Categoria: Speciali

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  • Guida al Competitivo Pokémon – Volume 1: Breeding e Statistiche

    Guida al Competitivo Pokémon – Volume 1: Breeding e Statistiche

    Il mondo del Competitivo ha da sempre affascinato la maggior parte dei giocatori di Pokémon. Se anche voi vorreste entrare in questo mondo, in questa guida, divisa in 3 volumi, potrete trovare tutte le informazioni necessarie per iniziare a giocare con una squadra tutta vostra. In questo primo volume inizieremo a trattare le basi per la costruzione di un Pokémon competitivo, partendo dalle Statistiche e dal processo di Breeding.

    Statistiche

    Le Statistiche di un Pokémon sono fondamentali per determinare la struttura del Pokémon stesso. Ogni Pokémon possiede 6 statistiche diverse, e variano a seconda della specie dello stesso. Esse sono definite Statistiche Base e sono: Punti Salute, abbreviati in PS, Attacco, Difesa, Attacco Speciale, Difesa Speciale e Velocità. Durante la lotta, tutte queste statistiche, tranne i PS, possono aumetare o diminuire. Di base, la statistica del Pokémon viene moltiplicata per 1. Quando questa statistica subisce una variazione, sia essa positiva o negativa, questo moltiplicatore tende a cambiare, come mostrato nella seguente tabella.

    Grafico 1

    Le statistiche del Pokémon tendono a variare in base a 3 fattori: Natura, IVs ed EVs.

    Natura

    La Natura di un Pokémon aumenta il valore di una statistica del Pokémon a discapito di un’altra. In particolare, il valore della statistica aumentata raggiunge il 110%, aumentando quindi del 10% rispetto al valore base, mentre il valore della statistica diminuita raggiunge il 90%, diminuendo del 10% rispetto al valore base. Esistono 19 nature che modificano le statistiche del Pokémon, e 5 considerate neutre perchè non aumentano, ne diminuiscono alcuna statistica.

    Grafico 2

    Su Pokémon Spada e Scudo è stata introdotta la possibilità di cambiare le Nature dei Pokémon utilizzando delle Mente. Esse sono 21 e si possono acquistare presso la Torre Lotta per 50 Punti Lotta a testa.

    IVs

    Gli IVs (Individual Values, o Punti Individuali) sono dei valori specifici che ogni Pokémon possiede per ognuna delle sue statistiche. Questi valori vanno da 0 a 31 e vengono identificati in gioco con dei termini specifici:

    • Mediocre, 0;
    • Sufficiente, 1 – 15;
    • Normale, 16 – 25;
    • Notevole, 26 – 29;
    • Eccellente, 30;
    • Stellare, 31.
    • Al Top, 31: questa dicitura si può ottenere se si utilizza un Tappo d’argento o un Tappo d’oro su una statistica non massimizzata, ovvero da Eccellente fino a Mediocre.

    Per riuscire a visualizzare queste diciture, basta andare nei box, puntare il cursore sul Pokémon scelto e cliccare +. Questo sistema di valutazione su Pokémon Spada e Scudo si può ottenere soltanto dopo aver sconfitto Dandel per la prima volta nella Torre Lotta, quest’ultima sbloccabile solo dopo la prima vittoria del giocatore alla Lega Pokémon.

    EVs

    Gli EVs (Effort Values, o Punti Base) sono dei punti che aumentano il valore della statistica di un Pokémon aumentando di livello e sono ottenibili combattendo con qualunque Pokémon che da Punti Esperienza. Quando un Pokémon viene catturato o viene donato da un personaggio non giocabile (NPC) al giocatore, esso possiede 0 EVs. Ogni Pokémon può raggiungere un massimo di 510 EVs, e ogni statistica un massimo di 252 EVs. Esistono 2 modi per aumentare gli EVs di un Pokémon.

