distinti: uno per i Pokémon e uno per gli umani. Ciò lo porterà a scontrarsi con il protagonista Alcide, il quale verrà a conoscenza della sua identità solamente a Sciroccopoli. Catturato uno dei due draghi leggendari di Unima, sconfiggerà il Campione della Lega Nardo, per poi essere sconfitto dal protagonista poco dopo essere stato incoronato ed aver eretto il suo castello. A seguito della disfatta del patrigno per mano nostra, egli ammetterà i propri errori, libererà Reshiram/Zekrom, per poi infine dire salutare con un addio tutti e sparire. Oltre al post-game di Pokémon Bianco e Nero, lo si rincontrerà nelle loro versioni successive. In questa occasione cercherà di sventare i piani del suo genitore adottivo, tornato con l’intento di prendere il controllo di Kyurem, al fine di impadronirsi di Unima. Dopo la main-line story, N potrà essere sfidato nel suo palazzo, cambiando squadra in base alla Stagione!

    N incoronato Re di Unima

    Le origini

    Non sono ben note le sue origini poiché, prima di essere adottato, viveva in un bosco ed era allevato dai Pokémon. E’ bensì nota invece la sua futura residenza, cioè il Palazzo di N. Tra le sue relazioni, spiccano Antea e Concordia, sorellastre di quest’ultimo e figlie adottive di Ghecis. E’ risaputa anche la sua passione per la matematica, resa nota dal portachiavi a forma di Spugna di Manger e dalle citazioni di questa materia nei suoi discorsi. Anche lo stesso nome con cui è maggiormente conosciuto, è una citazione stessa ai numeri naturali!

    N insieme ad Antea e Concordia in Pokémon: La Grande Avventura

    Prima del mito

    Orfano dalla nascita, N viene cresciuto dai Pokémon per poi successivamente essere adottato da Ghecis. Già in tenera età, dimostra di avere doti fuori dal comune. Difatti, egli ha la capacità di poter comunicare con i Pokémon, rendendolo interessante agli occhi del futuro padre. Quest’ultimo, lo alleva con la convinzione che tutti gli essere umani sono il male assoluto. Difatti, gli verranno mostrati solamente Pokémon maltrattati dagli uomini, radicando questo pensiero nel giovane ragazzo. Ciò renderà il piccolo Harmonia un facile burattino del patrigno, il quale lo utilizzerà per conseguire i propri piani. 

    N bambino in compagnia dei Pokémon che lo hanno allevato

    Il pensiero

    Natural Harmonia Gropius non è nient’altro che la personificazione stessa della Natura! Differentemente da Lance, soldato al servizio di essa, rappresenta l’armonia della natura (Natural Harmonia) escludendo il fattore umano. Difatti, commosso dalla dolorosa “verità” dettata dall’impossibile coesistenza tra umanità e natura,  non gli rimane altro che dividerle, guidato dai giusti “ideali“!

    N tra “Verità” e “Ideale”

    Anche oggi finisce qui questo approfondimento su N! E voi quanto ne sapevate a riguardo? Lasciate un commento, proponendo in caso voi un personaggio iconico di cui volete sapere la strada che lo ha portato al successo! Ci vediamo Mercoledì prossimo con un’altro episodio di “Why Famous?”

  • Pokémon GO: due funzionalità che vorremmo vedere nel gioco

    Pokémon GO: due funzionalità che vorremmo vedere nel gioco

    Con il recente annuncio dei nuovi titoli Pokémon per Nintendo Switch, e l’aggiunta della funzione di trasferimento da Pokémon GO, gli allenatori dell’app di Niantic si sono chiesti: quali altre funzionalità vorremmo fossero implementate nel gioco mobile? Scopriamolo insieme!

    Numero uno: Gli scambi.

    La funzione dello scambio Pokémon fra giocatori è sicuramente una delle più attese fra gli allenatori, funzione che purtroppo tarda ad arrivare. Scavando nei codici di gioco, tuttavia, le nostre speranze vengono risollevate dalla scoperta di line di codice che recitano: Trade_Search, Trade_Offer e Trade_Response ed infine Trade_Result. In un’intervista John Hanke, l’amministratore delegato di Niantic, sottolinea come gli scambi siano fondamentali per il futuro dell’applicazione e che è stata messa come priorità lo sviluppo in ambito tecnico della funzione, che vi ricordiamo essere presente nel trailer di lancio dell’applicazione.

    Come funzionerebbe e cosa aspettarci?

