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  • Pokémon GO: scoperta la mossa speciale di Charizard e molto altro

    Pokémon GO: scoperta la mossa speciale di Charizard e molto altro

    L’aggiornamento di Pokémon GO v0.103.2 è ora disponibile su APK. Oltre alle correzioni di bug e ai miglioramenti delle prestazioni, ci sono delle novità relative alle Caramelle Rare, alla AR e, soprattutto, alla mossa speciale per il Community Day.

    Poche ore fa, su Google Play Store è apparso il nuovo aggiornamento alla versione 0.103.2 di Pokémon GO. Le note ufficiali di rilascio sono:
    – Gli allenatori possono ora dare caramelle speciali a un Pokémon alla rinfusa;
    – Correzioni di bug e miglioramenti delle prestazioni.
    L’aggiornamento APK è già disponibile ma, considerando le recenti ondate di ban vi consigliamo di aspettare il rilascio ufficiale. Ad ogni modo, per scaricarlo, potete cliccare qui.

    Come possiamo leggere nelle note di rilascio, nell’aggiornamento verrà introdotta una utilissima funzione che renderà molto più semplici ed immediate alcune azioni: potremo dare il numero di Caramelle Rare che preferiamo ad un Pokémon, senza dover ripetere il procedimento per ogni Caramella. Vi basterà andare nel vostro zaino, selezionare le Caramelle Rare, scegliere il Pokémon a cui volete darle e semplicemente aumentare o diminuire il numero di Caramelle.

    Nella nuova versione dell’applicazione verrà richiesta una ulteriore accettazione dei termini di servizio e delle politiche sulla privacy dopo aver aperto il gioco. Questo, unito ad una nuova finestra di dialogo relativa alla realtà aumentata “Richiesta AR”, sembrerebbe il primo passo verso l’obiettivo di John Hanke, il CEO di Niantic, di creare mappe AR del mondo in Pokémon GO.

    Dalle stringhe del codice di gioco, inoltre, possiamo ricavare un’altra importantissima informazione: la mossa speciale per il Community Day sarà Incendio!
    Sarà possibile ottenere un Charizard con la mossa incendio solo se, durante il Community Day del 19 maggio, evolveremo un Charmeleon in Charizard. La mossa non potrà essere ottenuta con le MT dopo la conclusione dell’evento.

    Sono presenti altri piccoli cambiamenti nel gioco, ovvero:

    – Ci sono alcune righe di codice per la futura funzionalità di suggerimento nuovi Pokéstop;
    – Aggiunte alcune funzionalità di telemetria per i Raid, in modo da fornire informazioni alla Niantic per risolvere eventuali problemi;
    – Nuova offerta sui Pezzi Stella nel negozio, che ne fornisce 8 per 400 Monete;
    – Lo sfondo della schermata delle ricerche è stato modificato, ed è stata aggiunta una sezione per le ricerche completate.

    Cosa ne pensate di queste migliorie, Allenatori? Vi sono utili? La mossa per il Community Day è quella che vi aspettavate?

  • Pokémon GO: il supporto di Niantic rivela che i ban sono temporanei

    Pokémon GO: il supporto di Niantic rivela che i ban sono temporanei

    In seguito all’ondata di ban del 18 aprile 2018 sono stati bloccati numerosi profili, ma solo in maniera temporanea. Tramite una e-mail del supporto di Niantic, possiamo sapere perché i profili su Pokémon GO vengono bannati e quanto dura il ban.

    L’ondata di ban avvenuta in questi ultimi mesi su Pokémon GO ha spaventato moltissimi utenti che si sono visti improvvisamente impossibilitati ad accedere al gioco. Le premesse facevano pensare ad un permaban, ovvero un ban definitivo senza possibilità di tornare a giocare, ma il supporto di Niantic ha buone notizie per tutti gli Allenatori bloccati: si tratta di una soluzione temporanea, una sorta di punizione per chi ha usato software di terze parti come applicazioni fly che modificano la reale posizione del giocatore e calcolatori di IV.
    Quando verranno sbloccati gli account, quindi? Precisamente dopo 90 giorni dalla data di blocco. Gli Allenatori bannati il 18 aprile, quindi, potranno tornare ad essere attivi dal 18 luglio in poi.

