Categoria: Speciali

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  • Ad altri 25 anni di sogni e avventure, Pokémon.

    Ad altri 25 anni di sogni e avventure, Pokémon.

    A pochi minuti dalla fine del 27 febbraio 2021, mi sento in dovere di scrivere due parole sui 25 anni di Pokémon. Più che un dovere, sento il bisogno quasi fisico di farlo. Senza girarci intorno, Pokémon ha cambiato la mia e la vita di tutti noi.

    Quando all’età di (circa) 7 anni giocai per la prima volta a Pokémon RossoFuoco, muovendo i passi nella piccola Biancavilla e non sapendo come proseguire nel gioco (non trovavo il Percorso 1 in alto, che avrebbe attivato l’evento del Professor Oak…), mai avrei immaginato cosa stesse per accadere da lì in poi.

    Nonostante gli alti e bassi innegabili della serie, di gioie e dolori (che, mi vien da dire, fanno parte del gioco), non posso non essere grato a questo brand per tutto quello che mi ha dato.

    Oltre le emozioni che i videogiochi e la serie animata (in particolare) mi hanno fatto provare, specialmente quando ero più piccolo, Pokémon mi ha permesso di conoscere tante persone sia nel periodo della mia vita antecedente a Pokémon Next, sia dopo l’apertura di questa community, con molte relazioni che vanno al di là della semplice collaborazione.

    E allora, grazie Pokémon per avermi e averci fatto sognare e crescere con te fin dal tuo primo pixel su schermo, e grazie per averci fatto ritrovare oggi in questa community tutti uniti grazie alla stessa passione che condividiamo.

    Auguri ed altri 25 anni così, per noi e per chi sta per iniziare il suo viaggio da Allenatore.

    (E ne approfitto, in questo giorno speciale, per fare un ringraziamento particolare a tutti i ragazzi che hanno contribuito e contribuiscono tutt’oggi alla crescita di Pokémon Next, per la volontà di collaborazione dimostrata e nell’interesse verso il progetto, che quest’anno ha compiuto 5 anni, grazie anche al supporto dei fan.)

    (Illustrazione disegnata dalla nostra @lady.date)

  • Scegli il tuo Pokémon iniziale con i nostri sfondi Pokémon per i 25 anni!

    Scegli il tuo Pokémon iniziale con i nostri sfondi Pokémon per i 25 anni!

    Pokémon compie oggi 25 anni, e per celebrare la saga abbiamo creato per voi degli splendidi sfondi Pokémon per i vostri smartphone!

    Per un totale di 32 sfondi diversi, potrete scegliere quello dedicato al vostro Pokémon iniziale preferito, oppure l’intero trio di Pokémon per ognuna delle generazioni esistenti.

    Gli sfondi sono stati creati dai nostri talentuosi Moka e Diggi, che hanno abbellito gli sfondi, oltre ad inserire i Pokémon, omaggiando alcuni dei luoghi più iconici delle varie regioni del mondo Pokémon.

    Non vi resta altro da fare che selezionare lo sfondo che desideri e salvarlo come immagine!

    Clicca qui per scaricare tutti gli sfondi contemporaneamente!

  • Pokémon: La grande avventura, un universo narrativo migliore dell’originale?

    Pokémon: La grande avventura, un universo narrativo migliore dell’originale?

    I mostriciattoli tascabili che tutti amiamo sono approdati nel mondo dei manga attraverso varie edizioni, ma la più famosa è sicuramente quella di Pokémon Adventures, che in Italia prende il nome di Pokémon: La grande avventura, serie divenuta di successo per aver presentato per la prima volta degli aspetti particolari del mondo Pokémon mai visti prima.

    Prima di iniziare, facciamo però un passo indietro e rispondiamo a una semplice domanda: “Che cos’è Pokémon: La grande avventura?” Per chi non lo sapesse, Pokémon: La grande avventura (che per comodità chiameremo Pokémon Adventures) è una serie di manga dedicata al mondo dei mostriciattoli tascabili. La pubblicazione è arrivata in Giappone fino ai recenti Pokémon Spada e Scudo, mentre in Italia (al momento) arriva fino al volume 19, grazie al riadattamento a cura di J-POP.

    Pokémon Adventures presenta un universo narrativo molto più maturo e crudele rispetto a quello dei giochi targati Game Freak, andando a mostrare alcuni personaggi con ideali totalmente inediti. Anche le lotte sono trattate in maniera differente, infatti quelle dell’universo manga sono molto violente; ad esempio, in alcune scene troviamo dei Pokémon tagliati a metà, con tanto di viscere ben in vista. Nonostante possa sembrare un’opera ideata da un folle, a detta di Satoshi Tajiri, questa concezione dei Pokémon è quella che più si avvicina alla sua idea originale.

