Categoria: Speciali

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  • I peggiori lungometraggi del mondo Pokémon fin ora rilasciati

    I peggiori lungometraggi del mondo Pokémon fin ora rilasciati

    Vi siete mai chiesti quali sono i peggiori lungometraggi Pokémon tra tutti i 20 rilasciati fino a questo momento? Beh, noi sì, ecco a voi quindi la classifica non numerata dei, (secondo noi), peggiori film della serie animata Pokémon!

    Kyurem e il solenne spadaccino

    Ecco a voi la trama ufficiale:

    “Mentre Ash e Pikachu insieme agli amici Iris e Spighetto sono in viaggio verso la loro prossima destinazione, il nostro eroe s’imbatte in un Pokémon ferito di una specie mai vista prima! Non è ancora riuscito a prestargli soccorso, quando il treno è attaccato dal Pokémon leggendario Kyurem, un Pokémon di tipo Drago con un’immensa forza! Ash e compagni si salvano per un pelo da un potente attacco di Kyurem e volgono subito la loro attenzione al Pokémon ferito.

    La loro nuova conoscenza è il Pokémon misterioso Keldeo che è in missione per salvare dalle grinfie ghiacciate di Kyurem gli amici Cobalion, Terrakion e Virizion, i Pokémon leggendari noti per la loro mossa caratteristica Spadasolenne.

    Ma Kyurem è inarrestabile: attingendo potere da Reshiram e Zekrom continua a mutarsi in Kyurem Nero e Kyurem Bianco diventando sempre più forte. Ma perché Kyurem si ostina ad attaccare Ash e compagni con tale furia? E riusciranno i nostri eroi a sfuggire da questo pericolo?

    Per proteggere gli amici, per scoprire il vero potere e l’autentico coraggio, e per salvare il legame con Ash e compagni, Keldeo scopre dentro di sé una forza inaspettata…”

    Decidiamo di inserire Kyurem e il solenne spadaccino all’interno di questa classifica perché vanta di una trama scontata, (specialmente nel finale), ma soprattutto poco avvincente ed emozionante. Un punto a favore però, va alla perfetta rappresentazione del Pokémon misterioso Keldeo e della sua notevolissima determinazione.

    Fratello dallo spazio

    Eccovi la trama:

    “La città tecnologica di LaRousse è un posto davvero interessante da visitare e in cui affrontare una battaglia tra Pokémon! Ash si dirige subito verso la Torre Lotta, ma le cose non sembrano andare troppo bene quando scopre che il suo compagno di lotta è un ragazzino spaventato. A causa di un terribile trauma subito nell’infanzia, Tory, questo il nome del ragazzino, ha paura di tutti i Pokémon, persino di quelli carini come Pikachu!

    Il terrore aumenta all’arrivo di Deoxys, che assume il controllo della città, disattivando tutti i macchinari e imprigionando gli abitanti. Tuttavia, il Pokémon Leggendario Rayquaza si ribella ed è pronto a fare tutto il necessario per estirpare l’invasore dal suo territorio! Naturalmente Ash, Tory e tutti i loro amici non assistono passivi agli eventi e sono pronti alla lotta!”

    Purtroppo dei Pokémon Leggendari fantastici come Deoxys e Rayquaza non sono riusciti a far apprezzare abbastanza questo lungometraggio ai fan del brand. Anche in questo caso, la trama non è stata per nulla coinvolgente ed emozionante, guadagnandosi purtroppo, il “titolo” come uno tra i peggiori di tutti i film Pokémon.

    Il re delle illusioni Zoroark

    “Torneo mondiale di calciocanestro.

    È l’evento più importante dell’anno e mentre in tanti accorrono a Coronopoli per assistere a questo torneo entusiasmante, Ash, Pikachu e i suoi amici incontrano un nuovo misterioso Pokémon mai visto prima.

    Quando i tre Pokémon leggendari Raikou, Entei e Suicune compaiono inaspettatamente e si scatenano per le vie della città, saranno Ash e i suoi compagni, assieme al loro nuovo amico Pokémon Zorua, a dover scoprire il segreto che si cela dietro alle immense e potenti forze in gioco.

    Cosa sono questi strani e pericolosi poteri che si scatenano per le vie di Coronopoli? Perché Celebi è improvvisamente tornato, dopo essere scomparso da vent’anni? E, infine, perché il potente Zoroark scatena la sua furia sulla città? La risposta a queste domande ti porterà su una strada oscura e pericolosa. Riusciranno Ash e i suoi compagni a trovare il coraggio, la forza e l’amicizia necessari a risolvere il mistero e a salvare Coronopoli prima che sia troppo tardi?”

    Anche in questo caso purtroppo, un Pokémon fantastico come Zoroark non ha ricevuto lo spazio che meritava con questo lungometraggio davvero poco originale, la trama in alcuni punti ha poco senso ed anche in questo caso non ha per niente catturato l’attenzione dei fan. Se vogliamo vedere però, un lato positivo, nel film compaiono alcuni Pokémon Leggendari e Misteriosi, di cui la presenza, compensa con la poca adrenalina presente nella trama.

