Categoria: Speciali

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  • Minun e Plusle potrebbero essere gli antenati segreti di Pichu?

    Minun e Plusle potrebbero essere gli antenati segreti di Pichu?

    Con la fine del Pokémon GO Fest su Pokémon GO, molti allenatori si sono chiesti se ci fosse qualche relazione fra loro e la linea evolutiva di Pikachu, domandandosi: Minun e Plusle potrebbero essere gli antenati segreti di Pichu? Scopriamolo insieme!

    Iniziamo parlando della seconda generazione e come questa abbia introdotto il concetto di Pokémon Baby, ovvero le forme pre-evolute di alcuni Mostri Tascabili ottenibili solo tramite uovo.

    Fra le molte che furono svelate ci fu Pichu, il piccolo topo elettrico con un potenziale ancora prematuro che ha la possibilità di evolversi in Pikachu. Il Pokédex ci dice infatti che egli può generare delle correnti elettriche capaci di fulminare anche uomini adulti, sorprendendosi delle sue azioni subito dopo. Inoltre, ci viene spiegato come altri Pichu per gioco si prendano la coda a vicenda e generino delle scintille e come alle volte possano creare una vera e propria cascata di luccichii elettrici. Vorremo farvi riflettere su quest’ultimo punto e a come sia simile al comportamento di Minun e Plusle.

    I due Pokémon Elettro di poli differenti sono rinomati nella regione di Hoenn per le scintille che emettono dal corpo, in battaglia e fuori dallo scontro, per sostenere il Mostro Tascabile all’loro fianco o al proprio allenatore.

    Se schierati in campo, possono creare dei pom-pom elettrici per risollevare il morale dei propri compagni. Nelle situazioni più cruente, se il Pokémon a cui sono affiancati ha subito dei duri colpi emettono ancora più scintille. Forse fino a generare una cascata di luccichii elettrici? Potrebbe essere plausibile. La correlazione fra il polo negativo di Minun e quello positivo di Plusle, ci ha fatto pensare su una possibile evoluzione della specie. Nello specifico fa riflettere su come, se uniamo i due poli di un magnete, si generi un legame elettrico molto forte e stabile.

    Se uniamo tutte queste informazioni, possiamo teorizzare su come Pichu sia a tutti gli effetti il passo in avanti della specie di Minun e Plusle. Vi ricordiamo, inoltre, che Hoenn è un’isola separata dal continente di Kanto. È molto più facile, quindi, che abbia mantenuto svariate tipologie di Pokémon estinti o semplicemente molto antichi. Vi basti pensare a Relicanth o, forse, agli antenati di Pichu. E voi? Pensate che Minun e Plusle siano gli antenati di Pichu? Fatecelo sapere in un commento qui sotto.

  • 5 Remake/Remastered che vorremmo su Nintendo Switch!

    5 Remake/Remastered che vorremmo su Nintendo Switch!

    Di Remake e Remastered, lo sappiamo, ne abbiamo a bizzeffe in questa generazione videoludica. Ma quali capolavori andrebbero riproposti sulla nuova console Nintendo? Noi ne abbiamo selezionati cinque, scopriteli con noi!

    Diddy Kong Racing

    Era il 1997 quando, su Nintendo 64, arrivò il primo spin-off della serie Donkey Kong Country: Diddy Kong Racing. A differenza del ben più famoso Mario Kart 64, questo Racing Game non presentava un solo mezzo di trasporto, ma bensì tre (automobile, aeroplano ed hovercraft) da utilizzare in base al circuito selezionato. Nel 2007 venne rilasciato un porting del titolo su Nintendo DS, ma noi siamo sicuri che un Remake completo su Nintendo Switch darebbe nuova vita a questo bellissimo videogioco.

    Super Mario 64

    Probabilmente il platform 3D migliore di sempre e, per molti, il miglior videogioco mai creato. Super Mario 64 ha creato un genere e ha rivoluzionato il mondo del gaming nell’ormai lontano 1996. I diversi mondi da esplorare ed i tanti segreti da scoprire rendono questo gioco il paradiso di ogni completista. Super Mario 64 ha già avuto un remake nel 2005, con tanto di nuovi personaggi giocabili, ma perchè non far conoscere questo grandioso pezzo di storia alle nuove leve? Siamo sicuri che, dopo il fantastico Super Mario Odyssey, in molti apprezzerebbero questo Remake!