    Com’è strutturato Pokémon Adventures?

    Pokémon Adventures presenta una divisione dei capitoli molto particolare. Il primo aspetto che salta all’occhio del lettore è sicuramente la ripetitività del termine “VS” nei titoli di questi ultimi; andando ad indicare anche quale sarà il Pokémon protagonista in quel momento della storia. Per fare un esempio, un capitolo è intitolato “VS Suicune“, mentre il successivo “VS Misdreavus“, e così via (tratti da Pokémon: La grande avventura Vol. 5).

    Questa peculiarità rende la lettura molto più immersiva di quanto si possa pensare, perché una volta terminata la lettura di un capitolo, si vorrà leggere subito il successivo: tutto per sapere come un determinato Pokémon possa essere integrato nell’arco narrativo.

    Nel manga, trama e personaggi sono intrecciati nel modo giusto: una trama scritta in modo maturo alternata a delle scenette comiche che la vanno a rendere più appetibile. Anche le lotte sono molto intriganti poiché ben studiate; ma di questi ultimi aspetti ne parleremo meglio più avanti.

    I Personaggi

    I personaggi protagonisti di Pokémon Adventures sono gli stessi presenti nella saga videoludica (eccetto qualche comparsa). Sono caratterizzati da aspetti inediti, presentando caratteri e ideali differenti da quelli che siamo abituati a conoscere.

    Da adesso prenderemo in considerazione i primi tre volumi della serie per proseguire nella nostra analisi. In Pokémon Adventures i protagonisti hanno un’interazione a tutto tondo con l’ambiente e i personaggi che incontrano; questi aspetti dunque vanno a dare carattere a quei personaggi che, come Rosso, nella saga videoludica restano sempre in silenzio, andando a rappresentare il giocatore. I rivali sono degni di questo nome: sono ostili nei confronti del protagonista, ma quando arriva il momento giusto, diventano anche ottimi compagni di squadra, distaccandosi così dallo stereotipo del ”rivale bulletto” presentato da Game Freak nelle prime generazioni.

    I Capipalestra non sono fermi nelle rispettive palestre, ma in un modo o nell’altro vanno a interferire con l’andazzo della trama, nel bene o nel male. Sabrina, Lt. Surge e Koga, ad esempio, fanno parte del Team Rocket, e svolgono anche un ruolo chiave nella trama; troviamo anche un Blaine che è un ex-scienziato del Team Rocket, responsabile della creazione di Mewtwo, e che aiuterà Rosso e compagni a sgominare i piani del Team Rocket insieme a tutti gli altri Capipalestra.

    Parliamo ora di un personaggio molto amato dai fan: Giovanni. Il capo del Team Rocket si presenta per tutta la trama come un amico nei confronti di Rosso, per poi bramare la sua morte verso la fine dell’arco narrativo; questo lo si può intuire nella famosissima scena in cui Giovanni congela Rosso per poi ordinare ai suoi Pokémon di ridurlo in frantumi. Nell’arco narrativo viene inoltre approfondita la storia di qualsiasi personaggio, sia esso chiave nella trama o una semplice comparsa.

    Contrariamente a quanto si possa pensare, i veri cattivi della storia di Pokémon Adventures non sono quelli del Team Rocket, ma i Superquattro! Avete capito bene. Ora vi starete chiedendo: “In che senso i veri cattivi sono i Superquattro?”. Il leader del gruppo sarà Lance, e avrà degli ideali simili a quelli del Team Plasma: liberare i Pokémon dal giogo degli umani. Lance è disposto a tutto per realizzare il suo sogno e fa davvero sul serio. In una gara di pesca ad Aranciopoli, ad esempio, c’erano in palio due Dragonair per il vincitore; Lance, indignato da questa cosa, usa le sue abilità per entrare in contatto con Dragonair e ordina loro di radere al suolo la città con un Iper Raggio.

    La trama

    Riprendiamo ora da dove eravamo rimasti: dalla trama di Pokémon Adventures, apprezzatissima dai lettori o anche da chi ne ha solo sentito parlare. Sostanzialmente il susseguirsi delle vicende è molto simile a quello presentato da Game Freak: l’incontro del protagonista col suo primo Pokémon, battere 8 palestre per accedere alla Lega Pokémon, e contrastare i piani del cattivo di turno.

    Quella presentata però è una trama mai vista prima, che utilizza gli stessi personaggi della saga videoludica, ma reinterpretati al modo giusto. La storia ha un carattere molto maturo, ovviamente alternato ad alcune scene comiche che vanno a creare il giusto equilibrio.