    Ecco il contenuto dell’e-mail inviata dal supporto di Niantic ad un giocatore:

    Ti ringrazio per il messaggio. Il tuo account è stato temporaneamente sospeso a causa dell’uso di software non ufficiale di terze parti che viola i [Termini di servizio di Pokémon GO] (https://www.nianticlabs.com/terms/pokemongo/it) e le [Linee guida per allenatori] ( https://support.pokemongo.nianticlabs.com/hc/it/articles/221993967). La sospensione temporanea verrà revocata dopo circa 90 giorni. Una volta ripristinato il tuo account, ci auguriamo che continuerai a giocare con la versione ufficiale di Pokémon GO disponibile solo su Google Play e sull’App Store. Si prega di notare che ogni ulteriore trasgressione potrebbe comportare la chiusura permanente e irreversibile del tuo account.

    In aggiunta ti informiamo quanto segue:

    Alla Niantic, prendiamo sul serio la lealtà e vogliamo offrire un’esperienza di gioco accessibile, divertente ed equa a tutti i giocatori. In seguito ad un recente aggiornamento, abbiamo sospeso tutti gli account che sono stati trovati con software o componenti aggiuntivi di terze parti non ufficiali. Ci rendiamo conto che potresti voler ricevere ulteriori dettagli su come rileviamo le app o in che modo questi account vadano contro i nostri [Termini di servizio di Pokémon GO] (https://www.nianticlabs.com/terms/pokemongo/it) e [Linee guida per allenatori] (https://support.pokemongo.nianticlabs.com/hc/it/articles/221993967).

    Sfortunatamente, qualsiasi dettaglio condiviso con voi potrebbero essere utilizzati dai fornitori di software di terze parti dannosi e quindi potenzialmente compromettere i nostri protocolli di sicurezza. Quello che possiamo dirti è che abbiamo esaminato con cura tutti gli appelli ricevuti e abbiamo la massima fiducia che i nostri metodi di rilevamento degli imbrogli siano efficaci. Abbiamo sospeso solo quei giocatori che utilizzavano software di terze parti non ufficiali. Questi giocatori rappresentano solo una minima percentuale di tutti i giocatori nella nostra comunità.

    La stragrande maggioranza dei giocatori della nostra comunità (più del 99%!) gioca a Pokémon GO in modo leale e nello spirito di divertimento ed equità che abbiamo incoraggiato sin dall’inizio. Stiamo facendo tutto il possibile per garantire che il 100% della nostra comunità continui a giocare con questo spirito.

    Vi ringraziamo in anticipo per la vostra comprensione e collaborazione.

    Il supporto di Niantic

    In breve, questo primo ban è un avviso e un invito a non usare più applicazioni non autorizzate da Niantic per cercare di raggirare le regole di Pokémon GO, quindi niente più calcolatori di IV e fly GPS.

    Avete mai usato delle applicazioni che possono portare al ban?

  • Leggende del mondo Pokémon #3

    Leggende del mondo Pokémon #3

    Anche questa settimana siamo tornati per raccontare l’antefatto delle nostre avventure nel mondo dei Pokémon. Oggi racconteremo la storia dei primi abitanti di Hoenn, che si trovarono ben presto a combattere con l’incarnazione stessa delle forze della natura.

    Capitolo 3: I primi uomini di Hoenn

    All’ estinzione dei grandi Pokémon dinosauro fece seguito l’era glaciale, durante la quale i grandi Mammoswine proliferarono in tutto il mondo per poi diminuire drasticamente nel periodo successivo. Ad oggi, solo i ghiacciai perenni del Monte Corona permettono la sopravvivenza di questa specie, che altrimenti non si evolve più dai più diffusi Piloswine della regione di Johto.
    Inoltre, in un momento imprecisato, tra la grande estinzione e la fine dell’era glaciale, la popolazione di Magikarp subì una qualche mutazione, al seguito della quale divenne uno dei Pokémon più deboli.

    Intanto, sulla terra si era diffusa un’altra creatura: l’uomo, che aveva colonizzato tutte le regioni conosciute, venendo in contatto con le specie Pokémon esistenti.