    La nostra teoria è che gli scambi saranno simili ad una funzione GTS, in cui il Pokémon viene lasciato in un luogo accessibile ad altri giocatori tramite internet richiedendone un altro. Se così fosse si potrebbe implementare una lista amici, in cui il Mostro Tascabile potrà essere visualizzato ed infine scambiato solo dal giocatore in questione, tramite l’invio di password o codici segreti che sbloccano l’accesso al suddetto Pokémon. In aggiunta potrebbe essere implementata la funzione locale, in cui i giocatori s’incontrano di persona per scambiare Pokémon fra di loro.

    Un’altra teoria possibile sarebbero dei centri di scambio, ovvero dei punti specifici nella mappa in cui è possibile scambiare o far notare ad altri giocatori che è possibile scambiare un Pokémon. Dei PokéStop speciali, se così possiamo definirli, che spingerebbero ancora di più sull’esplorazione ed il movimento.

    Numero due: PvP (Player vs Player)

    Un’altra funzione fondamentale dei giochi Pokémon sono le battaglie fra i giocatori, ovvero il PvP, in cui sei Mostri Tascabili di un allenatore combattono contro altri sei di un altro allenatore. Sarebbe una boccata d’aria fresca per le lotte su Pokémon GO, che distinguerebbe le lotte per il controllo di una palestra, che vi ricordiamo limitate ad un Pokémon per allenatore, da una semplice lotta fra Mostri Tascabili.

    Come funzionerebbe e cosa aspettarci?

    Come per gli scambi, la creazione di un GTS per le lotte, con l’invio di una richiesta e un determinato codice d’accesso, ci sembra la teoria più corretta. In aggiunta si potrebbe implementare una funzione radar per gli allenatori, in modo tale da sfidare eventuali giocatori nelle vicinanze.

    Noi speriamo che con l’arrivo della quarta generazione vengano aggiunte queste funzionalità all’applicazione, rendendola di sicuro molto più intrigante e complessa. Non ci resta che attendere il prossimo aggiornamento o una fuoriuscita di informazioni. E voi? Quale funzione vorreste fosse implementata nel gioco? Siete più allenatori da scambi o da lotte? Fatecelo sapere in un commento qui sotto.

  • Il brutto PokéAnatroccolo: il peggio della quinta generazione

    Il brutto PokéAnatroccolo: il peggio della quinta generazione

    Rieccoci cari allenatori nella rubrica “Il brutto PokéAnatroccolo“, oggi viaggeremo nella regione di Unima. Siete pronti a scoprire i peggiori mostriciattoli di quinta generazione? Cominciamo!

    #10: Munna

    Cominciamo la nostra classifica con Munna, il Pokémon Divorasogni. Questa creatura è dotata di un corpo tozzo e tondo ed un muso molto simile a quello dei tapiri. Le decorazioni floreali sul suo manto lo rendono forse eccessivamente “zuccheroso”. Piccola curiosità: sapevate che probabilmente Munna doveva essere inserito nei primi giochi Pokémon? Questo perchè nel Percorso 10 di Kanto, è presente una Picnic Girl che ci dirà: “I Pokémon qui sono così grossi! Ce ne dev’essere uno rosa a fiori!”. Il fatto è che, oltre a Munna, non esiste nessun mostriciattolo che corrisponde a questa descrizione. 

    #9: Conkeldurr

    Alla nona posizione troviamo l’ultima forma evolutiva di Timburr: Conkeldurr! Il Pokémon Forzaimmane si presenta forte e minaccioso, grazie anche ai due cilindri di pietra che sostiene tra le mani, ma il naso simile a quello di un Clown stona davvero troppo con il suo aspetto mascolino. Peccato, sarebbero bastate poche modifiche per non farlo apparire in questa classifica!

    #8: Genesect

    “Esiste da più di 300 milioni di anni. Il Team Plasma ne ha modificato il corpo montandogli un cannone sul dorso.”, questa è la descrizione di Genesect presente in Pokémon versione Nera 2. Il Pokémon Misterioso è infatti il quinto nella storia del brand ad essere stato creato/modificato dall’uomo. Una modifica riuscita? Per noi no, specialmente per quanto riguarda il suo assetto di volo ed il suo sorriso artificiale. Non sareste curiosi di vedere la sua forma antica? Noi tantissimo!

    #7: Seismitoad

    Seismitoad è un enorme rospo blu dalle sembianze umanoidi, non basta per farlo entrare in classifica? Sommiamoci gli occhi stanchi e la posizione ingobbita, ed il gioco è fatto: Seismitoad guadagna a pieno titolo il settimo posto!