    Chrono Trigger

    Era il 1995 quando Square (ormai Square Enix) scosse il mondo dei Giochi di ruolo cambiandolo per sempre. Diverse epoche da esplorare, personaggi ben caratterizzati e realizzati dal maestro Akira Toriyama (Dragon Ball, Dragon Quest tra le opere più famose), sistema di combattimento rivoluzionario ma soprattutto, cosa mai fatta fino a quel momento, lo sviluppo della trama, delle animazioni e dei dialoghi che si modificano in base alle scelte del giocatore! 

    https://www.youtube.com/watch?v=J1M7TQhHfn0&t=3s

    Chiunque lo abbia giocato ai tempi porta nel cuore questo grandissimo GDR, ma per coloro che non sono stati abbastanza fortunati? Un remake su Nintendo Switch sarebbe la soluzione perfetta, non vi pare?

    The Legend of Zelda: A Link To The Past

    Considerato uno dei migliori titoli della serie insieme ad Ocarina of Time, a differenza di quest’ultimo non ha ancora ricevuto una remaster/remake, ma solo una riedizione su Game Boy Advance. Il capolavoro nato su SNES nel 1992 è ancora oggi ricordato per i suoi intelligenti Dungeon, le missioni secondarie e la possibilità di viaggiare tra due mondi diversi: Hyrule in pace ed Hyrule sotto il dominio del male.

    Nel 2013 venne rilasciato un seguito su Nintendo 3DS intitolato The Legend of Zelda: A Link Between Worlds, che ottenne un discreto successo ma non riuscì a superare il primo capitolo. Perchè non provare a riproporre quella fantastica avventura, ma inserendo anche quegli elementi che hanno reso Breath of The Wild un titolo così premiato ed amato?

    Pokémon Diamante/Perla

    Era ovvio che avremmo inserito questa coppia di giochi in questo speciale, no? I titoli Pokémon rilasciati per Nintendo DS nel 2006 cambiarono totalmente il modo di vedere il Brand.

    I pokémon Leggendari, seppur comunque importanti nei titoli precedenti, in questi giochi rivestono un ruolo fondamentale, andando a creare un vero e proprio Pantheon mitologico complesso. All’epoca colpirono molto la grafica in 3D, la possibilità di connessione Wi-Fi ma, soprattutto una regione incredibilmente curata ed ispirata. Noi di Pokémon Next non vediamo l’ora di vedere una Sinnoh completamente tirata a nuovo grazie alla tecnologia di Nintendo Switch, ma comunque rispettosa dello stile e dello spirito originale.

    Cosa ne pensate cari videogiocatori, siete d’accordo con questa lista o avreste aggiunto altri titoli? Fatecelo saperei nei commenti!

  • 12 curiosità su Mewtwo di cui probabilmente non eri a conoscenza!

    12 curiosità su Mewtwo di cui probabilmente non eri a conoscenza!

    Proprio ieri si è venuti a conoscenza del prossimo film Pokémon Mewtwo Strickes Black Evolution grazie ad un teaser rilasciato nei titoli di coda del ventunesimo lungometraggio uscito pochissimo tempo fa, ossia, Pokémon: La Storia di Tutti.. quindi, quale modo migliore per omaggiare il potentissimo Mewtwo, se non con una sfilza di curiosità su di esso?

    1. Misteriosa raffigurazione nella Serie Animata

    Nella prima stagione della serie animata Pokémon è raffigurata una rappresentazione del Pokémon Leggendario Mewtwo presso il Faro di Bill, ma cosa c’è di strano? Beh, semplicemente il fatto che quest’ultimo non era ancora stato creato prima della pubblicazione di questa puntata.

    2. La potenza di Mewtwo

    Mewtwo è stato per molto tempo il Pokémon con le statistiche più elevate, o almeno fino alla quarta generazione, con l’arrivo del Pokémon Primevo Arceus.

    3. Differenze con Mew ed apprendimenti 

    Mewtwo, a differenza di Mew, non può imparare tutte le MT esistenti e non ha in comune col gattino rosa le mosse Trasformazione e Metronomo. Inoltre Mewtwo può imparare mosse di ogni tipo, eccetto quelle drago… questo probabilmente perché è pur sempre un clone.

    4. Le statistiche

    Mewtwo, insieme a Lugia, Hoopa Libero, Solgaleo e Lunala, possiede la somma di statistiche più elevata tra tutti i Pokémon di tipo Psico non Megaevoluti.