    Le lotte

    Le lotte di Pokémon Adventures hanno un’impostazione totalmente differente dalla classica lotta a turni vista finora; quella del manga mette in risalto il vero legame tra Pokémon e allenatore, mostrando scene in cui gli allenatori stessi intervengono nelle lotte, in alcuni casi rischiando la vita per il proprio Pokémon.

    Ne ”La grande avventura” possiamo subito notare un approccio particolare degli allenatori alle lotte: ad esempio Rosso e Blu, invece di stare fermi sul posto pronti a dare indicazioni ai loro mostriciattoli, iniziano a muoversi intorno all’area in cui si sta svolgendo l’incontro, quasi come se la stessero perlustrando, trasmettendo di conseguenza più carica al lettore.

    Il manga, come detto in precedenza, presenta anche delle lotte violente; classico l’esempio in cui un Fearow, usando Perfobecco, trafigge il torace di un Poliwhirl. Nonostante il Poliwhirl in questione è un clone ottenuto utilizzando Doppioteam, la scena resta comunque molto aspra. Altri due noti esempi che non possono mancare sono lo Psyduck in decomposizione che viene affrontato a Lavandonia e il Charmeleon di blu che taglia in due un Arbok.

    Breve recensione e opinioni finali

    Questa lettura è caldamente consigliata a tutti i fan dei mostriciattoli tascabili, poiché è come affrontare a tutti gli effetti una nuova avventura. Un aspetto che mi ha colpito particolarmente è stato l’accurato approfondimento di ogni singola vicenda.

    Leggendo Pokémon Adventures posso finalmente dire di conoscere alcuni personaggi che nei giochi restano piuttosto anonimi. Inutile dire che la maturità e la serietà delle vicende rendono l’opera ancor più affascinante.

  • Dubbi su Post Malone? Vi ricordiamo le canzoni Pokémon di Laura Pausini e Britney Spears

    Dubbi su Post Malone? Vi ricordiamo le canzoni Pokémon di Laura Pausini e Britney Spears

    La scelta di Post Malone per il concerto virtuale di Pokémon per i 25 anni non è chiara a tutti i fan. Vogliamo però sbloccarvi dei ricordi.

    Il dubbio in sé ci può anche stare, soprattutto da parte delle persone che non conoscono l’artista e il suo percorso musicale. A prescindere da questo, è abbastanza chiaro (e logico) del perché lui e Katy Perry siano stati scelti per il progetto Musica P25.

    Entrambi i cantanti sono senza ombra di dubbio delle vere e proprie icone della musica moderna, specialmente nel pubblico dei giovani. Per farvi capire la portata della cosa con dei numeri alla mano, il solo profilo Instagram di Katy Perry è seguito da 112 milioni di persone nel mondo, mentre quello di Post Malone da ben 23 milioni.

    A prescindere dai gusti musicali, che piacciano o meno, è innegabile che entrambi siano dei punti di riferimento in ambito musicale. E se le loro scelte vi sembrano strane, è il momento di fare un piccolo passo indietro nel tempo.

    I più giovani non lo sapranno, i più vecchi forse lo avranno dimenticato, ma Pokémon ha spesso collaborato con cantanti di un certo calibro per delle collaborazioni speciali, soprattutto per i vecchi lungometraggi della serie animata.

    Nella track list del primo film Pokémon – Mewtwo contro Mew è possibile trovare una canzone chiamata “Soda Pop” interpretata dalla, ai tempi giovanissima, Britney Spears.

    La cantautrice statunitense era sulla cresta dell’onda, e quale miglior occasione se non cantare una canzone per il brand che stava letteralmente conquistando tutto il mondo? Ma abbiamo qualcosa da dirvi anche dall’Italia.

    Ebbene, siamo sicuri che tantissimi di voi non lo sapranno, ma Laura Pausini ha cantato una canzone per Pokémon, più precisamente il brano “The Extra Mile” per il film Pokémon 2000 – La forza di Uno.

    Insomma, cosa vogliamo dire con questo? Che The Pokémon Company International (e non Game Freak, che sono chiamati in causa, ingiustamente, per tutto), come è giusto che sia, segue le tendenze del momento e si è adattata, nel caso di questi festeggiamenti, a dar vita a collaborazioni che possano raggiungere quante più persone possibili.

    Ora però scusateci, torniamo ad immaginarci possibili canzoni Pokémon cantate da cantautori italiani impensabili. A questo punto, proporremmo direttamente Giorgio Vanni, magari sfonderebbe anche a livello internazionale.

  • Mewtwo, la storia metaforica di una leggenda

    Mewtwo, la storia metaforica di una leggenda

    Oggi, 6 febbraio, è una giornata importantissima per tutti gli amanti dei mostriciattoli tascabili. Infatti, dalle memorie della Villa Pokémon, oggi è la data di nascita della prima, grande leggenda del mondo Pokémon: Mewtwo. Il Pokémon Genetico, infatti, ha dietro di sé una storia molto articolata, passando tra giochi, film e manga. Oggi approfondiremo questa leggenda, scoprendo la grande metafora che questo Pokémon rappresenta.

