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  • Arrivano i primi rumor sui titoli Nintendo all’E3 2018

    Arrivano i primi rumor sui titoli Nintendo all’E3 2018

    Secondo alcuni rumors, Nintendo starebbe progettando di presentare all’E3 2018 un nuovo Star Fox, un ritorno di F-Zero ed un trailer di Donkey Kong Country: Wooden Fury.

    L’E3 si avvicina e non mancano già i primi rumors riguardanti i giochi che verranno presentati durante il corso della fiera videoludica per eccellenza.

    Nintendo, secondo un rumor su IGN, starebbe decidendo di portare a Los Angeles tre nuovi titoli. Prima di iniziare a parlare dei vari titoli presenti nel rumor, ricordiamo che questo va preso con le proverbiali pinze.

    Il primo sarebbe un nuovo capitolo della saga di Star Fox. Nonostante lo scarso successo di Zero, la casa di Kyoto starebbe pensato per questo nuovo titolo un open world ambientato nel medesimo universo della serie.

    Retro Studios sarebbe al lavoro per questo nuovo titolo già dal 2014 sotto il nome di “Lylat System”. Quindi, esso in origine era destinato per Wii U ma essendo in stato troppo avanzato è stato trasportato sulla nuova console di Nintendo, ossia Switch.

    A quanto pare il nuovo Star Fox non vanterà una visuale in prima persona e sarà giocabile in fiera consentendo di vestire i panni di Fox, Falco, Slippy e Peppy. Il progetto sembra essere molto ambizioso tanto da essere considerato una vera e propria rivoluzione per il brand di Star Fox. L’uscita sarebbe prevista per l’inverno di quest’anno.

    Il secondo titolo che Nintendo dovrebbe presentare all’E3 2018 è anch’esso sviluppato da Retro Studios. Esso sarà presentato con un trailer perché i lavori sono iniziati solo lo scorso anno. Il titolo in questione è: Donkey Kong Country: Wooden Fury.

    Infine il rumor parla anche di un ritorno di F-Zero, con un nuovo episodio sviluppato da Shin’en Multimedia, il team tedesco autore di Fast RMX.

    Quindi, siete pronti per l’E3? Quali sono i titoli e le presentazioni che più attendete? Fatecelo sapere con un commento!

  • Nintendo Switch Online, rivelati i dettagli del servizio

    Nintendo Switch Online, rivelati i dettagli del servizio

    Nintendo ha rivelato i dettagli sul servizio online di Nintendo Switch. Attraverso un tweet dell’account di Nintendo of America, è stato rivelato che i nuovi servizi online saranno operativi a partire da Settembre 2018.

    Questi offriranno ai giocatori l’accesso al gioco in rete, 20 classici per NES con possibilità di gioco online, salvataggi su cloud, app per Nintendo Switch compatibile con i giochi per smartphone e alcune offerte speciali.

    Inoltre sul sito Nintendo sono stati resi disponibili i prezzi per l’accesso ai servizi. Questi sono suddivisi in due differenti categorie: Individuale e Familiare. La prima propone tre pacchetti attivabili su di un singolo account Nintendo. In dettaglio i prezzi sono i seguenti:

    • 1 mese: 3.99 euro
    • 3 mesi: 7.99 euro
    • 12 mesi: 19.99 euro

    La seconda propone un singolo pacchetto attivabile su di un massimo di sette account Nintendo, in modo da condividere il gioco coi membri della propria famiglia. Il prezzo è pari a 34.99 euro.

    Ricordiamo che i pacchetti saranno acquistabili sia sul sito Nintendo.com, che sul Nintendo eShop di Nintendo Switch.

  • Sta per arrivare il Summer Tour 2018 su Pokémon GO: ecco tutti i dettagli!

    Sta per arrivare il Summer Tour 2018 su Pokémon GO: ecco tutti i dettagli!