    5. Il suo compleanno

    Il suo compleanno è il 6 Febbraio, ciò ce lo dice una rivista tenutasi nella Villa Pokémon nei primi giochi della serie.

    6. La sua mossa peculiare

    Mewtwo, insieme a Kyogre e Groudon non ottiene subito al suo rilascio la propria mossa peculiare. Infatti Mewtwo potrà conoscere Psicobotta solo a partire dalla Quinta Generazione, mentre Kyogre e Groudon, con le loro forme Archeorisvegliate, nei remake Pokémon Rubino Omega e Zaffiro Alpha in sesta generazione.

    7. Il primo incontro nei videogiochi della serie

    Anche Mewtwo, come ogni Pokémon di prima generazione, può essere catturato… come? Effettuando il famoso “Glitch dell’anziano” e trovandolo ad un livello superiore a quello massimo, ossia 100. Ciò però, potrebbe non andare sempre bene, perché si potrebbe riscontrare un errore ed imbattersi nel Misteriosissimo Missigno.

    8. Il suo verso

    Mewtwo, insieme alle sue due forme Megaevolute cambia verso in sesta generazione, avendone uno per ciascuna sua forma.

    9. Strana apparizione nel manga di Assassination Clasroom

    Nel noto manga di successo Assassination Clasroom appare in cielo una misteriosa sagoma nera con le sembianze di Mewtwo… molto strano, vero?

    10. Le sue origini e da dove è tratto

    Secondo i fan della serie il Pokémon Mewtwo è ispirato al Mostro di Frankenstein di Mary Shelley, un essere creato presso un laboratorio che si oppone al suo creatore, la cui storia finisce col pentirsi dei propri errori da parte di entrambi.

    11. Il suo nome

    Come ben saprete il nome “Mewtwo” proviene dal nome “Mew” con l’aggiunta di “two” il che starebbe a simboleggiare il fatto che questo sia un clone del Gattino Rosa. Ma la parola ha anche un altro segreto, infatti assomiglia alla parola Giapponese
    Myūtanto“, ossia, “Mutante“.

    12. Il significato del suo nome

    In Cinese Mandarino, la traslitterazione del nome diventa “Chāomèng“, esso può significare, nella lingua sopracitata, “Ultimo Sogno“.

    Bene, cosa ne pensate? Cliccando qui potete vedere la notizia sul prossimo film dedicato a Mewtwo, mentre qui sotto vi lasciamo un video del nostro canale YouTube, pubblicato tempo fa dal nostro caro Diego, contenente altre piccole curiosità su Mewtwo!

  • Pokémon GO: starter di quarta generazione nell’immagine commemorativa

    Pokémon GO: starter di quarta generazione nell’immagine commemorativa

    Questa notte, l’account ufficiale di Pokémon GO su twitter ha pubblicato un’immagine per commemorare i due anni dell’applicazione per dispositivi mobili.

    Le sorprese relative all’anniversario di Pokémon GO sembrano non essere ancora finite!
    L’account Twitter di Pokémon GO, infatti, ha pubblicato questa notte un’immagine commemorativa per celebrare il secondo compleanno dell’applicazione.
    La cosa interessante è che, tra tutti i Pokémon che compaiono nell’illustrazione, possiamo notarne anche alcuni della quarta generazione!

    Osservando attentamente l’immagine, possiamo notare gli starter di Sinnoh che giocano con gli altri Mostri Tascabili. Chimchar si sta arrampicando su un paletto della tenda e Turtwig sta chiacchierando con due dei Pokémon iniziali di seconda generazione. Piplup, invece, riposa accanto ad Absol.

    Inoltre, possiamo vedere anche Celebi, che sarà il prossimo Pokémon misterioso disponibile nelle Missioni di Ricerca Speciali, e le tre Bestie Leggendarie. Forse anche loro torneranno a breve nelle lotte Raid, come è successo per gli Uccelli Leggendari?
    Vi ricordiamo che Celebi sarà disponibile esclusivamente durante l’imminente evento di Chicago. Solo in un secondo momento verrà rilasciato per tutti gli Allenatori.

    Riguardo la quarta generazione su Pokémon GO i pettegolezzi sono molti e sempre più presenti: che Niantic abbia voluto rassicurare i giocatori del loro imminente arrivo, tramite questa illustrazione? Fateci sapere cosa ne pensate nei commenti!

     

  • Quale oscuro segreto nasconde il Cuoreanima di Magearna?