    Tramite Allenamento

    Il primo è quello di sfidare Pokémon selvatici. Ogni Pokémon selvatico da un numero determinato di EV in una o più statistiche. In particolare, ci sono 6 Pokémon che sono facili da trovare e da sconfiggere, e che donano 1 EV in una particolare statistica:

    • PS: Skwovet, trovabile nel Percorso 1;
    • Attacco: Chewtle, trovabile nel Percorso 2;
    • Difesa: Rolycoly, trovabile presso la Miniera di Galar o presso la Miniera 2;
    • Attacco Speciale: Gastly, trovabile presso la Torre Diroccata nelle Terre Selvagge;
    • Difesa Speciale: Gossifleur, trovabile presso il Percorso 3;
    • Velocità: Rookidee, trovabile nel Percorso 1.

    Per accelerare l’acquisizione di EVs tramite questo metodo, si può assegnare al Pokémon che si vuole allenare uno Vigorstrumento, ovvero uno strumento che, dimezzando la Velocità durante la lotta, dona 8 EVs in una statistica particolare oltre agli EVs donati dopo la sconfitta del Pokémon avversario. Essi sono:

    • Vigorpeso: PS;
    • Vigorcerchio: Attacco;
    • Vigorfascia: Difesa;
    • Vigorlente: Attacco Speciale;
    • Vigorlente: Difesa Speciale;
    • Vigorgliera: Velocità.

    Un altro strumento simile ai precedenti è la Crescicappa, uno strumento che, sempre dimezzando la Velocità del possessore durante la lotta, raddoppia la quantità di EVs ottenuti alla fine della lotta.
    Tutti questi strumenti sono acquistabili al Centro Pokémon di Knuckleburgh per 10 Punti Lotta a testa.

    Tramite Strumenti

    Il secondo metodo è quello di utilizzare degli strumenti particolare: gli Integratori e le Piume.
    Gli Integratori sono degli strumenti che aumentano di 10 EVs la statistica scelta. Essi si possono acquistare al Centro Pokémon di Goalwick accanto alla stazione della città per 10.000 Pokédollari a testa o al Centro Pokémon di Knuckleburgh per 2 Punti Lotta.
    Le Piume invece sono degli strumenti che aumentano di 1 EV la statistica scelta. Esse si possono trovare in giro sul ponte del Percorso 5 e sul ponte della Periferia di Steamington.

    • PS-Su/Piumsalute: PS;
    • Proteina/Piumpotenza: Attacco;
    • Ferro/Piumtutela: Difesa;
    • Calcio/Piumingegno: Attacco Speciale;
    • Zinco/Piumintuito: Difesa Speciale;
    • Carburante/Piumreazione: Velocità.

    Esistono anche delle Bacche speciali che permettono di ridurre di 10 EVs una statistica, facendo aumentare il livello di affetto di un Pokémon. Queste Bacche possono rivelarsi molto utili per correggere eventuali errori nella distribuzione delle EVs. Esse si possono ottenere come ricompense per aver battuto un Pokémon Dynamax in un Raid e sono:

    • Baccagrana: PS;
    • Baccalga: Attacco;
    • Baccaloquat: Difesa;
    • Baccamelon: Attacco Speciale;
    • Baccauva: Difesa Speciale;
    • Baccamodoro: Velocità.

    La guida continua alla prossima pagina.

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  • Dandel: il Re caduto

    Dandel: il Re caduto

    Come tutti sappiamo la regione di Galar è chiaramente ispirata al Regno Unito. Le analogie non sono solo geografiche ma anche culturali rendendo i giochi di ottava generazione delle vere e proprie trasposizioni in chiave Pokémon della realtà inglese.

    Stando a quanto detto possiamo supporre che Galar rispecchi anche dal punto di vista politico la sua controparte reale. Gli stessi giochi ce ne danno conferma nel post-game con i personaggi di Brandobaldo e Scudobaldo, ultimi discendenti della casata reale della regione.

    È però importante osservare che la casata dei gemelli regnava su Galar. Non risulta infatti dalle informazioni trovabili nel gioco che, attualmente, la regione abbia una monarchia… o forse no?