    Volcanion e la meraviglia meccanica

    “Nella sua prossima avventura, Ash si imbatte nel Pokémon misterioso Volcanion, piombato improvvisamente dal cielo in una nuvola di polvere. Volcanion, che disprezza gli esseri umani, cerca subito di dileguarsi, ma non riesce a separarsi da Ash: una forza arcana e potente li unisce! Lo sprezzante Pokémon sarà costretto a portare con sé il ragazzo nella missione di soccorso che ha intrapreso. I due arrivano in una città fatta di ingranaggi, dove un ministro corrotto si è impossessato di una straordinaria invenzione: il Pokémon Artificiale Magearna, creato dagli uomini 500 anni fa. L’infido ministro vuole assumere il controllo del regno meccanico servendosi del potere misterioso di questo Pokémon! Riusciranno Ash e Volcanion a salvare Magearna? Ti attende una delle più straordinarie lotte della storia dei Pokémon!”

    Questo film ha molti lati negativi, come ad esempio una trama davvero molto scontata che purtroppo lo fa cadere in questa classifica, però, a differenza degli altri sopracitati, questo vanta di una storia emozionante legata alla relazione d’amore che c’è fra Volcanion e Magearna, accompagnata da una serie di lotte niente male… Anche se, ciò non basta per portarlo a far parte dei migliori lungometraggi.

    Genesect e il risveglio della leggenda

    “La città è in pericolo e spetta a Ash, Pikachu e ai loro amici cercare di salvarla!

    Un immenso habitat per Pokémon ricreato tra le mura e il cemento di un centro cittadino in piena attività… il posto perfetto per un gruppo di cinque Genesect che cerca una nuova casa. Purtroppo, però, l’arrivo di questi Pokémon misteriosi si trasforma presto in un bel guaio! Il loro nido sta mettendo a rischio il rifornimento elettrico della città e non fanno che attaccare chiunque cerchi di avvicinarsi. E, come se non bastasse, hanno destato l’interesse del Pokémon leggendario Mewtwo perché anche nella loro creazione c’è stato lo zampino degli esseri umani. Ma il loro capo, il Genesect rosso, non si fida di Mewtwo e in men che non si dica lo scontro tra i due diventa incontrollabile! Riusciranno Ash e i suoi amici a fermare questi due potentissimi Pokémon prima che radano al suolo la città?”

    Si ritorna ad Unima con probabilmente il peggiore lungometraggio mai pubblicato sin ora. Scelte scenografiche cupe e poco coinvolgenti, trama per nulla emozionante con nessun colpo di scena. Probabilmente l’unica cosa che verrà ricordata di questo film, sarà la strana e non ancora spiegata anticipazione delle Megaevoluzioni con MegaMewtwo Y.

    Per fortuna siamo stati abituati bene, i lungometraggi peggiori del mondo Pokémon sono davvero molti di meno rispetto al resto dei fantastici film che non abbiamo citato, ma voi la pensate come noi? Vorreste anche vedere una classifica numerata con i migliori? Fatecelo sapere!

     

  • Daemon X Machina: perché sulla carta è un titolo da non sottovalutare

    Daemon X Machina: perché sulla carta è un titolo da non sottovalutare

    Il Nintendo Direct dell’E3 di quest’anno è stato aperto da un trailer molto singolare. La casa nipponica ha infatti deciso di iniziare mostrando una sua nuova IP.

    Daemon X Machina nasce infatti come esclusiva per Nintendo Switch dalla collaborazione di Marvelous (nota principalmente per la famosa serie di Senran Kagura) e First Studio, una casa di produzione nata molto recentemente.

    Il trailer ha subito colpito per aver mostrato una grafica molto accattivante e quello che sembra essere un gameplay decisamente frenetico. Tuttavia le reazioni online non sono state molte se paragonate a quelle relative agli altri giochi. Questo articolo volge a riassumere ciò che sappiamo fin’ora su questo titolo e cercare di chiarire il perché a livello teorico il titolo promette davvero bene.

    La chiave del possibile futuro successo di questo titolo sta principalmente nei nomi di coloro che stanno attivamente lavorando al suo sviluppo. I piu attenti, infatti, al fondo del trailer avranno notato quanto spazio sia stato dato ai crediti, cosa che non spesso avviene all’interno di un trailer creato da una grande compagnia.

    Tre sono i principali nomi che spiccano.

    Il primo è quello di Kenichiro Tsukuda, produttore della storica serie Armored Core. Per chi non si ricordasse, Armored Core fu una serie a tema mecha di grande successo che nacque nel 1997 con la prima PlayStation. Ancora oggi è usata come punto di riferimento per i giochi che trattano lo stesso tema. Tsukuda sarà produttore anche di questa serie, perciò ci si aspetta un prodotto finale di qualità molto elevata.

    La seconda presenza rilevante all’interno di questo progetto è quella di Shoji Wakamori, che si occuperà del design dei robottoni che il giocatore potrà pilotare. Per chi non lo sapesse, Wakamori ha curato il design dei mecha nella serie anime ispirata ad Armored Core, chiamata per l’appunto Armored Core Macross).

    Il terzo ed ultimo nome è quello di Yusuke Kozaki, celebre per aver lavorato come character designer su titoli quali Fire Emblem Fates e Fire Emblem Awakening. Egli infatti si occuperà del design dei personaggi, nonchè degli elementi di personalizzazione del nostro protagonista.

    Durante un’intervista all’E3, gli sviluppatori di questo titolo hanno dichiarato che la personalizzazione del proprio personaggio e del proprio mecha sarà un elemento fondamentale. Il loro scopo è, a detta dello stesso produttore, quello di creare il migliore, il piu vasto ed il piu vario gioco di mecha che sia mai stato creato. Un sogno ambizioso, che vede però nel suo team di sviluppo la concreta possibilità di realizzarsi.

    Attendiamo dunque di vedere i risultati dello sviluppo di questa nuova IP, sperando le aspettative non vengano deluse.