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    Fuji, uno scienziato disperato

    Mewtwo, come tutti sappiamo, è stato portato in vita dal Team Rocket, capitanato dal malvagio Giovanni, a partire da un pezzetto del DNA di Mew. Lo studioso che ha diretto le ricerche, come spiegatoci nei giochi e nei film, è il Dottor Fuji, personaggio apparso solamente all’interno dei film “Pokémon Il Film – Mewtwo contro Mew” e “Mewtwo colpisce ancora – L’evoluzione“. Inoltre, Fuji compare anche in un episodio della miniserie animata “Pokémon Le Origini“.

    Ovviamente, dato il nome, ciò che ci viene subito all’occhio è che probabilmente il Dr. Fuji corrisponde a Mr. Fuji dei videogiochi Pokémon. La cosa più probabile è che Mr. Fuji e Dr. Fuji siano la stessa persona, ma che, dopo la creazione di Mewtwo, egli si sia pentito e abbia iniziato una nuova vita, in preda alla disperazione.

    Infatti, come sappiamo dal cortometraggio “La storia sull’origine di Mewtwo“, il Dr. Fuji aveva una figlia, Amber, che però morì quando ancora era bambina. Disperato, Fuji dedicò la sua intera vita alle ricerche sulla clonazione, attirando però l’attenzione di Giovanni, che lo costrinse a lavorare per lui per la creazione di un Pokémon potentissimo.

    Dopo aver osservato i danni causati da Mewtwo a causa della sua rabbia e della sua sofferenza, Fuji appese il camice per sempre, dedicandosi all’aiuto dei Pokémon soli, come lui prima di loro. Ora che però abbiamo visto i protagonisti della grande leggenda, andiamo ad osservare la vera e propria creazione del Pokémon Genetico.

    La nascita di Mewtwo

    Nei sotterranei della Villa Pokémon, nella Regione di Kanto, tutti sappiamo che sono stati rinvenuti dei diari appartenenti al Dr. Fuji, scritti durante le ricerche svolte su Mewtwo. Il primo di questi diari risale al 5 luglio di un anno non specificato e cita: “Guyana, Sudamerica. È stato scoperto un nuovo Pokémon nel cuore della giungla.”

    A molti di voi sembrerà strano il fatto che si parli del Guyana, paese del Sudamerica, ma ai tempi di Pokémon Rosso e Verde Game Freak aveva già inserito più volte riferimenti al mondo reale nei giochi Pokémon. Ovviamente, qualche anno dopo, questo piccolo dettaglio è stato risolto grazie all’Isola Suprema nella versione giapponese di Pokémon Smeraldo. Infatti, in quest’isola che sembra una giungla, possiamo trovare il Pokémon Mew, oltre ad un particolare cartello con scritto “” che si legge “ji“. Questo sembra essere il residuo della firma del Dr. Fuji lasciata sull’isola dove è stato scoperto Mew.

    La ribellione di Mewtwo

    Il secondo diario, però, non rivela grandi dettagli, poiché cita: “Abbiamo chiamato Mew il Pokémon appena scoperto“, ma il terzo, scritto nel 6 febbraio dell’anno successivo, dice: “Mew ha dato alla luce un nuovo Pokémon. Abbiamo chiamato Mewtwo il piccolo.” L’ultimo diario, infine, è stato scritto il 1° settembre. Ciò significa che Mewtwo non è da sempre stato ribelle e potente, ma ci ha messo più di metà anno per accrescere la sua forza. Quello che però non sappiamo è cosa è successo tra il 6 febbraio e il 1° settembre. La crescita di Mewtwo è stata regolare? O magari i parametri non sono mai stati buoni? Una risposta porterebbe alla luce molte intenzioni e pensieri del Dr. Fuji, ma purtroppo non sappiamo nulla, per ora.

    1 settembre. mewtwo è davvero potente. non riusciamo a contenere i suoi istinti feroci.

    Questo è l’ultimo diario che viene reperito nella Villa Pokémon, il che indica che probabilmente è stato scritto il giorno stesso della ribellione di Mewtwo. Tuttavia, la traduzione italiana non è in grado di farci capire la paura di Fuji nel momento, ma la versione giapponese ci viene incontro: “1 Settembre. Il Pokémon Mewtwo è troppo potente. È inutile… Non riesco a controllarlo!” Fuji è spaventato, ma già sa come finirà la Villa Pokémon e con essa il suo progetto, perciò si arrende alla forza immensa di Mewtwo.