    Abbiamo detto che Galar ricalca il Regno Unito in molti aspetti e uno di questi è appunto il ruolo della monarchia nel tempo. Oggigiorno la monarchia inglese riveste un ruolo sicuramente più marginale rispetto a quello passato, prettamente simbolico, visto che ad essa non sono affidate prerogative che possano influenzare realmente il funzionamento dello Stato. La regina Elisabetta ha meno potere del primo ministro dal punto di vista politico, e anche giuridico, ma è comunque enormemente influente a livello culturale. Il monarca nel Regno Unito è infatti tutt’oggi una figura di riferimento importante per tutti i cittadini, un personaggio amato e rispettato. Quale personaggio potrebbe rivestire questo ruolo a Galar?

    Il collegamento con Dandel è immediato. Per quanto non abbia un vero e proprio potere politico è amato da tutti e riconosciuto come una delle figure più influenti di Galar. I bambini imitano le sue pose e sognano di incontrarlo (proprio come il protagonista della prima puntata di Pokémon: Ali del Crepuscolo), ogni allenatore brama di incrociarlo sul campo di battaglia e tutti lo ammirano. La sua popolarità è così alta da essere pagato per mostrare i loghi dei suoi sponsor non solo di fronte alle telecamere ma anche in pubblico in caso qualche paparazzo voglia fotografarlo. Se Brandobaldo e Scudobaldo incarnano i valori della monarchia antica, Dandel è il “re” della moderna Galar. Ogni dettaglio del suo design rimanda al mondo della regalità, dal suo mantello al suo cappello con il disegno di una corona stilizzata. Soffermiamoci un secondo sul berretto.

    Dandel re

    Un re non si separa mai dalla sua corona eppure, quando il protagonista batte finalmente Dandel, quest’ultimo butta in aria il suo cappellino annunciando la nascita di un nuovo campione. Il re è caduto, lunga vita al nuovo re! Esatto, battendo il fratello di Hop lo abbiamo spogliato non solo del suo titolo di campione imbattibile ma anche di quello di re. A riprova di ciò abbiamo la possibilità, con i DLC in uscita, di vestire l’outfit di Dandel, cappellino (corona) compreso; segno del fatto che ormai siamo noi i re della regione.

    Dandel re

    Sempre a sostegno di questa ipotesi abbiamo l’outfit di Dandel della torre lotta. Nonostante indossi un vestito molto elegante, ricordo del suo nobile passato, ma non sfoggia più i simboli del potere: il mantello e il cappello-corona. Durante l’incontro sulla torre lotta, l’ex campione tiene in mano il suo copricapo come se non fosse più degno di indossarlo, almeno finchè non si riprenderà da noi il suo titolo di re. Fino a quel momento resterà Dandel: il re caduto.

    Dandel re
  • Volete impostare la verifica in due passaggi? Ecco come fare!

    Volete impostare la verifica in due passaggi? Ecco come fare!

    Vorreste impostare una verifica in due passaggi per il vostro account Nintendo ma non sapete come fare? Tranquilli, ci siamo noi! Infatti, con questa guida vi spiegheremo come fare!

    1. Cliccate questo link, che vi porterà direttamente al vostro account Nintendo. Se vi manda alla pagina di accesso, vi basta accedere!
    2. Una volta entrati andate su “Impostazioni di accesso e sicurezza”, successivamente in basso dovreste trovare “Verifica in due passaggi”. Bene, fate clic su quella voce e subito dopo su “Modifica”.
    3. Cliccate “Attiva verifica in due passaggi”.
    4. Cliccate “Invia” per ricevere il codice di verifica direttamente sul vostro indirizzo e-mail.
    5. Quando il codice vi verrà inviato, inseritelo e inviatelo cliccando su “invia”
    6. Se non l’avete ancora installato, scaricate Google Authenticator sul vostro dispositivo smartphone o tablet.
    7. Usate l’applicazione per scansionare il codice QR mostrato sullo schermo.
    8. Dopo la scansione, nell’app vi comparirà un codice di verifica che dovrete poi inserire nella schermata dell’account Nintendo.
    9. Dopo aver fatto tutto questo, nello schermo dovrebbero apparire dei codici di backup. Copiateli e incollateli in un luogo sicuro.
    10. Avete finito! Ora vi basta fare clic su “Codici di backup salvati” e poi su “OK”.