  • Quale mistero circonda i Regi e la creazione dei continenti?

    Quale mistero circonda i Regi e la creazione dei continenti?

    Con l’annunciato arrivo dei tre Regi Leggendari su Pokémon GO, molti allenatori hanno percepito un velo di mistero che circonda questi Mostri Tascabili e si sono chiesti: quale mistero circonda i tre Regi e la creazione dei continenti? Sveliamolo insieme!

     

    All’alba dei tempi, dopo che i Pokémon primordiali Groudon e Kyogre crearono la terra e gli oceani, il mondo era separato in molteplici placche terresti. Si dice che il Pokémon Leggendario Regigigas, il più forte al tempo, trascinò i continenti con delle corde. Questo causò terremoti, tsunami e la creazione delle montagne e dell’aspetto del mondo conosciuto sino ad ora. Una volta terminato il suo compito, il mastodontico Mostro Tascabile, forse per solitudine, creò tre Pokémon simili a lui con diversi materiali del mondo:

    Regirock: formato da svariate pietre e massi da tutte le parti del globo, si dice che quando subisce dei danni in un combattimento utilizzi delle rocce prese dal terreno per guarirsi.

    Regice: creato dal ghiaccio più puro, il suo corpo è circondato da un’aura di gelo assoluto che gli permette di sopravvivere anche se immerso nella lava.

    Registeel: il suo corpo ricoperto da una spessa corazza di acciaio gli permettere di resistere a qualunque colpo.

    Il Pokédex non ci fornisce molte informazioni riguardo al perché i quattro Pokémon leggendari siano stati sigillati, lasciandoci solo l’indizio che fossero temuti; eppure, questa preziosa informazione ci è bastata per formulare la nostra teoria. Il filo comune che li collega infatti è il loro aspetto e il dettaglio dell’essere stati creati da materiali inanimati, poiché riconducono la mente al Golem, una creatura fantastica nata, appunto, da materiali inanimati con somiglianze umane a cui venivano impartiti precisi comandi.

    Partendo da questo presupposto chiedetevi: cosa farebbe un golem se non avesse comandi?

    Si spegnerebbe, ovviamente; e se allo stesso Golem fosse data la libertà di fare ciò che vuole? Vagherebbe per il mondo cercando di sapere cosa egli sia, ed è proprio qui che entrano in scena gli umani, che potrebbero reagire spaventati alla vista e alle azioni potenzialmente letali dell’essere, dato che il mito parla di una forza sovrumana nei Golem. Questo spiegherebbe perché i quattro Pokémon Leggendari vennero sigillati in luoghi remoti e quasi inaccessibili del continente di Hoenn.

    I punti che ritroviamo sui volti dei Pokémon Leggendari, fanno pensare alla scrittura Braille, ovvero la scrittura che può essere letta dalle persone non vedenti, mettendo in dubbio che la scrittura degli Unown sia effettivamente la prima forma di comunicazione scritta della storia Pokémon. Che gli esseri umani abbiano preso spunto proprio dai quattro Pokémon? Non abbiamo certezze, ma potrebbe essere plausibile.

    Così abbiamo cercato di svelare il mistero e la vera motivazione per la quale questi Pokémon furono imprigionati. Voi che ne pensate? Qual è il vostro Regi preferito? Fatecelo sapere con un commento qui sotto.

  • La migliore squadra per affrontare la regione di Kanto

    La migliore squadra per affrontare la regione di Kanto

    Con l’annuncio della nuova coppia di titoli Pokémon Let’s Go, Pikachu! e Pokémon Let’s Go, Eevee! molti Allenatori faranno ritorno nella loro amata regione di Kanto. Nintendo ha inoltre affermato che saranno presenti solamente gli originali 151 mostriciattoli quindi non vi è momento migliore per vedere quale possa essere un’ottima squadra formata proprio da questi Pokémon. Nel NextCuriosity di oggi vedremo i migliori Pokémon per affrontare la regione di Kanto!

    Articolo scritto da Stefano Pezzella.


    Venusaur

    La scelta del Pokémon iniziale, in qualunque gioco della serie, è la prima vera scelta importante. Essa può determinare la struttura finale della vostra squadra e per questo bisogna decidere con saggezza. Molti Allenatori si faranno certamente guidare dai sentimenti (com’è giusto che sia) e sceglieranno il piccolo Charmander. Il Pokémon iniziale che però può darvi una grossa mano all’inizio della vostra avventura è Bulbasaur. La sua evoluzione finale, Venusaur, è un mostriciattolo dalla Difesa e dalla Difesa Speciale veramente eccezionali. I suoi numerosi punti base in Attacco Speciale lo rendono anche un ottimo attaccante. Venusaur è quindi la scelta giusta per chi predilige uno stile di gioco calmo, distaccato e senza troppe sostituzioni.


    Nidoking

    Un Pokémon di tipo Terra è l’ideale in un mondo di gioco in cui i mostriciattoli Fuoco, Roccia ed Elettro la fanno da padrone. La scelta per un Pokémon di questo tipo ricade quindi su Nidoking. Nella nostra avventura Nidoking sarà un Pokémon veramente facile da ottenere, basterà infatti allenare la linea evolutiva di Nidoran♂. La caratteristica principale di Nidoking è l’alto numero di mosse di diverso tipo che può imparare, veramente utili in molte delle Palestre della regione di Kanto. Solo per citarne alcune, Nidoking può imparare ed apprendere tramite MT mosse del calibro di Megacorno, Terremoto, Breccia, Ombrartigli, Pietrataglio, Bora e i tre “pugni elementali”, ovvero Tuonopugno, Fuocopugno e Gelopugno. Il suo elevato Attacco fisico lo rende quindi un mostriciattolo molto temibile.