    “Pokémon: La Grande Avventura” e la reale genesi di Mewtwo

    La ormai famosissima serie di manga “Pokémon: La Grande Avventura“, racconta però una storia estremamente diversa. Infatti, all’interno del capitolo “VS Tauros“, Mewtwo compare ancora rinchiuso nella sua cisterna, ma il suo creatore non è più il Dr. Fuji, bensì Blaine. Il Capopalestra è legato a Mewtwo in un modo ben diverso rispetto a quello di Fuji. Difatti, Blaine ha utilizzato una parte delle sue stesse cellule per aiutare la creazione del Pokémon Genetico, legandolo così inevitabilmente alla sua vita.

    Blaine, però, non è chi noi pensiamo. Blaine, all’interno del manga, è uno scienziato del Team Rocket, ma non è il Capopalestra visto in Pokémon Rosso e Blu, tantomeno quello visto nell’anime. Infatti, inizialmente, Pokémon doveva avere ben due Blaine, uno che sarebbe stato Capopalestra dell’Isola Cannella, l’altro, il vero Blaine, uno scienziato del Team Rocket collegato geneticamente a Mewtwo.

    Questa idea è stata sicuramente scartata, ma ancora oggi persiste proprio grazie al manga “Pokémon: La Grande Avventura”, che probabilmente ci racconta la primordiale e reale storia di Mewtwo, senza l’esistenza di Dr. Fuji, senza l’esistenza di uno scienziato in preda alla disperazione per la perdita della figlia. Blaine è parte del Team Rocket e studia la clonazione semplicemente a scopo malvagio, senza avere sotto una morale. Tuttavia, grazie a Rosso, lo scienziato si pente e abbandona il Team Rocket, intento ad aiutarlo e a calmare l’animo della sua creazione.

    In conclusione

    Da una parte, Mewtwo è nato come una macchina da guerra, cresciuto dai sacrifici di uno scienziato che ha, letteralmente, dato sé stesso alle sue ricerche. Dall’altro lato, abbiamo un Mewtwo semplicemente pieno d’odio, creato dalla disperazione dell’essere umano che studia per colmare un vuoto nel proprio cuore. La nascita di Mewtwo è la rappresentazione delle emozioni negative dell’uomo, che però si pentirà e tornerà sempre sui suoi passi, cercando di appacificarsi con il suo lato “cattivo“. D’altronde, è quello che tutti noi facciamo, no?

  • Alla scoperta delle Avventure Dynamax insieme alle community Nintendo Italiane!

    Alla scoperta delle Avventure Dynamax insieme alle community Nintendo Italiane!

    Dal 14 al 17 Dicembre il mondo delle community Nintendo italiane unisce le forze per un evento natalizio che vedrà come protagonisti i principali portali d’informazione Pokémon e Creators a tema, che si addentreranno in vostra compagnia alla scoperta delle Avventure Dynamax in accoppiate del tutto atipiche nel loro genere!

    Pokémon Next, PokémonGoRaidItalia, Pokémon Millennium, Nintubers e Pokémon Beyond vi aspettano su Twitch ogni giorno in compagnia di Froz3n, Frake, HildaNamida e Starkey.

    Di seguito trovate la programmazione completa:

    Vi aspettiamo in numerosi nel corso della settimana, siamo sicuri ci sarà da divertirsi!

  • Pokémon: un design chiaro, ma che continua ad evolversi

    Pokémon: un design chiaro, ma che continua ad evolversi

    In oltre due decenni Game Freak ha realizzato più di 800 mostriciattoli tascabili, ma spesso i fans hanno accusato una qualità del design altalenante. Quali sono le caratteristiche che saltano all’occhio in un Pokémon? Cos’è cambiato?

    Avere un Pokémon preferito non è strano, anzi risulta anormale non averlo. Il mondo Pokémon è in continua evoluzione, ma nonostante i cambiamenti di animazioni, e nell’anime e nei videogiochi, e piccoli accorgimenti di art design l’essenza dei più iconici mostriciattoli tascabili non cambia anche con il passare degli anni.

    Evoluzione del design di Pikachu; sulla sx copertina di Pokemon Giallo (1998), a dx illustrazione presente su Pokemon Let’s GO Pikachu (2018)

    Se prendiamo d’esempio Pikachu, principale mascotte del brand, notiamo un’enorme differenza stilistica. In 20 anni Pikachu ha assunto una forma più snella e longilinea, con linee delicate ed eleganti. La forma di Pikachu è rimasta al passo coi tempi, ma l’essenza è stata immutata, forse perché immutabile.

