Categoria: Speciali

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  • Le teorie più misteriose dei giochi di Prima Generazione

    Le teorie più misteriose dei giochi di Prima Generazione

    Nel NextCuriosity di questo giovedì andremo a vedere quali sono le teorie più affascinanti del mondo Pokémon. In particolare analizzeremo i misteri della Prima Generazione e vedremo per quali ragioni alcune teorie possono essere considerate ai limiti della verità.

    Articolo scritto da Stefano Pezzella.

    5 – La triste storia di Cubone

    Tra tutti i Pokémon ideati da Game Freek, tra tutte le storie create dietro ai mostriciattoli tascabili, ben poche possono essere paragonate alla triste storia di Cubone. La descrizione PokéDex del piccolo Pokémon Solitario, in Pokémon Giallo, recita:

    “Porta il teschio di sua madre come elmetto. Il suo verso che fa eco nel teschio è una triste melodia.”

    La teoria dietro la storia di Cubone è stata portata avanti da diversi fan della serie che hanno notato una scioccante somiglianza tra lui ed il piccolo mostriciattolo nel marsupio di Kangaskhan, il Pokémon Genitore. Secondo questa teoria dunque, se Cubone non perde la madre Kangaskhan prematuramente, cresce assieme al genitore divenendo a sua volta un Kangaskhan. Al contrario, se perde la madre quando è ancora un cucciolo, indossa il suo teschio per iniziare la linea evolutiva di Cubone e Marowak. Ovviamente solo molte le tesi a sfavore di questa teoria ma questa storia resta comunque uno dei misteri inspiegati della Prima Generazione.

    4 – La Grande Guerra del mondo Pokémon

    Secondo una teoria sviluppatasi nella vasta community Pokémon grazie proprio ai giochi della serie principale, la storia vissuta da i vari protagonisti è ambientata in un mondo post-bellico, ovvero dopo una guerra. Il primo dialogo a supporto di questa teoria viene introdotto da Lt. Surge alla Palestra di Aranciapoli. Il Capopalestra afferma infatti di essere stato salvato dai sui Pokémon di Tipo Elettro durante la guerra. Il dialogo è accessibile solo nelle versioni inglesi dei giochi di Prima Generazione:

    “Hey, kid! What do you think you’re doing here? You won’t live long in combat! That’s for sure! I tell you kid, electric Pokémon saved me during the war! They zapped my enemies into paralysis! The same as I’ll do to you!”

    La teoria della guerra citata da Lt. Surge può benissimo collegarsi agli eventi di Sesta Generazione, in cui la Grande Guerra combattuta da Pokémon ed umani è al centro della storia di AZ. Questo mistero rimane tuttora plausibile e basterà solamente attendere per far luce su questa devastante battaglia che ha segnato la storia del mondo Pokémon.

    3 – Le evoluzioni invertite di Venonat e Metapod

    Venonat e Metapod sono due Pokémon di Tipo Coleottero (Coleottero/Veleno nel caso di Venonat) introdotti in Prima Generazione. Questi due mostriciattoli tascabili sembrerebbero avere ben poco in comune oltre alla loro natura da insetti, se non fosse per un piccolo dettaglio notato dai fan. Secondo una teoria, ad oggi ancora fortemente supportata, Venonat e Metapod avrebbero le loro evoluzioni rispettivamente invertite.

    Metapod, che si evolve in Butterfree, dovrebbe invece evolversi in Venomoth e Venonat, che si evolve a sua volta in Butterfree, si evolve in Venomoth. Ad oggi è ancora impossibile dire con certezza se si è trattata di una scelta voluta o di una svista dei programmatori rimasta invariata nel tempo. Di seguito vi proponiamo l’immagine che per prima ha messo in crisi i giocatori sulla vera natura dei due Pokémon.

    2 – La morte del Raticate di Blu

    Nei giochi di Prima Generazione, dopo la lotta contro Blu a bordo della MN Anna, il nostro rivale viene incontrato nuovamente nella spettrale Torre Pokémon di Lavandonia e, a differenza della battaglia precedente, non avrà più in squadra il suo Raticate. Secondo molti fan la storia dietro questa vicenda è molto semplice quanto inquietante: il nostro rivale, una volta sconfitto, non è riuscito a portare in tempo Raticate in un Centro Pokémon. Il mostriciattolo gravemente ferito, secondo la teoria, non è quindi riuscito a sopravvivere fino all’arrivo al Centro Pokémon più vicino, nonostante la disperata corsa del suo Allenatore.

    Questa teoria, supportata più volte dai fan della serie, avrebbe un sottile velo di verità una volta letto accuratamente il dialogo di Blu alla Torre Pokémon. Anche in questo caso, il dialogo è accessibile solo nella versione inglese:

    “Hey, <giocatore>! What brings you here? Your Pokémon don’t look dead! I can at least make them faint! Let’s go, pal!”

    Inoltre, il nostro rivale viene trovato di fronte ad una lapide: tutti i fan che supportano questa teoria pensano si tratti proprio della lapide di Raticate.

    1 – Gli esperimenti su Mew e la creazione di Ditto

    Una delle teorie più scioccanti, inquietanti ma allo stesso tempo intriganti del mondo Pokémon è sicuramente quella che lega Mew e Ditto. Secondo molti fan della serie, questi due mostriciattoli avrebbero in comune molto più di quello che sembra. In particolare, i due Pokémon condividerebbero lo stesso DNA poiché l’uno (Ditto) esperimento dell’altro.

    Questa teoria risulta molto affascinante se si vanno ad analizzare le molte tesi a suo favore: il Pokémon Novaspecie ed il Pokémon Mutante presentano molte caratteristiche comuni tra cui il colore rosa (condividono anche il colore cromatico azzurro), il peso, l’asessualità e la mossa Trasformazione. L’altezza è molto simile, ma non è la stessa: Mew è più alto di 10 cm ma solo per la presenza delle zampe posteriori.