    Ad Hoenn furono due i popoli che colonizzarono la regione: I Draconidi e i “Braille”, dal nome dell’alfabeto utilizzato sulle iscrizioni rupestri.
    I Baille rappresentano il primo esempio di popolazione stanziata nei territori di Hoenn e la loro presenza risulterebbe evidente già alla fine dell’Era glaciale: in questo periodo, essi vennero in contatto con i Golem leggendari, che li aiutarono ad edificare templi e strutture all’interno di grotte e caverne. Gli uomini però, ebbero paura della forza di quelle creature così antiche e le sigillarono. Le tre creazioni di Regigigas furono rinchiuse ad Hoenn, in tre punti distanti tra loro. La chiave per accedervi fu racchiusa in un quarto luogo, la Sala Incisa, dove i Braille lasciarono una delle poche testimonianze della loro presenza nella regione:
    “Questa grotta fu la nostra casa                     
    Ai Pokémon dobbiamo tutto
    Ma dovemmo rinchiuderli in un luogo segreto   
    Ne avevamo paura
    Se avrai coraggio e speranza                 
    Dietro ad una porta troverai un Pokémon eterno”

    I draconidi in realtà furono niente di più che un clan, stanziato intorno alle Cascate Meteora che si specializzò nell’utilizzo dei Pokémon di tipo drago. La loro importanza sta nel tempo in cui vissero, ossia quando le meteore attraversarono la regione di Hoenn e impattarono al suolo risvegliando Kyogre e Groudon, i quali iniziarono nuovamente la loro lotta per il dominio del mondo. 

    Rayquaza discese allora dallo strato di ozono e come fece all’inizio del mondo, una volta placati, risalì nell’atmosfera.
    Il popolo delle meteore, così viene chiamato da alcuni, iniziò allora ad adorare il Pokémon Stratosfera, e mise al vertice del potere il sommo sacerdote capace di comunicare direttamente col Pokémon.
    Mille anni fa, un secondo meteorite cadde su quella che oggi è Cenereide, innescando lo stesso processo di allora, ma accentuato: Kyogre e Groudon riuscirono ad attivare l’archeorisveglio e solo il signore della stratosfera poté fermarli.
    In quest’occasione infatti, il Custode del segreto pregò il Pokémon che discese in una nuova forma, pronto ad affrontare i due Pokémon.

    In quel tempo, furono aiutati anche dal popolo Braille, che creò per contenere Kyogre la sfera blu, e la sfera rossa per controllare il potere di Groudon.

    Non sappiamo se la divisione interna al popolo Braille fosse già avvenuta, ma da questo momento sappiamo per certo che il popolo risulta diviso in due gruppi: I braille della terraferma adoravano Groudon mentre quelli del mare, Kyogre. Probabilmente, secondo alcune teorie non ufficiali, i simboli che caratterizzavano i due rami di questo popolo erano gli stessi che si trovavano sul corpo dei Pokémon leggendari.

    Dopo la battaglia, i draconidi eressero un’enorme torre su un’isola in mezzo al mare e vi raffigurarono la lotta tra il loro salvatore e i due Pokémon. Il popolo Braille invece costruì una torre più piccola, nel deserto, di cui si ignora ancora oggi la funzione.

    Queste sono le vicende dei primi uomini che solcarono la terra, durante questi avvenimenti il mondo non restò a guardare. Ovunque avvennero incredibili eventi che si intrecciano tra loro creando i primi incontri tra popoli di regioni diverse, di cui parleremo nel prossimo capitolo, in cui vedremo la comparsa della scrittura e dei misteriosi Unown.

  • Pokémon GO Fest a Chicago e Safari Zone a Dortmund: ulteriori dettagli

    Pokémon GO Fest a Chicago e Safari Zone a Dortmund: ulteriori dettagli

    Come annunciato da Niantic pochi giorni fa, quest’estate sarà ricca di avvenimenti per l’utenza di Pokémon GO. Gli eventi principali saranno il Pokémon GO Fest 2018 a Chicago e il Safari Zone di Dortmund.

    Che siate parte dell’utenza fly o che vogliate fare un viaggio per incontrare altri Allenatori da ogni parte del mondo, tra poche ore (precisamente alle 18.00) potrete cominciare ad acquistare i biglietti per l’evento Pokémon GO Fest 2018: A Walk in the Park sul sito ufficiale.

    La passeggiata comincerà il 14 luglio nel Lincoln Park e prevede un percorso a piedi di 28,9 chilometri, durante il quale potrete incontrare moltissimi Pokémon poco comuni, rari e addirittura regionali. Dalla locandina ufficiale dell’evento, infatti, è possibile riconoscere nascosto tra l’erba Torkoal, un Pokémon regionale esclusivo del subcontinente indiano, e un Unown che, senza esagerazioni, sono i Pokémon più rari in Pokémon GO.