    Quale oscuro segreto nasconde il Cuoreanima di Magearna?

    Il primo Pokémon artificiale della storia: Magearna.

    Molti misteri circondano questo Mostro Tascabile, ma oggi cercheremo di svelare l’oscuro segreto che nasconde il Cuoreanima di Magearna.

    La creazione di Magearna risale a più di cinquecento anni fa per mano del gran maestro della scienze magiche Nicolaus, l’uomo che portò grande prosperità e tecnologia basata su Pokémon nel regno di Azoth. Da subito vorremmo farvi soffermare sul titolo del suo inventore, nello specifico su scienze magiche. In tempi antichi, infatti, quello era il titolo che definiva gli alchimisti, ovvero coloro che tramutavano la materia per crearne altra o superiore, come il metallo che diventa oro. Il forte collegamento con il mondo alchemico lo abbiamo potuto osservare nei giochi Pokémon Sole e Luna, ma in nessuno dei giochi si fa cenno, eccetto per Magearna, al fine ultimo dell’alchimia, ovvero la creazione della Pietra Filosofale.

    La Pietra Filosofale, secondo le leggende, è un potente artefatto che imbriglia una potenza sconfinata, capace di trasformare il metallo in oro, donare la vita eterna e, forse, riportare in vita le persone. Di certo la creazione di questo artefatto deve richiedere un’energia del medesimo valore, come ci spiega una delle leggi alchemiche, e come ottenerne una così vasta quantità? La risposta è l’Energia Illimitata, ovvero la forza vitale che risiede in tutti i Pokémon. Come abbiamo potuto osservare con il tentativo di AZ di riportare in vita il suo Floette, l’Energia Illimitata può essere veicolata ed usata per utilizzare armi e marchingegni, a costo delle vite di moltissimi Mostri Tascabili.

    Con tutte queste informazioni, abbiamo teorizzato che Nicolaus sia riuscito a creare la Pietra Filosofale, ma essa aveva un’anima propria. Per nasconderla creò un guscio con le sembianze di un Pokémon, ovvero Magearna, e vi collocò la Pietra al suo interno rinominandola Cuoreanima. Cercando di coprire le sue tracce in maniera definitiva, nascose il Pokémon Artificiale quando scoppiò la guerra nel regno, così che nessuno potesse trovare ed usare la Pietra. Se questa teoria fosse corretta spiegherebbe anche l’abilità Cuoreanima, ovvero l’aumento dell’attacco speciale per ogni Pokémon che viene ritirato dalla lotta poiché esausto, sottolineando come l’Energia Illimitata venga prelevata da Magearna e venga usata per infliggere più danno.

    Non sappiamo se questo macabro scenario sia a tutti gli effetti vero, ma molti dettagli ci portano a pensare che lo sia. E voi? Pensate che dentro Magearna sia custodita davvero la leggendaria Pietra Filosofale? Oppure la pensate diversamente? Fatecelo sapere con un commento qui sotto.

  • Why Famous? La distorsione per un “Nuovo Mondo”: Cyrus!

    Why Famous? La distorsione per un “Nuovo Mondo”: Cyrus!

    Benvenuti nel settimo episodio di “Why Famous?”. In questo Mercoledì, come nei precedenti capitoli (primo, secondoterzoquarto, quinto e sesto), analizzeremo uno dei personaggi iconici della serie Pokémon. Nella scorsa settimana, sfortunatamente, il nostro appuntamento è saltato, causa sessione estiva! Ma noi non ci perdiamo d’animo e perciò, presa visione della scaletta in cui si approfondiranno l’identitàle origini, il percorso prima del mito e la linea di pensiero del personaggio, scopriamo il protagonista di oggi!

    Molte persone hanno immaginato un proprio Mondo ideale, rendendosi ben presto conto di essere intrappolati in una realtà diversa dal proprio sogno utopistico. Questo discorso però, non vale per il Capogalassia Cyrus, anche se molti credono abbia fallito nella sua impresa! Non resta altro che domandarci: Why Famous?

    Attenzione: in questo articolo sono presenti contenuti dal possibile carattere di spoiler riguardo i videogiochi canonici, la serie Pokémon Generazioni ed il manga Pokémon: La Grande Avventura.