    NOTA BENE: Questa funzione non è disponibile per gli account che dichiarino un’età inferiore ai 16 anni o per gli account gestiti. Questo procedimento vi aiuterà a tenere al sicuro il vostro account da accessi non autorizzati. Avendo attivato la verifica in due passaggi, d’ora in poi per accedere dovrete utilizzare sia la password che il codice inviato da Google Authenticator, se l’accesso avviene in dispositivi non conosciuti. Per dispositivi non conosciuti, si intendono i dispositivi dal quale non avete mai, prima d’ora, effettuato un accesso.

    Infine, anche se non strettamente attinente con la guida in sé, la redazione di Pokémon Next vi consiglia di adoperare solo carte di credito prepagate per i vostri acquisti sul Nintendo eShop, o più in generale su Internet. Nel caso in cui vi siano fregati i dati e, in qualsiasi modo, qualcuno dovesse essere a conoscenza dei dati della vostra carta di credito prepagata, potrebbe usarla, al massimo, solo per fare acquisti fino all’azzerramento dei soldi che voi avevate caricato sulla carta. Se, invece, utilizzate carte di credito o ancora peggio carte di debito (carte che non richiedono una ricarica preventiva per essere usate), in caso di furto, potranno essere effettuati acquisti fino a prosciugamento del conto corrente, o fino a limite previsto dalla carta di credito o a blocco della carta.

    Bene, questo è tutto!  Se non volete perderti nessuna delle nostre news, entrate nel nostro Canale Telegram! E se volete parlare con la community, unitevi al nostro Gruppo Telegram!

  • La nostra esperienza con l’Assistenza Nintendo: come è andata? Promossa o bocciata?

    La nostra esperienza con l’Assistenza Nintendo: come è andata? Promossa o bocciata?

    Alcuni di voi sapranno dell’esistenza dell’assistenza di Nintendo. Ma come funziona? Oggi siamo qua per spiegarvelo!

    Come contattare Nintendo (ricordiamo che il servizio in Italia è svolto da un’azienda in appalto, ovvero la Service Trade S.p.A)

    Per iniziare, l’Assistenza di Nintendo Italia è contattibile ai seguenti numeri:

    Ricordiamo che le chiamate da numero fisso sono gratuite, in quanto trattasi di un numero verde, mentre quelle da cellulare sono tariffate secondo i piani del proprio operatore telefonico. Se doveste usare il telefono, per contattare l’assistenza, dovrete seguire ciò che vi dice la voce registrata. In base al numero che premerete sulla tastiera accederete ad un servizio diverso:

    • 1 informazioni sui prodotti Nintendo: serve a chiedere informazioni su ogni prodotto targato Nintendo parlando con un operatore
    • 2aprire una pratica di riparazione (in gergo detto ticket RMA): premendo questo pulsante aprirete una pratica di riparazione per ogni prodotto nintendo: giochi, accessori e console.
    • 3 informazioni sullo stato di riparazione: se schiaccerete su questo bottone potrete chiedere informazioni sullo stato di riparazione dei vostri prodotti.
    • 4 supporto per connettere online la console: grazie a questa opzione un operatore vi aiuterà a connettere a internet le vostre console Nintendo
    • 5acquistare accessori: premere il quinto pulsante sulla tastiera vi permetterà di acquistare accessori, ovviamente sarete guidati da un operatore
    • 6parlare con un operatore: premendo il tasto 6 sarà possibile parlare con un operatore per qualsiasi domanda inerente a Nintendo
    • 0riascoltare il messaggio: con questa funzione sarà possibile riascoltare le indicazione della voce registrata

    Come aprire una pratica di riparazione

    Nel nostro caso, quindi, andremo a premere il pulsante numero 2. La pratica di riparazione può essere aperta, come detto in precedenza, per una console, un accessorio o un gioco. Oggi, vi spiegheremo, come aprire una pratica per un accessorio o un gioco. In questo caso il Joy-Con Sinistro. Per aprire la pratica è necessario avere con se:

    • codice fiscale / p.iva (il codice alfanumerico a 16 cifre che potete trovare sulla vostra Tessera Sanitaria o in alternativa sulla CIE (carta d’identità elettronica) rilasciate a decorrere dal 2018.
    • recapito telefono
    • indirizzo di spedizione
    • email / fax
    • nome prodotto
    • console
    • tipo di guasto

    Dopo che avrete fornito questi dati, vi verrà mandata un email simile a questa:

    ATTENZIONE! Se il vostro prodotto è ancora in garanzia, dovrete inserire all’interno del pacco una copia della prova d’acquisto.

    Ora non vi resta che seguire le istruzioni al suo interno. Infine, stampare l’etichetta ed attaccarla sul pacco.

    Spedizione

    Una volta imballato il prodotto, non vi rimane che aspettare l’arrivo del corriere. Ricordiamo che tutte le spese di spedizione sono coperte da Nintendo, come da disposizioni di legge in materia di diritto del consumo. Non appena il pacco sarà arrivato a destinazione, vi verrà mandata una mail, che confermerà la presa in consegna di Nintendo.

    I tempi di consegna del pacco ai laboratori di assistenza autorizzati da Nintendo sono variabili, possono bastare un giorno come possono volercene di più.

    Riparazione

    La riparazione, sarà a carico di Nintendo se la garanzia è ancora attiva. Se invece la garanzia è scaduta, Nintendo provvederà a mandare via e-mail un preventivo dei costi di riparazione.

    Mentre se avete spedito un Joy-Con sinistro di Nintendo Switch, per un problema di drifting (l’analogico risponde male ai comandi), non sarà necessaria una garanzia. Questo perché è un difetto di produzione, perciò Nintendo li ripara gratuitamente. Anche in questo caso, ci teniamo a precisare che la società è obbligata, in virtù della normativa nazionale, comunitaria o di attuazione comunitaria, a risolvere problematiche in merito al prodotto consistenti in difetti non riconducibili al normale stato d’usura del prodotto, bensì ad una non conformità qualitativa, nel senso di mancata conformità agli standard.

    Conclusione

    Il vostro prodotto tornerà indietro a riparazione completata. Anche qua i tempi di attesa sono variabili, ma nel caso del Joy-Con ci vorrà solo qualche giorno.

    Considerando ciò, secondo la nostra redazione l’assistenza Nintendo, o meglio dell’azienda autorizzata a svolgere il servizio di RMA nei confronti di Nintendo, è stata molto positiva. Cosa ne pensate? Ora utilizzerete L’Assistenza Nintendo? Per rimanere aggiornato entra nel nostro canale Telegram! Vuoi conoscere altri fan di Nintendo? Unisciti alla community di Pokémon Next!

  • Pokémon Spada e Scudo hanno vinto il premio come Gioco dell’Anno ai Famitsu Dengeki Game Awards!

    Pokémon Spada e Scudo hanno vinto il premio come Gioco dell’Anno ai Famitsu Dengeki Game Awards!

    Il 2020 è iniziato ormai già da mesi, ma solo oggi, in data 18 aprile, si è tenuta la diretta su YouTube che ha annunciato i vincitori dei Famitsu Dengeki Game Awards!

    I titoli candidati nelle diverse categorie erano già stati annunciati il 7 aprile di quest’anno, e ciò che già aveva fatto incuriosire gli utenti la scorsa settimana erano state proprio le nominations di Pokémon Spada e Scudo, rispettivamente nelle categorie “Miglior RPG” e “Gioco dell’Anno“.

    Prima di conoscere i risultati però, vediamo quali videogiochi hanno gareggiato insieme ai titoli Pokémon in questa competizione.