    Una volta scoperto un frammento del DNA di Mew, il Professor Fuji avrebbe provato a replicarlo per dar vita alla sua personale Novaspecie. Come molti sappiamo, l’esperimento si concluse con la creazione di Mewtwo ma ciò che ha sempre affascinato i fan della serie Pokémon è la grande presenza di Ditto sia al Laboratorio dell’Isola Cannella che nella Grotta Celeste (o Grotta Ignota). La loro esistenza, secondo questa teoria, sarebbe legata ai vari esperimenti falliti dal Professor Fuji durante la creazione del Pokémon Genetico.

    Anche questo NextCuriosity si conclude! Quale teoria vi ha stupito maggiormente? Quali conoscevate e quali non? Fatecelo sapere con un commento!

  • Why Famous? Il dualismo della clonazione: Dr. o Mr. Fuji?

    Why Famous? Il dualismo della clonazione: Dr. o Mr. Fuji?

    Benvenuti nel quarto episodio di “Why Famous?” di questo Mercoledì! Come nei capitoli precedenti (primo, secondo e terzo) esamineremo uno dei personaggi iconici del brand Pokémon. Lo scopo finale dell’articolo, sarà quello di chiederci come costui sia arrivato alla fama, magari oscurando altri personaggi. Lo studio avverrà tramite la solita struttura in cui si approfondiranno l’identitàle origini, il percorso prima del mito e la linea di pensiero del personaggio.

    Oggi si analizzerà una figura  che ha avuto poca rilevanza come Allenatore, ma molta nel campo scientifico: il Dr./Mr. Fuji. Ex scienziato e ricercatore del Team Rocket, è l’artefice della clonazione di Mew, portando come risultato la creazione di Mewtwo. Non resta altro che domandarci: Why Famous?

    Attenzione: in questo articolo sono presenti contenuti dal possibile carattere di spoiler riguardo i videogiochi canonici, Pokémon il film – Mewtwo contro Mew, la serie Pokémon: Le Origini e la serie manga Pokémon: La Grande Avventura.

    L’identità

    Studioso con grandi doti nel campo scientifico e fondatore del Laboratorio Pokémon, ove è possibile riportare alla luce i fossili Pokémon, fu il primo a parlare di clonazione. Dopo il ritrovamento di un ciglio fossile di Mew da parte del Team Rocket, Fuji entrerà nel gruppo di ricerca scientifica del team malvagio. Al servizio di Giovanni, proseguirà i suoi studi nella Villa Pokémon, ove ne sono rimaste tracce riportate in un diario firmato “..ji”. Collaborando con il Capopalestra Blaine, riuscirà a fecondare un esemplare di Mew, fertilizzandolo con lo stesso materiale genetico del Pokémon. Ciò porterà successivamente alla nascita di Mewtwo, al quale verrà innestato materiale genetico umano appartenente al Capopalestra, come spiegato da quest’ultimo nel fumetto. Oltre a ciò, proverà a clonare altre specie di Pokémon, nonché la oramai deceduta figlia Amber, fallendo nell’esperimento. Dopo l’incidente che vide la ribellione del clone, a cui seguì la distruzione della Villa Pokémon, Fuji venne dato per morto. Sarà però nella prima generazione Pokémon, che lo si incontrerà sotto diverse vesti! Difatti, il genio della clonazione ora ricopre un ruolo diametralmente opposto, prendendosi cura dei Pokémon abbandonati.

    Mr. Fuji assorto nella lettura in Pokémon: Le Origini

    Le origini

    Originario dell’ Isola Cannella, non si ha per noto se abbia iniziato anch’egli la carriera da Allenatore, per poi invece ripiegare sulle professioni scientifiche. E’ altresì conosciuto il fatto che fosse sposato e che avesse una figlia. L’altra relazioni conosciuta, oltre quella con Giovanni e il Team Rocket, è il suo amico, nonchè Capopalestra della sua terra natia, Blaine! Come viene spiegato nell’opera fumettistica Pokémon: La Grande Avventura, hanno entrambi partecipato all’esperimento su Mewtwo, tant’è che quest’ultimo ha anche come materiale genetico quello del Capopalestra di tipo Fuoco!

    Dr. Fuji ed il gruppo di ricerca durante la nascita di Mewtwo in Pokémon il film – Mewtwo contro Mew

    Prima del mito

    Prima della creazione di Mewtwo, Fuji era uno studioso di alto livello. Felicemente sposato, viveva tranquillamente la sua esistenza, fino alla scomparsa prematura della figlia Amber. Ciò porterà lo scienziato ad intraprendere la strada della clonazione, con conseguenza l’allontanamento da parte della moglie, conscia del fatto che il marito stia impazzendo. Difatti, nell’ultima lettera scrittagli dalla coniuge, viene riportato che il dottore passava intere giornate nello studio, immerso negli esperimenti per poter riprodurre la loro bambina. Rimasto oramai in solitudine, si unisce al Team Rocket con lo scopo di poter affinare le sue ricerche, al fine di poter riportare in vita l’amata figlia.

    Ultimo discorso tra Ambertwo e Mewtwo in Pokémon il film – Mewtwo contro Mew

    Il Pensiero

    Fuji rappresenta la disperazione umana dopo la perdita di un caro. Infatti, come qualsiasi uomo colpito da tale tragedia, è alla costante ricerca di una soluzione, negando la realtà. Ma proprio questo stato d’animo, porterà un dualismo alla sua personalità, trasformandolo da scienziato a criminale. Sarà solo alla fine, conscio dei suoi errori, che tornerà ad essere l’uomo che era, percorrendo la strada della redenzione e prendendosi cura dei Pokémon abbandonati. Difatti, similmente alla legge del contrappasso, egli si metterà al servizio di ciò che lo ha sempre ossessionato: la vita!