    Starmie

    Avendo in squadra due Pokémon di tipo Veleno, deboli al tipo Psico, è giusto bilanciare un po’ le carte scegliendo un mostriciattolo proprio di quest’ultimo tipo. La scelta è dunque ovvia: Starmie è il Pokémon che fa per noi. Il Pokémon Misterioso è abbastanza difficile da ottenere e richiede molta pazienza. Sta di fatto però che a lungo andare risulta essere un ottimo alleato per la sua combinazione di tipi Acqua e Psico. Nonostante il peso possa ingannare (1,1m di altezza per 80kg di peso), Starmie è un Pokémon dalla velocità elevatissima. Può vantare infatti ben 115 punti base in Velocità! Questa statistica, unita ad un Attacco Speciale veramente ottimo, lo rendono un attaccante formidabile. Tramite MT è in grado di apprendere mosse come Fulmine e la STAB Psichico, oltre ad essere il candidato alla MN Surf.


    Dodrio

    Arrivati ad un certo punto della nostra avventura risulterà comodo poter tornare nelle città già visitate. Qui entra in gioco la MN Volo, assieme ad un Pokémon di tipo Volante molto speciale: Dodrio. La Prima Generazione è famosa per i suoi numeri mostriciattoli di tipo Normale/Volante, come Pidgeot e Fearow. Quindi perché non uno di quest’ultimi due, bensì Dodrio. La risposta è semplice: vedendo le statistiche di base del Pokémon Triuccello possiamo renderci conto di quanto sia più simile ad un attaccante fisico di razza di quanto non sembri. Dodrio ha le giuste qualità per essere considerato un’ottima scelta data la sua incredibile Velocità (110 punti base) ed il suo altrettanto forte Attacco (come la Velocità, 110 punti base). Questo Pokémon ha inoltre accesso ud una mossa molto utile: Tripletta è una mossa dalla potenza base di 80 ma dall’effetto secondario da non trascurare poiché può paralizzare, scottare o congelare il bersaglio!


    Jolteon

    Per il prossimo Pokémon dobbiamo andare ad Azzurropoli, in particolare nella Villazzurra (Condominio di Azzurropoli). Qui troveremo un personaggio che ci donerà il Pokémon Evoluzione Eevee. Ancora non è certo che questo evento sia posto anche nella regione di Kanto di Let’s Go, Pikachu! ed Eevee! poichè in quest’ultimo dei due giochi Eevee ci verrà consegnato all’inizio dell’avventura. Se però questo evento verrà conservato sappiate che vi servirà anche una Pietratuono, dato che il quinto mostriciattolo della nostra squadra è Jolteon. Jolteon è un fantastico Pokémon di tipo Elettro dai fantastici Attacco Speciale e Velocità (rispettivamente 110 e 130 punti base!). Può risultare utile in molte delle lotte della regione di Kanto, in particolare contro i Capipalestra ed i Superquattro. La prima mossa da insegnargli è sicuramente Ondashock, MT consegnata al protagonista da Lt. Surge e dalla potenza base di 60, a cui va aggiunto il bonus STAB.


    Snorlax

    L’ultimo Pokémon della nostra squadra non poteva che essere il grosso Pokémon Sonno. Snorlax è un mostriciattolo molto speciale, sia per come viene catturato, sia per l’incredibile numero di mosse di diverso tipo che può apprendere. Tra le mosse più utili troviamo Geloraggio, Lanciafiamme, Fulmine, Psichico e Terremoto. Snorlax ha inoltre accesso a una Difesa Speciale a dir poco insuperabile, che rendono il Pokémon un muro difficile da abbattere, soprattutto per i forti mostriciattoli di tipo Psico. La sua statistica di base più alta è quella dei Punti Salute che lo rendono quasi immune a mosse di Stato come Tossina.

    Anche questo NextCuriosity termina qui. Fateci sapere con un commento quale sarà la vostra squadra. Vi farete guidare dai sentimenti o sarete invece più pragmatici dopo anni di esperienza? A voi la scelta!

  • Why Famous? C’è un luogo e un momento per ogni cosa: il Professor Oak!

    Why Famous? C’è un luogo e un momento per ogni cosa: il Professor Oak!

    Benvenuti in questo sesto episodio di “Why Famous?” in cui ogni Mercoledì, come negli scorsi capitoli (primo, secondoterzoquarto e quinto), studieremo uno dei personaggi iconici della serie Pokémon. Nella scorsa settimana, causa Nintendo Direct all’E3, l’articolo è slittato ad oggi! Comunque sia, la rubrica non cesserà momentaneamente di esistere! Perciò, presa visione della scaletta in cui si approfondiranno l’identitàle origini, il percorso prima del mito e la linea di pensiero del personaggio, procediamo!

    “C’è un luogo e un momento per ogni cosa! Ma non ora.” è la frase più gettonata, ma che per oggi non trova riferimento, di uno dei pilastri del brand Pokémon. Difatti, è il momento del Professor Oak! Inizzializzatore delle giovani leve (ormai veterane) nel Mondo Pokémon, è conosciuto per essere il più grande studioso dei mostriciattoli tascabili, nonché inventore dell’enciclopedia digitale conosciuta come Pokédex! Non resta altro che domandarci: Why Famous?