    L’identità

    Boss del Team Galassia, Cyrus è una persona solitaria e dal carattere freddo. Nei titoli di quarta generazione, comparirà come il malvagio di turno, con uno degli obbiettivi più intriganti di sempre. Di fatto, egli non vuole distruggere il Mondo per capriccio, ma per una  visione distorta di esso, rilegata alla solitudine del personaggio, il quale rifiuta qualsiasi relazione. Questo lo porterà, aiutato dal suo team, alla creazione della Rossocatena, con la quale sarà in grado di controllare il padrone del tempo Dialga e dello spazio Palkia. Tutto ciò servirà a dare vita ad un nuovo Universo, in cui cose come le emozioni non troveranno spazio! Sarà il protagonista, nelle vesti di Lucas/Lucinda, a fermare il suo piano, il quale però, avrà un rivolto positivo! Infatti, durante la battaglia per la distruzione della Rossocatena, apparirà Giratina, il quale porterà Cyrus nel Mondo Distorto, luogo privo di tutto, compreso le tanto odiate emozioni. Avendo realizzato in modo rocambolesco il suo sogno, contatterà via radio Saturno, dichiarando di lasciargli il controllo del team per poter vivere in pace. Nella serializzazione manga invece, durante la battaglia sul Monte Corona, Cyrus riparerà ai suoi errori aiutando i protagonisti a risolvere la situazione.

    Cyrus ed il Team Galassia al completo.

    Le origini

    Originario di Arenipoli, fin da bambino dimostra una grande passione per lo studio, potendolo dunque definire un alunno modello. D’altro canto, il rapporto contrastante con i genitori, causato dalle diverse aspettative degli stessi, lo porterà a due grossi cambiamenti nella sua vita. In primis, i suoi sentimenti andranno via via scemando, rendendolo il boss che conosciamo. In secondo luogo, questa mutazione caratteriale lo porterà ad isolarsi, trovando rifugio e conforto nella casa del progenitore. Infatti, dal dialogo che si può avere con il nonno, egli dichiara di essere dispiaciuto per non essere stato d’aiuto al nipote nel momento del bisogno.

    Cyrus fuori di sé mentre immagina il suo Mondo ideale in Pokémon: La Grande Avventura.

    Prima del mito

    Dalle poche informazione che si hanno, non è possibile sapere se abbia o meno iniziato la sua carriera come giovane allenatore. E’ anche risaputo che, durante gli eventi della quarta generazione, egli abbia avuto 27 anni. In più, come constatato durante le sue lotte, predilige il tipo Buio e Volante, anche se lo si è visto in possesso di un Magnezon e un Probopass. A causa del suo carattere però, sempre molto distaccato, non si riesce a comprendere chi sia stato, tra i suoi compagni di avventura, il suo fido compagno.

    Cyrus accompagnato da Magnezon e Probopass in Pokémon: La Grande Avventura.

    Il pensiero

    Cyrus rappresenta la solitudine e l’emarginazione causata dall’inattenzione verso l’individuo. Difatti, la ribellione stessa di cui si fa carico, non è nient’altro che un’estenuante ricerca di attenzioni! Questo però, non passerà inosservato agli occhi di Giratina, essere rinnegato e sigillato in uno spazio alternativo, poiché ritenuto pericoloso dal suo stesso genitore, Arceus. Non è infatti un caso che il Pokémon Ribelle, captando lo stato d’animo del Capogalassia, decida di farsene carico, portandolo con sé verso un luogo ove non potranno mai essere disturbati!

    Cyrus e Giratina si incontrato in Pokémon Generazioni.
    Curiosità

    Sapevate che il doppiatore giapponese è lo stesso di Giovanni e che è il primo capo di un team malvagio ad apparire nel filmato di apertura di un gioco?

    Finisce qui questo approfondimento su Cyrus! E voi quanto ne sapevate a riguardo? Lasciate un commento, proponendo in caso voi un personaggio iconico di cui volete sapere la strada che lo ha portato al successo! Ci vediamo mercoledì prossimo con un’altro episodio di “Why Famous?”.

  • Darkrai: Il paladino della luce o sovrano delle tenebre?

    Darkrai: Il paladino della luce o sovrano delle tenebre?

    I miti e le leggende che circondano il Pokémon Leggendario Drakrai sono molte, eppure il quesito rimane irrisolto: Darkrai è il paladino della luce o il sovrano delle tenebre? Scopriamolo insieme!

    Molti allenatori che hanno incontrato il Pokémon Neropece Darkrai lo reputano una figura negativa nell’universo dei Mostri Tascabili. tuttavia, analizzando le informazioni in nostro possesso, potremmo scoprire un’altra verità.