    Mr. Fuji intento ad accudire i Pokémon abbandonati

    Speciale

    Come perla finale, di seguito è possibile visionare La storia sull’origine di Mewtwo in Sub Ita, uno speciale che fu censurato nel primo film dei Pokémon! Visionando questi primi 10 minuti del film, avrete modo di comprendere meglio l’articolo!

    Anche oggi finisce qui questo approfondimento su Dr./Mr. Fuji! E voi quanto ne sapevate a riguardo? Lasciate un commento, proponendo in caso voi un personaggio iconico di cui volete sapere la strada che lo ha portato al successo! Ci vediamo Mercoledì prossimo con un’altro episodio di “Why Famous?”

  • Shaymin: l’arcangelo che protegge la Terra dal male?

    Shaymin: l’arcangelo che protegge la Terra dal male?

    Conosciamo tutti il tenero Shaymin, il Pokémon misterioso di quarta generazione; tuttavia, questo piccolo Mostro Tascabile potrebbe celare un significato più profondo per il mondo Pokémon, ovvero quello di essere un Arcangelo che protegge la Terra.

    La sua forma alternativa

    Iniziamo parlando del fiore che permette la sua trasformazione nella Forma Cielo: la Gracidea. Il piccolo fiore rosato e dall’interno bianco sembra adornargli la testa e, quando si sente felice e al sicuro, la schiena di Shaymin assomiglia vagamente ad un narciso.

    Soffermiamoci su quest’ultimo fiore: nella mitologia Greca il narciso è il fiore che sboccia nei Campi Elisi, il luogo in cui finivano le anime favorite dagli Dei. Questo spazio spirituale viene descritto come un vero e proprio Paradiso, e dove ci dirigiamo in Pokémon Platino per catturare il nostro Mostro Tascabile? Al Paradiso Fiore. Ma le similitudini non finiscono qui: in diverse civiltà, infatti, i fiori di narciso vengono regalati in segno di buon auspicio, proprio come nell’universo Pokémon.

    Analizzando ciò che accade nel film Pokémon: Giratina e il Guerriero dei Cieli possiamo notare come Shaymin assorba le tossine nell’aria, come fumo e smog, e le rilasci purificate sotto forma della sua mossa peculiare Infuriaseme.

    Non è un caso, infatti, che la sua descrizione sul Pokédex faccia riferimento al fatto che possa bonificare intere aree aride e trasformarle in un meraviglioso campo fiorito. Questa sua peculiarità, ed il fatto che possa essere catturato proprio in un luogo che fa riferimento al Paradiso, potrebbero essere un riferimento all’Arcangelo Raffaele, uno dei cinque Arcangeli Custodi della Terra.

    Alcune origini

    Interpretando l’origine ebraica del nome, composto da Rapha “Egli ha guarito” ed El “Dio”, possiamo trovare già la prima similitudine, in quanto potrebbe significare “Medico di Dio” e che lo stesso venga associato alla guarigione; inoltre, il nome dell’Arcangelo si contrappone  a quello di Asmodeo, “Colui che fa perire”, spesso associato al Pokémon Sovrano del Mondo Distorto: Giratina.

    Un ulteriore indizio ci viene fornito nuovamente dal film, in particolare nel momento in cui i due Pokémon misteriosi mutano la loro forma: Shaymin può assumere la Forma Cielo e ottenere il secondo tipo volante solo di giorno; mentre Giratina, quando fa la sua comparsa nel mondo reale, perde la sua Forma Originale e di conseguenza l’abilità Levitazione.

    È come se il primo ascendesse verso lo splendore del sole, mentre il secondo discendesse sulla Terra per seminare il Caos.

    Non potremmo mai sapere con certezza se questo duello fra bene e male, fra Angeli e Demoni del mondo Pokémon sia corretto, ma è rassicurante pensare che anche la Terra abbia i suoi Angeli custodi.

  • Il brutto PokéAnatroccolo: il peggio della quarta generazione

    Il brutto PokéAnatroccolo: il peggio della quarta generazione

    Benvenuti cari Allenatori nel nuovo numero de “Il brutto PokéAnatroccolo“. Questo lunedì prenderemo in esame la regione di Sinnoh che, nonostante sia tanto amata dai videogiocatori, presenta delle vere e proprie bruttezze in fatto di Pokémon. Questo è il peggio della quarta generazione!

    #10: Cranidos

    Alla posizione numero 10 troviamo Cranidos, il Pokémon Cranioso di tipo Roccia. Basato sul Pachicefalosauro, ne condivide la testa forte e dura come l’acciaio. Un Pokémon Fossile sì interessante, ma non di certo bello da vedersi.

    #9: Bastiodon

    Rimanendo sempre nella categoria Fossili, troviamo Bastiodon, di tipo Roccia/Acciaio. Incrocio tra un dinosauro Ceratopsiano ed una fortezza (la testa è palesemente un muro di un castello), il Pokémon Schermo ha lo stesso identico problema di Cranidos: risulta interessante ma non riesce a colpire per quanto riguarda l’aspetto.

    #8: Carnivine

    Alla posizione numero 8 troviamo Carnivine, il Pokémon Insettivoro di tipo Erba. Famoso più che altro nella serie animata in quanto protagonista di siparietti comici con James del Team Rocket (come per ogni Pokémon di tipo Erba posseduto dal giovane criminale), è ovviamente basato su una pianta carnivora: la Venere acchiappamosche. Non bruttissimo, ma si poteva fare di meglio.

    #7: Magnezone

    La quarta generazione è anche famosa per una scelta discutibile: aggiungere evoluzioni a Pokémon delle precedenti regioni già completamente evoluti e completi. Magnezone è il perfetto esempio di questa mossa abbastanza opinabile da parte di Game Freak. Magnemite era già perfetto così come stadio finale e, secondo noi, aveva un design di gran lunga superiore a Magnezone.