    #6: Mandibuzz

    Nel nostro mondo esistono volatili dall’aspetto meraviglioso, e poi c’è il condor. Lo stesso concetto possiamo applicarlo nel mondo Pokémon grazie a Mandibuzz, il mostriciattolo Ossaquila. Essa (Mandibuzz è esclusivamente femmina) presenta delle ossa di altri Pokémon sul proprio corpo, a testimoniare il suo amore per la caccia di prede deboli e ferite proprio come la sua controparte del mondo reale. Il Pokédex di Pokémon versione Nera ci dice inoltre che: “Si costruisce il nido con le ossa raccolte. Afferra le prede indebolite con gli arti e le trasporta nel nido”. Che creatura deliziosa, non trovate?

    #5: Throh/Sawk

    Come già detto più volte nelle scorse classifiche, i Pokémon umanoidi con degli indumenti sono spesso brutti da vedere. Ebbene, anche ad Unima sono presenti queste creature, e andremo a trattarle proprio ora. Al quinto posto troviamo a pari merito Throh e Sawk, il Pokémon Judo e il Pokémon Karate. Vi ricordano qualcuno, non è vero? Esatto, Hitmonlee e Hitmonchan, i due Pokémon di tipo Lotta presenti nella prima generazione. Piccola curiosità: in origine Ken Sugimori pensò i due mostriciattoli dotati di corna, in modo da renderli più simili agli Oni (demoni del folklore Giapponese). Fortunatamente l’idea è stata scartata, voi riuscireste ad immaginarveli?

    #4: Basculin

    Nella puntata dedicata a Hoenn abbiamo inserito alcuni tra i peggiori Pokémon di tipo Acqua di sempre (potete trovarla qui). Pensavate che fosse finita, vero? E invece no, ecco Basculin! Il Pokémon Irruenza di quinta generazione non ha altri stadi evolutivi ma si divide in due tipi: linea rossa e linea blu. Inoltre è estremamente violento, il Pokédex infatti ci dice: “Basculin con la linea rossa e quelli con la linea blu litigano per un nonnulla. Sono dei Pokémon molto aggressivi”.

    #3: Stunfisk

    Ok, questo Pokémon è davvero strano. Stunfisk è palesemente ispirato ad un pesce e vive nell’acqua, eppure è di tipo Terra/Elettro. Caratterizzato da una pelle molto dura e dallo sguardo vacuo, è in realtà un cacciatore astuto e paziente, capace di attendere le sue vittime sepolto nel fango per poi paralizzarle.

    #2: Eelektross

    Per la categoria “Pokémon che grazie al cielo non esistono”, ecco Eelektross. Basato sulle lamprede (gruppo di invertebrati di mare privi di mandibola), il Pokémon Elettropesce striscia fuori dal mare con la sola forza dei propri arti per attaccare le prede sulla riva e trascinarle in mare. Se alle sue abitudini sommiamo anche le generose dimensioni (lunghezza superiore ai due metri), ci troviamo davanti ad una creatura capace di far venire i brividi, e non stiamo parlando di un Pokémon leggendario o di tipo Spettro, ma di una specie comune presente nelle acque di Unima. Davvero inquietante.

    #1: Garbodor

    Prima posizione scontata quanto meritata per Garbodor, il Pokémon Discarica. Nulla di lui ha qualcosa di positivo, a partire dalla già spiegata origine, passando dal nome derivante da garbage (immondizia) più odor (odore), fino alle sue abilità descritte dal Pokédex: “Serra l’avversario con l’arto sinistro e gli dà il colpo di grazia esalando dalla bocca un fetido gas velenoso”. Esattamente come per la classifica relativa alla prima generazione (potete recuperarla a questo link), anche stavolta al primo posto troviamo un Pokémon nato dall’inquinamento, per questo ci sentiamo di congratularci con Game Freak per il suo messaggio velato (ma nemmeno troppo) di critica sociale. Ottimo lavoro!

    Il viaggio nel peggio della quinta generazione si è ormai concluso, cosa ne pensate? Avreste inserito altri Pokémon provenienti da Unima? Fatecelo sapere nei commenti!

     

  • Le otto migliori città di tutti i videogiochi del mondo Pokémon!

    Le otto migliori città di tutti i videogiochi del mondo Pokémon!

    Come ben sapete, le città all’interno del mondo Pokémon sono essenziali per l’esperienza videoludica di ogni giocatore…esse sono spesso delle vere e proprie chicche e proprio per questo abbiamo deciso di stilare una classifica con all’interno alcune delle migliori!