    Nonostante il Pokémon GO Fest duri un weekend, ogni Allenatore potrà acquistare un solo biglietto valido per una sola giornata. Quindi, se acquistate il biglietto per sabato, potrete partecipare all’evento solo durante quel giorno; in caso compraste anche un biglietto per domenica, uno dei due andrebbe quindi sprecato. Vi consigliamo di tenere bene a mente questa informazione quando acquistate il vostro biglietto. Probabilmente questa misura è stata adottata per evitare la ripetizione del fiasco dell’anno scorso, in cui i server del gioco erano andati in tilt a causa del grandissimo traffico di dati.

    Niantic ha concluso il comunicato relativo all’evento ricordandoci che anche gli Allenatori che non potranno partecipare fisicamente avranno modo di festeggiare il Pokémon GO Fest; ancora non si hanno dettagli in merito, quindi continuate a seguirci per conoscere le informazioni appena saranno disponibili.

    Ecco l’intero comunicato di Niantic:
    Fai una passeggiata nel parco alla Pokémon GO Fest 2018 di Chicago!

    Allenatori, siete pronti per una passeggiata nel parco? L’11 maggio alle 09:00 (PDT) PDT, i biglietti per l’evento Pokémon GO Fest 2018: A Walk in the Park saranno disponibili! Acquistate i biglietti e raggiungeteci a Chicago il 14 o il 15 luglio per una nuova esperienza di Pokémon GO unica nel suo genere nello storico parco cittadino del Lincoln Park.

    Con i biglietti potrete accedere al percorso a piedi di 28,9 chilometri che attraversa una serie di habitat dei Pokémon. Mentre passeggiate nel parco, incontrerete Pokémon diversi in base all’habitat. Potrete condurre una nuova ricerca speciale per ottenere fantastici premi. Quando non siete a caccia di Pokémon, potete rilassarvi nelle apposite lounge per i team e conoscere nuovi amici.

    La Pokémon GO Fest 2018 durerà un fine settimana, ma gli Allenatori potranno interagire con gli habitat dei Pokémon nel parco solo per un giorno. In altre parole, un Allenatore che acquista un biglietto per l’evento di sabato non può catturare Pokémon nel parco la domenica, anche se ha acquistato un biglietto per la domenica. I biglietti per questo evento costano $ 20 a persona per un solo giorno, quindi organizzati al meglio con amici e parenti consultando il nostro sito Web dell’evento prima che finiscano.

    Non riuscite a venire a Chicago o ad acquistare un biglietto? Nessun problema! Gli Allenatori possono festeggiare la Pokémon GO Fest 2018 in un modo unico in tutto il mondo. Riceverete informazioni su come divertirvi anche voi.

    —Il Team di Pokémon GO

    Per quanto riguarda il Safari Zone di Dortmund, invece, non è necessario acquistare biglietti né effettuare alcuna registrazione, in quanto l’evento è gratuito. Le date e gli orari del Safari Zone sono i seguenti:
    Sabato, 30 giugno 2018 dalle ore 9:00 alle ore 21:00
    Domenica, 1 luglio 2018 dalle ore 9:00 alle ore 18:00
    Il luogo di ritrovo è il Westfalenpark di Dortmund all’ingresso principale Ruhrallee, anche se l’intera città di Dortumund sarà coinvolta nell’evento.

    L’area del parco sarà coperta da rete WiFi e sarà attivo il sistema di roaming internazionale, quindi pagherete chiamate, messaggi e internet secondo il vostro piano telefonico, come se foste in Italia.

    Per quanto riguarda il viaggio e il pernottamento, al momento il 90% delle camere di ogni hotel è prenotato, quindi vi consigliamo di rivolgervi alle città limitrofe e spostarvi tramite mezzi pubblici o macchina. I voli più economici, al momento, sono offerti da EuroWings.

    Vi forniremo sul nostro sito ulteriori dettagli su questi e altri eventi relativi al Summer Tour 2018 di Pokémon GO appena saranno annunciati. Nel frattempo vogliamo sapere la vostra opinione: saranno dei fiaschi come fu il Pokémon GO Fest dell’anno scorso, o dei successi? Voi avete intenzione di partecipare?