    #6: Ryperior

    Magnemite è stato il solo a subire una nuova evoluzione poco carismatica? Ovviamente no, anche il povero Rydon infatti è stato vittima di questa scelta. Esso infatti si evolve tramite scambio con Copertura in Ryperior, il Pokémon Trapano. Basato sui rinoceronti e sui ceratopsidi (una famiglia di dinosauri), l’aspetto di Ryperior non convince per nulla, andando a rovinare l’ottima estetica delle precedenti evoluzioni.

    #5: Magmortar

     

    Pensavate che fosse finita qui con le evoluzioni? Ci spiace, ma c’è ancora tanto da dire e non possiamo escludere l’evoluzione di Magmar: Magmortar. Anche stavolta i disegnatori di Game Freak avrebbero dovuto chiedersi “ma ne abbiamo davvero bisogno?“. Serviva davvero un nuovo stadio per un Pokémon completo e dal design accattivante come Magmar? A quanto pare sì, ma noi non riusciamo ad apprezzare l’esagerato Magmortar.

    #4: Purugly

    Distraiamoci momentaneamente (ops, spoiler) dalle evoluzioni non necessarie per riconcentrarci sulle nuove entrate di questa generazione. Alla quarta posizione troviamo Purugly, il Pokémon Gattotigre di tipo Normale. Basato su un gatto soriano, Purugly è molto sfacciato ed egoista. Insomma, oltre ad essere esageratamente tozzo e ad avere uno sguardo perennemente non curante, questo Pokémon ha anche un pessimo carattere.

    #3: Lickilicky

    Come spoilerato precedentemente, rieccoci a parlare delle evoluzioni superflue presenti in questa generazione. Ecco che al terzo posto troviamo Lickilicky, stadio finale di Lickitung. L’evoluzione avviene per livello, ma solamente se il Pokémon conosce la mossa Rotolamento. Già inserimmo Lickitung nella classifica dedicata ai mostriciattoli più brutti di Kanto (potete trovarla qui), sarebbe stato assurdo non aggiungere questa evoluzione ai Pokémon peggiori di Sinnoh, non trovate?

    #2: Bidoof

    Vi stavate chiedendo dove fosse il Pokémon Roditore di questa generazione, non è vero? Ovviamente non ci siamo dimenticati di questo gruppo di mostriciattoli, anzi, la quarta generazione si può “vantare” di avere il peggior Pokémon della categoria: Bidoof! Siamo davanti al Re dei roditori quali Rattata, Sentret e Yungoos. Vedremo se con la prossima generazione, la prima su Nintendo Switch, il Pokémon verrà spodestato da un nuovo, bruttissimo roditore. Noi speriamo di no.

    #1: Probopass

    Ve l’avevamo anticipato nello speciale dedicato ai Pokémon più brutti di Hoenn (potete recuperarlo a questo link) ed eccolo qui: Probopass. L’evoluzione di Nosepass (mostriciattolo già criticato nel precedente episodio) è totalmente priva di fascino e carisma, e riesce nella difficile impresa di peggiorare la sua forma base. Sinceramente ragazzi, cosa sono quei baffi? Secondo alcuni sarebbero dei fili di ferro catturati dal suo magnetismo, ma non funzionano proprio a livello estetico. Come è saltato in mente agli artisti di Game Freak di inserirli? Probabilmente non lo scopriremo mai, quindi teniamoci questo dimenticabilissimo Pokémon nella speranza che non gli aggiungano l’ennesima evoluzione o forma alternativa in futuro. 

    Cari allenatori, anche questa volta la nostra avventura si è conclusa. Questo viaggio ha avuto il compito di far emergere i Pokémon più brutti di quella che, per alcuni, è stata la generazione migliore fino ad ora. Voi cosa ne pensate, condividete questo pensiero o pensate che i titoli ambientati a Sinnoh siano sopravvalutati? Fatecelo sapere nei commenti!

  • Le funzioni non utilizzate dei giochi di seconda generazione

    Le funzioni non utilizzate dei giochi di seconda generazione

    Come visto la settimana scorsa per le funzioni non utilizzate dei giochi di prima generazione, nel NextCuriosity di questo giovedì analizzeremo quali sono le funzionalità scartate o messe da parte della coppia di giochi Pokémon Oro e Pokémon Argento. Iniziamo!

    Articolo scritto da Stefano Pezzella.

    5 – La ragazzina scomparsa

    I giochi Pokémon hanno sempre riservato piccoli eventi misteriosi e molto spesso inquietanti. Basti pensare ai giochi di quinta generazione, in cui è possibile vedere una ragazza scomparire presso il Ponte Meraviglie, o ancora la ragazza fantasma in Pokémon X e Y che non ci considera “il prescelto”. Nei codici dei giochi di seconda generazione possono essere trovate delle linee di dialogo non utilizzate che farebbero riferimento alla Torre Bruciata di Amarantopoli: la storia raccontata da questi versi è tanto triste quanto inquietante, poiché ci trasmette l’angoscia di un padre che non ritrova la propria figlia.

    Testo originale:

    “Oh, no. Oh, no… My daughter is missing. No… She couldn’t have gone to the BURNED TOWER. I told her not to go near it… People seem to disappear there… Oh, what should I do…?”

    Traduzione:

    Oh, no. Oh, no… Mia figlia è scomparsa. No… Non può essere andata alle TORRE BRUCIATA. Le ho detto di non andare lì vicino… Delle persone sembrano essere scomparse lì… Oh, cosa dovrei fare…?”

    4 – Le squadre nascoste di Enea

    Enea, conosciuto anche come Cal nella versione inglese dei giochi, è un Allenatore introdotto per la prima volta in Pokémon Oro e Argento. E’ un personaggio molto particolare che può essere sfidato alla Casa Allenatore di Smeraldopoli solo se non si mai utilizzato il Dono Segreto. Le sue caratteristiche che lo contraddistinguono dagli altri Allenatori del mondo di gioco sono il suo sprite, uguale a quello del protagonista Armonio, e la sua squadra composta da Typhlosion, Meganium e Feraligatr.