    Niantic annuncia il Summer Tour di Pokémon GO! Durante l’estate verranno organizzati eventi come il Pokémon GO Fest e le Safari Zone, inoltre sono state rilasciate le date dei prossimi Community Day e si è fatto cenno a vari altri eventi.

    Si prospetta una stagione ricca di avvenimenti per la community di Pokémon GO! Quest’estate vedremo il ritorno di alcuni eventi, primo tra tutti il secondo Pokémon GO Fest. L’anno scorso, durante il primo evento di questo genere tenutosi a Chicago, Niantic ha dovuto rimborsare tutti i partecipanti ed è stata condannata ad un risarcimento di 1,6 milioni di dollari, a causa del clamoroso flop dell’iniziativa dovuto, principalmente, all’intasamento delle reti telefoniche e conseguente tilt dei server del gioco.

    Questo non ha fermato la società statunitense: Pokémon GO Fest 2018: A Walk in the Park, infatti, tornerà a Chicago quest’estate, dal 14 al 15 luglio, e si terrà precisamente a Lincoln Park. I pass per l’evento saranno acquistabili dall’11 maggio a 20 dollari sul sito web dell’evento, dove verranno aggiunte regolarmente informazioni sugli hotel consigliati ed eventuali aggiornamenti.

    Un altro evento molto atteso è il Safari Zone e, per quest’estate, sono in programma ben due date: una a Dortmund, in Germania, nel Westfalenpark nei giorni 30 giugno e 1° luglio, e l’altra a Yokosuka, in Giappone. Per quest’ultimo evento non si ha ancora una data precisa.
    Il Safari Zone di Pokémon GO è un evento molto utile per gli Allenatori, in quanto durante la durata di esso i moduli esca sono attivi in ogni Pokéstop della zona coinvolta nell’evento, per tutto il giorno, con la possibilità di catturare Pokémon regionali, rari e shiny.
    Visitate la pagina ufficiale dell’evento per saperne di più.

    Annunciate anche le prossime date per i Community Day su Pokémon GO; oltre al Community Day di Charmander del 19 maggio, svelato da tempo, Niantic ha rivelato che sabato 16 giugno e domenica 8 luglio si terranno i prossimi eventi focalizzati su due Pokémon in particolare che, però, non sono ancora stati svelati.

    Il comunicato ufficiale fa cenno anche ad altri eventi, pensati appositamente per gli Allenatori che non possono partecipare a nessuno di quelli annunciati. Possiamo leggere, infatti, che “Gli Allenatori di tutto il mondo potranno prendere parte a una serie di attività e sfide, quindi potrete dare il vostro contributo indipendentemente da dove vi trovate. Gli annunci su queste funzioni saranno presto disponibili, quindi tenete gli occhi aperti! Vi invitiamo a unirvi alla nostra avventura anche dalla vostra città.
    Potete leggere l’intero comunicato cliccando qui.

    La lista di novità si conclude con l’invito del team di Pokémon GO a restare aggiornati sui prossimi eventi, consultando regolarmente il sito relativo e con il promemoria che, oltre a tutte le iniziative elencate, la fortunata applicazione per dispositivi mobili è attiva anche durante eventi d’interesse civico o a sostegno di alcune cause, come si è visto durante la Giornata della Terra.

    Parteciperete a qualcuno di questi eventi? Restate con noi per i dettagli sulla Safari Zone nipponica, le nuove funzioni ancora non annunciate… e molto altro!

  • The Legend of Zelda: un nuovo gioco all’orizzonte!

    The Legend of Zelda: un nuovo gioco all’orizzonte!

    Da poche ore in rete circola un annuncio di lavoro molto particolare. Questo sembra confermare che Nintendo sia già a lavoro su di un nuovo gioco della serie The Legend of Zelda. La grande incognita è la piattaforma di destinazione.

    Grazie ad un tweet pubblicato dall’account Nintendo Japan, si sa che la casa di Kyoto è alla ricerca di un level designer, il quale dovrebbe occuparsi di eventi, dungeons, scenari e nemici. Tuttavia, come spesso accade in queste situazioni, non sono emersi ulteriori dettagli, il ché rende poco chiari gli attuali piani di Nintendo.