    Gioco dell’anno: candidati

    • 13 Sentinels: Aegis Rim (Atlus)
    • Sekiro: Shadows Die Twice (FromSoftware)
    • Death Stranding (Kojima Productions/Sony Interactive Entertainment)
    • Fire Emblem: Three Houses (Intelligent Systems/Nintendo)
    • Pokémon Spada e Scudo (Game Freak/Pokemon Company)

    Miglior RPG: candidati

    • Fire Emblem: Three Houses (Intelligent Systems/Nintendo)
    • Persona 5 Royal (Atlus)
    • Pokémon Spada e Scudo (Game Freak/Pokemon Company)

    Ebbene, dopo più di una settimana dall’annuncio si è tenuta anche la cerimonia (ovviamente nel rispetto delle norme anticoronavirus, quindi: senza pubblico, con le mascherine e mantenendo una distanza di sicurezza).

    Il dado è tratto: i tanto discussi titoli di ottava generazione saranno riusciti a vincere almeno uno dei due premi?

    La risposta è semplice: SÌ!

    Pokémon Spada e Scudo sono riusciti ad imporsi in entrambe le categorie, ricevendo quindi i premi di miglior RPG e di Gioco dell’Anno!

    Nonostante i vincitori di questi premi vengano votati proprio dai fan, al termine della diretta non sono mancate le discussioni sui titoli premiati.

    Secondo voi Pokémon Spada e Scudo hanno meritato questa vittoria? Oppure voi avreste votato diversamente?

    Inoltre, se volete recuperarvi l’intera diretta per scoprire anche i candidati e i vincitori delle altre categorie, ve la lasciamo qui di seguito!

  • Uomo multato per non aver rispettato la quarantena: era uscito a giocare a Pokémon GO

    Uomo multato per non aver rispettato la quarantena: era uscito a giocare a Pokémon GO

    Ha davvero dell’incredibile la notizia degli ultimi giorni, riguardante un uomo in Spagna che non ha rispettato la quarantena per giocare a Pokémon GO, il celebre titolo dei mostriciattoli tascabili sviluppato da Niantic.

    L’uomo di 77 anni, residente a Madrid, sapeva bene che in questo difficile periodo era stato vietato qualunque tipo di attività all’aperto che non fosse di prima necessità.

    Nonostante questo però, l’anziano signore ha comunque deciso di infrangere la legge. È stato però chiaramente beccato e prontamente multato.

    Per disobbedienza all’autorità basata sul decreto 463/2020 a causa di allarme da COVID-19. Era fuori in luoghi pubblici a caccia di Pokémon

    Sicuramente non è stata una mossa intelligente, né rispettosa di se stessi e degli altri. Mi raccomando state a casa!

  • [POKÉMON DAY] Ecco il Pokémon dell’anno e la TOP 10!

    [POKÉMON DAY] Ecco il Pokémon dell’anno e la TOP 10!

    Oggi, 27 febbraio 2020, in occasione del Pokémon Day, è stato rivelato il Pokémon dell’anno! Dopo 24 anni di Pocket Monster, chi avrà avuto la meglio aggiudicandosi l’ambito premio?

    Tramite una diretta andata in onda pochi minuti fa è stata mostrata la Top 10 dei mostriciattoli più votati su Google (dal 5 al 14 febbraio) dai fan, ed anche se alcune posizioni sono state forse un po’ scontate, alcune sono invece parecchio inaspettate!

    Ma senza perderci in ulteriori chiacchiere, vediamo insieme la classifica completa!

    Al decimo posto…

    GENGAR!

    Nono posto per…

    GARDEVOIR!

    Ottava posizione per il leggendario…

    RAYQUAZA!

    Al settimo posto…

    GARCHOMP!

    Sesto posto per…

    SYLVEON!

    Quinta posizione per…

    UMBREON!

    Al quarto posto…

    CHARIZARD!

    Ecco ora i primi 3 classificati!

    Vediamo insieme chi sono i Pokémon più votati in assoluto! Siete pronti per l’attesissimo podio? Cominciamo dalla posizione più in basso!

    Al terzo posto, medaglia di bronzo per…

    MIMIKYU!

    Al secondo posto, medaglia d’argento per…

    LUCARIO!

    E il premio di miglior Pokémon dell’anno va a…

    GRENINJA!