    Alcuni utenti, scavando nei dati di gioco di questo singolare personaggio, hanno trovato ben altre due squadre non utilizzate nella versione finale dei giochi: una prevedeva le forme intermedie dei Pokémon iniziali (tutti al livello 30) e l’altra le forme base degli starter (tutti al livello 10). Nonostante le ricerche, non è stato possibile trovare eventi o linee di dialogo facenti riferimento a battaglia diverse con questo Allenatore. Si ipotizza che le due squadre non utilizzate sarebbero dovute apparire in base al numero di incontri giocati contro Enea: nella prima volta avrebbe utilizzato i Pokémon al 10, poi al 30 e al terzo incontro al 50.

    Gli utenti hanno inoltre trovato lo sprite del protagonista privo di zaino, inizialmente pensato proprio per Enea.

    3 – Il nome della madre del protagonista

    Una funzione che molti dei giocatori richiedono ma che non è mai stata implementata nei giochi della serie Pokémon è la possibilità di scegliere il nome della propria madre. Uno degli elementi rimossi da Pokémon Oro e Argento prevedeva proprio questa scelta.

    Il motivo dell’eliminazione di questa simpatica funzione è ancora sconosciuto ma sta di fatto che almeno inizialmente Game Freek aveva pensato ad una possibile implementazione della scelta.

    2 – Il tipo Uccello, il Poké Flauto e la Mappa Città

    Proprio come abbiamo visto nel NextCuriosity di giovedì scorso per i giochi di prima generazione, anche Pokémon Oro e Argento prevedevano il tipo Uccello come uno dei reale tipi Pokémon. Non si sa tuttavia se il tipo Uccello sia un semplice rimasuglio dei dati dei giochi precedenti o se questa volta avrebbe dovuto spodestare concretamente il tipo Volante. Sta di fatto che anche questa volta però Game Freek ci ha ripensato preferendo il tipo Volante per i mostriciattoli e per le mosse.

    Dalla prima generazione provengono inoltre il Poké Flauto e la Mappa Città, entrambi chiamati “Teru-sama” nei codici dei due giochi e privati dell’opzione “Usa”. Tuttavia, se tale funzione viene loro fornita tramite la manipolazione del codice di gioco, il Poké Flauto si comporta esattamente come nella prima generazione non producendo però alcun suono, mentre la Mappa mostra la Mappa Città di Kanto, ma solo per 1/10 di secondo, e tornando al menù dello Zaino i tiles si comportano in maniera anomala a dimostrazione che la funzione è solo una rimanenza dei titoli precedenti.

    1 – La Zona Safari

    Per ogni gioco Pokémon c’è un numero incredibile di mappe non utilizzate nel prodotto finale ma rimaste nei codici più profondi dei giochi. Di mappe incomplete Game Freek ne ha progettate tante, ma a risaltare agli occhi degli utenti sono sicuramente quelle complete. La mappa più famosa non utilizzata in Pokémon Oro e Argento è quella della Zona Safari, completata ma mai resa giocabile all’interno della seconda generazione. La mappa è ancora visitabile grazie all’uso di un dispositivo Gameshark. I codici per raggiungerla sono 010344D0, 015045D0 e 010343D0. Tuttavia state molto attenti poiché salvare all’interno di quest’area “intrappola” definitivamente il vostro personaggio nella Zona Safari.

    La Zona Safari, inoltre, appare nella lista interna (non accessibile senza codici) dei luoghi visitabili presente nel Pokégear, assieme al Bosco Smeraldo, alla Grotta Celeste e alla Villa Pokémon, anch’essi non visitabili nella versione definitiva dei due giochi.

    Anche questo NextCuriosity si conclude! Quale funzione vi ha stupito maggiormente? Quali conoscevate e quali non? Fatecelo sapere con un commento!

  • Why Famous? La genesi del “male”: l’eterno Boss Giovanni!

    Why Famous? La genesi del “male”: l’eterno Boss Giovanni!

    Benvenuti nel terzo episodio di “Why Famous?” di questo Mercoledì! Come nei capitoli precedenti (primo e secondo) verrà esaminato uno dei personaggi iconici del brand Pokémon. Lo scopo finale dell’articolo, sarà quello di chiederci come sia arrivato alla fama il soggetto preso in esame. Lo studio avverrà tramite la solita struttura in cui si approfondiranno l’identità, le origini, il percorso prima del mito e la linea di pensiero del personaggio.

    Seguendo la scia di Kanto, tra le citazioni ad honorem, non può mancare il leader più iconico a comando di un team malvagio: Giovanni! Ex capo del Team Rocket e attuale leader del Team Raibow Rocket, era celebre come Capopalestra di Smeraldopoli, prediligendo il tipo Terra.  Non resta altro che domandarci: Why Famous?

    Attenzione: in questo articolo sono presenti contenuti dal possibile carattere di spoiler riguardo i videogiochi canonici, la serie animata, compresi Pokémon: Le Origini e Pokémon Generazioni e la serie manga Pokémon: La Grande Avventura.

    L’ identità

    Boss del Team Rocket, noto in futuro come Team Raimbow Rocket, eredita la sua classe allenatore da Madame Boss, ex leader del team nonché madre di quest’ultimo. Tutt’oggi non è chiaro come sia divenuto Capopalestra di Smeraldopoli, se non per merito o in maniera illegittima, data la sua posizione. Nemesi di Rosso, viene affrontato in entrambi le vesti che ricopre nei titoli di prima generazione, dimostrandosi un allenatore esperto e di alto livello. Il suo scopo principale è la conquista del Mondo attraverso metodi poco leciti, come la cattura, il furto e la vendita di Pokémon rari, nonché esperimenti scientifici crudeli su quest’ultimi. Saranno proprio questi esperimenti, iniziati dalla madre ossessionata dal desiderio di catturare Mew, che porteranno alla nascita di Mewtwo. Grazie al leggendario, Giovanni sarà in grado di poter catturare più di 100 Pokémon, per poi infine perdere il controllo del clone. Solamente nel postgame di Ultrasole e Ultraluna, ove farà una breve comparsa, ne rientra in controllo, dimostrando di aver sviluppato negli anni le sue doti da allenatore. Nella serie fumettistica Pokémon: La Grande Avventura il suo ruolo rimarrà invariato, avendo in più come subordinati Lt. SurgeSabrina e Koga.