    Visto il recente successo ottenuto da Breath of the Wild, c’era da aspettarsi che gli studi interni della compagnia iniziassero i lavori su di un nuovo capitolo. Inoltre, stando alle recenti dichiarazioni del neo presidente Shuntaro Furukawa, non è nemmeno da escludere un approdo della serie su dispositivi iOS e Android. Questi hanno già accolto delle IP di Nintendo, quali: Pokémon, Fire Emblem, Super Mario e Animal Crossing. All’appello mancherebbe proprio Zelda, quindi un capitolo mobile è più che probabile.

    A confermare ulteriormente questa teoria, ci pensa un articolo del Wall Street Journal, risalente a un anno fa, in cui viene menzionato un futuro approdo della serie di Zelda su iOS e Android. Questo affermava che il gioco era in fase di sviluppo e che Nintendo stava lavorando a stretto contatto con DeNA, software house giapponese molto attiva nell’ambiente mobile.

    Che l’E3 2018 possa rivelarsi il luogo più idoneo per annunciare l’arrivo di Zelda su smartphone e tablet?

  • Il brutto PokéAnatroccolo: il peggio della prima generazione

    Il brutto PokéAnatroccolo: il peggio della prima generazione

    Salve a tutti allenatori! Dopo il successo ottenuto con il primo episodio de “Il brutto PokéAnatroccolo”, è giusto tornare sull’argomento, non vi pare? Cominciamo dunque dalle origini: eccovi il peggio della prima generazione Pokémon!

    #10: Machamp

    Il nostro viaggio a Kanto si apre con il muscolossimo Machamp. Il Pokémon numero 68, ottenibile per evoluzione tramite scambio, è da sempre considerato uno tra i più imponenti fisicamente. La corporatura da bodybuilder, unita al costumino da wrestler e alle quattro braccia, lo rendono forse troppo strano ed esageratamente virile. Approposito di virilità, sapevate che il suo nome deriva dall’unione delle parole Macho (uomo virile) e Champion (campione)?

    #9: Aerodactyl

    Alla nona posizione troviamo il Pokémon fossile numero 142, Aerodactyl. Ottenibile grazie all’Ambra antica, è il terzo Mostriciattolo preistorico della prima generazione, nonchè l’unico senza una evoluzione. Aerodactyl prende ispirazione non solo dallo Pterodattilo, un antico rettile volante, ma anche dalla Viverna, creatura mitologica simile ad un drago. La mascella esageratamente grande ed il corpo per nulla aggraziato lo rendono sì temibile, ma anche davvero brutto esteticamente.

    #8: Golbat

    Passiamo ora ad uno dei Pokémon più odiati dagli Allenatori: Golbat. Questo enorme pipistrello disturba le partite dei videogiocatori ormai da anni, visto la presenza massiccia in tunnel e grotte. Dopo essersi evoluto dall’altrettanto molesto Zubat al livello 22, il Pokémon sviluppa una mandibola enorme, simbolo della sua enorme sete di sangue. Il Pokédex di prima generazione infatti recita “Quando attacca, non smette di succhiare energia sebbene diventi troppo pesante per volare”. Approposito di volare, sapevate che fino alla quarta generazione Pokémon, Golbat non poteva apprendere la MN Volo?

    #7: Exeggutor

    In questa classifica non troverete soltanto creature brutte da vedere, ma anche alcune abbastanza inquietanti. Tra queste rientra sicuramente Exeggutor, il Pokémon Nocecocco di tipo Erba/Psico. Inutile dire che la cosa più inquietante di questo Pokémon sono le teste: ben cinque, ognuna con una diversa espressione e dotate di pensieri indipendenti. L’avere teste indipendenti può causare gravi problemi a chi lo circonda, infatti il Pokédex afferma: “Il suo verso è un grido che spacca i timpani dovuto alla confusione di tre teste che pensano insieme”.