    Attenzione: in questo articolo sono presenti contenuti dal possibile carattere di spoiler riguardo i videogiochi canonici, il film Pokémon 4Ever, la serie Pokémon: Le Origini e la serie manga Pokémon: La Grande Avventura.

    L’identità

    Celebre ricercatore nel campo della ricerca, Samuel Oak è stato il primo professore Pokémon conosciuto, nonchè pietra miliare della serie. Antecedentemente, prima delle future generazioni, era l’unico studioso a distribuire il primo compagno di avventure agli allenatori novizi. Difatti, quando vestiremo il ruolo di Rosso, sarà lui stesso a consegnarci uno dei tre starter di Kanto o Pikachu, in base alla versione di gioco della prima generazione. Famoso anche a Johto nel campo dello spettacolo ove, insieme a Lori, presenta il suo personalissimo show radiofonico Lezione del Professor Oak. Egli all’inizio, rifiutò quest’incarico, per poi infine farsi coinvolgere dalla DJ della Torre Radio di Fiordoropoli. In esso informa chiunque sia collegato alla trasmissione, dove avverranno comparse massicce di Pokémon.

    Il Professor Oak inizializza i nuovi allenatori su Pokémon: Le Origini.

    Le origini

    Originario di Biancavilla, in cui ora si erige il suo laboratorio Pokémon, in passato ha viaggiato molto, per poi infine ritornare nel suo luogo natio. Durante le sue avventure è riuscito a viaggiare nel tempo dopo aver fatto amicizia con un Celebi, nel film Pokémon 4Ever. Infatti in questa pellicola, oltre che incontrare Ash e la sua compagnia di viaggio, Sam dimostrerà di essere un buon allenatore, lottando affiancato da un Charmeleon. Queste suo percorso lo porterà a sviluppare sia le sue doti nella lotta, sia le sue ricerche sul campo. Difatti, oltre ad essere un ottimo allenatore è anche l’inventore dell’enciclopedia digitale, nota a tutti come Pokédex!

    Sam Oak in Pokémon 4Ever.

    Prima del mito

    Samuel, si presume, partì per la sua avventura all’età di 10 anni. Si ha per noto anche che nel suo viaggio abbia goduto della compagnia di Agatha, Superquattro dell’Altopiano Blu. Le loro strade sembrano essersi divise a causa della gelosia provata da quest’ultima nei confronti dello studioso, il quale le era superiore in combattimento. Oltre ciò, troviamo altre relazioni di rilievo tra le sue amicizie di vecchia data, come Franz ed il Capopalestra Alfredo. Tra le relazioni familiari troviamo suo cugino Manuel Oak, presidente della scuola Pokémon di Alola ed i nipoti Blu/Green e Margi. Quest’ultima, al contrario del fratello il quale ha dei leggeri problemi di conflitto con il nonno legati al carattere, ammira molto l’operato del progenitore. Anche lo stesso Professor Elm, noto professore specializzato nell’accoppiamento dei Pokémon a Johto, è un suo fan e lo segue come idolo da cui prendere esempio.

    Manuel e Samuel Oak si rincontrano dopo tempo ad Alola.

    Il pensiero

    Il Professor Oak rappresenta appieno il desiderio di conoscenza e la continua evoluzione scientifica. Difatti, spinto dal fuoco del sapere, non solo riesce a progettare e costruire uno dei capolavori tecnologici del Mondo Pokémon, ma anche ad essere riconosciuto come un grande allenatore. Contrariamente a quello che si può pensare però, egli rimane una persona modesta, trovandosi in accordo con una celebre frase in cui l’umiltà viene relazionata alla conoscenza.

     

    Giovane Oak in Pokémon: La Grande Avventura.

    Finisce qui questo approfondimento su Professor Oak! E voi quanto ne sapevate a riguardo? Lasciate un commento, proponendo in caso voi un personaggio iconico di cui volete sapere la strada che lo ha portato al successo! Ci vediamo mercoledì prossimo con un’altro episodio di “Why Famous?”.

  • Pokéricordi: perché Meowth riesce a parlare nella lingua umana?

    Pokéricordi: perché Meowth riesce a parlare nella lingua umana?

    Sono passati molti anni dall’arrivo, sui piccoli e grandi schermi, delle animazioni a tema Pokémon, ma la prima domanda che ci balenò in mente, insieme allo stupore, quando vedemmo il Team Rocket fu una sola: perché Meowth riesce a parlare nella lingua umana? Riscopriamolo insieme!

    La storia del nostro amato Meowth e del perché riesca a parlare correttamente la lingua umana inizia con il suo abbandono da quando era piccolissimo vicino al Campo Pokéhearts. Crescendo come un randagio, il nostro Mostro Tascabile era sempre affamato ed in cerca di cibo, tanto che un giorno rovesciò un cestino di palle da baseball scambiandole per cibo. I giocatori, insieme al loro coach, una volta scoperto cosa era successo, catturarono e legano il Pokémon lasciandolo penzolare dal ramo di un alto albero.

    Da quell’altezza, tuttavia, riuscì ad intravedere le immagini di un film hollywoodiano, che veniva proiettato su di un grande telo all’aperto, in cui una ricca famiglia stava facendo mangiare dei cibi deliziosi ad un esemplare della sua stessa specie. Con occhi sognanti decise in quell’istante di viaggiare verso Hollywood così da poter mangiare a sazietà.

    Dopo aver ritrovato le forze, riuscì a scappare e a mettersi in viaggio verso la sua meta ma, una volta arrivato, anziché ritrovarsi nel paradiso di leccornie che aveva immaginato, venne allontanato da tutti come un animale selvatico. Affranto, si ritrovò in un vicolo buio dove molteplici paia di occhi rossi l’osservavano dall’oscurità, che scoprì subito dopo essere altri Pokémon della sua stessa specie.