    L’origine di Darkrai prende ispirazione dalla divinità greca Morfeo, il dio dei sogni, il quale poteva mutare il proprio aspetto e causare un sonno profondo tempestato di incubi vividissimi alle vittime ignare. Anche se questo può dipingere il Pokémon Leggendario come un essere malvagio, andiamo a leggere ciò che il Pokédex dice di esso.
    “Per proteggersi, riempie di incubi la mente di chi gli sta intorno. Tuttavia non è di indole malvagia“. Questo potrebbe portare all’affrettata conclusione che il Pokémon causi incubi per il puro piacere di far soffrire la gente.

    Nel film Pokémon: L’Ascesa di Darkrai, notiamo come il Mostro Tascabile tenga alle persone e a ciò che lo circonda, tanto da sacrificarsi per proteggere qualcuno. Sottolinea inoltre quanto, seppur avvolto dalle tenebre e un po’ scontroso, egli sia un essere di natura positiva. In aggiunta, possiamo osservare il suo approccio agli uomini, grazie alla figura di Alicia. Questi gli dimostrano di essere in grado di compiere atti di bontà anche verso sconosciuti.

    Un altro aspetto che bisogna considerare è il suo legame con la luna nuova, ovvero la luna nera e l’assenza di luce nel buio.

    Questo legame ci spinge ad avvalorare la tesi che Drakrai sia una figura positiva poiché, anche se legato all’oscurità, associata da sempre con il male, il ciclo lunare è legato alla rinascita e al cambiamento e, per quanto buia sia la notte, la luna continuerà a sorgere. Possiamo ipotizzare quindi che il Pokémon Neropece, nelle notti in cui la luna è assente, faccia affiorare incubi nelle menti di chi sogna per aiutarli ad affrontare le difficoltà passate così da renderli in grado di fronteggiare quelle future.

    In conclusione Darkrai, anche se avvolto dalle tenebre, è una figura positiva nell’universo Pokémon, anche se a modo suo. E voi? Pensate che sia solamente malvagio e terrorizzi umani e Pokémon per divertimento? O c’è qualcosa di più? Fatecelo sapere con un commento qui sotto.

  • I peggiori lungometraggi del mondo Pokémon fin ora rilasciati

    I peggiori lungometraggi del mondo Pokémon fin ora rilasciati

    Vi siete mai chiesti quali sono i peggiori lungometraggi Pokémon tra tutti i 20 rilasciati fino a questo momento? Beh, noi sì, ecco a voi quindi la classifica non numerata dei, (secondo noi), peggiori film della serie animata Pokémon!

    Kyurem e il solenne spadaccino

    Ecco a voi la trama ufficiale:

    “Mentre Ash e Pikachu insieme agli amici Iris e Spighetto sono in viaggio verso la loro prossima destinazione, il nostro eroe s’imbatte in un Pokémon ferito di una specie mai vista prima! Non è ancora riuscito a prestargli soccorso, quando il treno è attaccato dal Pokémon leggendario Kyurem, un Pokémon di tipo Drago con un’immensa forza! Ash e compagni si salvano per un pelo da un potente attacco di Kyurem e volgono subito la loro attenzione al Pokémon ferito.

    La loro nuova conoscenza è il Pokémon misterioso Keldeo che è in missione per salvare dalle grinfie ghiacciate di Kyurem gli amici Cobalion, Terrakion e Virizion, i Pokémon leggendari noti per la loro mossa caratteristica Spadasolenne.

    Ma Kyurem è inarrestabile: attingendo potere da Reshiram e Zekrom continua a mutarsi in Kyurem Nero e Kyurem Bianco diventando sempre più forte. Ma perché Kyurem si ostina ad attaccare Ash e compagni con tale furia? E riusciranno i nostri eroi a sfuggire da questo pericolo?

    Per proteggere gli amici, per scoprire il vero potere e l’autentico coraggio, e per salvare il legame con Ash e compagni, Keldeo scopre dentro di sé una forza inaspettata…”

    Decidiamo di inserire Kyurem e il solenne spadaccino all’interno di questa classifica perché vanta di una trama scontata, (specialmente nel finale), ma soprattutto poco avvincente ed emozionante. Un punto a favore però, va alla perfetta rappresentazione del Pokémon misterioso Keldeo e della sua notevolissima determinazione.