    Il Boss Giovanni con i Generali del Team Rocket.

    Le origini

    Originario di Smeraldopoli, escluso in Pokémon: La Grande Avventura ove il suo luogo natio è il Bosco Smeraldo, non si sa molto del suo passato se non attraverso flashback e citazioni da parte di familiari. Difatti, la già citata madre Madame Boss lo definisce un “ragazzo modello”. Inoltre, in Pokémon Generazioni, si viene a conoscenza dalle indagini svolte da Bellocchio, che Argento è suo figlio. Purtroppo, neanche lui saprà dare informazioni dettagliate al detective riguardo Giovanni, dato l’astio provato per il padre, affermando anche di non essere interessato a rincontrarlo.

    Smeraldopoli in Pokémon: Le Origini.

    Prima del mito

    Non avendo molte notizie sulle sue origini, non è ben chiaro come sia cominciata la sua carriera che lo ha portato a capo del Team Rocket. Si ha per certo però che, circa all’età di 20 anni, aveva un rapporto ostile verso l’operato di sua madre. Durante la lotta contro Rosso nella palestra di Smeraldopoli, in Pokémon: Le Origini, viene mostrato un flashback in cui un inesperto Giovanni è affiancato da un Charmender. Questo fa pensare che egli abbia iniziato la sua carriera da allenatore come tutti, ricevendo il primo Pokémon a 10 anni. Comunque sia, questo è solo un ricordo del Boss, difatti non si hanno notizie sul possesso o meno di un Charizard. E’ altresì noto invece il suo tipo peculiare, Terra! Infatti, era conosciuto con il nome di “Giovanni della Terra” quando deteneva il titolo di Capopalestra. Oltre a ciò, è stato anche autore del libro “Misteri della Terra”, ove ha attuato uno studio sui Pokémon di quel tipo, affermando per primo che Rhydon avrebbe avuto delle potenzialità per evolversi!

    Team utilizzato da Giovanni come Capopalestra.

    Il pensiero

    Cinico e calcolatore, rappresenta l’essenza stessa della criminalità organizzata. Non si fa scrupoli nel manipolare i suoi sottoposti per raggiungere i propri obbiettivi, comportandosi come un vero e proprio marionettista. La sua immagine ferrea non mostra segni di cedimento, rendendolo a tutti gli effetti un boss. Sarà poi Rosso a far vacillare la sua figura marmorea, facendolo ricredere sui Pokémon, visti per lo più come strumenti utili al conseguimento dello scopo. Difatti, durante il loro ultimo scontro, riaffiorano in Giovanni le sensazioni di entusiasmo e fremito che provava quando era un giovane allenatore. Ciò lo porterà ad un ritorno alle origini, in cui il denaro non poteva essere paragonato alle emozioni di una lotta Pokémon!

    Giovanni in Pokémon Generazioni intento ad abbandonare la Palestra di Smeraldopoli.

    Anche oggi finisce qui questo approfondimento su Giovanni! E voi quanto ne sapevate a riguardo? Lasciate un commento, proponendo in caso voi un personaggio iconico di cui volete sapere la strada che lo ha portato al successo! Ci vediamo Mercoledì prossimo con un’altro episodio di “Why Famous?”

  • Tutto quello che serve sapere sulle forme regionali di Alola

    Tutto quello che serve sapere sulle forme regionali di Alola

    Con il recente annuncio di un prossimo rilascio delle forme di Alola su Pokémon GO molti giocatori sono rimasti confusi riguardo queste varianti, scambiandole erroneamente per delle nuove versioni cromatiche. Cercheremo di spiegarvi in breve le loro origini per prepararvi al meglio alla caccia.

    Rattata e Raticate: da tipo Normale a Normale/Buio

    I primi Rattata sbarcarono sul continente di Alola clandestinamente attraverso le navi di carico e scarico, diventando in breve tempo un problema per l’ecosistema dell’isola. Tentando di porre rimedio a quella che sembrava essere una vera e propria invasione, gli abitanti introdussero Yungoos e Gumshoos (due Pokémon appartenenti alla settima generazione) per cacciarli via o quanto meno ridurre la popolazione. Il piano ebbe successo, spingendo i Rattata ad uscire principalmente di notte, poiché Yungoos e Gumshoos sono predatori diurni, e di conseguenza a cambiare il loro tipo in Buio.

    Raichu: da tipo Elettro a Elettro/Psico

    Le poche informazioni che ci fornisce il Pokédex attribuiscono il secondo tipo di Raichu, il tipo Psico, al suo cambiamento di alimentazione. Il nostro pensiero però va a considerare anche la vicinanza del Pokémon all’oceano e al fatto che su Alola ci siano delle vere e proprie gare di surf, facendoci ipotizzare che sia mutato per rimanere e gareggiare accanto all’allenatore il più possibile, utilizzando la coda come una tavola da surf.

    Sandshrew e Sandslash: da tipo Terra a Ghiaccio/Acciaio

    Le frequenti eruzioni vulcaniche presenti sul continente di Alola hanno portato alla migrazione di questi Pokémon verso le vette innevate dell’isola. Con il tempo i Sandshrew e Sandslash si sono adattati a questo nuovo habitat sviluppando il tipo Ghiaccio e munendosi di una corazza molto simile ad un igloo.