    Ve lo aspettavate o è stata una vittoria a sorpresa? E soprattutto, voi chi avreste fatto vincere?

    E se siete curiosi di scoprire il perché, secondo noi, Greninja sia riuscito a conquistare in pochi anni il cuore degli appassionati Pokémon, vi invitiamo a leggere un altro nostro articolo cliccando qui!

    Inoltre, se vi siete persi la diretta, eccola qui di seguito! Buon Pokémon Day a tutti Allenatori!

    Le restanti posizioni, con i relativi voti a favore, le potete trovare tutte sul sito ufficiale.

  • Il Pokémon Direct del 9 gennaio sarà il più lungo di sempre!

    Il Pokémon Direct del 9 gennaio sarà il più lungo di sempre!

    Annunciato da pochissime ore, il Pokémon Direct del 9 gennaio ha già acceso l’hype e la curiosità di tutti i fan Pokémon, che non vedono l’ora di scoprire cosa The Pokémon Company ha in serbo per loro in questo nuovo anno.

    E, a quanto pare, l’hype è più che giustificato, dato che questo sarà il Pokémon Direct più lungo di sempre, di ben 20 minuti! Come fatto notare da Joe Merrick, admin di Serebii, uno dei siti riguardanti Pokémon più grandi al mondo, il Pokémon Direct più lungo fin’ora è stato quello del 4 settembre 2013, riguardante Pokémon X e Y, dalla durata di 19 minuti e 25 secondi.

    Ecco riportato qui sotto il suo tweet:

    Come aggiunge anche lui stesso, questa diretta potrebbe essere molto interessante, soprattutto a causa di molti progetti in arrivo per il brand di cui abbiamo avuto ben poche informazioni, come Pokémon HOME, Pokémon Sleep, o il sequel di Detective Pikachu per Nintendo Switch.

  • Le origini dei Pokémon: Mewtwo e la clonazione!

    Le origini dei Pokémon: Mewtwo e la clonazione!

    In collaborazione con il Professor Bob, oggi vi proponiamo il secondo articolo dedicato alla scoperta delle origini dei Pocket Monsters.

    Il tema di oggi sarà molto delicato ma allo stesso tempo affascinante perché riguarderà 2 dei Monsters più iconici della saga: Mew e il suo clone Mewtwo.

    Da sempre gli esseri umani si sono chiesti quale fosse l’origine della vita e da sempre hanno avuto una certa tendenza a modificarla e modellarla secondo il proprio volere.

    L’esempio più lampante è sicuramente l’ingegneria genetica e tutti i suoi utilizzi come ad esempio la cura di malattie ereditarie.

    Ma ad oggi, probabilmente, il traguardo più significativo raggiunto da questa branca della scienza è rappresentato dalla capacità di replicare un individuo, ovvero di dare vita ad una sua “esatta” copia, direttamente in laboratorio: sto parlando ovviamente, della cosiddetta clonazione.

    Ed è da qui che comincia la storia di Mewtwo: non si tratta di un Pokémon nato “naturalmente” bensì frutto di numerosi esperimenti, condotti dall’uomo, su alcuni fossili di Mew, l’antenato di tutti i Pokémon dentro il quale si dice sia rinchiuso il DNA di tutti i monsters!

    Ma… cos’è il DNA?
    DNA sta per Acido Desossiribonucleico e rappresenta l’insieme delle informazioni, tramandabili, di un individuo.

    Tutti noi sappiamo che le cellule del nostro corpo presentano una regione interna, racchiusa da una membrana, chiamata nucleo.
    All’interno del nucleo si trova raggomitolato e impacchettato, il DNA.

    Tutti gli esseri viventi possiedono il DNA, anche quelli più semplici.
    Tutti noi, all’interno delle nostre cellule, portiamo quindi delle informazioni: il colore dei nostri occhi, dei capelli, della pelle, la nostra altezza, il funzionamento stesso delle nostre cellule, proprio tutto!
    Ogni pacchetto di informazioni, chiamato Gene, esprime una nostra caratteristica.