    Un esemplare di Persian si fece avanti, rivelando che egli era il capo di una gang di Meowth e che se voleva poteva unirsi a loro; proposta che accettò. Un giorno, dopo vari anni vissuti nelle strade con la gang, incontrò per la prima volta Meowzie, una femmina di Meowth, e se ne innamorò perdutamente, ma ella lo rifiutò perché troppo povero e perché preferiva gli umani. Senza perdersi d’animo, il nostro impavido Pokémon s’impose di camminare su due zampe e d’imparare a parlare la lingua umana, riuscendo nel suo intento dopo molte fatiche.

    Ahimè, i suoi sforzi non vennero riconosciuti dalla sua amata, poiché Meowzie lo rifiutò nuovamente dandogli del pazzo. Con il cuore a pezzi, Meowth vagò in cerca di uno scopo, finché un giorno non si ricordò la prima parola umana che aveva imparato, ovvero Rocket. Fu proprio quella parola che lo ispirò ad unirsi al Team Rocket, dove incontrò Jessie e James.

    Ed eccovi spiegata la storia di come il nostro amato membro del Team Rocket abbia imparato a parlare la lingua umana.
    Voi che ne pensate? Potrebbero altri Pokémon sviluppare tale dote? Fatecelo sapere con un commento qui sotto!

  • Zoroark: cosa si nasconde dietro il velo dell’illusione?

    Zoroark: cosa si nasconde dietro il velo dell’illusione?

    Le domande che circondano il Pokémon Zoroark e la sua pre-evoluzione Zorua sono molteplici e celate da una coltre di mistero, ma in questo articolo sveleremo cosa si nasconde dietro il velo delle illusioni!

    Prima di iniziare vorremmo riportare la vostra mente all’evento che causò la nascita, o rinascita, delle tre bestie leggendarie Suicune, Raikou ed Entei: ovvero l’incendio della Torre d’Ottone, che venne rinominata Torre Bruciata. Una volta che le fiamme furono domate, il Pokémon leggendario Ho-Oh riportò in vita tre poveri Mostri Tascabili che furono coinvolti nell’incendio, facendoli diventare la rappresentazione del fulmine che colpì la torre, dell’acqua che domò le fiamme e del fuoco che bruciò tutto. Gli esseri umani, vedendo il trio leggendario, ne furono impauriti e li cacciarono via come aberrazioni, ed è proprio da questo punto che vogliamo partire per parlarvi di Zoroark.

    Ciò che sappiamo è che Zorua e Zoroark non sono originari di Unima, dove abbiamo potuto vederli per la prima volta, e che sono ispirati agli spiriti-volpe della mitologia giapponese, ovvero i Kitsune. Si narra che questi esseri siano capaci di trasformarsi in creature malevole che spaventano i viaggiatori facendo perdere loro la via, o in creature estremamente benevole che aiutano e proteggono la persona a cui si legano fino alla fine. Questo punto, e gli avvenimenti accaduti nella Torre d’Ottone, ci hanno fatto ipotizzare la teoria che Zoroark sia stato generato grazie al potere residuo del Pokémon leggendario Ho-Oh e alle paure degli esseri umani dopo la rivelazione delle Bestie Leggendarie. Questo potrebbe spiegare il suo tipo Buio, collegandosi alle paure infantili come la paura del buio o quella del mostro nell’armadio. Una volta cresciuti si scopre che le nostre paure erano soltanto fantasie dettate dalla giovane età, delle vere e proprie illusioni, e se queste paure non svaniscono, possono crescere e rafforzarsi diventando delle fobie che ci bloccano.

    Questa piccola analogia è servita a spiegarvi come Zorua, da tenero e piccolo Pokémon, possa evolversi in Zoroark, un vero e proprio mostro dai denti aguzzi ed artigli rosso sangue. Eppure, il nostro Pokémon illusionista, ha in sé anche parte del potere benevolo di Ho-Oh, spiegando come esso possa legarsi agli allenatori e alla propria prole difendendoli a costo della vita.

    In conclusione Zorua e Zoroark sono molto più che semplici Pokémon illusionisti; sono degli esseri molto più complessi e più legati agli esseri umani di quanto ci si aspettasse, ma in fondo sono queste le magie dell’universo Pokémon.

    E voi? Cosa ne pensate di Zorua e Zoroark? Credete che sia un essere benevolo o malevolo? Fatecelo sapere in un commento qui sotto.

  • I migliori Rivali del mondo dei videogiochi Pokémon

    I migliori Rivali del mondo dei videogiochi Pokémon

    All’inizio di ogni videogioco della storia principale del mondo Pokémon, ci troviamo quasi sempre davanti al nostro o ai nostri Rivali, ma obbiettivamente, sono tutti allo stesso livello? Certo che no, alcuni sono caratteristici per la loro forza e difficoltà, per il loro passato o per il loro comportamento… proprio per questo, ecco a voi una classifica, (oggettiva), per stabilirne i migliori!

    8° Posto: Hau, da Alola

    Hau, nipote del notissimo Kahuna di Mele Mele, Hala, è il Rivale del giocatore dei titoli di settima generazione ambientati ad Alola. La sua peculiarità è quella di essere allo stesso tempo anche il migliore amico del nostro protagonista. È sicuramente un personaggio essenziale per la trama, solare e molto divertente, (apprezzato da molti soprattutto per le sue battute comiche), ma il suo punto debole è proprio la lotta: il suo Pokémon iniziale sarà sin da subito in svantaggio rispetto al nostro e non avrà mai Pokémon di livello veramente alto. Piazzato all’ultimo posto sicuramente anche perché l’amicizia prevale di gran lunga sulla rivalità con il nostro personaggio e quindi l’aria di sfida è praticamente quasi nulla contro di esso.