    #6: Raticate

    Poteva forse mancare il Pokémon Topo più odiato di sempre? Ovviamente no, eccolo infatti alla sesta posizione. Come già detto nella puntata precedente (potete trovarla a questo link) parlando della sua forma Alola, anche la versione base di Raticate è davvero brutta da vedere. Più grande e più aggressivo di Rattata, i suoi enormi denti spaventano…e poco più. Infatti il grosso ratto non è in grado di imparare le mosse morso elementali quali Rogodenti, Gelodenti e Fulmindenti. Davvero utile, non vi pare?

    #5:Weezing

    “Vive e cresce assorbendo il gas tossico, i germi e la polvere che si trovano nelle discariche.” Queste le parole del Pokédex di Pokémon Giallo dedicate a Weezing. Il Pokémon Velenuvola infatti, oltre ad essere un agglomerato di tossine, non è altro che l’unione di due Koffing. Evolvendosi perde però il sorriso tipico del precedente stadio evolutivo, sostituito da un espressione triste su entrambi i volti. Un Pokémon non solo brutto, ma anche deprimente.

    #4: Lickitung

    Al quarto posto ecco Lickitung con la sua lingua eccessivamente lunga. Il Pokémon numero 108 è famoso per questo suo muscolo della lunghezza di oltre due metri capace di paralizzare i nemici. Egli inoltre è conosciuto anche per la sua natura non proprio sveglia, infatti viene spesso paragonato agli Slowpoke e alla loro natura fin troppo rilassata. Guardandolo bene negli occhi, Lickitung non sembra essere molto sveglio, non vi pare?

    #3: Jynx

    Causa di proteste legate al colore della sua pelle sin dalla sua apparizione sul mercato occidentale, Jynx è uno dei Pokémon più strani della prima generazione. A differenza di ciò che molti pensano, il mostriciattolo non prende ispirazione dalle donne di colore, ma è un misto tra la moda Ganguro (famosa in Giappone dai primi anni 2000), lo spirito demoniaco Yuki-onna e, probabilmente, la Dea norrena Hel. A causa di questa controversia, il colore della pelle di Jynx cambiò dal nero al viola, ed alcuni episodi o frammenti di essi legati al Pokémon non vennero trasmessi al di fuori del Giappone.

    Proteste a parte, Jynx ha il problema che affligge molti Pokémon umanoidi, ossia causare disagio nel giocatore. Come è stato per il già citato Machamp ed il suo costumino, anche Jynx con le sue labbra e la sua camminata ancheggiante non ha saputo conquistare la maggior parte degli Allenatori.

    #2: Mr. Mime

    I mimi ed i clown vi fanno paura? Perfetto, allora odierete per forza Mr. Mime. Il Pokémon numero 122 di tipo Psico/Folletto (ovviamente solo Psico prima di Pokémon X e Y) è infatti un palese tributo all’arte della pantomima, e lo si può notare sia dal suo aspetto che dalle sue mosse. Il suo corpo, seppur molto simile a quello di un umano, presenta delle caratteristiche che lo avvicinano molto ad una marionetta, rendendolo ancora più sgradevole a chi non sopporta questo tipo di intrattenimento. Come per le arti dalle quali prende ispirazione, o lo si ama o lo si odia.

    #1: Muk

    Al primo posto non poteva che esserci il Pokémon più ripugnante di Kanto. In Pokémon Giallo viene descritto così: “Il suo fetore così nauseante causa svenimenti e lui stesso ha perso nel tempo il senso dell’olfatto”. Si evolve al livello 38 dall’altrettanto tossico ed orribile Grimer, dal quale differisce quasi esclusivamente per la dimensione. Ovviamente era lo scopo di Game Freak rendere Muk così disgustoso e, per noi di Pokémon Next, hanno decisamente centrato l’obiettivo.