    Vulpix e Ninetales: da tipo Fuoco a Ghiaccio/Folletto

    Similmente a Sandshrew e Sandslash, Vulpix e Ninetales di Alola si sono adattati al clima estremo delle montagne sviluppando anch’essi il tipo Ghiaccio.

    Diglett e Dugtrio: da tipo Terra a Terra/Acciaio

    Vivendo principalmente sotto terra, i Diglett e la sua evoluzione hanno avuto la necessità di sviluppare i fili metallici sulle loro teste per captare i movimenti delle aree circostanti; essendo Alola una regione vulcanica, inoltre, questi fili hanno lo scopo di percepire in anticipo i terremoti.

    Meowth e Persian: da tipo Normale a Buio

    Vennero introdotti nell’arcipelago di Alola come regalo per le famiglie reali e perciò erano molto rari. Il loro cambio di tipo è dovuto probabilmente al fatto che in queste famiglie venivano serviti e riveriti, cosa che cessò in seguito alla caduta della monarchia. La sua evoluzione, Persian, presenta un muso più tondeggiante che gli abitanti di Alola considerano simbolo di ricchezza.

    Geodude, Graveler e Golem: da tipo Roccia/Terra a Terra/Elettro

    Il Pokédex non ci fornisce alcuna informazione riguardo al suo cambiamento in tipo Elettro, ma possiamo ipotizzare che dato il suo corpo magnetico e la presenza di una grande attività vulcanica nella regione di Alola, Geodude e le sue evoluzioni si siano caricate elettricamente grazie alla fuoriuscita di minerali magnetici dalle eruzioni che hanno intaccato le rocce circostanti.

    Grimer e Muk: da tipo Veleno a Veleno/Buio

    Vennero importati ad Alola con lo scopo principale di smaltire i rifiuti della regione e, di conseguenza, modificarono la loro dieta fino a sviluppare il tipo Buio. Grimer e la sua evoluzione presentano sul corpo dei cristalli, molto simili a dei denti, che si rivelano essere molto pericolosi se toccati poiché sono in realtà tossine cristallizzate.

    Exeggutor: da tipo Erba/Psico a Erba/Drago

    Molti abitanti della regione di Alola credono fortemente che la vera forma di Exeggutor sia proprio quella dell’arcipelago, dal clima caldo e favorevole. Il tipo Drago può derivare dalla pianta Dracaena draco, una palma millenaria il cui aspetto ricorda molto la forma Alola del nostro Mostro Tascabile.

    Marowak: da tipo Terra a Fuoco/Spettro

    La motivazione principale del cambiamento dei Marowak è stata la forte presenza nella regione di Pokémon di tipo erba, nemici naturali dei Cubone, costringendoli a sviluppare una sorta di sesto senso e quindi facendogli mutare il tipo.

    Adesso avete qualche informazione in più riguardo i Pokémon che verranno introdotti a breve su Pokémon GO. Qual è la vostra forma Alola preferita? Fatecelo sapere con un commento qui sotto.

  • Il brutto PokéAnatroccolo: il peggio della terza generazione

    Il brutto PokéAnatroccolo: il peggio della terza generazione

    Eccoci come ogni lunedì alla rubrica “Il brutto PokéAnatroccolo“. Oggi parleremo della terza generazione Pokémon, arrivata su Game Boy Advance nel 2003 grazie ai titoli Rubino, Zaffiro e, successivamente, Smeraldo. Nuova regione, nuovi Pokémon brutti? Ovviamente sì, eccovi il peggio della terza generazione!

    #10: Combusken

    Alla posizione numero 10 troviamo la prima evoluzione di Torchic, Combusken. Evolvendosi, lo starter di Fuoco passa da pulcino a galletto, perdendone tutta la tenerezza e bellezza. Il piccolo ruspante infatti è il punto debole della linea evolutiva di Torchic, visto che la forma finale sarà un Pokémon di tutto rispetto dal punto di vista visivo.

    #9: Silcoon/Cascoon

    Per la prima volta abbiamo una posizione condivisa da due mostriciattoli. Silcoon e Cascoon si piazzano al nono posto non solo per la loro eccessiva somiglianza, ma anche per la scarsa fantasia del loro aspetto. I due Pokémon Bozzolo infatti  non vantano di un aspetto caratteristico come per Metapod o per Kakuna, risultando di fatto due creature anonime e dimenticabili.

    #8: Nosepass

    Nose (naso) e Compass (bussola), ecco Nosepass: il Pokémon Bussola. Molto simile ai Moai, le teste simbolo dell’isola di Pasqua, ne condivide l’inquietudine e l’aspetto squadrato. C’è poco da dire, quel nasone sembra totalmente non adatto ad un Pokémon. Non si poteva fare di peggio, e invece hanno creato l’evoluzione Probobass. Ma ne riparleremo in futuro.

    #7: Gulpin

    “La maggior parte del corpo di Gulpin è formato dallo stomaco di dimensioni enormi rispetto al cuore e al cervello. Lo stomaco di questo Pokémon contiene enzimi speciali che sciolgono qualsiasi cosa.” Basta la descrizione del Pokédex a farci capire quanto sia brutto questo mostriciattolo. Il suo corpo assomiglia proprio ad uno stomaco, e le labbra così sporgenti lo rendono ancora più repellente a vedersi.

    #6: Exploud

    Exploud è un Pokémon rumoroso non solo per quanto riguarda le sue abilità ed il nome ( explosion/esplosione e loud/ forte, inteso come intensità di suono), ma anche per il suo aspetto: L’enorme bocca e le escrescenze tubolari lo rendono simile ad un Organo a canne rendendolo decisamente minaccioso.

    #5: Shedinja

    Alla quinta posizione troviamo un Pokémon brutto, ma a suo modo affascinante: Shedinja. Perchè affascinante? Vi basta leggere la descrizione Pokédex presente in Pokémon Rubino: “Il corpo coriaceo di Shedinja non si muove neanche di un millimetro. In realtà sembra quasi un guscio vuoto. Si dice che questo Pokémon rubi lo spirito di chiunque osi spiare dentro il suo guscio“. Shedinja è l’esempio perfetto del “brutto, ma interessante”.