    Fratello dallo spazio

    Eccovi la trama:

    “La città tecnologica di LaRousse è un posto davvero interessante da visitare e in cui affrontare una battaglia tra Pokémon! Ash si dirige subito verso la Torre Lotta, ma le cose non sembrano andare troppo bene quando scopre che il suo compagno di lotta è un ragazzino spaventato. A causa di un terribile trauma subito nell’infanzia, Tory, questo il nome del ragazzino, ha paura di tutti i Pokémon, persino di quelli carini come Pikachu!

    Il terrore aumenta all’arrivo di Deoxys, che assume il controllo della città, disattivando tutti i macchinari e imprigionando gli abitanti. Tuttavia, il Pokémon Leggendario Rayquaza si ribella ed è pronto a fare tutto il necessario per estirpare l’invasore dal suo territorio! Naturalmente Ash, Tory e tutti i loro amici non assistono passivi agli eventi e sono pronti alla lotta!”

    Purtroppo dei Pokémon Leggendari fantastici come Deoxys e Rayquaza non sono riusciti a far apprezzare abbastanza questo lungometraggio ai fan del brand. Anche in questo caso, la trama non è stata per nulla coinvolgente ed emozionante, guadagnandosi purtroppo, il “titolo” come uno tra i peggiori di tutti i film Pokémon.

    Il re delle illusioni Zoroark

    “Torneo mondiale di calciocanestro.

    È l’evento più importante dell’anno e mentre in tanti accorrono a Coronopoli per assistere a questo torneo entusiasmante, Ash, Pikachu e i suoi amici incontrano un nuovo misterioso Pokémon mai visto prima.

    Quando i tre Pokémon leggendari Raikou, Entei e Suicune compaiono inaspettatamente e si scatenano per le vie della città, saranno Ash e i suoi compagni, assieme al loro nuovo amico Pokémon Zorua, a dover scoprire il segreto che si cela dietro alle immense e potenti forze in gioco.

    Cosa sono questi strani e pericolosi poteri che si scatenano per le vie di Coronopoli? Perché Celebi è improvvisamente tornato, dopo essere scomparso da vent’anni? E, infine, perché il potente Zoroark scatena la sua furia sulla città? La risposta a queste domande ti porterà su una strada oscura e pericolosa. Riusciranno Ash e i suoi compagni a trovare il coraggio, la forza e l’amicizia necessari a risolvere il mistero e a salvare Coronopoli prima che sia troppo tardi?”

    Anche in questo caso purtroppo, un Pokémon fantastico come Zoroark non ha ricevuto lo spazio che meritava con questo lungometraggio davvero poco originale, la trama in alcuni punti ha poco senso ed anche in questo caso non ha per niente catturato l’attenzione dei fan. Se vogliamo vedere però, un lato positivo, nel film compaiono alcuni Pokémon Leggendari e Misteriosi, di cui la presenza, compensa con la poca adrenalina presente nella trama.

    Volcanion e la meraviglia meccanica

    “Nella sua prossima avventura, Ash si imbatte nel Pokémon misterioso Volcanion, piombato improvvisamente dal cielo in una nuvola di polvere. Volcanion, che disprezza gli esseri umani, cerca subito di dileguarsi, ma non riesce a separarsi da Ash: una forza arcana e potente li unisce! Lo sprezzante Pokémon sarà costretto a portare con sé il ragazzo nella missione di soccorso che ha intrapreso. I due arrivano in una città fatta di ingranaggi, dove un ministro corrotto si è impossessato di una straordinaria invenzione: il Pokémon Artificiale Magearna, creato dagli uomini 500 anni fa. L’infido ministro vuole assumere il controllo del regno meccanico servendosi del potere misterioso di questo Pokémon! Riusciranno Ash e Volcanion a salvare Magearna? Ti attende una delle più straordinarie lotte della storia dei Pokémon!”

    Questo film ha molti lati negativi, come ad esempio una trama davvero molto scontata che purtroppo lo fa cadere in questa classifica, però, a differenza degli altri sopracitati, questo vanta di una storia emozionante legata alla relazione d’amore che c’è fra Volcanion e Magearna, accompagnata da una serie di lotte niente male… Anche se, ciò non basta per portarlo a far parte dei migliori lungometraggi.

    Genesect e il risveglio della leggenda

    “La città è in pericolo e spetta a Ash, Pikachu e ai loro amici cercare di salvarla!