    I limiti tecnici del Game Boy hanno fatto in modo che si puntasse su un art design semplice e riconoscibile. La prima generazione Pokémon presentava mostriciattoli collegabili inconsciamente ad animali reali, dando così verosimilità al mondo Pokémon. Esempio lampante di questa scelta stilistica sono i tre starter. Bulbasaur, Charmander e Squirtle rimangono impressi nella mente fin da subito, poiché sono qualcosa, al contempo, di lontano e vicino dal nostro immaginario. Non esistono, ma forse potrebbero esistere, anche se meno carini. Squirtle è ispirato ad una tartaruga e le tartarughe esistono, no? Squirtle potrebbe essere molto più reale di quanto già non lo sia.

    Qualcosa però, un giorno, è cambiato e non nei Pokémon classici, bensì in quelli inediti. Game Freak ha optato per un graduale abbandono dei Pokémon con sembianze animali verso esseri più antropomorfi, o ancora con richiami alla vita di tutti i giorni. Parliamo di mostriciattoli come, per citarne un paio, Trubbish e Sinistea. Questi due Pokémon sono infinitamente più complessi da immaginare. Game Freak ha avuto il coraggio di creare un Pokémon-spazzatura e Pokémon-teiera. Una scelta troppo azzardata? Probabilmente sì, un cambio di linea netto, radicale. Gli starter di Galar hanno osato ancora di più, perchè notiamo chiaramente come essi siano ispirati a un calciatore, un agente segreto e un musicista.

    Il segreto di Pokémon è sempre stato un design accattivante, semplice, riconoscibile e carino, ma nel corso degli anni le direttive sembrano voler puntare a un nuovo stile artistico. I Pocket Monsters hanno intrapreso una nuova strada, che, nonostante innumerevoli critiche, pare vogliano mantenere, ma che rischia di mutare la filosofia alla base di uno dei brand videoludici più conosciuti al mondo.

    Tra chi impazzisce per i nuovi design o i nostalgici che preferirebbero un ritorno alle origini, tu con chi ti schieri? Cosa ne pensi del cammino tracciato da Game Freak circa l’evoluzione dell’art design del mondo Pokémon? Seguici sui nostri profili social per rimanere sempre sintonizzato con tutte le novità a tema Pokémon e Nintendo.

  • The Pokémon Company International dona 5 milioni di dollari ad organizzazioni nonprofit!

    The Pokémon Company International dona 5 milioni di dollari ad organizzazioni nonprofit!

    In questo burrascoso periodo, tra pandemie globali, disastri naturali e proteste in America, il mondo intero è in subbuglio. The Pokémon Company e Niantic si sono unite per una giusta causa: il movimento antirazziale #BlackLivesMatters.

    The Pokémon Company donerà un minimo di 5 milioni di dollari ad associazioni no-profit che si occuperanno soprattutto di istruire bambini di colore e mireranno a migliorare il loro tenore di vita, includendoli e insegnando a tutti cos’è l’uguaglianza.

    Niantic donerà i ricavi del Pokémon GO Fest 2020 per questo proposito. ”Non c’è spazio per l’oppressione nella nostra community”, così parla The Pokémon Company annunciando di aver già donato $ 100,000 alla NAACP (National Association for the Advancement of Colored People) e ne donerà altri $ 100,000 al movimento Black Lives Matters.

    Sosterranno le famiglie dei loro impiegati di colore, i fans e chiunque sia vittima di tutta quella violenza insensata. Un movimento antirazziale in stile Pokémon sta iniziando!

    Nel giro di qualche giorno The Pokémon Company pubblicherà la lista degli enti che riceveranno le varie donazioni. Non hanno preso alla leggera questo movimento e ci tengono molto a rendere partecipe il più possibile la loro community.

    In questo tweet della Niantic potete trovare tutte le loro motivazioni e i loro piani per le donazioni.

    The Pokémon Company è consapevole del fatto che ci vorrà del tempo per vedere cambiamenti ma è convinta ad andare fino in fondo per avere dei risultati consistenti. D’altronde, The Pokémon Company è sempre stata per l’uguaglianza!

    D’altronde, The Pokémon Company, è sempre stata per l’uguaglianza!

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  • Guida al Competitivo Pokémon – Volume 2: Condizioni in Lotta, Mosse, Abilità e Strumenti

    Guida al Competitivo Pokémon – Volume 2: Condizioni in Lotta, Mosse, Abilità e Strumenti

    Ed eccoci tornati con il secondo volume della guida al Competitivo Pokémon. Nel primo volume avevamo parlato delle Statistiche di un Pokémon e del processo di breeding, argomenti fondamentali per iniziare ad entrare nel mondo del competitivo. In questo secondo volume parleremo di 4 argomenti altrettanto importanti per la costruzione di un Pokémon competitivo: Condizioni in lotta, Mosse, Abilità e Strumenti.