    #4: Cradily

    Eccoci dinanzi ad uno dei Pokémon Fossile di Hoenn, Cradily. Di Tipo Roccia/Erba (unico ad avere questa combinazione insieme alla sua pre-evoluzione), è basato sul giglio di mare, un animale marino molto antico simile alla stella di mare. I tentacoli che circondano la sua testa e le corte zampe lo rendono davvero brutto a vedersi. 

    #3: Huntail

    La terza Generazione non ha introdotto solamente la MN Sub, ma anche alcuni tra i Pokémon acquatici più brutti di sempre. Tra questi possiamo Huntail, il Pokémon Abissi basato appunto sui pesci abissali. Famoso anche per la sua violenza, presenta una testa enorme, una mandibola spaventosa ed una lunga coda, Huntail è quel Pokémon che non vorresti mai incontrare mentre sei in Acqua

    #2: Relicanth

    Al secondo posto troviamo Relicanth, probabilmente il Pokémon più passivo di sempre. Il grosso pesce preistorico è placido quanto antico, infatti passa la sua vita mangiando microrganismi e spostandosi nelle profondità marine camminando grazie alle sua pinne inferiori. Gli occhi sembrano perennemente chiusi, e gli zigomi cadenti gli donano un aspetto stanco e davvero vetusto. Per finire con una nota di merito, Relicanth è considerato l’unico Pokémon preistorico non leggendario ancora in vita. Brutto, ma resistente!

    #1: Feebas

    Come detto precedentemente, Hoenn presenta alcuni tra i Pokémon acquatici più brutti di sempre. A dimostrazione di ciò, eccone uno al primo posto di questa classifica: Feebas! 

    Possiamo dire che Feebas rappresenti la versione più “smorta” e triste di Magikarp, in quanto ne condivide la specie e l’aspetto generale, ma presenta un espressione più cupa rispetto al pesce di Kanto. Nonostante ciò, è geniale come si possa evolvere in Milotic, uno dei Pokémon più affascinanti della regione, una volta raggiunto un alto livello di Bellezza.

    Il nostro viaggio a Hoenn si conclude così, con una triade di Pokémon acquatici dall’aspetto decisamente poco piacevole. Come sempre, diteci nei commenti cosa ne pensate di questa classifica e cosa vi aspettate dalla prossima!

     

  • Le 5 cose che vorremmo in Pokémon Let’s Go Pikachu e Eevee

    Le 5 cose che vorremmo in Pokémon Let’s Go Pikachu e Eevee

    Ormai ci siamo quasi, l’annuncio dei due nuovi titoli, Pokémon Let’s Go Pikachu e Pokémon Let’s go Eevee, per Nintendo Switch sembra essere alle porte… ma effettivamente, cosa ci piacerebbe vedere all’interno di essi?1. Possibilità di esplorare due o più regioni

    Stando alle voci vaganti nel web, i titoli saranno ambientati nella notissima regione di Kanto, ma nonostante quest’ultima subirà probabilmente delle variazioni non indifferenti, siamo sicuri che aggiungere altre regioni esplorabili, in modo coerente alla trama, farebbe felice ogni fan del mondo Pokémon. Magari chissà, potrebbe aprirsi un portale per Sinnoh!… scherzi a parte, sarebbe fantastico!2. Un Battle System ispirato a Pokémon Battle Revolution e Pokémon Stadium

    Quanti di voi hanno giocato a questi titoli? Beh, avrete sicuramente notato che il loro Battle System è la chicca essenziale per garantire una grande esperienza ai videogiocatori, essendo tra l’altro, un gioco incentrato principalmente sulle battaglie. Come ben sapete Nintendo Switch possiede un solo schermo, ciò comporta una variazione obbligatoria al modo di lottare… non sarebbe quindi fantastico un Battle System ispirato ai titoli sopracitati per questi ultimi giochi in arrivo?3. Delle nuove forme evolutive e regionali

    A giudicare dai titoli dei giochi, ormai leakkati, probabilmente a seconda della versione acquistata, si potranno ottenere un Pikachu e un Eeevee speciali, preferibilmente in aggiunta ai tre Pokémon iniziali che conosciamo; ciò sarebbe però sbilanciato perché, a differenza di Pikachu, Eevee ha ben 8 evoluzioni. Sarebbe logico quindi introdurre delle nuove forme evolutive o regionali, magari anche ad altre catene evolutive, anche perché probabilmente, l’ottava generazione è ancora lontana.4. Aumentare l’intelligenza artificiale dei Pokémon e dei Personaggi CPU

    Spesso un gioco viene apprezzato anche per il comportamento che caratterizza i personaggi e gli avversari. Sarebbe ottimo avere la possibilità di varieggiare i dialoghi con i personaggi CPU ed interagire ancor di più con quest’ultimi. Non sarebbe una cattiva idea anche quella di inserire dei vari livelli difficoltà, da poter cambiare in qualsiasi momento dal menù delle impostazioni, per chi preferisce sfide più avvincenti o per chi preferisce fare tutto con più calma.5. Trama e spazi approfondibili a 360°

    È capitato, negli scorsi giochi del brand Pokémon, di rimanere scontenti a fine trama perché troppo striminzita e poco interessante nella fase che segue il finale del gioco, (post-game), facendo durare troppo poco il gioco. Sarebbe bello quindi un vasto post-game con missioni e luoghi interessanti che implementino la trama e convolgano a pieno il giocatore.Bene, cosa ne pensate? Ci aspettiamo un gran lavoro da parte di Game Freak e The Pokémon Company, ma voi cosa ne dite? Concordate con i nostri punti? Vorreste vedere altro nei giochi? Fatecelo sapere qui sotto!