    Un immenso habitat per Pokémon ricreato tra le mura e il cemento di un centro cittadino in piena attività… il posto perfetto per un gruppo di cinque Genesect che cerca una nuova casa. Purtroppo, però, l’arrivo di questi Pokémon misteriosi si trasforma presto in un bel guaio! Il loro nido sta mettendo a rischio il rifornimento elettrico della città e non fanno che attaccare chiunque cerchi di avvicinarsi. E, come se non bastasse, hanno destato l’interesse del Pokémon leggendario Mewtwo perché anche nella loro creazione c’è stato lo zampino degli esseri umani. Ma il loro capo, il Genesect rosso, non si fida di Mewtwo e in men che non si dica lo scontro tra i due diventa incontrollabile! Riusciranno Ash e i suoi amici a fermare questi due potentissimi Pokémon prima che radano al suolo la città?”

    Si ritorna ad Unima con probabilmente il peggiore lungometraggio mai pubblicato sin ora. Scelte scenografiche cupe e poco coinvolgenti, trama per nulla emozionante con nessun colpo di scena. Probabilmente l’unica cosa che verrà ricordata di questo film, sarà la strana e non ancora spiegata anticipazione delle Megaevoluzioni con MegaMewtwo Y.

    Per fortuna siamo stati abituati bene, i lungometraggi peggiori del mondo Pokémon sono davvero molti di meno rispetto al resto dei fantastici film che non abbiamo citato, ma voi la pensate come noi? Vorreste anche vedere una classifica numerata con i migliori? Fatecelo sapere!

     

  • Daemon X Machina: perché sulla carta è un titolo da non sottovalutare

    Daemon X Machina: perché sulla carta è un titolo da non sottovalutare

    Il Nintendo Direct dell’E3 di quest’anno è stato aperto da un trailer molto singolare. La casa nipponica ha infatti deciso di iniziare mostrando una sua nuova IP.

    Daemon X Machina nasce infatti come esclusiva per Nintendo Switch dalla collaborazione di Marvelous (nota principalmente per la famosa serie di Senran Kagura) e First Studio, una casa di produzione nata molto recentemente.

    Il trailer ha subito colpito per aver mostrato una grafica molto accattivante e quello che sembra essere un gameplay decisamente frenetico. Tuttavia le reazioni online non sono state molte se paragonate a quelle relative agli altri giochi. Questo articolo volge a riassumere ciò che sappiamo fin’ora su questo titolo e cercare di chiarire il perché a livello teorico il titolo promette davvero bene.

    La chiave del possibile futuro successo di questo titolo sta principalmente nei nomi di coloro che stanno attivamente lavorando al suo sviluppo. I piu attenti, infatti, al fondo del trailer avranno notato quanto spazio sia stato dato ai crediti, cosa che non spesso avviene all’interno di un trailer creato da una grande compagnia.

    Tre sono i principali nomi che spiccano.

    Il primo è quello di Kenichiro Tsukuda, produttore della storica serie Armored Core. Per chi non si ricordasse, Armored Core fu una serie a tema mecha di grande successo che nacque nel 1997 con la prima PlayStation. Ancora oggi è usata come punto di riferimento per i giochi che trattano lo stesso tema. Tsukuda sarà produttore anche di questa serie, perciò ci si aspetta un prodotto finale di qualità molto elevata.

    La seconda presenza rilevante all’interno di questo progetto è quella di Shoji Wakamori, che si occuperà del design dei robottoni che il giocatore potrà pilotare. Per chi non lo sapesse, Wakamori ha curato il design dei mecha nella serie anime ispirata ad Armored Core, chiamata per l’appunto Armored Core Macross).

    Il terzo ed ultimo nome è quello di Yusuke Kozaki, celebre per aver lavorato come character designer su titoli quali Fire Emblem Fates e Fire Emblem Awakening. Egli infatti si occuperà del design dei personaggi, nonchè degli elementi di personalizzazione del nostro protagonista.

    Durante un’intervista all’E3, gli sviluppatori di questo titolo hanno dichiarato che la personalizzazione del proprio personaggio e del proprio mecha sarà un elemento fondamentale. Il loro scopo è, a detta dello stesso produttore, quello di creare il migliore, il piu vasto ed il piu vario gioco di mecha che sia mai stato creato. Un sogno ambizioso, che vede però nel suo team di sviluppo la concreta possibilità di realizzarsi.

    Attendiamo dunque di vedere i risultati dello sviluppo di questa nuova IP, sperando le aspettative non vengano deluse.