    7° Posto: Shana, da Kalos

    Anche Shana, giovane ragazzina proveniente dalla regione di Kalos, è amica del giocatore dei titoli di sesta generazione oltre che esserne una rivale. Pure lei otterrà un Pokémon iniziale svantaggiato rispetto al nostro, ma ci sono alcune cose che la differenziano particolarmente rispetto ad Hau, poco prima sopracitato. Durante il nostro viaggio vedremo Shana particolarmente interessata all’andamento dell’esperienza del nostro giocatore e ci troveremo a vivere con lei alcune esperienze anche molto emozionanti, tanto per citarne una, la visione dello spettacolo pirotecnico dal balcone della Reggia Aurea, (palazzo del Re di Kalos vissuto 300 anni fa).

    6° Posto: Komor, da Unima

    Komor è un giovane ragazzo proveniente da Unima che rappresenta, per il giocatore dei titoli di quinta generazione Pokémon Bianco e Nero, il ruolo di amico d’infanzia, provenendo entrambi dalla città di partenza Soffiolieve. Komor è un ragazzo intelligente ed acculturato che studia tutte le proprie mosse prima di sferrarle, proprio per questo non sarà sempre una passeggiata sconfiggere i suoi Pokémon. Darà molti consigli al nostro personaggio nel corso della storyline, uno dei suoi difetti però, è la sua impazienza. In Pokémon Bianco 2 e Nero 2, Komor diverrà Capopalestra di Alisopoli e a prendere il suo posto sarà Toni, un giovane ragazzo col solo scopo di vendicare il furto del Purrloin di sua sorella minore organizzato dal Team Plasma.

    5° Posto: Iridio, da Alola

    Iridio è un ragazzo di Alola, inizialmente membro della Fondazione Æther assieme alla madre fondatrice Samina ed alla sorella Lilya, poi membro del Team Skull in seguito all’ossessione incontrollabile della stessa madre per le Ultracreature. Prima di fuggire dalla Fondazione Æther porta via con sè uno dei tre Tipo Zero creati da quest’ultima e solo Ciceria venne a conoscenza di tutto ciò. I suoi obbiettivi sono due: fermare le pazzie di sua madre e diventare uno degli Allenatori Pokémon più forti di tutti i tempi assieme al suo fidato Tipo Zero. La sua forza di volontà fa di lui un Rivale degno di nota.

    4° Posto: Barry, da Sinnoh

    Gran parte dell’avventura dei titoli di quarta generazione è dovuta alla presenza di Barry, amico d’infanzia del protagonista, nonché suo rivale. Molto abile ed intelligente in lotta, con una determinazione quasi inarrestabile, vanta anche di un alto livello di comicità. L’unica persona che riesce a smuoverlo è la comandante del Team Galassia, Giovia al Lago Arguzia. Nonostante tutto lui riesce a fare tesoro di questa esperienza, assumendo un comportamento più serio e maturo in seguito.

    3° Posto: Lino, da Hoenn

    Lino è un ragazzo fragile e riservato proveniente dalla regione di Hoenn. È l’unico rivale a non possedere un Pokémon iniziale e a non essere il primo avversario del giocatore dei titoli Rubino, Zaffiro, Smeralo, Rubino Omega e Zaffiro Alpha. Sconfiggere lui e la sua squadra non sarà mai una passeggiata e le sue mosse saranno spesso e volentieri difficili da neutralizzare. Anche il suo aspetto fisico è veramente ben dettagliato ed apprezzato da tutti i fan della saga… veramente un ottimo rivale!

    2° Posto: Blu, da Kanto

    Blu è il nipote del Professor Oak ed è un vero e proprio Rivale per il personaggio dei titoli ambientati nella regione di Kanto, principalmente per il suo carattere ostile ed arrogante. Nei titoli Pokémon Oro e Argento e Pokémon Heart Gold e Soul Silver, Blu assume il titolo di Capopalestra di Smeraldopoli, noto per essere l’unico a non utilizzare Pokémon di un unico tipo. Il suo obbiettivo è principalmente quello di sconfiggere il protagonista e diventare l’Allenatore Pokémon più forte di tutti i tempi, cercando di ambire al titolo di Campione della Lega Pokémon.

    1° Posto: Argento o Silver, da Johto

    Argento è il figlio del temutissimo Capo del Team Rocket Giovanni, nonché rivale del giocatore dei titoli ambientati nella regione di Johto. Sebbene ci siano molti rivali in tutto il mondo Pokémon, Argento è sicuramente il più oscuro, crudele, odioso e spietato di tutti quanti e proprio per questo merita indubbiamente il primo posto. Ricercato sin da subito dalla polizia per aver rubato uno dei Pokémon iniziali dal laboratorio del Professor Elm, Argento prova un odio profondo per il Team nemico controllato dal padre e dagli ideali di quest’ultimo. Nel corso della storyline, inizia ad essere man mano più gentile, soprattutto quando il Professor Elm gli permette di mantere il Pokémon che ha rubato… fatto sta che rimane sempre un individuo serio e scontroso. È, nonostante tutto, la perfetta rappresentazione di un Rivale.