    E così si chiude il nostro viaggio alla scoperta dei Pokémon più brutti di Kanto, la prima indimenticabile regione. Cosa ne pensate di questa classifica, avreste cambiato alcune posizioni? Volete che questa rubrica prosegua prendendo in esame tutte le generazioni Pokémon? Fatecelo sapere con un commento qui sotto!

     

     

     

  • Guida a Latios, il prossimo Raid Boss presto disponibile su Pokémon GO!

    Guida a Latios, il prossimo Raid Boss presto disponibile su Pokémon GO!

    Latias, uno dei membri del Duo Eone, sta per cedere il suo posto di Raid Boss alla controparte maschile: Latios. L’8 maggio i due invertiranno le aree di cattura e avremo la possibilità di ottenere il secondo Pokémon Eone su Pokémon GO.

    I due Pokémon leggendari sono disponibili su Pokémon GO dal 2 aprile: fino ad ora, Latias è stato disponibile in Europa e in Asia mentre Latios in Nord America, Sud America e Africa. Se non avete ancora ottenuto Latias, vi restano solo poche ore per rimediare: a partire dall’8 maggio, infatti, i due migreranno, ognuno nelle aree precedentemente occupate dalla controparte, dandoci così la possibilità di aggiungere al Pokédex un nuovo Pokémon leggendario.

    Come prepararsi al meglio per affrontare e sconfiggere il nuovo Boss dei Raid di livello 5?
    Latios è un Pokémon di doppio tipo, ovvero Drago/Psico.
    Questo lo rende vulnerabile ai tipi Folletto, Spettro, Buio, Drago, Ghiaccio e Coleottero, e resistente ai tipi Lotta, Acqua, Erba, Elettro, Psico e Fuoco.
    È anche uno dei Pokémon con i Punti Lotta più alti: il massimo di PL che può avere al livello 40 è 3.644, mentre la sua controparte femminile può raggiungere “solo” i 3.377 PL massimi. Il punteggio massimo che Latios può avere in PS è 136, in Attacco 268, in Difesa 228 e in Resistenza 160; questo lo rende un forte attaccante ma scadente nella difesa, in quanto Latias ha come punteggi massimi 136 in PS, 228 in Attacco, 268 in Difesa e 160 in Resistenza.

    Quali Pokémon e con quali moveset è meglio fronteggiarlo? Vi riportiamo di seguito la lista dei Pokémon con cui è più facile sconfiggere Latios, insieme alle mosse veloci e caricate consigliate:
    Rayquaza con Codadrago e Oltraggio oppure con Eterelama e Oltraggio;
    Salamence con Codadrago e Dragobolide;
    Gengar con Ombrartigli e Palla Ombra, oppure con Sciagura e Palla Ombra, oppure con Sbigoattacco e Palla Ombra;
    Dragonite con Codadrago e Dragobolide, oppure con Codadrago e Oltraggio, oppure con Dragospiro e Dragobolide.

    I PL che avrà Latios su Pokémon GO in quanto Raid Boss saranno circa 49.000; dopo averlo sconfitto i PL scenderanno e, in caso doveste imbattervi nel Latios “perfetto”, ovvero con il massimo di IV, vi ritroverete davanti ad un Pokémon con 2.603 PL se boostato dal meteo, al livello 25 e al 100% di IV o con 2.082 PL senza boost, al livello 20 e 100% di IV.

    Dopo che sarete riusciti a catturare Latios, sarà il momento di dare un’occhiata alle sue mosse e, se necessario, di usare le vostre MT per cambiare il suo moveset: le mosse consigliate per un Latios usato in attacco sono Cozzata Zen e Solarraggio, mentre per la Difesa, nonostante non sia granché indicato, possono essere utili le mosse Cozzata Zen e Dragartigli.

    Vi consigliamo di radunare circa 7 Allenatori per partecipare con successo ad un Raid leggendario con protagonista Latios. I Pokémon Eone saranno disponibili in tutto il mondo fino al 5 giugno, dopodiché verranno rimossi da Pokémon GO per lasciare spazio ai prossimi Raid Boss.