    (Ci teniamo a precisare che questa classifica non segue un ordine di preferenza, NON contiene tutte le migliori città del mondo Pokémon ed è fondamentalmente basata su un’opinione soggettiva).

    8. Amarantopoli, la città ricca di storia

    La città di Amarantopoli, situata nella regione di Jotho, è conosciuta come “la città ricca di storia“, si dice infatti che la città sia stata costruita un millennio prima degli avvenimenti presenti nei giochi. Il suo clima epocale e leggendario è sicuramente dovuto al fatto che essa rappresenti il punto centrale del Pokémon leggendario Ho-Oh che, secondo una leggenda, diede ai Tre Cani Leggendari sul suo campanile.

    7. La città di Memoride

    La città di Memoride, situata al centro della regione di Sinnoh, è la città più antica della regione e probabilmente anche una delle più piccole. Anche all’interno di questa città sono contenuti molti monumenti e leggende che caratterizzano la storia del mondo Pokémon; nonostante ciò, la città presenta un clima di pace e serenità che ti fa sentire a casa. Memoride inoltre è la città Natale della Campionessa di Sinnoh, Camilla.

    6. Ciclamipoli, la fulgente città dei divertimenti

    Ciclamipoli è situata al centro della regione di Hoenn ed è essenziale per permettere agli abitanti di poter spostarsi facilmente, dal momento in cui, essa dà vita a quattro percorsi differenti e quindi non a caso viene chiamata la “Crocevia di Hoenn“. È ricordata specialmente per il negozio BICI CELIO. All’interno dei remake Pokémon Rubino Omega e Zaffiro Alpha, la città cambia completamente aspetto, assumendo sembianze molto più moderne con tanti negozi al suo interno ispirandosi alla città di Luminopoli, situata a Kalos.

    5. Austropoli, tra nuvole e Grattacieli

    Austropoli, metropoli costiera situata ad Unima, nel 2010/2011 rivoluzionò completamente il mondo Pokémon presentando alcune caratteristiche che non si erano mai viste prima: grattacieli continui, gente in continuo movimento con la peculiarità di esporre piccole frasi senza interagire con esse, migliaia di vie ed edifici, le prime rappresentazioni in 3D… insomma, un paradiso in cui ci si perdeva molto facilmente!

    4. Lavandonia, nobile città viola

    Come non inserire l’inquietantissima Lavandonia all’interno di questa classifica? Essa risiede a Kanto ed è conosciutissima per le numerosissime leggende dovute alle apparizioni continue di Spettri all’interno della Torre Pokémon, rimpiazzata nella seconda e quarta generazione dalla Torre Radio di Kanto. Prima che venisse rimpiazzata, la Torre Pokémon veniva considerata come un luogo dedicato ai Pokémon morti o uccisi, come ad esempio per la mamma del famosissimo Cubone, ossia Marowak, uccisa per mano del malefico Team Rocket. Sono però molti altri i misteri che si celano dietro Lavandonia.

    3. Nevepoli, città imbiancata

    Si torna a Sinnoh, questa volta a Nord con Nevepoli, città ricoperta quasi completamente dalla neve. Il suo clima è molto tranquillo, forse dovuto al fatto che la città non è molto popolata e gli edifici sono veramente pochi. Inoltre a Nevepoli è situato un tempio molto speciale dove risiede il Pokémon Leggendario Regigigas.

    2. Luminopoli, la città della luce

    Situata al centro della regione di Kalos, Luminopoli è la più grande città della regione. Ispirata alla città di Parigi in Francia e con qualche sembianza con la città di Austropoli sopracitata, Luminopoli è talmente grande che ci si può spostare cavalcando dei Gogoat o utilizzando dei Taxi. Luminopoli non ha nè uno, nè due, ma ben tre Centri Pokémon. È famosissima soprattutto per la Torre di Luminopoli dove risiede anche la Palestra del Capopalestra di tipo Elettro Lem.

    1. Il Villaggio del Mare, ad Alola

    Il Villaggio del Mare è situato nell’isola di Poni ad Alola ed è sicuramente uno dei posti più calmi e belli di questa regione. È sorretto dall’acqua e tutte le sue strutture richiamano perfettamente il clima del posto.

    Bene, cosa ne pensate? Queste sono solo alcune delle tantissime e bellissime città del mondo Pokémon, quali altre vi piacciono? Scrivetecelo qui sotto!