    Ecco perché numerosi scienziati hanno cominciato a sperimentare la clonazione su diversi di animali. Da prima individui più semplici, come piccoli anfibi, poi via via più complessi.

    Fino a quel 5 Luglio 1996 quando la comunità scientifica raggiunse un traguardo ammirevole: venne clonato, dal nucleo di una cellula somatica, ovvero da una cellula del corpo, quindi non attraverso la normale fecondazione, il primo mammifero della storia: la famosa pecora Dolly!

    Questo portò ad uno sconvolgimento della definizione stessa di vita: vuol dire che un individuo può essere generato da una qualunque altra cellula del nostro corpo e non per forza per fecondazione!

    Immaginate quindi i risvolti incredibili di questa grande scoperta, come ad esempio la possibilità, almeno sulla carta, riportare in vita creature estinte da milioni di anni.
    Esattamente quello che è successo con Mew!
    Questa creatura ancestrale, così affascinante e potente che possiede il DNA di tutti i Pokémon!

    Quale grande privilegio sarebbe stato riportare in vita una creatura simile!?
    Così, dopo innumerevoli esperimenti, ecco la nascita di un Mew 2.0 chiamato appunto Mewtwo, una creatura che non solo conserva i geni di Mew ma che possiede anche delle caratteristiche che lo rendono più forte (una di esse è il fatto che il suo DNA sia stato fuso con quello degli esseri umani, ecco perché riesce a comunicare con essi ed ecco perché presenta comportamenti così umani).

    Ma ogni suo potere, ogni sua incredibile caratteristica è data dal fatto che nel suo genoma, ovvero all’interno dei suoi geni, sono racchiuse le informazioni che gli consentono di avere quella forma, quel colore, quei poteri ecc…

    Avrete sicuramente notato che Mew e Mewtwo si assomigliano incredibilmente soprattutto nelle forme e che tutte le caratteristiche peculiari di Mewtwo derivano dal mescolamento di alcuni geni durante le fasi di ricerca.

    Come detto in precedenza, l’unico Pokémon di prima generazione a poter apprendere ogni mossa è proprio Mew, oltretutto, Mew e Ditto sono gli unici 2 Pokèmon a poter utilizzare la mossa Trasformazione.

    Oltretutto la storia della clonazione di Mew ha dato vita ad una delle leggende metropolitane più famose dell’universo Pokémon.
    Tutto risale alla saga di Rosso, Blu e Giallo in cui è possibile trovare numerose informazioni su Mew e il suo processo di clonazione all’interno della Villa Pokémon, luogo situato sull’Isola Cannella.
    Un dato abbastanza curioso è che, a quanto afferma il Dr. Fuji nel primo film Pokèmon sono stati effettuati numerosi esperimenti tutti falliti fino alla nascita di Mewtwo. La cosa strana è che non si ha nessuna traccia di alcun referto riguardante questi esperimenti falliti.
    Anche se, effettivamente, qualcosa di bizzarro c’è.
    Nella Villa Pokémon è possibile incontrare uno dei Pokèmon più strani dell’intero Pokèdex: Ditto.

    Ditto è il Pokémon mutante di tipo normale e la sua peculiarità è quella di trasformarsi nella copia esatta di qualsiasi cosa si trovi davanti a lui.
    Il dato straordinario è che quando Ditto prende le sembianze di un altro Pokèmon non replica solamente l’aspetto esteriore ma anche le sue caratteristiche peculiari come ad esempio le mosse in combattimento.

    Dunque questo potrebbe farci pensare che i Ditto siano in realtà gli esperimenti mal riusciti della clonazione di Mew.
    E a favore di questa tesi abbiamo anche una certa somiglianza nella colorazione di Ditto e Mew, sia nella versione normale che in quella shiny.

    Quindi allenatori, questa era la storia di Mew e della sua clonazione.

    E voi? Cosa pensate della storia di Mewtwo e cosa pensate della clonazione?
    Fatecelo sapere con un commento.
    Come sempre però, vi lasciamo al video del Professor Bob con tutti i dettagli e immagini collegate!