  • [RUMOR]: Nintendo e Bandai Namco a lavoro su Super Smash Bros per Switch

    [RUMOR]: Nintendo e Bandai Namco a lavoro su Super Smash Bros per Switch

    L’ultimo gioco della popolare serie Super Smash Bros è uscito su Nintendo 3DS e Wii U e ha visto come sviluppatore principale Bandai Namco. Secondo alcune voci di corridoio, sembra proprio che la software house giapponese stia nuovamente lavorando a stretto contatto con Nintendo sul futuro Super Smash Bros per Switch.

    Il sito GoNintendo ha riportato le dichiarazioni di uno sviluppatore chiamato Tiago Sonobe, il quale sostiene di aver lavorato per Bandai Namco. Attraverso un suo tweet dapprima condiviso e in seguito rimosso, Sonobe afferma di aver lasciato la compagnia “prima dell’inizio dello sviluppo di Super Smash Bros“.

    Attualmente questi ricopre il ruolo di ingegnere software presso Nintendo e ha affermato di aver collaborato allo sviluppo dell’engine di gioco. Tuttavia il significato dietro la cancellazione del post rimane oscuro.

    Sonobe ha condiviso alcune informazioni riservate, o si tratta di una bufala? Come spesso accade all’interno del mondo delle indiscrezioni, non resta che attendere annunci ufficiali in merito.

    Si ricorda che nello sviluppo del gioco è coinvolto Masahiro Sakurai, lo storico creatore della serie, nel ruolo di producer e game designer.

  • Crash Bandicoot N. Sane Trilogy: l’uscita è stata anticipata

    Crash Bandicoot N. Sane Trilogy: l’uscita è stata anticipata

    Dopo essere arrivato su PlayStation 4 nel giugno del 2017,Crash Bandicoot N. Sane Trilogy sarà disponibile molto prima del previsto.

    Crash Bandicoot N. Sane Trilogy si appresta a debuttare su PC, Xbox One e Nintendo Switch. Il titolo però arriverà prima di quanto ci si possa aspettare.

    Infatti un tweet direttamente dal profilo ufficiale del simpatico marsupiale di Activision mostra un video dove viene annunciato l’anticipo della data di rilascio del gioco.

    Il remake è in arrivo con ben due settimane d’anticipo ovvero il 29 giugno 2018.

    Ma cos’è Crash Bandicoot N. Sane Trilogy? Essa è una remastered sviluppata da Activision dei primi tre capitoli della serie Crash Bandicoot.

    Grazie a questo titolo, saremo in grado di rivivere i tre giochi prodotti da Naughty Dog tra il 1996 e 1998. Tutti i titolo uscirono sulla prima Playstation.

    È stata proprio la console Sony a poter riabbracciare per prima il bandicoot nel giugno del 2017 mentre le altre piattaforme, quindi, potranno divertirsi prima del previsto.

    Siete felici della notizia? Siete pronti a riabbracciare questo storico platform? Su quale piattaforma acquisterete Crash Bandicoot: N.Sane Trilogy?

  • Il manga Pokémon sbarca nella regione di Alola

    Il manga Pokémon sbarca nella regione di Alola

    Arriva finalmente in occidente l’ultima saga del manga Pokémon che ambientato nella regione di Alola.

    Sbarca finalmente in occidente l’ultima fatica del duo formato dallo scrittore Hidenori Kusaka e dall’artista Satoshi Yamamoto.

    È infatti disponibile, per il mercato americano, la nuova saga del manga Pokémon ambientata nella regione di Alola con protagonisti Moon e Sun.

    Il manga, edito da VIZ, presenta una storia che va completamente a distaccarsi da quella che abbiamo visto nei videogiochi e nella serie animata.

    La storia, infatti, inizia con l’arrivo di Moon ad Alola con il compito di consegnare al Professor Kukui un Pokémon molto raro.

    Nella sua strada verso il laboratorio del professore, Moon incrocia Sun. Il ragazzo ha con sé uno speciale Pokédex e così i due decidono di raggiungere insieme il laboratorio.

    Durante il loro cammino, essi vengono intralciati sia dal Team Skull che da un Pokémon misterioso che lascia dietro di sé una pietra altrettanto enigmatica.

    Risolvere questo mistero non è solo che l’inizio per Moon e Sun che si ritroveranno nel mezzo di una incredibile avventura.