    Bene, cosa ne pensate? Qual è il vostro Rivale del mondo dei videogiochi Pokémon Preferito? Fatecelo sapere!

     

     

  • Gli errori, i bug ed i glitch più assurdi di Pokémon Cristallo

    Gli errori, i bug ed i glitch più assurdi di Pokémon Cristallo

    Con il rilascio di Pokémon Cristallo su Virtual Console, sono molti gli Allenatori che sono potuti ritornare a Johto nel terzo capitolo della Seconda Generazione. Tornando quindi indietro nel tempo, nel NextCuriosity di questo giovedì andremo a vedere quali sono gli errori, i bug ed i glitch più strani che hanno segnato la storia di questo capitolo dei mostriciattoli tascabili.

    Iniziamo!

    5 – Luna Ball e Rapid Ball

    Nella Seconda Generazione furono introdotte ben otto tipologie nuove di Poké Ball. Tra queste vi sono però delle Ball la cui particolarità non coincide con il loro speciale effetto bensì con dei glitch che le rendono quasi inutili.

    Ad esempio la Luna Ball (Moon Ball in lingua originale) avrebbe dovuto moltiplicare di 4 volte il tasso di cattura di un Pokémon che si evolve tramite Pietralunare ma per qualche strano errore il suo effetto si attiva solo verso i mostriciattoli che tengono come Strumento un’Antiscottatura. Ciò la rende pressoché inutile contro i Pokémon selvatici, comportandosi quindi come una normale Poké Ball.

    La Rapid Ball (Fast Ball in lingua originale) è una Ball capace di rendere più agevole la cattura contro Pokémon in grado di fuggire dalla lotta, come ad esempio i Leggendari “erranti”. Uno strano glitch però rende questa Ball molto inefficiente dato che attiva il suo effetto solo se lanciata verso Magnemite, Grimer e Tangela.

     

    4 – La mossa Trasformazione

    Il prossimo errore riguarda invece la mossa peculiare di Mew e Ditto.

    Difatti, qualsiasi Pokémon (eccetto Ditto) che utilizza la mossa Trasformazione viene trasformato in un Ditto. Ciò significa che se Mew, un Pokémon glitch o Smeargle tramite la mossa Schizzo utilizzano la mossa Trasformazione, essi diverranno in un tutto e per tutto dei Ditto (stessa forma, stesso tipo e stesse statistiche uguali). Questo bug, oltre ad essere un errore strano, risulta essere anche abbastanza inquietante.

     

    3 – L’animazione della barra dei Punti Salute

    A causa di un errore, c’è una possibilità che un Pokémon i cui PS (Punti Salute) sono maggiori di 48 vedrà la sua barra della salute, dopo aver subito un danno, ridursi più lentamente rispetto alla velocità normale prevista. Questo errore è dovuto ad un problema nell’ordine del codice di gioco il quale genera un valore in modo errato. In particolare questo valore va ad influire sulla velocità di diminuzione della barra ma solamente se i PS del Pokémon sono, come già detto in precedenza, superiori a 49. Se i PS risultano essere 48 o di meno, questo valore generato non andrà ad influire in nessun modo con la riduzione della barra dato che essa sarà composta da un numero di pixel inferiore al minimo per generare il ritardo.

    Di seguito vi lasciamo un video che mostra attraverso delle comparazioni, come dovrebbe essere normalmente la velocità e come invece risulta in alcuni casi.

     

    2 – Il glitch della Caramella Rara

    In tutti e tre i giochi di Seconda Generazione, dunque anche Pokémon Cristallo, usando un Revitalizzante, un Revitalizzante Max oppure una Caramella Rara su un Pokémon (con un’alterazione di stato) mandato K.O. dalla mossa Inseguimento mentre stava per essere sostituito, esso verrà riportato in salute ma con la stessa alterazione di stato che aveva prima di lasciare il campo. La particolarità di questo glitch è che consente ad uno Strumento come la Caramella Rara di avere un effetto aggiuntivo a quello normale; il Revitalizzante ed il Revitalizzante Max hanno già l’effetto di curare un mostriciattolo esausto mentre la famosa caramella, oltre che a curare, fa salire di livello il Pokémon.

    Nel video che segue è possibile vedere all’opera questo incredibile glitch.

     

    1 – Le mosse glitch

    I Pokémon della Prima Generazione che si evolvono tramite scambio, se vengono scambiati con una cartuccia di Pokémon Cristallo e rimandati nell’originaria cartuccia di Pokémon Rosso, Blu o Giallo sono in grado di imparare le cosiddette “mosse glitch“.

    Quest’ultime consistono in mosse che determinati Pokémon non potevano imparare prima della Seconda Generazione e dunque, se rimandati nel gioco di origine, questo non riesce a leggerle nel modo corretto. Ad esempio, scambiare un Graveler al livello 34 da Pokémon Rosso a Pokémon Cristallo farà evolvere il mostriciattolo in Golem. Dal momento che è al livello 34, Golem imparerà la mossa Rotolamento. Se il Pokémon viene infine scambiato nuovamente da Cristallo a Rosso, il gioco di Prima Generazione riconoscerà la mossa non come Rotolamento ma come la MT05, con l’effetto di aumentare di due stadi l’Evasione del Pokémon e con l’animazione di Doppiasberla. In Pokémon Giallo invece la stessa mossa comporterà un freeze del gioco.

    Anche questo NextCuriosity termina qui! Fateci sapere con un commento quali sono i glitch che vi hanno incuriosito di più. Quali conoscevate? E quali invece no? Al prossimo giovedì!