    Condizioni in lotta

    Esistono vari effetti in lotta che possono alterare la capacità di lottare di un Pokémon e anche le sue statistiche.
    In particolare, presentiamo 4 categorie: Condizioni di Stato, Campi e Zone, Condizioni Atmosferiche e Gravità.

    Condizioni di Stato

    Esistono 8 Condizioni di Stato in totale, ognuna delle quali possiede un effetto peculiare:

    • Avvelenamento: Il Pokémon affetto da questa condizione perde 1/8 dei PS totali ad ogni turno;
      • Iperavvelenamento: una variante dell’avvelenamento. Il Pokémon affetto da questa condizione perde 1/16 dei suoi PS al primo turno, al secondo turno 2/16, al terzo 3/16 e così via, incrementandosi di 1/16 per ciascun turno aggiuntivo;
    • Paralisi: Il Pokémon affetto da questa condizione ha la statistica della Velocità ridotta del 50% e può rimanere immobilizzato;
    • Scottatura: Il Pokémon affetto da questa condizione perde ad ogni turno 1/16 dei suoi PS massimi e dimezza la statistica di Attacco;
    • Maledizione: Questa è una condizione speciale che si può ottenere solo se 1 Pokémon di tipo Spettro utilizza la mosssa Maledizione. Chi ne è affetto perde 1/4 dei suoi PS massimi ogni turno;
    • Congelamento: Il Pokémon affetto da questa condizione non può attaccare finché non si libera da essa, e ciò può avvenire con un 20% di possibilità ad ogni turno. E’ necessario specificare che la probabilità si applica ad ogni turno, indipendentemente dal numero di volte in cui fallisce, quindi può non esaurirsi entro 5 turni;
    • Sonno: Il Pokémon affetto da questa condizione non può attaccare per un arco di tempo che va da 1 a 7 turni, con una probabilità di risoluzione che tende ad incrementarsi di turno in turno;
    • Confusione: Il Pokémon affetto da questa condizione ha una possibilità del 50% di infliggersi danno per un arco di tempo che va da 1 a 4 turni, con una probabilità di risoluzione che tende ad incrementarsi di turno in turno;
    • Infatuazione: Il Pokémon affetto da questa condizione speciale ha la probabilità del 50% di non attaccare. Questo avviene se il Pokémon avversario è del sesso opposto rispetto al proprio Pokémon.

    Le condizioni Confusione, Infatuazione e Maledizione sono dette Volatili, perché la condizione non permane dopo la sostituzione del Pokémon, mentre le condizioni Avvelenamento, incluso l’Iperavvelenamento, Paralisi, Scottatura, Congelamento e Sonno sono dette Non Volatili, perché la condizione permane anche se il Pokémon viene sostituito.
    Ogni Pokémon può essere affetto da una sola condizione Non Volatile alla volta, mentre può essere affetto da più condizioni Volatili allo stesso tempo.

    Campi e Zone

    I Campi e le Zone sono degli effetti che possono alterare il terreno di lotta per 5 turni consecutivi.
    Parlando dei Campi, esistono 4 Campi in tutto nei giochi Pokémon, e durante la lotta si può attivare solo un Campo alla volta. Essi possono essere attivati da alcune mosse o Abilità, o anche dalle mosse Dynamax, che tratteremo nel prossimo volume. I Pokémon che per tipo (Volante), per Abilità (Levitazione) o per Strumenti (Palloncino) non possono toccare il terreno di gioco non sono influenzati dagli effetti dei Campi. Di seguito elenchiamo i tipi di Campi e i loro effetti:

    • Campo Elettrico: Potenzia le mosse di tipo Elettro del 30%. Se i Pokémon in gioco sono addormentati, e si attiva questo campo, essi si sveglieranno e non potranno più riaddormentarsi;
    • Campo Psichico: Potenzia le mosse di tipo Psico del 30%. I Pokémon non potranno utilizzare mosse con priorità elevata. Questo effetto non colpisce le mosse con priorità usate su se stessi (es: Protezione) e le mosse che modificano il Campo;
    • Campo Erboso: Potenzia le mosse di tipo Erba del 30%. I Pokémon vengono curati di 1/16 dei propri PS massimi ad ogni turno;
    • Campo Nebbioso: La potenza delle mosse di tipo Drago è ridotta del 50% e i Pokémon non possono essere affetti da condizioni di stato Non Volatili.