    Voi avete già pronta la vostra squadra? Consigliateci altri moveset efficaci nei commenti!

  • Shuntaro Furukawa ha già esposto i suoi piani da presidente di Nintendo

    Shuntaro Furukawa ha già esposto i suoi piani da presidente di Nintendo

    Shuntaro Furukawa ha recentemente sostituito Tatsumi Kimishima nel ruolo di presidente di Nintendo e, nonostante la giovane età, sembra aver già le idee molto chiare sul futuro dell’azienda. Kimishima ha infatti spiegato che il suo successore ha già esposto i suoi programmi per la compagnia.

    Furukawa ha già in mente come condurre l’azienda da questo momento: ha infatti formato un team di cinque director che vede partecipe anche lo stesso presidente, e si occuperanno di determinare l’andamento futuro di Nintendo gestendone i diversi aspetti.

    Cosa vi aspettate da questo nuovo presidente? Pensate che possa rivoluzionare Nintendo dall’interno? Fatecelo sapere nei commenti qui sotto!

  • Nintendo Labo: una partenza a rilento anche in Germania

    Nintendo Labo: una partenza a rilento anche in Germania

    Nintendo Labo, il nuovo e innovativo prodotto di intrattenimento della casa di Kyoto, sta facendo registrare numeri non proprio confortanti. Gli ultimi dati di vendita software mettono in risalto una partenza a rilento anche in Germania.

    Il prodotto è infatti fermo al dodicesimo posto della classifica con il suo Set Assortito, mentre è completamente assente il Set Robot.

    Al primo posto invece troneggia God of War, esclusiva PlayStation 4 che conferma ancora una volta il successo dell’ultima creazione del team di Santa Monica Studios.

    Cosa ne pensate cari videogiocatori, avete acquistato un set di Nintendo Labo, oppure non siete interessati a questa curiosa periferica? Fatecelo sapere nei commenti!

  • Nintendo supporterà Nintendo 3DS finché potrà coesistere con Switch

    Nintendo supporterà Nintendo 3DS finché potrà coesistere con Switch

    Dall’ultima sessione di Q&A avvenuta in seguito alla presentazione dei recenti risultati finanziari, Tatsumi Kimishima ha confermato le intenzioni di Nintendo di continuare a fornire supportoNintendo 3DS sino a quando potrà coesistere con Nintendo Switch.

    L’ex presidente della compagnia ha infatti dichiarato:

    “I consumatori hanno acquistato un buon numero di sistemi 3DS ultimamente, rispecchiando le nostre aspettative per l’ultimo anno fiscale. La console vanta una vasta gamma di software a un prezzo accessibile, rendendosi un’opzione molto interessante per i genitori che vogliono fare un regalo ai figli. Ci aspettiamo che la domanda continui a farsi sentire anche durante l’anno fiscale in corso, quindi continueremo a vendere il prodotto.

    Dato che Switch è un sistema di gioco casalingo che all’occorrenza può trasformarsi in una console portatile, il nostro supporto a Nintendo 3DS dipenderà in modo decisivo dalla diffusione di Switch, nel caso quest’ultima iniziasse a diffondersi anche tra i vari membri di un singolo nucleo familiare. Ma il prezzo di Switch, almeno attualmente, non è tale da incoraggiare i genitori ad acquistare la console per ciascuno dei loro figli. Penso che in questo momento Nintendo 3DS e Nintendo Switch possano coesistere tranquillamente.”

    Sebbene Nintendo Switch abbia raggiunto le 18 milioni di unità vendute dalla sua uscita, ancora non è riuscita a coprire la fascia di mercato indirizzata agli utenti della console portatile. Da questi dati e dalle parole di Kimishima, si evince che Nintendo 3DS continuerà ad essere supportato ancora per un bel pezzo.