    Ottanta pagine di puro divertimento attendono i lettori che potranno acquistare il manga anche su Amazon. Inoltre, è già stata fissata il mese di rilascio del secondo volume ovvero settembre 2018.

    Cosa ne pensate? Siete pronti ad immergervi in questa nuova avventura del duo Kusaka – Yamamoto? Fatecelo sapere con un commento!

  • Splatoon: un annuncio “sconvolgente” in arrivo il 9 giugno

    Splatoon: un annuncio “sconvolgente” in arrivo il 9 giugno

    Come inevitabilmente accade in questo periodo ogni anno, l’attenzione di tutti i videogiocatori del mondo è rivolta verso l’E3, al quale inizio manca solo poco più di un mese. A quanto pare, anche Nintendo ha in programma qualcosa di importante per aprire le danze dell’evento losangelino, e sembra riguardare Splatoon.

    Come riporta Siliconera, che cita come fonte l’utente Twitter e traduttore di news Brian Cooper, l’ultimo numero della rivista Weekly Jump conterrebbe un preannuncio di Nintendo riguardante qualcosa di molto importante relativo a Splatoon in arrivo il 9 giugno che, secondo tale preannuncio, “sconvolgerà il mondo“.

    La rivista non fa però riferimento direttamente al secondo capitolo della serie, ma ad un generico Splatoon, indicando come questo annuncio possa non essere legato a nuovo contenuto per il titolo per Nintendo Switch quanto a qualcosa che riguardi il franchise nel suo insieme.
    Il 9 giugno, data dell’annuncio, è pochi giorni prima della presentazione E3 di Nintendo, che si svolgerà nella stessa giornata dei Campionati del Mondo di Splatoon 2.

    Voi cosa pensate verrà annunciato? Credete sarà legato al capitolo per Nintendo Switch o si tratterà di un prodotto a parte? Fate parte di quelli che temono sia semplicemente l’annuncio della data di rilascio di Splatoon 2: Octo Expansion? Fatecelo sapere nei commenti!

  • Niantic progetta mappe AR di tutto il mondo su Pokémon GO

    Niantic progetta mappe AR di tutto il mondo su Pokémon GO

    Niantic, sviluppatrice di Pokémon GO, ha dato il via ad un nuovo, coinvolgente e ambizioso progetto: mappare il mondo di Pokémon GO in 3D. John Hanke, il CEO dell’azienda statunitense, ha detto di volerlo realizzare con l’aiuto dei giocatori.

    John Hanke, oltre ad essere il CEO dell’applicazione per dispositivi mobili dedicata ai nostri mostri tascabili preferiti, è anche un esperto di mappatura che ha lavorato su Google Earth e Google Street View.
    Hanke vuole proporre “un nuovo tipo di attività sociale” usando proprio queste funzioni. “Vogliamo che i giocatori costruiscano il piano di gioco su cui vogliono giocare“, ha detto a Reuters la scorsa settimana.

    La realtà aumentata di Pokémon GO funzionerebbe più o meno come quella di Google Street View; basti pensare a come gli Allenatori interagiscono con il gioco al giorno d’oggi. L’opzione per la realtà aumentata è già disponibile in Pokémon GO mentre si sta catturando un Pokémon; i giocatori accedono alle telecamere dei loro dispositivi utilizzando il gioco, visualizzando il Pokémon nello spazio circostante alla telecamera. Il software in sviluppo genererebbe una mappa delle zone circostanti identificando le caratteristiche del luogo.

    La mappatura inizierà dagli spazi pubblici, come ad esempio parchi e piazze; tuttavia, Hanke non ha specificato quando, né come queste mappe andranno ad interagire con gli altri giochi sviluppati da Niantic, come Ingress e il recentissimo Harry Potter: Wizard Unite.

    Per ottimizzare gli sforzi di Niantic e dei giocatori, la società americana ha acquisito la startup Escher Reality. Inoltre, Hanke ha dichiarato di voler consentire agli sviluppatori di terze parti di utilizzare la propria mappa AR, che stima poter diventare parte di un business multimiliardario, sfruttando così la popolarità di Pokémon GO che, al momento, conta più di 800 milioni di download.

    Voi cosa pensate di questo progetto? Secondo voi potrebbe essere un ostacolo alla privacy?