    Parlando delle Zone, esistono 6 Zone in totale e si possono classificare in Zone Totali e Zone Combo. Le Zone Totali sono delle Zone che modificano l’intero terreno di gioco. Possono essere attivate più Zone totali alla volta e ne esistono di 3 tipi:

    • Distortozona: inverte l’ordine naturale dell’esecuzione delle mosse. Il Pokémon più lento attacca per primo e il Pokémon più veloce attacca per ultimo;
    • Magicozona: gli effetti degli Strumenti tenuti dai Pokémon sono annullati;
    • Mirabilzona: le Statistiche della Difesa e della Difesa Speciale di tutti i Pokémon sono invertiti.

    Le Zone Combo sono delle Zone generate dalla combinazione di due mosse. Esse vengono posizionate nel lato del campo avversario, e possono avere svariati effetti. Può essere attivata una sola Zona Combo alla volta, ed essa può essere attivata assieme alle Zona Totali. Di seguito presentiamo i 3 tipi di Zone Combo presenti in gioco:

    • Erbapatto + Fiammapatto = Mare di fuoco: Questa Zona ha come effetto quello di infliggere un danno pari ad 1/8 dei PS massimi ai Pokémon che si trovano su questa Zona ogni turno per 5 turni;
    • Erbapatto + Acquapatto = Palude: Questa Zona ha come effetto quello di ridurre la Statistica della Velocità dei Pokémon che si trovano su questa Zona del 50%;
    • Fiammapatto + Acquapatto = Arcobaleno: Questa Zona ha come effetto quello di aumentare del 30% la possibilità che si attivino gli effetti secondari delle Mosse.

    Condizioni Atmosferiche

    Le Condizioni Atmosferiche sono delle condizioni che possiedono svariati effetti sui Pokémon, e che possono essere attivati da varie Abilità e mosse. Su Pokémon Spada e Scudo esistono 4 Condizioni Atmosferiche che dimostrano effetti in lotta, e sono elencate qui di seguito.

    Sole Intenso

    • La potenza base delle mosse di tipo Fuoco aumenta del 50%;
    • La potenza base delle mosse di tipo Acqua diminuisce del 50%;
    • Le mosse Solarraggio e Lama Solare non richiedono un turno di ricarica;
    • L’effetto di Crescita è aumentato di 1;
    • Le mosse Tifone e Tuono hanno la Precisione ridotta del 50%;
    • La potenza della mossa Palla Clima è raddoppiata e assume il tipo Fuoco;
    • Le mosse Sintesi, Mattindoro e Lucelunare curano l’utilizzatore del 66% dei PS.

    Pioggia

    • La potenza base delle mosse di tipo Acqua aumenta del 50%;
    • La potenza base delle mosse di tipo Fuoco diminuisce del 50%;
    • Solarraggio richiede due turni di ricarica;
    • Le mosse Tifone e Tuono assumono una precisione del 100%;
    • Le mosse Sintesi, Mattindoro e Lucelunare curano l’utilizzatore del 25% dei PS;
    • La potenza della mossa Palla Clima è raddoppiata e assume il tipo Acqua.

    Grandine

    • Tutti i Pokémon di tipo diverso dal tipo Ghiaccio subiscono un danno pari ad 1/16 dei PS massimi ogni turno;
    • La mossa Bora assume una precisione del 100%;
    • Le mosse Sintesi, Mattindoro e Lucelunare curano l’utilizzatore del 25% dei PS;
    • Velaurora si può attivare;
    • La potenza della mossa Palla Clima è raddoppiata e assume il tipo Ghiaccio.

    Tempesta di Sabbia

    • Tutti i Pokémon di tipo diverso dal tipo Roccia, Acciaio o Terra subiscono un danno pari ad 1/16 dei PS massimi ogni turno;
    • I Pokémon di tipo Roccia hanno la Statistica della Difesa Speciale aumentata del 50%;
    • Le mosse Sintesi, Mattindoro e Lucelunare curano l’utilizzatore del 25% dei PS;
    • La potenza della mossa Solarraggio è ridotta;
    • La potenza della mossa Palla Clima è raddoppiata e assume il tipo Roccia.

    Gravità

    La Gravità è un effetto in lotta particolare. Esso è considerato sia una Condizione Atmosferica sia una Zona, ma non tende a sostituirle, bensì lavora con esse. Gravità sostanzialmente possiede 4 effetti:

    • I Pokémon che per tipo (Volante), per Abilità (Levitazione) o per Strumenti (Palloncino) non possono toccare il terreno di gioco perdono questa caratteristica;
    • La Precisione dei Pokémon in campo è aumentata del 66%, mentre l’Evasione del Pokémon è ridotta del 40%;
    • Le mosse Volo, Rimbalzo, Calciosalto, Calcinvolo, Splash, Telecinesi, Magnetascesa, Vitaltiro, Cadutalibera e Schiacciatuffo saranno inutilizzabili;
    • La potenza di Forza G è aumentata del 50%.

    Continua nella prossima pagina.

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